So che a 850 hPa stiamo circa sui 1300-1400 metri ma volevo sapere con precisione, per non avere più dubbi in merito
850, 500, 100, 10 hPa..altezza precisa di riferimento?
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850, 500, 100, 10 hPa..altezza precisa di riferimento?
Scusate l'ignoranza, ma mi sono sempre chiesto a che altezza precisa si riferiscono le carte a 850 hPa o 500 hPa, così come 100 hPa o ancora a 10 hPa, ovviamente in condizioni di normalità atmosferica.
So che a 850 hPa stiamo circa sui 1300-1400 metri ma volevo sapere con precisione, per non avere più dubbi in merito
So che a 850 hPa stiamo circa sui 1300-1400 metri ma volevo sapere con precisione, per non avere più dubbi in merito
850hpa ----> 1450 mt ca.
500hpa ----> 5500 mt ca.
100hpa -----> strato di confine tra la stratosfera e la troposfera, dove si trova la tropopausa, dove si inverte in gradiente termico verticale e viene inibita la trasmissione di calore per convenzione oltre tale strato.. varia l'altezza a seconda della latitudine..Sopra il Polo 8km d'altezza, all'equatore si spinge fino ai 20...Alle medie latitudini una via di mezzo..
10hpa -----> Se non ricordo male tra i 28 e i 30 km, media stratosfera
500hpa ----> 5500 mt ca.
100hpa -----> strato di confine tra la stratosfera e la troposfera, dove si trova la tropopausa, dove si inverte in gradiente termico verticale e viene inibita la trasmissione di calore per convenzione oltre tale strato.. varia l'altezza a seconda della latitudine..Sopra il Polo 8km d'altezza, all'equatore si spinge fino ai 20...Alle medie latitudini una via di mezzo..
10hpa -----> Se non ricordo male tra i 28 e i 30 km, media stratosfera
Re: 850, 500, 100, 10 hPa..altezza precisa di riferimento?
iceneve ha scritto:Scusate l'ignoranza, ma mi sono sempre chiesto a che altezza precisa si riferiscono le carte a 850 hPa o 500 hPa, così come 100 hPa o ancora a 10 hPa, ovviamente in condizioni di normalità atmosferica.
So che a 850 hPa stiamo circa sui 1300-1400 metri ma volevo sapere con precisione, per non avere più dubbi in merito
In condizioni di normalità (perché la quota degli 850 hpa etc. cambia), 500 hpa corrispondono a circa 5570 metri, 850 hpa a circa 1460 metri, 100 hpa a 16.180 metri e 10 hpa a 31.050 metri. Ecco una tabella più dettagliata:
1) 1000 hPa = 110 mt.
2) 850 hPa = 1.460 mt.
3) 700 hPa = 3.010 mt.
4) 600 hPa = 4.200 mt.
5) 500 hPa = 5.570 mt.
6) 400 hPa = 7.180 mt.
7) 300 hPa = 9.160 mt.
8- 200 hPa = 11.780 mt.
9) 100 hPa = 16.180 mt.
10) 50 hPa = 20.570 mt.
11) 30 hPa = 23.850 mt.
12) 20 hPa = 26.480 mt.
13) 10 hpa = 31.050 mt.
Re: 850, 500, 100, 10 hPa..altezza precisa di riferimento?
Grazie mille cris e lucio, la tabella mi sa che me salvo così non avrò più dubbi una volta per tutte...ora sì che mi sento un po meno ignorante

Re: 850, 500, 100, 10 hPa..altezza precisa di riferimento?
Ecco infatti, sui 100hpa mediamente tra gli 8 dei poli e i 20 dell'equatore, si riferisce chiaramente alle medie latitudini(30N-50N) questa tabella..lucio90 ha scritto:iceneve ha scritto:Scusate l'ignoranza, ma mi sono sempre chiesto a che altezza precisa si riferiscono le carte a 850 hPa o 500 hPa, così come 100 hPa o ancora a 10 hPa, ovviamente in condizioni di normalità atmosferica.
So che a 850 hPa stiamo circa sui 1300-1400 metri ma volevo sapere con precisione, per non avere più dubbi in merito
In condizioni di normalità (perché la quota degli 850 hpa etc. cambia), 500 hpa corrispondono a circa 5570 metri, 850 hpa a circa 1460 metri, 100 hpa a 16.180 metri e 10 hpa a 31.050 metri. Ecco una tabella più dettagliata:
1) 1000 hPa = 110 mt.
