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Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Ventogelido ha scritto:Buongiorno a tutti..
Anche oggi i modelli in piena confusione,
E su questo nn vedo nulla di strano..
Volevo fare una domanda ad Ulisse,gelo russo,ecc..
secondo le vostre analisi,Per quanto tempo ancora si puó sperare ad ondate di freddo i meglio di gelo da qua a marzo?
O la vaga impressione che l'atlantico e pronto per ritornare alla ribalta...
Grazie delle vostre analisi :D
Ciao , carissimo Ventogelido...provo a risponderti:
finchè siamo circondati dal blù ...ma molto dipenderà
dai tuoi 'omonimi' ....i JetStream, unico mezzo di 'trasporto'
del gelo...Ciao!
blizzard73
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Messaggio da blizzard73 »

minimo8383 ha scritto:Buongiorno a tutti....MINIMO è tornato....caro Boss ora ricancellami no???? Mi sembra di star leggendo quello che ho scritto io qualche giorno fa.....tra l 'altro senza ipocrisia ne falso buonismo. Come la mettiamo adesso????? Spero di veder rotolare molte teste se questa ondata "storica" non si verificherà....qui c'è gente che viene continuamente illusa dai "santoni"che poi si danno a gambe levate quando invece sarebbe il momento di spiegare e stare tutti vicini......per LEI!!!!!!
possiamo per cortesia moderare però i toni, questa non è una guerra santa tra freddofili e caldofili e soprattutto si sta parlando di meteo, argomento per fortuna meno serio rispetto ai veri problemi del paese.... sta alla saggezza ed intelligenza di ogni utente filtrare le tendenze dei longer e prenderle per tali, pur confidando nella loro preparazione assai notevole, poi se qualcuno si ritiene illuso e se ne fa una malattia non è certo colpa o responsabilità dei longer..... guardate che se si continua così molti abbandoneranno anche questo forum.....
civisromanus73
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Messaggio da civisromanus73 »

blizzard73 ha scritto:
mascalzonelatino88 ha scritto:
blizzard73 ha scritto:come puoi vedere, a parte il primo GFS, gli altri sono abbastanza simili per impianto barico...
e allora chi balla?solo il vostro amato gfs...gli altri modelli sono frutto di studi a riguardo e vanno guardati..e la verità del tutto stà nel saper interpretare lo scenario indotto da essi nella sua complessità,si osservano tutti e si fa la media dei vari run...non fissiamoci solo su uno,è vero gfs ultimamente sul breve-medio si è dimostrato il piu affidabile in assoluto,ma in passato ha preso parecchie cantonate da reading ad esempio,ad ora secondo me il modello più affidabile da seguire resta GEM. :wink:
guarda, come ho sempre detto con me sfondi una porta aperta.....
QUOTO! ricordo anche Tifone l'anno scorso in tempi non sospetti disse di non sottovalutare GEM...poi oh probabile che alla fine anche lui si accodi a gfs
nerone75
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Messaggio da nerone75 »

blizzard73 ha scritto:
minimo8383 ha scritto:Buongiorno a tutti....MINIMO è tornato....caro Boss ora ricancellami no???? Mi sembra di star leggendo quello che ho scritto io qualche giorno fa.....tra l 'altro senza ipocrisia ne falso buonismo. Come la mettiamo adesso????? Spero di veder rotolare molte teste se questa ondata "storica" non si verificherà....qui c'è gente che viene continuamente illusa dai "santoni"che poi si danno a gambe levate quando invece sarebbe il momento di spiegare e stare tutti vicini......per LEI!!!!!!
possiamo per cortesia moderare però i toni, questa non è una guerra santa tra freddofili e caldofili e soprattutto si sta parlando di meteo, argomento per fortuna meno serio rispetto ai veri problemi del paese.... sta alla saggezza ed intelligenza di ogni utente filtrare le tendenze dei longer e prenderle per tali, pur confidando nella loro preparazione assai notevole, poi se qualcuno si ritiene illuso e se ne fa una malattia non è certo colpa o responsabilità dei longer..... guardate che se si continua così molti abbandoneranno anche questo forum.....
quoto !!!
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Messaggio da lucio90 »

Ci stiamo tutti quanti avvelenando il fegato per questi modelli che sono ubriachi... ma io continuo a pensare che gli effetti dello stratwarming si faranno sentire intorno alla fine del mese... gli effetti in troposfera si concretizzano a partire dopo 20/30 giorni dall'inizio del warming... io direi di aspettare ancora un po' di giorni... diciamo che per i prossimi 7 giorni forse si incomincerà a vedere qualcosa.
Ventogelido
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Messaggio da Ventogelido »

:D Grazie Uli sempre molto gentile
Kemp
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Messaggio da Kemp »

blizzard73 ha scritto:... guardate che se si continua così molti abbandoneranno anche questo forum.....
Chissà che non sia proprio quello che vogliono ottenere..
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jackfrost
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Messaggio da jackfrost »

Sarò un sognatore, ma io ancora mi aspetto a breve grosse sorprese dai modelli che pure, come postato già da altri, in parte sono notevolmente promettenti già a medio termine.

