Mmw,Cw o Despacement? DIamo un'occhiata insieme agli aggiornamenti della strato.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

Comunque intanto io ho visto tuttii modelli di quest'oggi Reading e Gfs e sono arrivato al punto che il Canadese sta giocando un ruolo fondamentale in stratosfera,quello che vediamo in tropo è solamente una conseguenza e non una causa.
Ad ogni modo il warming come mi aspettavo in Groenlandia sta incominciando a dare i suoi frutti ,mi aspetto dunque dei ribaltoni nelle prossime uscite dei Run già sotto le 200 ore.
hp e atlantico si andranno ad incuneare favorendo le discese di aria gelida da est,questa sarà la conseguenza principale di questo ambaradam.
Bisogna solamente saper aspettare.
Gfs e Reading a mio avviso cominciano anche se ancora in maniera non corretta ad inquadrare la situazione che andrà via via migliorando.
Escludo in tutto e per tutto un OMEGA WARMING.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

VALANGA DI NEVE ha scritto:Comunque intanto io ho visto tuttii modelli di quest'oggi Reading e Gfs e sono arrivato al punto che il Canadese sta giocando un ruolo fondamentale in stratosfera,quello che vediamo in tropo è solamente una conseguenza e non una causa.
Ad ogni modo il warming come mi aspettavo in Groenlandia sta incominciando a dare i suoi frutti ,mi aspetto dunque dei ribaltoni nelle prossime uscite dei Run già sotto le 200 ore.
hp e atlantico si andranno ad incuneare favorendo le discese di aria gelida da est,questa sarà la conseguenza principale di questo ambaradam.
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

VALANGA DI NEVE ha scritto:Comunque intanto io ho visto tuttii modelli di quest'oggi Reading e Gfs e sono arrivato al punto che il Canadese sta giocando un ruolo fondamentale in stratosfera,quello che vediamo in tropo è solamente una conseguenza e non una causa.
Ad ogni modo il warming come mi aspettavo in Groenlandia sta incominciando a dare i suoi frutti ,mi aspetto dunque dei ribaltoni nelle prossime uscite dei Run già sotto le 200 ore.
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VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

nevofilo80 ha scritto:
VALANGA DI NEVE ha scritto:Comunque intanto io ho visto tuttii modelli di quest'oggi Reading e Gfs e sono arrivato al punto che il Canadese sta giocando un ruolo fondamentale in stratosfera,quello che vediamo in tropo è solamente una conseguenza e non una causa.
Ad ogni modo il warming come mi aspettavo in Groenlandia sta incominciando a dare i suoi frutti ,mi aspetto dunque dei ribaltoni nelle prossime uscite dei Run già sotto le 200 ore.
hp e atlantico si andranno ad incuneare favorendo le discese di aria gelida da est,questa sarà la conseguenza principale di questo ambaradam.
Bisogna solamente saper aspettare.
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Grazie per il sostegnoo Nevo :)
VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

Gelo Russo ha scritto:
VALANGA DI NEVE ha scritto:Comunque intanto io ho visto tuttii modelli di quest'oggi Reading e Gfs e sono arrivato al punto che il Canadese sta giocando un ruolo fondamentale in stratosfera,quello che vediamo in tropo è solamente una conseguenza e non una causa.
Ad ogni modo il warming come mi aspettavo in Groenlandia sta incominciando a dare i suoi frutti ,mi aspetto dunque dei ribaltoni nelle prossime uscite dei Run già sotto le 200 ore.
hp e atlantico si andranno ad incuneare favorendo le discese di aria gelida da est,questa sarà la conseguenza principale di questo ambaradam.
Bisogna solamente saper aspettare.
Gfs e Reading a mio avviso cominciano anche se ancora in maniera non corretta ad inquadrare la situazione che andrà via via migliorando.
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Grazie Gelo :)
Paolo Prete
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Messaggio da Paolo Prete »

Valanga i modelli da domani mattina ecco perchè ho sempre indicato la data di venerdì 4 gennaio comincieranno a livello tropo a risentire della spinta di calore della wave 2 al polo così da farlo splittare; il fanta visto fino a doggi era dovuto solo al displacement del VP dovuto alla sola azione della lingua di calore pacifica( wave 1), questo comporta inevitabilmente un appiattimento del VP in basso con cupole anticicloniche una in pieno atlantico e una su di noi( non so se mi sono spiegato); ora comincieremo a vedere dai modelli l'effetto dello split del VP. Che evolverà in situazioni da scand +.
L'hp così persisetnte che stiamo avendo ripeto è ancora causa del Canadian Warming, e del superamento della soglia del nam di un mesetto fa.
VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

