Analisi Gennaio (Prima Parte)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
Paolo Prete
- Messaggi: 132
- Iscritto il: mar dic 25, 2012 5:49 pm
- Località: Montefiore dell'Aso
Siluro Gelido concordo con la tua analisi e vorrei aggiungere un po di cose:
Allora i modelli tropo stanno inziando ora ad individuare la prime fasi del riscaldamento stratosferico, quello che stanno vedendo i modelli è un displacement del VP( riscaldamento stratosferico ad opera della sola wave 1) con rotazione e discesa verso il basso del VP con ancora un core unico dello stesso; però adesso è ripartita anche la wave 2 che a seguito del dispalcemnt avremo poi uno split del VP qui sta la diversità di questo riscaldamento rispetto ai precedenti; non avremo nè un MMW displacement ne un MMW split; ma uno split a seguito di un displacement, per questo poi ritornando alla normalità dopo il riscaldamento avremo prima una congiunzione siberia-italia conseguenza dello split poi rodanata con richiamo continentale come conseguenza del displacement. Evento senza precedenti.
Saluti
Allora i modelli tropo stanno inziando ora ad individuare la prime fasi del riscaldamento stratosferico, quello che stanno vedendo i modelli è un displacement del VP( riscaldamento stratosferico ad opera della sola wave 1) con rotazione e discesa verso il basso del VP con ancora un core unico dello stesso; però adesso è ripartita anche la wave 2 che a seguito del dispalcemnt avremo poi uno split del VP qui sta la diversità di questo riscaldamento rispetto ai precedenti; non avremo nè un MMW displacement ne un MMW split; ma uno split a seguito di un displacement, per questo poi ritornando alla normalità dopo il riscaldamento avremo prima una congiunzione siberia-italia conseguenza dello split poi rodanata con richiamo continentale come conseguenza del displacement. Evento senza precedenti.
Saluti
-
VALANGA DI NEVE
- Messaggi: 497
- Iscritto il: mer dic 05, 2012 9:59 am
- Località: roma
***Siluro Gelido*** ha scritto:Se posti quella pero', devi postare anche quella di Reading, dove l'asse è perfetto.....
E comunque io, con simili carte, sono piu' che tranquillo, ma il punto è che se vogliamo cambiare idea ad ogni emissione, allora dovremmo fare una tendenza per ogni Run, roba da ciarlatani. Io mantengo la mia linea, coerenza prima di tutto, a cambiare idea in corso siamo tutti capaci, bisogna giungere al traguardo ed avere anche il coraggio, eventualmente, di dire :" Ho sbagliato", ma si deve mantenere comunque una linea di pensiero coerente.
Tornando all'aspetto prettamente meteorologico, situazione che rimane ottima con Wave 2 che intensifichera' la sua azione a tal punto che l'apporto della Wave 1 non sara' indispensabile, a molti continua a sfuggire la grandezza e l'importanza di una situazione barica d'altri tempi...
***Siluro Gelido***
Infatti ho commentato la carta....non cambio idea...
-
***Siluro Gelido***
- Messaggi: 1287
- Iscritto il: mer dic 12, 2012 7:01 pm
- Località: Montecelio (RM) 400 Mslm
-
***Siluro Gelido***
- Messaggi: 1287
- Iscritto il: mer dic 12, 2012 7:01 pm
- Località: Montecelio (RM) 400 Mslm
Con questa carta auguro a voi tutti un 2013 coi "fiocchi" !!!
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 192.png?12
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 192.png?12
***Siluro Gelido*** ha scritto:Con questa carta auguro a voi tutti un 2013 coi "fiocchi" !!!![]()
http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs ... 192.png?12

Uploaded with ImageShack.us
-
***Siluro Gelido***
- Messaggi: 1287
- Iscritto il: mer dic 12, 2012 7:01 pm
- Località: Montecelio (RM) 400 Mslm
Terremoto modellistico nei prossimi giorni (come gia' anticipato recentemente) con situazione che andra' delineandosi definitivamente dopo l'Epifania e che sara' chiara , per quanto concerne le visioni dei GM, non prima del 10 Gennaio.
I modelli registrano con molta "pigrizia" l'evoluzione strato (che portera' ad un coupling sicuro con ovvia, conseguente risposta troposferica nelle visioni dei global models, e non potrebbe essere altrimenti), questo anche perchè ancora risentono, a livello troposferico appunto, degli input relaviti all'aumento del Nam di inizio Dicembre, ma man mano che il Warming si sara' propagato ai bassi strati e il flusso antizonale si sara' imposto a tutte le quote, inizieremo a vedere scenari clamorosi.
La Wave 2 sara' la vera protagonista , si fara' carico di stoppare ogni velleita' zonale e fara' in modo che l'hp delle azzorre, favorito nella sua affermazione da una Mjo in fase ottimale, possa unirsi agli Hp polari provocati dal Warming in corso.
Non resta che attendere gli effetti, i primi segnali tra il 10 e il 15, in successione marcata affermazione di correnti antizonali con conseguente possibile prolungata fase gelida su gran parte del continente europeo, Italia compresa.
