L'Evento, Dietro L'Angolo...
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***Siluro Gelido***
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L'Evento, Dietro L'Angolo...
Salve a tutti!
La situazione barica è prossima ad un sostanzioso, radicale cambiamento. Dopo la parentesi mite che ci attende a partire dai prossimi giorni, aumentano infatti le probabilita' di assistere a qualcosa di veramente unico a partire dalla meta' del mese.
Il Warming Stratosferico in atto (Forte riscaldamento della stratosfera a 35.000 mt di quota circa) , piuttosto intenso come pochi se ne ricordano (con temperatura che nel giro di pochi giorni aumentera' di 70-80 gradi !!!), sta di fatto debilitando al massimo l'intera struttua del Vp, il quale nei prossimi giorni, subira' altri ulteriori attacchi decisivi che lo porteranno ad un inevitabile K.o.
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 0-6.png?12
Il K.O. tradotto in termini prettamente meteorologici, si traduce in Split , (rottura del Vortice polare) un fenomeno che comporta una divisione del vortice polare in due o piu' lobi, nella fattispecie la configurazione che andra' delineandosi sara' piuttosto netta, con due lobi ben distinti, uno sul Canada, l'altro sull'EurAsia:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 156.png?12
A questo punto inizieranno le manovre ad opera della Wave 1 (Alta pressione delle Aleutine) e Wave 2 (Alta pressione delle Azzorre). Queste, con i loro forcing, andranno a indirizzare i "pezzi" del Vp, sparsi per il globo in seguito al trambusto stratosferico sopra descritto.
Di fondamentale importanza sara' per noi la spinta della Tropowave 2, ed, in secondo luogo anche il lavoro "sfiancante" della Wave 1 ai danni di un Vp gia' traballante.
L'Alta pressione delle Azzorre dovra' approfittare di un quadro favorevole relativo alle SSTA (Temperature superficiali delle acque marine) e ad un prossimo cambio di magnitudo della MJO, prevista passare in fase congeniale (8/1) a garantire blocchi atlantici coriacei e duraturi.
http://weather.unisys.com/surface/sst_anom.gif
http://www.cpc.noaa.gov/products/precip ... FSfull.gif
Tuttavia, il tutto potrebbe squisitamente restare a solo carico della Tropowave 2, favorita anche da una fase temporanea di "stallo" da parte della Tropowave 1, infatti il calore accumulato si concentrerebbe principalmente sul settore atlantico. Solo in una seconda fase grazie alla riduzione delle vorticita' zonali, partirebbe l'azione della TropoWave 1 e il conseguente annesso Split.
A questo punto non sarebbe utopico trovarsi di fronte ad una configurazione di rara bellezza, dominata da una circolazione antizonale reiterata ed anche piuttosto sostenuta in grado di trasposrtare gelide masse d'aria verso l'Europa, e l'Italia, direttamente dalla Siberia.
Le temperaure crollerebbero, portandosi di svariati gradi al di sotto della media del periodo e le nevicate raggiungerebbero con estrema facilita' diverse aree di pianura.
Le forze in gioco e la disposizione dei centri barici, mi fanno pensare ad una fase gelida, di durata anche eccezionale (30-40 giorni) all'interno dei quali, seppur con le fisiologiche pause, troverebbero spazio diverse incursioni di aria fredda, inizialmente puramente continentali, in un secondo momento con componente principalmente artica per via dei piu' accentuati scambi meridiani.
Stiamo dunque per entrare, con tutta probabilita' , in un periodo particolarmente interessante e ricco di occasioni buone.
Ovviamente, a scanso di equivoci, questa non è BIBBIA, è solo la mia personale idea, maturata comunque dallo studio e dalla valutazione di fattori e indici vari, e certamente non campata in aria. Questo, ad oggi, è per me lo scenario piu' probabile.
Percentuali di possibilita' di realizzazione di diversi scenari:
Evento Storico con Gelo e Neve intensi e duraturi 35%
Episodi di Freddo Intenso e Neve a quote basse 25%
Alta Pressione 25%
Ripartenza Zonale 15%
***Siluro Gelido***
La situazione barica è prossima ad un sostanzioso, radicale cambiamento. Dopo la parentesi mite che ci attende a partire dai prossimi giorni, aumentano infatti le probabilita' di assistere a qualcosa di veramente unico a partire dalla meta' del mese.