Parlando di GFS, deludenti negli ultimi run, bastano solo queste due carte, indicanti lo spread o divario tra le varie corse deterministiche per capire che ancora può accadere tutto e il contrario di tutto, e già a medio termine.

Immagine
Immagine

Viene mostrato già a 144 ore uno spead rilevante sull'Atlantico, che diventa enorme a 240 ore.
Vedremo!
Wejkoff
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Messaggio da Wejkoff »

Mmm...quindi lo spread sale...Monti non sara' contento :D
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erboss
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Messaggio da erboss »

Grazie intanto per tutti i contributi.
Ulisse apprezzo la tua tenacia e spero venga ovviamente ripagata. Ci terrei davvero molto tra gli altri ad avere anche un intervento di Gelo Russo ma anche di Siluro e Valanga di Neve.

Ora, provo a rispondere un po' a tutti
crisGE ha scritto:ps: probabilmente la dinamica di MMW split attuale è stata troppo enfatizzata e poco analizzata, la non propagazione(vedi grafico del NAM) è ricollegabile a un SSW di tipo cold(infrangimento dell'onda, causa troposfera non ricettiva), come scrivo sopra..A questo punto occhi puntati sul nuovo possibile split, se va in porto so' dolori...Ciao :)
Esatto Cris!! E' quello che dico anche io da giorni.
Vittorino2478 ha scritto: Ciao,
non ho capito se il "desolante" è riferito solo alla aspettativa dell'EVENTO mancato, oppure è una considerazione generale.
L'ultimo run GF mi pare ottimo in termini di normalità invernale. Abbiamo precipitazioni diffuse e ripetute, mezza italia è spesso sotto la 0° a 850, a volte questa 0° si spinge anche all'estremo sud, l'altra mezza non va mai sotto la 4° se non all'estremo a sud e per un istante.
Parlo del run completo, dalle 0 alle 384 ore, tutto in verde/beleste/blu. Non capita tutti i giorni.

Tra l'altro 5 giorni fa, per il 22 Gennaio era previsto l'affondo iberico con la +12 al centro, ora c'è il profondo blu dei geopt.

Non sto contraddicendoti, chiedo solo la spiegazione per la migliore lettura del run attuale, visto che di carte ne avrai lette 1 milione più di me....

Grazie
E' riferito all'aspettativa dell'evento.
In parte però sono deluso anche da una 0 a 850. Non chiedo il Polo ma a gennaio si potrebbe senz'altro fare di più.
Cribbio ha scritto:Ma è stato bannato?
Ho provato a rispondergli, ma non me l'ha fatto fare...

Volevo solo dirgli che se Erboss non risponde forse è perché ha paura di lui :lol: :lol:
Chi??? :)
Ventogelido
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Messaggio da Ventogelido »

:D Grazie Uli sempre molto gentile
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Ventogelido ha scritto::D Grazie Uli sempre molto gentile
Alla Gentilezza si risponde con altrettanta Gentilezza...
Grazie a Te. :wink:
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Cribbio
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Messaggio da Cribbio »

erboss ha scritto: Chi??? :)
Minimoeccetera.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Mah,da semplice appassionato dico tre cose:
-avete mai visto i modelli così nel caos?Io mai(cioé,un po' sì ma non fino a questi punti)
-il MMW é terminato l'altro ieri.I massimi effetti in troposfera inizieranno ad aversi tra una settimana(metà mese)
-fior fior di forumisti(anche ex di questo forum)convergono tutti su una linea comune;oltretutto qulacosa inizia a trapelare anche dalle voci "ufficiali",cioé i siti meteo nazionali,nei quali si ribadisce che i massimi effetti si avranno dalla terza decade in poi?
Hanno tutti preso una gigantesca cantonata?Può essere,ma mi sembra difficile.
mirkaciacio
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Messaggio da mirkaciacio »

