Pensiero non solo meteorologivo sul prossimo periodo gelido
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Pensiero non solo meteorologivo sul prossimo periodo gelido
Stiamo tutti verificando che con molta probabilità vivremo un intenso periodo gelido.
Scusatemi e i nivofili non me ne vogliano, ma il mio augurio è che le proiezioni non si avverino e saremo solo lambiti dall'aria siberiana.
Penso ai senzatetto, alla genete che vive in strada alla ricerca di un riparo, alle abitazioni povere senza riscaldamento, agli anziani,ai bambini.
Economicamente penso ai servizi ( mezzi di trasporto), consumo superiore per il gas .
Si, forse qualcuno potrebbe dire : è inverno e deve essere tale!
Siamo sicuri di poter affrontare più di 15 gg di gelo? Io ho affrontato diversi inverni gelidi dal 77 in avanti ed i nostri anziani di più sicuramente , ma la società aveva tempi diversi, dilatati e si pazientava: oggi non più se pensiamo che quando inoltriamo un'email attendiamo la rispossta entro 5 secondi!
Ben venga il gelo, la neve se ci ricorderemo che occorrerà pazientare e muoverci con più calma ;
Ben venga il gelo e la neve se apprezzeremo il piatto caldo ed il pane;
Ben venva il gelo e la neve se riusciremo a comunicare tra noi , non in modo virtuale, riappropriandoci delle cose vere.
Se tutto ciò non avverrà, racconteremo l'episodio storico e null'altro.
Pensiamo tutti insieme al vero senso delle cose .
Sicuramente andremo verso una nuova fase climatica dettata dal minimo solare , dalla corrente del golfo e da ciò che non siamo ancora in grado di capire. La cosa vera è che dovremo probabilmente da quest'anno in poi "combattere" situazioni nuove dal punto di vista climatico. Siamo pronti?
Scusatemi e i nivofili non me ne vogliano, ma il mio augurio è che le proiezioni non si avverino e saremo solo lambiti dall'aria siberiana.
Penso ai senzatetto, alla genete che vive in strada alla ricerca di un riparo, alle abitazioni povere senza riscaldamento, agli anziani,ai bambini.
Economicamente penso ai servizi ( mezzi di trasporto), consumo superiore per il gas .
Si, forse qualcuno potrebbe dire : è inverno e deve essere tale!
Siamo sicuri di poter affrontare più di 15 gg di gelo? Io ho affrontato diversi inverni gelidi dal 77 in avanti ed i nostri anziani di più sicuramente , ma la società aveva tempi diversi, dilatati e si pazientava: oggi non più se pensiamo che quando inoltriamo un'email attendiamo la rispossta entro 5 secondi!
Ben venga il gelo, la neve se ci ricorderemo che occorrerà pazientare e muoverci con più calma ;
Ben venga il gelo e la neve se apprezzeremo il piatto caldo ed il pane;
Ben venva il gelo e la neve se riusciremo a comunicare tra noi , non in modo virtuale, riappropriandoci delle cose vere.
Se tutto ciò non avverrà, racconteremo l'episodio storico e null'altro.
Pensiamo tutti insieme al vero senso delle cose .
Sicuramente andremo verso una nuova fase climatica dettata dal minimo solare , dalla corrente del golfo e da ciò che non siamo ancora in grado di capire. La cosa vera è che dovremo probabilmente da quest'anno in poi "combattere" situazioni nuove dal punto di vista climatico. Siamo pronti?
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PaoloColbertaldo
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Re: Pensiero non solo meteorologivo sul prossimo periodo gelido
..."ma la societa' aveva tempi diversi, dilatati e si pazientava"autumn63 ha scritto:Stiamo tutti verificando che con molta probabilità vivremo un intenso periodo gelido.
Scusatemi e i nivofili non me ne vogliano, ma il mio augurio è che le proiezioni non si avverino e saremo solo lambiti dall'aria siberiana.
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Economicamente penso ai servizi ( mezzi di trasporto), consumo superiore per il gas .
Si, forse qualcuno potrebbe dire : è inverno e deve essere tale!
Siamo sicuri di poter affrontare più di 15 gg di gelo? Io ho affrontato diversi inverni gelidi dal 77 in avanti ed i nostri anziani di più sicuramente , ma la società aveva tempi diversi, dilatati e si pazientava: oggi non più se pensiamo che quando inoltriamo un'email attendiamo la rispossta entro 5 secondi!
Ben venga il gelo, la neve se ci ricorderemo che occorrerà pazientare e muoverci con più calma ;
Ben venga il gelo e la neve se apprezzeremo il piatto caldo ed il pane;
Ben venva il gelo e la neve se riusciremo a comunicare tra noi , non in modo virtuale, riappropriandoci delle cose vere.