***Siluro Gelido***
I modelli registrano con molta "pigrizia" l'evoluzione strato (che portera' ad un coupling sicuro con ovvia, conseguente risposta troposferica nelle visioni dei global models, e non potrebbe essere altrimenti), questo anche perchè ancora risentono, a livello troposferico appunto, degli input relaviti all'aumento del Nam di inizio Dicembre, ma man mano che il Warming si sara' propagato ai bassi strati e il flusso antizonale si sara' imposto a tutte le quote, inizieremo a vedere scenari clamorosi.
La Wave 2 sara' la vera protagonista , si fara' carico di stoppare ogni velleita' zonale e fara' in modo che l'hp delle azzorre, favorito nella sua affermazione da una Mjo in fase ottimale, possa unirsi agli Hp polari provocati dal Warming in corso.
Non resta che attendere gli effetti, i primi segnali tra il 10 e il 15, in successione marcata affermazione di correnti antizonali con conseguente possibile prolungata fase gelida su gran parte del continente europeo, Italia compresa.
***Siluro Gelido***
- Gelo Russo
- Messaggi: 3231
- Iscritto il: sab dic 01, 2012 12:40 pm
- Località: Saluggia (VC)
Complimenti***Siluro Gelido*** ha scritto:Terremoto modellistico nei prossimi giorni (come gia' anticipato recentemente) con situazione che andra' delineandosi definitivamente dopo l'Epifania e che sara' chiara , per quanto concerne le visioni dei GM, non prima del 10 Gennaio.
I modelli registrano con molta "pigrizia" l'evoluzione strato (che portera' ad un coupling sicuro con ovvia, conseguente risposta troposferica nelle visioni dei global models, e non potrebbe essere altrimenti), questo anche perchè ancora risentono, a livello troposferico appunto, degli input relaviti all'aumento del Nam di inizio Dicembre, ma man mano che il Warming si sara' propagato ai bassi strati e il flusso antizonale si sara' imposto a tutte le quote, inizieremo a vedere scenari clamorosi.
La Wave 2 sara' la vera protagonista , si fara' carico di stoppare ogni velleita' zonale e fara' in modo che l'hp delle azzorre, favorito nella sua affermazione da una Mjo in fase ottimale, possa unirsi agli Hp polari provocati dal Warming in corso.
Non resta che attendere gli effetti, i primi segnali tra il 10 e il 15, in successione marcata affermazione di correnti antizonali con conseguente possibile prolungata fase gelida su gran parte del continente europeo, Italia compresa.
***Siluro Gelido***
Un Abbraccio particolare!
con Stima Gelo Russo
-
***Siluro Gelido***
- Messaggi: 1287
- Iscritto il: mer dic 12, 2012 7:01 pm
- Località: Montecelio (RM) 400 Mslm
Un saluto a tutti e buon anno.
Perdonate l'assenza di questi ultimi giorni ma purtroppo il 2013 si è aperto con un lutto per me.
Analizzando la situazione, abbiamo i primi riscontri a livello troposferico nei vari runs dei GM. Nel grafico relativo ai venti antizonali, notiamo che questi sono visti imporsi a tutte le quote e con una Wave 1 che inizia un forcing decisivo in zona Aleutinica. Tra non molto assisteremo, grazie al miglioramento della situazione delle SSTA e al passaggio in fase ottimale della mjo, a una stretta collaborazione tra Wave 1 e Wave 2, infatti anche la TropoWave 2 nei prossimi run apparira' sempre piu' attiva grazie ai motivi sopra spiegati, questa azione sfiancante da parte delle due spinte, portera' al collasso definitivo del VPT.
Il coupling ormai sicuro a mio avviso sara' sempre piu' intenso e deciso, cosi assisteremo con tutta probabilita' ad uno Split del VPT, (mentre nei prossimi giorni ce ne sara' uno spettacolare alla quota di 10 hpa) con due lobi ben distinti, uno sul Canada, uno sull'Eurasia.
Negli ultimi giorni le carte strato vedevano una ritirata del Lobo siberiano, in realta' con le dinamiche in corso la probabilita' piu' alta è che esso si stabilisca nei pressi della penisola scandinava con due centri di bassa pressione ben attivi, uno molto a Nord, l'altro piu' ravvicinato all'Europa.
Da questa configurazione scaturira' a partire dalla meta' del mese, una forte e reiterata azione antizonale con concreta possibilita' che anche il mediterraneo, e dunque l'Italia, vengano interessati da un evento di gelo e neve piuttosto rilevante.
Perdonate l'assenza di mappe e/o cartine nella spiegazione, ma purtroppo ho problemi con il Pc.
Porto avanti quest'idea ormai da un mese, come vedete resto coerente con quanto detto, al 20 di Gennaio tireremo le somme.
Ancora tanti auguri a voi tutti.
***Siluro Gelido***
Perdonate l'assenza di questi ultimi giorni ma purtroppo il 2013 si è aperto con un lutto per me.