Paolo Prete ha scritto:Valanga i modelli da domani mattina ecco perchè ho sempre indicato la data di venerdì 4 gennaio comincieranno a livello tropo a risentire della spinta di calore della wave 2 al polo così da farlo splittare; il fanta visto fino a doggi era dovuto solo al displacement del VP dovuto alla sola azione della lingua di calore pacifica( wave 1), questo comporta inevitabilmente un appiattimento del VP in basso con cupole anticicloniche una in pieno atlantico e una su di noi( non so se mi sono spiegato); ora comincieremo a vedere dai modelli l'effetto dello split del VP. Che evolverà in situazioni da scand +.
L'hp così persisetnte che stiamo avendo ripeto è ancora causa del Canadian Warming, e del superamento della soglia del nam di un mesetto fa.

Sisi molto chiaro comunque entro il 6 ci devono essere altri segnali e ci saranno..Si tratta solo di aspettare,la Nam crollerà di brutto..
papipapi
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Messaggio da papipapi »

E quando dovremmo assistere al crollo?

Grazie Valanga ;)
VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

papipapi ha scritto:E quando dovremmo assistere al crollo?

Grazie Valanga ;)
Entro Martedi,altrimenti le cose inizieranno a complicarsi :)
VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

VALANGA DI NEVE ha scritto:
papipapi ha scritto:E quando dovremmo assistere al crollo?

Grazie Valanga ;)
Entro Martedi,altrimenti le cose inizieranno a complicarsi :)
Parlo dei modelli ovviamente..
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

VALANGA DI NEVE ha scritto:
papipapi ha scritto:E quando dovremmo assistere al crollo?

Grazie Valanga ;)
Entro Martedi,altrimenti le cose inizieranno a complicarsi :)
valanga Madr***** ti viene dietro La situazione meteo climatica inquadra l’arrivo di un evento rigido e nevoso per la seconda decade del mese di gennaio, che avvierà la sua costruzione configurativa, nella parte finale della prima decade di gennaio.



Avevo avvisato da tempo, che il periodo temporale che andava dalla Epifania verso il finire della prima decade, avrebbe esaltato un processo configurativo favorevole a molto freddo e neve.





Non posso che confermare quanto anticipato nel corso dei miei editoriali, riguardo l’avvio di tutto il processo di blocco oceanico, validato da mesi dall’arcano e che sarà reso sempre più concreto, dalle prossime emissioni dei modelli fisico-matematici.



Prepariamoci ad un evento climatico che potrebbe assumere connotazioni eccezionali riguardo l’ingresso di gelo e neve, e questo perché la situazione configurativa vivrà una concomitanza di effetti imponenti.



Avremo la costruzione del blocking configurativo occidentale con la contemporaneita’ temporale di cause-effetto, che saranno esaltate da un possente stratwarming, che si sta delineando anche più incisivo del mitico 1985.



Questo imponente riscaldamento stratosferico in azione fra la Siberia e il Polo, genererà un eccezionale movimento retrogrado di masse d’aria gelidissime dalle lande asiatiche. Sarà un flusso rigido di aria russo-siberiana che troverà la via aperta occidentale, per il blocking imposto dal flusso troposferico, fra l’Oceano Atlantico e l’Europa occidentale, con conseguente trasporto di isoterme molto basse a tutte le quote.



Avevo sempre anticipato già da diverse settimane, che l’Epifania era il così detto “giro di boa”, il punto di innesco di tutta la disposizione configurativa gelida, che ci avrebbe catapultato nel marcato rigore invernale.



Sarà proprio intorno l’Epifania e più precisamente dal 7al 10 Gennaio, che si avvierà tutto il processo di costruzione a parte del flusso troposferico, che esalterà inevitabilmente, una seconda decade del mese, che sarà ricordata a lungo per gelo e neve record.



L’imponente stratwarming avviato a fine Dicembre ha oramai connotazioni sempre più eccezionali e avrà forti ripercussioni sul proseguimento invernale su buona parte dell’Europa e l’Italia.



L’ imponente massa gelida Russo-Siberiana stazionante ad est, avrà un invito occidentale retroattivo, che sarà facilitato dall’imponente blocking oceanico in costruzione dopo l’Epifania. Condizioni ideali per favorire una esondazione impietosa verso l’Europa e il Mediterraneo nel corso della seconda decade del mese.