Il Warming Stratosferico in atto (Forte riscaldamento della stratosfera a 35.000 mt di quota circa) , piuttosto intenso come pochi se ne ricordano (con temperatura che nel giro di pochi giorni aumentera' di 70-80 gradi !!!), sta di fatto debilitando al massimo l'intera struttua del Vp, il quale nei prossimi giorni, subira' altri ulteriori attacchi decisivi che lo porteranno ad un inevitabile K.o.
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Il K.O. tradotto in termini prettamente meteorologici, si traduce in Split , (rottura del Vortice polare) un fenomeno che comporta una divisione del vortice polare in due o piu' lobi, nella fattispecie la configurazione che andra' delineandosi sara' piuttosto netta, con due lobi ben distinti, uno sul Canada, l'altro sull'EurAsia:
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A questo punto inizieranno le manovre ad opera della Wave 1 (Alta pressione delle Aleutine) e Wave 2 (Alta pressione delle Azzorre). Queste, con i loro forcing, andranno a indirizzare i "pezzi" del Vp, sparsi per il globo in seguito al trambusto stratosferico sopra descritto.
Di fondamentale importanza sara' per noi la spinta della Tropowave 2, ed, in secondo luogo anche il lavoro "sfiancante" della Wave 1 ai danni di un Vp gia' traballante.
L'Alta pressione delle Azzorre dovra' approfittare di un quadro favorevole relativo alle SSTA (Temperature superficiali delle acque marine) e ad un prossimo cambio di magnitudo della MJO, prevista passare in fase congeniale (8/1) a garantire blocchi atlantici coriacei e duraturi.
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Tuttavia, il tutto potrebbe squisitamente restare a solo carico della Tropowave 2, favorita anche da una fase temporanea di "stallo" da parte della Tropowave 1, infatti il calore accumulato si concentrerebbe principalmente sul settore atlantico. Solo in una seconda fase grazie alla riduzione delle vorticita' zonali, partirebbe l'azione della TropoWave 1 e il conseguente annesso Split.
A questo punto non sarebbe utopico trovarsi di fronte ad una configurazione di rara bellezza, dominata da una circolazione antizonale reiterata ed anche piuttosto sostenuta in grado di trasposrtare gelide masse d'aria verso l'Europa, e l'Italia, direttamente dalla Siberia.
Le temperaure crollerebbero, portandosi di svariati gradi al di sotto della media del periodo e le nevicate raggiungerebbero con estrema facilita' diverse aree di pianura.
Le forze in gioco e la disposizione dei centri barici, mi fanno pensare ad una fase gelida, di durata anche eccezionale (30-40 giorni) all'interno dei quali, seppur con le fisiologiche pause, troverebbero spazio diverse incursioni di aria fredda, inizialmente puramente continentali, in un secondo momento con componente principalmente artica per via dei piu' accentuati scambi meridiani.
Stiamo dunque per entrare, con tutta probabilita' , in un periodo particolarmente interessante e ricco di occasioni buone.
Ovviamente, a scanso di equivoci, questa non è BIBBIA, è solo la mia personale idea, maturata comunque dallo studio e dalla valutazione di fattori e indici vari, e certamente non campata in aria. Questo, ad oggi, è per me lo scenario piu' probabile.
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***Siluro Gelido***
Ultima modifica di ***Siluro Gelido*** il ven gen 04, 2013 10:28 pm, modificato 2 volte in totale.
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Re: L'Evento, Dietro L'Angolo...
Buonasera *** Siluro Gelido***!***Siluro Gelido*** ha scritto:Salve a tutti!
La situazione barica è prossima ad un sostanzioso, radicale cambiamento. Dopo la parentesi mite che ci attende a partire dai prossimi giorni, aumentano infatti le probabilita' di assistere a qualcosa di veramente unico a partire dalla meta' del mese.
Il Warming Stratosferico in atto (Forte riscaldamento della stratosfera a 35.000 mt di quota circa) , piuttosto intenso come pochi se ne ricordano (con temperatura che nel giro di pochi giorni aumentera' di 70-80 gradi !!!), sta di fatto debilitando al massimo l'intera struttua del Vp, il quale nei prossimi giorni, subira' altri ulteriori attacchi decisivi che lo porteranno ad un inevitabile K.o.
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Di fondamentale importanza sara' per noi la spinta della Tropowave 2, ed, in secondo luogo anche il lavoro "sfiancante" della Wave 1 ai danni di un Vp gia' traballante.
L'Alta pressione delle Azzorre dovra' approfittare di un quadro favorevole relativo alle SSTA (Temperature superficiali delle acque marine) e ad un prossimo cambio di magnitudo della MJO, prevista passare in fase congeniale (8/1) a garantire blocchi atlantici coriacei e duraturi.
