MMW 1985 VS MMW 2013...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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lucio90
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MMW 1985 VS MMW 2013...

Messaggio da lucio90 »

Ho provato a cercare delle informazioni relative al riscaldamento stratosferico del dicembre/gennaio 1984/1985 e ho trovato queste carte:


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In particolare nell'ultima carta si può vedere come nel lontano gennaio '85 il riscaldamento stratosferico spacco in due il VP e isolò due grandi lobi... uno sul Canada e l'altro tra Siberia,Russia europea e comparto scandinavo. A inizio gennaio l'elevazione dell'anticiclone azzorriano fin oltre l'islanda, piloto l'enorme massa gelida verso il mediterraneo, che contrastando con parziali influenze atlantiche portò nevicate consistenti ed abbondanti su gran parte d'italia. Torniamo invece ai giorni nostri... il riscaldamento che si verrà a formare sarà bello tosto, addirittura di entità anche leggermente superiore rispetto a quello dell'85. Dalle emisferiche di GFS sembra che il riscaldamento provocherà dapprima un displacement, con spostamento del VP dalla sua sede naturale, poi lo stesso riscaldamento (che nel frattempo formerà un anticiclone polare strutturato a tutte le quote) potrebbe tagliare in due il VP (split). A questo punto due grandi lobi si "isoleranno"... uno finirà molto probabilmente sul canada, l'altro in siberia pronto a sfociare sul mediterraneo alla prima elevazione dell'hp azzorriano. Nessuno può sapere adesso che effetti porterà questo riscaldamento su territorio italiano, ma (siccome è un riscaldamento stratosferico molto potente) credo che effetti in termini di gelo e neve non mancheranno sulla nostra penisola. Stiamo parlando di un aumento termico di 70/80°C nel giro di una settimana, che si ripercuoteranno decisamente anche nella troposfera in circa 10/15 giorni.


Posto anche altre carte troposferiche relative al gennaio '85 (in pratica quello che poi successe alle condizioni meteo) e ripropongo (davvero molto interessante) il grafico di meteolive che ci mostra il riscaldamento dell'85 e quello del 2013. Sono riuscito a trovare soltanto queste carte, se qualcuno di voi ha altre informazioni (soprattutto sullo stratwarming dell'85) può postarle su questo td.


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Questo è quello che molto probabilmente accadrà in stratosfera intorno al 10/11 gennaio 2013:


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Ne approfitto per augurare a tutti voi del forum e anche alla redazione meteolive un buon 2013 :D
***Siluro Gelido***
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Re: MMW 1985 VS MMW 2013...

Messaggio da ***Siluro Gelido*** »

lucio90 ha scritto:Ho provato a cercare delle informazioni relative al riscaldamento stratosferico del dicembre/gennaio 1984/1985 e ho trovato queste carte:


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In particolare nell'ultima carta si può vedere come nel lontano gennaio '85 il riscaldamento stratosferico spacco in due il VP e isolò due grandi lobi... uno sul Canada e l'altro tra Siberia,Russia europea e comparto scandinavo. A inizio gennaio l'elevazione dell'anticiclone azzorriano fin oltre l'islanda, piloto l'enorme massa gelida verso il mediterraneo, che contrastando con parziali influenze atlantiche portò nevicate consistenti ed abbondanti su gran parte d'italia. Torniamo invece ai giorni nostri... il riscaldamento che si verrà a formare sarà bello tosto, addirittura di entità anche leggermente superiore rispetto a quello dell'85. Dalle emisferiche di GFS sembra che il riscaldamento provocherà dapprima un displacement, con spostamento del VP dalla sua sede naturale, poi lo stesso riscaldamento (che nel frattempo formerà un anticiclone polare strutturato a tutte le quote) potrebbe tagliare in due il VP (split). A questo punto due grandi lobi si "isoleranno"... uno finirà molto probabilmente sul canada, l'altro in siberia pronto a sfociare sul mediterraneo alla prima elevazione dell'hp azzorriano. Nessuno può sapere adesso che effetti porterà questo riscaldamento su territorio italiano, ma (siccome è un riscaldamento stratosferico molto potente) credo che effetti in termini di gelo e neve non mancheranno sulla nostra penisola. Stiamo parlando di un aumento termico di 70/80°C nel giro di una settimana, che si ripercuoteranno decisamente anche nella troposfera in circa 10/15 giorni.