L’alta pressione ci terrà compagnia in questi prossimi giorni della prima decade di gennaio, con aria mite in quota e inversioni termiche al suolo, ma avrà una pulsazione verso nord nella sua parte occidentale e una erosione progressiva sul bordo orientale, nel corso del finire della prima decade.



Questa fase evolutiva, vedrà l’ elevazione dell’alta oceanica , impedendo una pressione verso est del flusso Atlantico ed esalterà il movimento retroattivo della massa di aria gelida orientale. Sarà aria rigida con valori record, che punterà anche verso il Mediterraneo e l’Italia, e favorirà una sensibile diminuzione termica dal 12 al 15 del mese, con ripercussioni pesanti per tutta la restante seconda decade del mese.



La direttrice di spostamento del flusso orientale sarà inesorabile e di ampie proporzioni, a tal punto che esonderà sia dalla valle del rodano che da est-nordest, facilitando la formazione di minimi barici sul Tirreno.



Questa evoluzione configurativa faciliterà la interazione di aria umida oceanica con aria gelida, con valori record in arrivo da oriente, che faciliteranno temperature in crollo e nevicate che si intensificheranno su buona parte della Penisola.



Dopo una prima fase rigida da est-nordest, con probabili blizzard di neve, avremo una successiva fase di sviluppo di minimi barici per l’ulteriore avanzata retrograda del JS artico-siberiano. In questa fase assisteremo alla formazione di ciclo genesi Tirreniche e l’arrivo di molta neve copiosa sui versanti occidentali oltre che orientali.



Il sud vivrà la sua fase perturbata e nevosa al transito dei minimi verso sudest, poiche’ richiameranno aria gelida ed aria umida mediterranea, foriera di precipitazioni nevose anche in località prossime alla pianura.



La tempistica precisa degli eventi atmosferici, sarà ulteriormente aggiornata nell’avvicinamento temporale degli eventi, dove sarà più logica l’individuazione e l’ubicazione dei minimi e le conseguenti precipitazioni nevose “prevalenti”.



Concludo l’editoriale specificando che la situazione meteorologica futura, vivrà sicuramente un momento meteo climatico unico ed eccezionale, che potrebbe superare eventi amosferici similari che si sono presentati negli anni passati.



Vi sono senza dubbio tutte le potenzialità sia configurate che termiche, per vivere condizioni atmosferiche estreme, che potrebbero traghettarci nell’olimpo degli eventi estremi a rigore invernale.
papipapi
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Messaggio da papipapi »

Complicarsi in peggio.... Ahime, giusto?
VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

nevofilo80 ha scritto:
VALANGA DI NEVE ha scritto:
papipapi ha scritto:E quando dovremmo assistere al crollo?

Grazie Valanga ;)
Entro Martedi,altrimenti le cose inizieranno a complicarsi :)
valanga Madr***** ti viene dietro La situazione meteo climatica inquadra l’arrivo di un evento rigido e nevoso per la seconda decade del mese di gennaio, che avvierà la sua costruzione configurativa, nella parte finale della prima decade di gennaio.



Avevo avvisato da tempo, che il periodo temporale che andava dalla Epifania verso il finire della prima decade, avrebbe esaltato un processo configurativo favorevole a molto freddo e neve.





Non posso che confermare quanto anticipato nel corso dei miei editoriali, riguardo l’avvio di tutto il processo di blocco oceanico, validato da mesi dall’arcano e che sarà reso sempre più concreto, dalle prossime emissioni dei modelli fisico-matematici.



Prepariamoci ad un evento climatico che potrebbe assumere connotazioni eccezionali riguardo l’ingresso di gelo e neve, e questo perché la situazione configurativa vivrà una concomitanza di effetti imponenti.



Avremo la costruzione del blocking configurativo occidentale con la contemporaneita’ temporale di cause-effetto, che saranno esaltate da un possente stratwarming, che si sta delineando anche più incisivo del mitico 1985.



Questo imponente riscaldamento stratosferico in azione fra la Siberia e il Polo, genererà un eccezionale movimento retrogrado di masse d’aria gelidissime dalle lande asiatiche. Sarà un flusso rigido di aria russo-siberiana che troverà la via aperta occidentale, per il blocking imposto dal flusso troposferico, fra l’Oceano Atlantico e l’Europa occidentale, con conseguente trasporto di isoterme molto basse a tutte le quote.



Avevo sempre anticipato già da diverse settimane, che l’Epifania era il così detto “giro di boa”, il punto di innesco di tutta la disposizione configurativa gelida, che ci avrebbe catapultato nel marcato rigore invernale.