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Tuttavia, il tutto potrebbe squisitamente restare a solo carico della Tropowave 2, favorita anche da una fase temporanea di "stallo" da parte della Tropowave 1, infatti il calore accumulato si concentrerebbe principalmente sul settore atlantico. Solo in una seconda fase grazie alla riduzione delle vorticita' zonali, partirebbe l'azione della TropoWave 1 e il conseguente annesso Split.
A questo punto non sarebbe utopico trovarsi di fronte ad una configurazione di rara bellezza, dominata da una circolazione antizonale reiterata ed anche piuttosto sostenuta in grado di trasposrtare gelide masse d'aria verso l'Europa, e l'Italia, direttamente dalla Siberia.
Le temperaure crollerebbero, portandosi di svariati gradi al di sotto della media del periodo e le nevicate raggiungerebbero con estrema facilita' diverse aree di pianura.
Le forze in gioco e la disposizione dei centri barici, mi fanno pensare ad una fase gelida, di durata anche eccezionale (30-40 giorni) all'interno dei quali, seppur con le fisiologiche pause, troverebbero spazio diverse incursioni di aria fredda, inizialmente puramente continentali, in un secondo momento con componente principalmente artica per via dei piu' accentuati scambi meridiani.
Stiamo dunque per entrare, con tutta probabilita' , in un periodo particolarmente interessante e ricco di occasioni buone.
Ovviamente, a scanso di equivoci, questa non è BIBBIA, è solo la mia personale idea, maturata comunque dallo studio e dalla valutazione di fattori e indici vari, e certamente non campata in aria. Questo, ad oggi, è per me lo scenario piu' probabile.
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I Miei Complimenti Interessante Analisi
con Stima Gelo Russo
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Re: L'Evento, Dietro L'Angolo...
Complimenti per la uta analisi!***Siluro Gelido*** ha scritto:Salve a tutti!
La situazione barica è prossima ad un sostanzioso, radicale cambiamento. Dopo la parentesi mite che ci attende a partire dai prossimi giorni, aumentano infatti le probabilita' di assistere a qualcosa di veramente unico a partire dalla meta' del mese.
Il Warming Stratosferico in atto (Forte riscaldamento della stratosfera a 35.000 mt di quota circa) , piuttosto intenso come pochi se ne ricordano (con temperatura che nel giro di pochi giorni aumentera' di 70-80 gradi !!!), sta di fatto debilitando al massimo l'intera struttua del Vp, il quale nei prossimi giorni, subira' altri ulteriori attacchi decisivi che lo porteranno ad un inevitabile K.o.
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 0-6.png?12
Il K.O. tradotto in termini prettamente meteorologici, si traduce in Split , (rottura del Vortice polare) un fenomeno che comporta una divisione del vortice polare in due o piu' lobi, nella fattispecie la configurazione che andra' delineandosi sara' piuttosto netta, con due lobi ben distinti, uno sul Canada, l'altro sull'EurAsia:
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 156.png?12
A questo punto inizieranno le manovre ad opera della Wave 1 (Alta pressione delle Aleutine) e Wave 2 (Alta pressione delle Azzorre). Queste, con i loro forcing, andranno a indirizzare i "pezzi" del Vp, sparsi per il globo in seguito al trambusto stratosferico sopra descritto.
Di fondamentale importanza sara' per noi la spinta della Tropowave 2, ed, in secondo luogo anche il lavoro "sfiancante" della Wave 1 ai danni di un Vp gia' traballante.
L'Alta pressione delle Azzorre dovra' approfittare di un quadro favorevole relativo alle SSTA (Temperature superficiali delle acque marine) e ad un prossimo cambio di magnitudo della MJO, prevista passare in fase congeniale (8/1) a garantire blocchi atlantici coriacei e duraturi.
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Tuttavia, il tutto potrebbe squisitamente restare a solo carico della Tropowave 2, favorita anche da una fase temporanea di "stallo" da parte della Tropowave 1, infatti il calore accumulato si concentrerebbe principalmente sul settore atlantico. Solo in una seconda fase grazie alla riduzione delle vorticita' zonali, partirebbe l'azione della TropoWave 1 e il conseguente annesso Split.
A questo punto non sarebbe utopico trovarsi di fronte ad una configurazione di rara bellezza, dominata da una circolazione antizonale reiterata ed anche piuttosto sostenuta in grado di trasposrtare gelide masse d'aria verso l'Europa, e l'Italia, direttamente dalla Siberia.