Posto anche altre carte troposferiche relative al gennaio '85 (in pratica quello che poi successe alle condizioni meteo) e ripropongo (davvero molto interessante) il grafico di meteolive che ci mostra il riscaldamento dell'85 e quello del 2013. Sono riuscito a trovare soltanto queste carte, se qualcuno di voi ha altre informazioni (soprattutto sullo stratwarming dell'85) può postarle su questo td.


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Questo è quello che molto probabilmente accadrà in stratosfera intorno al 10/11 gennaio 2013:


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Ne approfitto per augurare a tutti voi del forum e anche alla redazione meteolive un buon 2013 :D
Ciao Lucio !
Complimenti per l'ottima analisi, dettagliata e di facile comprensione. In effetti al momento, la situazione strato sembra promettere "botti" perfino maggiori di quelli avvenuti nel mitico 1985. Non resta che attendere i prossimi giorni per constatare l'evoluzione di una situazione che promette scintille.

Buon anno a te !!!

***Siluro Gelido***
LucaDM
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Messaggio da LucaDM »

Io sono piu' propenso che la dinamica sia piu' simile a quella del 1956, quando allora in quell'anno non ci fu' un vero e proprio split, ma solo parziale, ed in effetti ad oggi sono sempre piu' propenso ad un displacement con successivo parziale split.
Se qualcuno puo' posti alcune carte significative di inizio gennaio 1956 ed quelle relative attorno alla fine di febbraio del medesimo anno...a me pare molto simile come dinamica e future.
Nathan
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Messaggio da Nathan »

Appare assai improbabile un MMW di tipo desplacement almeno che non siamo fiscali.
E' evidente che la dinamica di questo Major è di tipo splitting con immediato ed invasivo coupling in troposfera

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Notate "l'azzurro" scendere fino ai 1000 hpa

Lo split sarà indubbiamente totale in quanto è ben visibile la seconda intensa pulsazione provenire dall'atlantico

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anche da questa carta è evidentissimo il couping immediato

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Inversione del gradiente termico confermata

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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

auguri nathan,che il gelo possa venire a farci visita in entrambi i versanti ,sai che ficata 4 anni di fila la neve a roma ..grazie per le tue attenti analisi :wink:
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buongiorno Lucio90!
Complimenti per l'Interessante Analisi con i rispettivi dettagli :wink:


con Stima Gelo Russo
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Buonagiorno Nathan!
Piacere sentirti...
Complimenti per l'Analisi :wink:


con Stima Gelo Russo
Paolo Prete
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Messaggio da Paolo Prete »

Ragazzi non per frenare gli entusiasmi ma stamattina gli aggiornamenti non sono così incoraggianti purtroppo! L'inversione dei venti zonali si ferma a 100hpa; come dire in alta e media stratosfera; perchè non spinge come dovrebbe spingere la wave 2 ed in questo caso la troposfera non dialogando a dovere con la strato regalerebbe alle nostre lande un flusso zonale basso con germania francia e inghilterra alle prese con l'inverno del secolo.
Ma io sono convinto che qualcosa nei prossimi giorni cambierà e l'evento lo porteremo a casa moi; la wave 2 ripartirà perchè la mjo a ripreso a cavalcare....
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viking
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Messaggio da viking »