Se tutto ciò non avverrà, racconteremo l'episodio storico e null'altro.
Pensiamo tutti insieme al vero senso delle cose .
Sicuramente andremo verso una nuova fase climatica dettata dal minimo solare , dalla corrente del golfo e da ciò che non siamo ancora in grado di capire. La cosa vera è che dovremo probabilmente da quest'anno in poi "combattere" situazioni nuove dal punto di vista climatico. Siamo pronti?
Sta tutto in questa frase. Il gelo non c' entra assolutamente nulla. A mio modesto parere la societa' deve imporsi un buono e rigenerante RESET. E tutto si supera in modo agevole. Con stima.
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lorenzo 95
- Messaggi: 3722
- Iscritto il: dom feb 19, 2012 9:28 pm
- Località: Calvenzano(Bg)113 mt
Al 16 febbraio 2012 il numero di morti accertati in Europa e in Nordafrica per le nevicate e il gelo è stato di oltre 650 persone.[1]
Russia: 205 morti
Ucraina: 112 morti
Polonia: 107 morti
Romania: 86 morti
Italia: 57 morti
Algeria: 48 morti
Bulgaria: 30 morti
Repubblica Ceca: 25 morti
Lituania: 24 morti
Serbia: 19 morti
Ungheria: 16 morti
Francia: 14 morti
Bosnia ed Erzegovina: 11 morti
Lettonia: 10 morti
Kosovo: 7 morti
Austria: 5 morti
Grecia: 5 morti
Slovacchia: 5 morti
Croazia: 4 morti
Germania: 4 morti
Montenegro: 4 morti
Albania: 3 morti
Croazia: 3 morti
Regno Unito: 3 morti
Repubblica di Macedonia: 2 morti
Estonia: 1 morto
Moldavia: 1 morto
Paesi Bassi: 1 morto
Russia: 205 morti
Ucraina: 112 morti
Polonia: 107 morti
Romania: 86 morti
Italia: 57 morti
Algeria: 48 morti
Bulgaria: 30 morti
Repubblica Ceca: 25 morti
Lituania: 24 morti
Serbia: 19 morti
Ungheria: 16 morti
Francia: 14 morti
Bosnia ed Erzegovina: 11 morti
Lettonia: 10 morti
Kosovo: 7 morti
Austria: 5 morti
Grecia: 5 morti
Slovacchia: 5 morti
Croazia: 4 morti
Germania: 4 morti
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Albania: 3 morti
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Regno Unito: 3 morti
Repubblica di Macedonia: 2 morti
Estonia: 1 morto
Moldavia: 1 morto
Paesi Bassi: 1 morto
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lorenzo 95
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- Iscritto il: dom feb 19, 2012 9:28 pm
- Località: Calvenzano(Bg)113 mt
In Italia i maggiori disagi hanno riguardato essenzialmente le persone anziane. In totale a causa del caldo intenso sono morte 15 persone e oltre 500 sono state ricoverate per malori dovuti al grande caldo.
A causa della siccità dovuta al gran caldo e alla scarsità di precipitazioni, i danni all'agricoltura ammontarono a più di mezzo miliardo di euro, costringendo la Coldiretti a chiedere lo stato di calamità naturale. In particolare le piantagioni più colpite dalla siccità risultarono il mais, il girasole e la barbabietola. Calo di produzione del 30% anche dei pomodori, ma anche sul fronte allevamento le cose risultarono drammatiche. Le mucche durante i giorni di gran caldo producevano fino al 50% di latte in meno, anche a causa dello scarso foraggio. Ripercussioni anche sui maiali e addirittura su galline e api, con scarsa produzione di uova e miele.In Sicilia,a causa della siccità per vari mesi l' acqua fu razionata,arrivando in alcuni casi a mancare completamente.
Questo per colpa del caldo
A causa della siccità dovuta al gran caldo e alla scarsità di precipitazioni, i danni all'agricoltura ammontarono a più di mezzo miliardo di euro, costringendo la Coldiretti a chiedere lo stato di calamità naturale. In particolare le piantagioni più colpite dalla siccità risultarono il mais, il girasole e la barbabietola. Calo di produzione del 30% anche dei pomodori, ma anche sul fronte allevamento le cose risultarono drammatiche. Le mucche durante i giorni di gran caldo producevano fino al 50% di latte in meno, anche a causa dello scarso foraggio. Ripercussioni anche sui maiali e addirittura su galline e api, con scarsa produzione di uova e miele.In Sicilia,a causa della siccità per vari mesi l' acqua fu razionata,arrivando in alcuni casi a mancare completamente.