lo posto anche qui...perchè essere sempre pessimisti?
Abbiamo sottolineato più volte, su queste pagine, come in questi giorni il Vortice Polare stia attraversando un periodo difficile perché obbligato a spezzarsi in due ampie circolazioni depressionarie distinte a causa dell'invadenza di un anticiclone che ha voluto prendere il suo posto al Polo Nord. Ed abbiamo anche affermato come questo tipo di dinamica atmosferica, collocandosi agli antipodi rispetto alla normale circolazione che dovrebbe caratterizzare il nostro emisfero, sia marcatamente anomala. Sapere quindi come una vasta anomalia a scala globale possa condizionare il tempo su aree limitate del nostro continente è ancor più difficile rispetto al caso in cui avessimo a che vedere con una disposizione del flusso portante più... normale. Per due semplici motivi: innanzitutto, perché i modelli fanno più fatica ad inquadrare una dinamica opposta rispetto a quella a cui sono solitamente abituati a lavorare e, in secondo luogo, per il semplice fatto che a questo problema si aggiunge anche quello della predicibilità dell'atmosfera a lungo termine. Insomma... un problema nel problema.
Come possiamo allora provare ad arginare questa doppia... incertezza e trovare dei punti fermi su cui ragionare? In due modi: cercando di analizzare, in base agli strumenti che la modellistica numerica ci mette a disposizione, quei parametri che sono meno soggetti a questa indecisione e, in secondo luogo, stabilire una priorità nei campi meteorologici su cui si desidera ipotizzare una previsione. Significa, in parole povere, che prima di occuparsi di prevedere ad esempio l'entità di un'ondata di freddo che potrebbe eventualmente colpire una parte del nostro continente, è necessario prima avere qualche certezza in più sulla configurazione barica da cui poi l'eventuale ondata di freddo prenderà forma. Tenendo conto di ciò, andiamo ora a vedere se possiamo cogliere spunti interessanti sull'andamento del tempo nelle prossime due settimane. Possiamo innanzitutto iniziare col dire che si distinguono due fasi: la prima tra il 12 ed il 17 gennaio e la seconda a seguire.
Prima fase: dal 12 al 17 gennaio - In questo periodo, come si può osservare dagli scenari dell'ensemble (previsioni di insieme, fig. 1) è molto probabile che l'Italia attraversi una fase, lunga circa cinque giorni, in cui la temperatura in quota (850 hPa, circa 1500m) sia di circa 2-3 gradi al di sotto della media stagionale. Questa fase, secondo gli scenari calcolati per le precipitazioni, potrebbe essere con buona probabilità anche piovosa, con il passaggio di perturbazioni atlantiche.
Seconda fase: dopo il 17 gennaio - Come si può osservare dallo sparpagliamento delle previsioni della temperatura, la predicibilità dell'atmosfera diminuisce. Poiché, a rigor di logica, ogni scenario è equiprobabile, non ha senso provare a capire quale potrebbe essere l'intensità di freddo più certa basandosi su questi dati. Ecco che allora, come detto all'inizio, diventa importante stabilire delle priorità su quali campi prevedere per primi. Vediamo allora di cogliere gli aspetti che in un certo qual modo limano l'imprevedibilità e che riguardano il pattern sinottico che potrebbe caratterizzare la dinamica atmosferica a scala europea dopo il 17 gennaio.
E qui, ecco venirci in aiuto la media di ensemble del campo di altezza di geopotenziale a 500 hPa, previsto dal modello del Centro Europeo (ECMWF): si tratta della previsione media che il modello ha calcolato tenendo conto di tutte e 51 le singole previsioni volte ad inquadrare il pattern sinottico che, come per esempio in questo caso, potrebbe caratterizzare il tempo europeo intorno al 19 gennaio (fig. 2). Come si può osservare, la configurazione media imposterebbe un anticiclone di blocco lungo i meridiani atlantici, individuabile dalla suddivisione del flusso in due rami distinti (frecce nere): il primo, quello più settentrionale, obbligato a circumnavigare la cupola dell'Anticiclone delle Azzorre ed il secondo, più meridionale, che dall'Atlantico entra nel Mediterraneo.
In particolare, per i risvolti sul tempo del nostro continente, a noi interessa l'interazione tra questa struttura ed il vortice depressionario presente sul Nord Europa. Ci sono elementi per ritenere questa interazione credibile? Al momento, possiamo prendere atto che, rispetto agli ultimi giorni, ad una conferma della configurazione si è associato un inizio di miglioramento della predicibilità sull'intensità della depressione europea (si vedano le macchie in colore che tendono al verde ed all'azzurro) e, seppur di poco, anche quella relativa all'intensità della testa dell'Anticiclone, racchiusa all'interno dell'isoipsa di 540 dam (si veda la linea bianca al cui interno c'è il simbolo "A"). Potrebbe quindi iniziare a essere veritiera l'ipotesi che possa essere questo, per ora a grandi linee, il pattern dominante dopo il 17 gennaio: il periodo sottomedia che inizierà il 12 gennaio potrebbe quindi insistere per almeno le prossime due settimane e potrebbe riservare crudi episodi invernali perché il pattern appena descritto non le escluderebbe affatto, indipendentemente da quanto dicano adesso le singole previsioni dell'ensemble o le corse ufficiali dei modelli.
Andrea Corigliano
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