Paolo Prete ha scritto:Ragazzi non per frenare gli entusiasmi ma stamattina gli aggiornamenti non sono così incoraggianti purtroppo! L'inversione dei venti zonali si ferma a 100hpa; come dire in alta e media stratosfera; perchè non spinge come dovrebbe spingere la wave 2 ed in questo caso la troposfera non dialogando a dovere con la strato regalerebbe alle nostre lande un flusso zonale basso con germania francia e inghilterra alle prese con l'inverno del secolo.
Ma io sono convinto che qualcosa nei prossimi giorni cambierà e l'evento lo porteremo a casa moi; la wave 2 ripartirà perchè la mjo a ripreso a cavalcare....
non mi sembra la wave 2 non spinga.....e comunque sarebbe il 1 aggiornamento un po meno favorevole ..su tanti positivi :wink:
Nathan
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Messaggio da Nathan »

inutile stare a cercare ora nel medio lungo termine gli effetti devastanti dell MMW, effetti che sono ben visibili dal 0 h fino a 384. (Ao ---------------)

A 10 hpa durante il desplacement e la successiva bilobazione, il vortice siberiano si troverà molto vicino al mediterraneo, ma questo è dovuto alla spinta della wave1 e non a un movimento retrogrado su tutti i piani isobarici.

a 100 hpa è bene visibile una certa inerzia, due lobi separati ma non ancora splittati. Con hp polare ancora poco presente.Infatti come faceva notare marcello il lobo siberiano non ha un movimento retrogrado, anzi si allontana... e questo fa parte della dinamica dello split.

Il momento topico a 10 hpa è questo:

http://www.instantweathermaps.com/GF...=10mb&hour=288

Quando si afferma l'hp polare i lobi sono nettamente separati e incominciano il loro movimento retrogrado.

La trasmissione dei gpt e del moto antizonale polare necessità di circa una settimana per propagarsi fino in troposfera... 13+7= 20 gennaio.

L'europa piomberà nel gelo mediterraneo compreso tra il 20 e il 22 di gennaio a opera del vortice siberiano
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Nathan,forse hai dimenticato un meno dopo l'AO. :lol:
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Complimenti a Lucio e a Nathan per le dettagliate Analisi! :wink:
Stupende le cartine Troposferiche riferite al 1985 : Spettacolare e indiscussa protagonista fu la Wave 2 che riuscì ad incunearsi a Latitudini persino superiori alla Groelandia! Speriamo che Anche in questo Gennaio la Wave 2 possa essere così Protagonista! Le carte indicano ciò e Le premesse sembrano esserci davvero tutte! Bisogna avere solo tanta pazienza :wink:
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

[quote="Nathan"]inutile stare a cercare ora nel medio lungo termine gli effetti devastanti dell MMW, effetti che sono ben visibili dal 0 h fino a 384. (Ao ---------------)

A 10 hpa durante il desplacement e la successiva bilobazione, il vortice siberiano si troverà molto vicino al mediterraneo, ma questo è dovuto alla spinta della wave1 e non a un movimento retrogrado su tutti i piani isobarici.

a 100 hpa è bene visibile una certa inerzia, due lobi separati ma non ancora splittati. Con hp polare ancora poco presente.Infatti come faceva notare marcello il lobo siberiano non ha un movimento retrogrado, anzi si allontana... e questo fa parte della dinamica dello split.

Il momento topico a 10 hpa è questo:

http://www.instantweathermaps.com/GF...=10mb&hour=288

Quando si afferma l'hp polare i lobi sono nettamente separati e incominciano il loro movimento retrogrado.

La trasmissione dei gpt e del moto antizonale polare necessità di circa una settimana per propagarsi fino in troposfera... 13+7= 20 gennaio.