Questo per colpa del caldo
Re: Pensiero non solo meteorologivo sul prossimo periodo gelido
Quoto..e aggiungo come dicevo gg fa, che centinaia d'anni orsono, hanno convissuto con la Peg e quel periodo è coinciso storicamente col rinascimento in Europa(il che è tutto dire)...nn ci siamo estinti, anzi siamo cresciuti a 360°..PaoloColbertaldo ha scritto:..."ma la societa' aveva tempi diversi, dilatati e si pazientava"autumn63 ha scritto:Stiamo tutti verificando che con molta probabilità vivremo un intenso periodo gelido.
Scusatemi e i nivofili non me ne vogliano, ma il mio augurio è che le proiezioni non si avverino e saremo solo lambiti dall'aria siberiana.
Penso ai senzatetto, alla genete che vive in strada alla ricerca di un riparo, alle abitazioni povere senza riscaldamento, agli anziani,ai bambini.
Economicamente penso ai servizi ( mezzi di trasporto), consumo superiore per il gas .
Si, forse qualcuno potrebbe dire : è inverno e deve essere tale!
Siamo sicuri di poter affrontare più di 15 gg di gelo? Io ho affrontato diversi inverni gelidi dal 77 in avanti ed i nostri anziani di più sicuramente , ma la società aveva tempi diversi, dilatati e si pazientava: oggi non più se pensiamo che quando inoltriamo un'email attendiamo la rispossta entro 5 secondi!
Ben venga il gelo, la neve se ci ricorderemo che occorrerà pazientare e muoverci con più calma ;
Ben venga il gelo e la neve se apprezzeremo il piatto caldo ed il pane;
Ben venva il gelo e la neve se riusciremo a comunicare tra noi , non in modo virtuale, riappropriandoci delle cose vere.
Se tutto ciò non avverrà, racconteremo l'episodio storico e null'altro.
Pensiamo tutti insieme al vero senso delle cose .
Sicuramente andremo verso una nuova fase climatica dettata dal minimo solare , dalla corrente del golfo e da ciò che non siamo ancora in grado di capire. La cosa vera è che dovremo probabilmente da quest'anno in poi "combattere" situazioni nuove dal punto di vista climatico. Siamo pronti?
Sta tutto in questa frase. Il gelo non c' entra assolutamente nulla. A mio modesto parere la societa' deve imporsi un buono e rigenerante RESET. E tutto si supera in modo agevole. Con stima.
L'Uomo, qualora venisse tutto confermato, si ricorderebbe che NON è al centro dell'Universo, che nn comanda lui il "destino del mondo" ma la Natura, e probabilmente una certa persistenza ed estensione del "maltempo" stimolerebbe la società ad organizzarsi in certi sensi e a mettere i piedi per terra invece di correre quotidianamente come folli coi paraocchi dietro l'apparenza e il superficiale!!
Ulteriori considerazioni
Grazie per i validi interventi.
Tengo solo a precisare che l'uomomoderno dinnanzi agli eventi di gelo e caldo tende a non sopportare ed areagire nel modo gius
Ricordo e non sono passatti millenni, durante le estati calde ci si difendeva chiudendo le tapparelle, stare seduti sul pavimento di ceramica, tendenzialmente "fresco", un buon bicchiere di acqua e limone e trovare refrigerio all'interno delle chiese!
Io abitavo nel sud Italia e si aspettava alla sera di andare al porto per percepire la brezza serale!
Altri tempi, ma altri momenti con l'UOMO che ragionava , evitando inutili sprechi e considerando che il clima fa parte di noi ed occorre accettare la natura.
Forse occorre riprendere le redini storiche e trarre dal passato insegnamenti utili.
Tocca solo a noi
Tengo solo a precisare che l'uomomoderno dinnanzi agli eventi di gelo e caldo tende a non sopportare ed areagire nel modo gius
Ricordo e non sono passatti millenni, durante le estati calde ci si difendeva chiudendo le tapparelle, stare seduti sul pavimento di ceramica, tendenzialmente "fresco", un buon bicchiere di acqua e limone e trovare refrigerio all'interno delle chiese!
Io abitavo nel sud Italia e si aspettava alla sera di andare al porto per percepire la brezza serale!
Altri tempi, ma altri momenti con l'UOMO che ragionava , evitando inutili sprechi e considerando che il clima fa parte di noi ed occorre accettare la natura.
Forse occorre riprendere le redini storiche e trarre dal passato insegnamenti utili.