2) 850 hPa = 1.460 mt.
3) 700 hPa = 3.010 mt.
4) 600 hPa = 4.200 mt.
5) 500 hPa = 5.570 mt.
6) 400 hPa = 7.180 mt.
7) 300 hPa = 9.160 mt.
8- 200 hPa = 11.780 mt.
9) 100 hPa = 16.180 mt.
10) 50 hPa = 20.570 mt.
11) 30 hPa = 23.850 mt.
12) 20 hPa = 26.480 mt.
13) 10 hpa = 31.050 mt.
Sui 10hpa ricordavo bene
inoltre basta vedere i radiosondaggi
http://weather.uwyo.edu/cgi-bin/soundin ... STNM=16245 questo è il sito..
ad esempio ad oggi a 10 htp 30260 mt ci sono -52.1 gradi centigradi
cosi si puo tenere anche sotto controllo il futuro mmw
ad esempio ad oggi a 10 htp 30260 mt ci sono -52.1 gradi centigradi
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tornado di neve
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La discesa o salita delle T misurata in gradi non sempre hanno oscillazioni uguali.
Esempi:
In una pertubazione artica il gradiente termico verticale è molto esteso, ossia piu' si scende di quota, piu' a salire i gradi si impiega.
Se abbiamo una - 5 a 850 hpa (1360 mt circa) teoricamente si hanno + 2 gradi a 0 mt, cio' significa che la T sale ogni 200 mt che si scende di quota.
In una pertubazione continentale il gradiente termico verticale è piu' ridotto.
Ovvero se a 850 hpa abbiamo la medesima -5 a 0 metri abbiamo ad esempio ( sempre teoricamente)una 0 gradi, cio significa che aumenta la T ogni 250/260 mt che si scende di quota.
Sono solo teorie, in quanto ad esempio con aria continentale bisogna pur tenere conto dell'aria pellicolare che si presenta al suolo e dell'inversione termica. Tralasciando la direzione "manipolata" dei venti dalle varie dislocaizoni delle catene montuose....insomma sarebbe un discorso molto ampio da approfondire, ma teoricamente quello che leggiamo nelle carte è come scritto sopra.
Esempi:
In una pertubazione artica il gradiente termico verticale è molto esteso, ossia piu' si scende di quota, piu' a salire i gradi si impiega.
Se abbiamo una - 5 a 850 hpa (1360 mt circa) teoricamente si hanno + 2 gradi a 0 mt, cio' significa che la T sale ogni 200 mt che si scende di quota.
In una pertubazione continentale il gradiente termico verticale è piu' ridotto.
Ovvero se a 850 hpa abbiamo la medesima -5 a 0 metri abbiamo ad esempio ( sempre teoricamente)una 0 gradi, cio significa che aumenta la T ogni 250/260 mt che si scende di quota.
Sono solo teorie, in quanto ad esempio con aria continentale bisogna pur tenere conto dell'aria pellicolare che si presenta al suolo e dell'inversione termica. Tralasciando la direzione "manipolata" dei venti dalle varie dislocaizoni delle catene montuose....insomma sarebbe un discorso molto ampio da approfondire, ma teoricamente quello che leggiamo nelle carte è come scritto sopra.
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Grazie molto chiaro,LucaDM ha scritto:La discesa o salita delle T misurata in gradi non sempre hanno oscillazioni uguali.
Esempi:
In una pertubazione artica il gradiente termico verticale è molto esteso, ossia piu' si scende di quota, piu' a salire i gradi si impiega.
Se abbiamo una - 5 a 850 hpa (1360 mt circa) teoricamente si hanno + 2 gradi a 0 mt, cio' significa che la T sale ogni 200 mt che si scende di quota.
In una pertubazione continentale il gradiente termico verticale è piu' ridotto.
Ovvero se a 850 hpa abbiamo la medesima -5 a 0 metri abbiamo ad esempio ( sempre teoricamente)una 0 gradi, cio significa che aumenta la T ogni 250/260 mt che si scende di quota.
Sono solo teorie, in quanto ad esempio con aria continentale bisogna pur tenere conto dell'aria pellicolare che si presenta al suolo e dell'inversione termica. Tralasciando la direzione "manipolata" dei venti dalle varie dislocaizoni delle catene montuose....insomma sarebbe un discorso molto ampio da approfondire, ma teoricamente quello che leggiamo nelle carte è come scritto sopra.