Le temperaure crollerebbero, portandosi di svariati gradi al di sotto della media del periodo e le nevicate raggiungerebbero con estrema facilita' diverse aree di pianura.
Le forze in gioco e la disposizione dei centri barici, mi fanno pensare ad una fase gelida, di durata anche eccezionale (30-40 giorni) all'interno dei quali, seppur con le fisiologiche pause, troverebbero spazio diverse incursioni di aria fredda, inizialmente puramente continentali, in un secondo momento con componente principalmente artica per via dei piu' accentuati scambi meridiani.
Stiamo dunque per entrare, con tutta probabilita' , in un periodo particolarmente interessante e ricco di occasioni buone.
Ovviamente, a scanso di equivoci, questa non è BIBBIA, è solo la mia personale idea, maturata comunque dallo studio e dalla valutazione di fattori e indici vari, e certamente non campata in aria. Questo, ad oggi, è per me lo scenario piu' probabile.
Percentuali di possibilita' di realizzazione di diversi scenari:
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Episodi di Freddo Intenso e Neve a quote basse 25%
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Brixia77 ha scritto:non capisco il 25% alla zonalità, mi sembra allo stato delle cose la strada meno percorribile
guarda Bixia, ti dico che nonostante la mia poca esperienza, ma dagli ultimi studi condotti, deduco che l'italia , potrebbe anche rimanere ai margini di gelo e neve - con questo voglio dire che non è affatto vero, che se in stratosfera si toccherà , questa temperatura, non è detto, che l'italia, deve necessariamente rientrarci
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Io mi sto toccando!!!!!Orso13 ha scritto:Brixia77 ha scritto:non capisco il 25% alla zonalità, mi sembra allo stato delle cose la strada meno percorribile
guarda Bixia, ti dico che nonostante la mia poca esperienza, ma dagli ultimi studi condotti, deduco che l'italia , potrebbe anche rimanere ai margini di gelo e neve - con questo voglio dire che non è affatto vero, che se in stratosfera si toccherà , questa temperatura, non è detto, che l'italia, deve necessariamente rientrarci
su questo son d0accordo ma non vedo così probabile la zonalità anche se noi rimanessimo ai marginiOrso13 ha scritto:Brixia77 ha scritto:non capisco il 25% alla zonalità, mi sembra allo stato delle cose la strada meno percorribile
guarda Bixia, ti dico che nonostante la mia poca esperienza, ma dagli ultimi studi condotti, deduco che l'italia , potrebbe anche rimanere ai margini di gelo e neve - con questo voglio dire che non è affatto vero, che se in stratosfera si toccherà , questa temperatura, non è detto, che l'italia, deve necessariamente rientrarci
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scusate ma non ha messo HP 25%?? nella carta sopraBrixia77 ha scritto:su questo son d0accordo ma non vedo così probabile la zonalità anche se noi rimanessimo ai marginiOrso13 ha scritto:Brixia77 ha scritto:non capisco il 25% alla zonalità, mi sembra allo stato delle cose la strada meno percorribile
guarda Bixia, ti dico che nonostante la mia poca esperienza, ma dagli ultimi studi condotti, deduco che l'italia , potrebbe anche rimanere ai margini di gelo e neve - con questo voglio dire che non è affatto vero, che se in stratosfera si toccherà , questa temperatura, non è detto, che l'italia, deve necessariamente rientrarci
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Confermo e ribadisco: Possibile fase invernale molto lunga per persistenza configurativa favorevole a una reiterata, marcata circolazione antizonale dura a morire.....Con Split finale !!!!!!Uomo di Langa ha scritto:Nell'analisi si parla di una possibile persistenza di gelo e neve per 30-40 gg.;stasera al TG5 hanno incominciato ad accennare qualcosa(era ora!)dicendo che da metà Gennaio a metà Febbraio il tempo sarà pienamente invernale.Secondo me(e non solo) si andrà anche oltre(20-25/2).
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si come hanno detto pari, pari oggi a isoradio(radio giornale rai 1) lo avevo anticipato tempo fa: parte uno tutti dietroUomo di Langa ha scritto:Nell'analisi si parla di una possibile persistenza di gelo e neve per 30-40 gg.;stasera al TG5 hanno incominciato ad accennare qualcosa(era ora!)dicendo che da metà Gennaio a metà Febbraio il tempo sarà pienamente invernale.Secondo me(e non solo) si andrà anche oltre(20-25/2).
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