Tocca solo a noi
- nevofilo80
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- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
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nevofilo80 ha scritto:ormai è qualche anno che viviamo inverni fatti di episodi e di eventi estremi
Ma non succederà nulla di tutto questo, l'italia, è una delle migliori nazioni, dal punto di vista meteorologico e climetico, almeno il sud italia, poi per le altre zone non vi sò dire - ma per parlare in questo modo, davanti a noi ci sarebbe per davvero un'intensa ondata di gelo???;fatemi capire, perchè io sinceramente non sarei tanto informato, perchè se così fosse, bisognerebbe valutare, prima con che grado'intensità coinvlgerebbe l'italia, e poi le regioni che sarebbero più interessate
Ed ecco un'altra grandissima cazzata. Che sia detto per passione, per freddofilia o per pura e semplice superficialità non importa, sempre cazzata rimane!! Paesi isolati.....traffico fermo.....non ti auguro di essere dializzato e aver bisogno di essere (questione di vita o di morte) collegato ad una macchina ogni 3 giorni ma invito anche te a pensare prima scrivere. Traffico bloccato per settimane.....e chi vive dovendo raggiungere le campagne per dar da mangiare alle bestie?? O dipende da un ambulanza che deve arrivare da qualche km di distanza?? Non tutti vivono con il culetto al caldo in città. E poi il conto e il confronto tra i morti dovuti al caldo a al freddo....ma stiamo perdendo il contatto con il reale O si parla perchè quei morti non ci riguardano? Perchè sono lontani e non li conosciamo?? Una cosa è la passione per la meteo, altra cosa è augurarsi eventi estremi che provocano morti solo per il gusto di viverli senza pensare alle conseguenze, che siano eventi di caldo o di freddo, i morti sono morti, non si augurano e PUNTO!!! Se tanto mi da tanto se fossi appassionato di sismologia ti augureresti un terremoto da 6.5 richter a Roma???? La neve piace a tutti ma, personalmente, odio leggere che ci sono stati morti per il gelo, che siano senzatetto o dializzati isolati, anziani con la polmonite o, in estate, cardiopatici morti per il caldo.Chiaro che la natura fa ciò che vuole e i morti e i disagi ci saranno sempre ma augurarselo è moralmente tutta un'altra cosa, lo studio della meteorologia serve a preannunciare ed evitare i morti dovuti al clima, così come la sismologia a provare a farlo con i terremoti o la vulcanologia con i vulcani, augurarsi le catastrofi è , secondo me, una immatura e immorale cazzata.Nathan ha scritto:che venga il freddo il gelo e la neve.
L'italia paralizzata, il traffico completamente fermo. Paesi isolati.
Se potessi farei nevicare una settimana di fila
zingaro ha scritto:Ed ecco un'altra grandissima cazzata. Che sia detto per passione, per freddofilia o per pura e semplice superficialità non importa, sempre cazzata rimane!! Paesi isolati.....traffico fermo.....non ti auguro di essere dializzato e aver bisogno di essere (questione di vita o di morte) collegato ad una macchina ogni 3 giorni ma invito anche te a pensare prima scrivere. Traffico bloccato per settimane.....e chi vive dovendo raggiungere le campagne per dar da mangiare alle bestie?? O dipende da un ambulanza che deve arrivare da qualche km di distanza?? Non tutti vivono con il culetto al caldo in città. E poi il conto e il confronto tra i morti dovuti al caldo a al freddo....ma stiamo perdendo il contatto con il reale O si parla perchè quei morti non ci riguardano? Perchè sono lontani e non li conosciamo?? Una cosa è la passione per la meteo, altra cosa è augurarsi eventi estremi che provocano morti solo per il gusto di viverli senza pensare alle conseguenze, che siano eventi di caldo o di freddo, i morti sono morti, non si augurano e PUNTO!!! Se tanto mi da tanto se fossi appassionato di sismologia ti augureresti un terremoto da 6.5 richter a Roma???? La neve piace a tutti ma, personalmente, odio leggere che ci sono stati morti per il gelo, che siano senzatetto o dializzati isolati, anziani con la polmonite o, in estate, cardiopatici morti per il caldo.Chiaro che la natura fa ciò che vuole e i morti e i disagi ci saranno sempre ma augurarselo è moralmente tutta un'altra cosa, lo studio della meteorologia serve a preannunciare ed evitare i morti dovuti al clima, così come la sismologia a provare a farlo con i terremoti o la vulcanologia con i vulcani, augurarsi le catastrofi è , secondo me, una immatura e immorale cazzata.Nathan ha scritto:che venga il freddo il gelo e la neve.
L'italia paralizzata, il traffico completamente fermo. Paesi isolati.
Se potessi farei nevicare una settimana di fila
infatti sono daccordo con te Zingaro - si e no in russia potrebbe succedere una cosa del genere, poi se si vuole prendere per i fondelli la gente, questo è un'altro discorso - poi mi sembra una barzelletta, con i pensieri "traffico bloccato e paesi isolati", allora a come parlate ci dovrebbe essere una temperura di 30 gradi sotto lo zero anche di giorno??? ma di che scemenze staimao parlando; questo da che mondo e mondo , in italia non e mai successo, nemmeno nel gran gelo che ci fù nel 1929