Sarà proprio intorno l’Epifania e più precisamente dal 7al 10 Gennaio, che si avvierà tutto il processo di costruzione a parte del flusso troposferico, che esalterà inevitabilmente, una seconda decade del mese, che sarà ricordata a lungo per gelo e neve record.



L’imponente stratwarming avviato a fine Dicembre ha oramai connotazioni sempre più eccezionali e avrà forti ripercussioni sul proseguimento invernale su buona parte dell’Europa e l’Italia.



L’ imponente massa gelida Russo-Siberiana stazionante ad est, avrà un invito occidentale retroattivo, che sarà facilitato dall’imponente blocking oceanico in costruzione dopo l’Epifania. Condizioni ideali per favorire una esondazione impietosa verso l’Europa e il Mediterraneo nel corso della seconda decade del mese.



L’alta pressione ci terrà compagnia in questi prossimi giorni della prima decade di gennaio, con aria mite in quota e inversioni termiche al suolo, ma avrà una pulsazione verso nord nella sua parte occidentale e una erosione progressiva sul bordo orientale, nel corso del finire della prima decade.



Questa fase evolutiva, vedrà l’ elevazione dell’alta oceanica , impedendo una pressione verso est del flusso Atlantico ed esalterà il movimento retroattivo della massa di aria gelida orientale. Sarà aria rigida con valori record, che punterà anche verso il Mediterraneo e l’Italia, e favorirà una sensibile diminuzione termica dal 12 al 15 del mese, con ripercussioni pesanti per tutta la restante seconda decade del mese.



La direttrice di spostamento del flusso orientale sarà inesorabile e di ampie proporzioni, a tal punto che esonderà sia dalla valle del rodano che da est-nordest, facilitando la formazione di minimi barici sul Tirreno.



Questa evoluzione configurativa faciliterà la interazione di aria umida oceanica con aria gelida, con valori record in arrivo da oriente, che faciliteranno temperature in crollo e nevicate che si intensificheranno su buona parte della Penisola.



Dopo una prima fase rigida da est-nordest, con probabili blizzard di neve, avremo una successiva fase di sviluppo di minimi barici per l’ulteriore avanzata retrograda del JS artico-siberiano. In questa fase assisteremo alla formazione di ciclo genesi Tirreniche e l’arrivo di molta neve copiosa sui versanti occidentali oltre che orientali.



Il sud vivrà la sua fase perturbata e nevosa al transito dei minimi verso sudest, poiche’ richiameranno aria gelida ed aria umida mediterranea, foriera di precipitazioni nevose anche in località prossime alla pianura.



La tempistica precisa degli eventi atmosferici, sarà ulteriormente aggiornata nell’avvicinamento temporale degli eventi, dove sarà più logica l’individuazione e l’ubicazione dei minimi e le conseguenti precipitazioni nevose “prevalenti”.



Concludo l’editoriale specificando che la situazione meteorologica futura, vivrà sicuramente un momento meteo climatico unico ed eccezionale, che potrebbe superare eventi amosferici similari che si sono presentati negli anni passati.



Vi sono senza dubbio tutte le potenzialità sia configurate che termiche, per vivere condizioni atmosferiche estreme, che potrebbero traghettarci nell’olimpo degli eventi estremi a rigore invernale.

Nevo si in parte ma parliamo di metereologia lasciamo stare Madr*****...quella è magia xd
VALANGA DI NEVE
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Messaggio da VALANGA DI NEVE »

papipapi ha scritto:Complicarsi in peggio.... Ahime, giusto?

Ci devono essere dei segnali importanti si...forse ho un pochino esagerato però la situazione piu' o meno è questa.
valavio
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Località: Como

Io andrei cauto con gli eventi storici

Messaggio da valavio »

ciao a tutti, leggo su parecchi siti e forum di epocali fasi gelide in arrivo simil' 29/56/85 dcc. secondo me si tratterà di una normale fase gelida invernale che è ancora tutta da decifrare anche perché se ci sarà un TST event non implica assolutamente nulla di certo anche se i modelli intravedono qualcosa, questa ENS vede un'anomalia a 850 hPa di 4 gradi circa, non è male, anche se è più marcata l'anomalia in arrivo al rialzo di questi giorni e ricordiamoci che le carte dopo le 72 ore sono...quasi carta straccia. Un saluto a tutti. Qui ci sono delle previsioni stagionali a chi interessano: www.****.org
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