L'europa piomberà nel gelo mediterraneo compreso tra il 20 e il 22 di gennaio a opera del vortice siberiano[/quote]
Mi sembra giusto ribadirlo:le carte che vagliamo di solito(i "modelli")sono le z-500PRMSL,ovvero quelle troposferiche.Dal momento che la troposfera non ha ancora risentito dell'ESE warm,esse mostrano anche sul lungo una situazione non rispondente a quella che sarà la realtà.
Inutile la runnite,inutili i pianti,ora si deve guardare alla strato;poi,quando la tropo avrà risentito degli effetti portati dal riscaldamento strato,le carte inizieranno ad essere performanti ed a delineare un quadro realistico della situazione.Oltretutto,si viene pure da un decoopling tropo-strato,per cui-a maggior ragione-quest'ultima per ora va per i fatti suoi.
Per il resto,ottima analisi.
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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Nathan ha scritto:inutile stare a cercare ora nel medio lungo termine gli effetti devastanti dell MMW, effetti che sono ben visibili dal 0 h fino a 384. (Ao ---------------)

A 10 hpa durante il desplacement e la successiva bilobazione, il vortice siberiano si troverà molto vicino al mediterraneo, ma questo è dovuto alla spinta della wave1 e non a un movimento retrogrado su tutti i piani isobarici.

a 100 hpa è bene visibile una certa inerzia, due lobi separati ma non ancora splittati. Con hp polare ancora poco presente.Infatti come faceva notare marcello il lobo siberiano non ha un movimento retrogrado, anzi si allontana... e questo fa parte della dinamica dello split.

Il momento topico a 10 hpa è questo:

http://www.instantweathermaps.com/GF...=10mb&hour=288

Quando si afferma l'hp polare i lobi sono nettamente separati e incominciano il loro movimento retrogrado.

La trasmissione dei gpt e del moto antizonale polare necessità di circa una settimana per propagarsi fino in troposfera... 13+7= 20 gennaio.

L'europa piomberà nel gelo mediterraneo compreso tra il 20 e il 22 di gennaio a opera del vortice siberiano
Buonasera Nathan!
Dettagliata Analisi i Miei complimenti :wink:

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Gelo Russo
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Messaggio da Gelo Russo »

Uomo di Langa ha scritto:[quote="Nathan"]inutile stare a cercare ora nel medio lungo termine gli effetti devastanti dell MMW, effetti che sono ben visibili dal 0 h fino a 384. (Ao ---------------)

A 10 hpa durante il desplacement e la successiva bilobazione, il vortice siberiano si troverà molto vicino al mediterraneo, ma questo è dovuto alla spinta della wave1 e non a un movimento retrogrado su tutti i piani isobarici.

a 100 hpa è bene visibile una certa inerzia, due lobi separati ma non ancora splittati. Con hp polare ancora poco presente.Infatti come faceva notare marcello il lobo siberiano non ha un movimento retrogrado, anzi si allontana... e questo fa parte della dinamica dello split.

Il momento topico a 10 hpa è questo:

http://www.instantweathermaps.com/GF...=10mb&hour=288

Quando si afferma l'hp polare i lobi sono nettamente separati e incominciano il loro movimento retrogrado.

La trasmissione dei gpt e del moto antizonale polare necessità di circa una settimana per propagarsi fino in troposfera... 13+7= 20 gennaio.

L'europa piomberà nel gelo mediterraneo compreso tra il 20 e il 22 di gennaio a opera del vortice siberiano
Mi sembra giusto ribadirlo:le carte che vagliamo di solito(i "modelli")sono le z-500PRMSL,ovvero quelle troposferiche.Dal momento che la troposfera non ha ancora risentito dell'ESE warm,esse mostrano anche sul lungo una situazione non rispondente a quella che sarà la realtà.
Inutile la runnite,inutili i pianti,ora si deve guardare alla strato;poi,quando la tropo avrà risentito degli effetti portati dal riscaldamento strato,le carte inizieranno ad essere performanti ed a delineare un quadro realistico della situazione.Oltretutto,si viene pure da un decoopling tropo-strato,per cui-a maggior ragione-quest'ultima per ora va per i fatti suoi.
Per il resto,ottima analisi.[/quote]
Complimenti per la Spiegazione :wink:

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