Analizzando la situazione, abbiamo i primi riscontri a livello troposferico nei vari runs dei GM. Nel grafico relativo ai venti antizonali, notiamo che questi sono visti imporsi a tutte le quote e con una Wave 1 che inizia un forcing decisivo in zona Aleutinica. Tra non molto assisteremo, grazie al miglioramento della situazione delle SSTA e al passaggio in fase ottimale della mjo, a una stretta collaborazione tra Wave 1 e Wave 2, infatti anche la TropoWave 2 nei prossimi run apparira' sempre piu' attiva grazie ai motivi sopra spiegati, questa azione sfiancante da parte delle due spinte, portera' al collasso definitivo del VPT.
Il coupling ormai sicuro a mio avviso sara' sempre piu' intenso e deciso, cosi assisteremo con tutta probabilita' ad uno Split del VPT, (mentre nei prossimi giorni ce ne sara' uno spettacolare alla quota di 10 hpa) con due lobi ben distinti, uno sul Canada, uno sull'Eurasia.
Negli ultimi giorni le carte strato vedevano una ritirata del Lobo siberiano, in realta' con le dinamiche in corso la probabilita' piu' alta è che esso si stabilisca nei pressi della penisola scandinava con due centri di bassa pressione ben attivi, uno molto a Nord, l'altro piu' ravvicinato all'Europa.
Da questa configurazione scaturira' a partire dalla meta' del mese, una forte e reiterata azione antizonale con concreta possibilita' che anche il mediterraneo, e dunque l'Italia, vengano interessati da un evento di gelo e neve piuttosto rilevante.
Perdonate l'assenza di mappe e/o cartine nella spiegazione, ma purtroppo ho problemi con il Pc.
Porto avanti quest'idea ormai da un mese, come vedete resto coerente con quanto detto, al 20 di Gennaio tireremo le somme.
Ancora tanti auguri a voi tutti.
***Siluro Gelido***
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
-
***Siluro Gelido***
- Messaggi: 1287
- Iscritto il: mer dic 12, 2012 7:01 pm
- Località: Montecelio (RM) 400 Mslm
Ti ringrazio sentitamente Uomo di Langa, sono cose della vita anche queste...Uomo di Langa ha scritto:Siluro,ti porgo le mie più sentite condoglianze;sono sinceramente dispiaciuto che ti sia toccato iniziare l'anno in modo triste.![]()
Per il resto,giungono conferme.
Ciao a presto.
Attenzione ai prossimi runs, primi terremoti modellistici per quanto concerne la tropo....
***Siluro Gelido***
-
iceloververona
- Messaggi: 905
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: NOGAROLE Vr-Mn
Io purtroppo di conferme ne vedo altre, almeno a suolo e a 500 hPa. Con le carte previste (anche gli spaghi a lungo termine hanno le idee abbastanza chiare) un evento importante è al momento da escludere, tanto meno un episodio stile febbraio 2012 (e per fortuna per come è andata per metà del nord). Tante parole e congetture ci fanno dimenticare che l'hp azzorriana resta il vero e tassello fondamentale per determinare un episodio di gelo intenso. Hp che si rafforzerà alle latitidini medio basse, non certo là in alto, dando vita ad un'altra stagione bianca molto difficile sulle Alpi. E francamente, non vedo movimenti tali da prefigurare discese gelide degne di nota sul nostro paese.
Ciao!
Ciao!
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
L'unica voce fuori dal coro,come sempre!iceloververona ha scritto:Io purtroppo di conferme ne vedo altre, almeno a suolo e a 500 hPa. Con le carte previste (anche gli spaghi a lungo termine hanno le idee abbastanza chiare) un evento importante è al momento da escludere, tanto meno un episodio stile febbraio 2012 (e per fortuna per come è andata per metà del nord). Tante parole e congetture ci fanno dimenticare che l'hp azzorriana resta il vero e tassello fondamentale per determinare un episodio di gelo intenso. Hp che si rafforzerà alle latitidini medio basse, non certo là in alto, dando vita ad un'altra stagione bianca molto difficile sulle Alpi. E francamente, non vedo movimenti tali da prefigurare discese gelide degne di nota sul nostro paese.
Ciao!
Non una carta,una tesi,una spiegaazione a supporto di quanto dici...mah!
Contento tu...
gia l'hp potrebbe essere piu forte del previsto , e accampognarci fino a meta mese , poi dopo probabile indebolimento , se riuscira ad elevarsi bene verso nord allora il gelo ci potrebbe davvero venire a farci visita , le sorti dipenderanno dalle mosse dell'hpiceloververona ha scritto:Io purtroppo di conferme ne vedo altre, almeno a suolo e a 500 hPa. Con le carte previste (anche gli spaghi a lungo termine hanno le idee abbastanza chiare) un evento importante è al momento da escludere, tanto meno un episodio stile febbraio 2012 (e per fortuna per come è andata per metà del nord). Tante parole e congetture ci fanno dimenticare che l'hp azzorriana resta il vero e tassello fondamentale per determinare un episodio di gelo intenso. Hp che si rafforzerà alle latitidini medio basse, non certo là in alto, dando vita ad un'altra stagione bianca molto difficile sulle Alpi. E francamente, non vedo movimenti tali da prefigurare discese gelide degne di nota sul nostro paese.
Ciao!