Scusa ma non sono affatto d'accordo..Indicativamente, conoscendo e provando ad intuire la dinamica stratosferica che andrà a realizzarsi, provando a calcolarne gli effetti conoscendoi tempi medi di propagazione su tutta la colonna, e avendo a disposizione vari indici predittivi(madden, ad esempio), penso che ipotizzare una determinata configurazione barica in Europa con tempistiche piuttosto corrisposte possa essere fatto, senza che venga trattata per "magia nera", o "sparare a caso".LucaDM ha scritto:Cris, quelle ultime 3 righe da te scritte, in questo momento possiamo farci i vari ragionamenti, che siano ad intuizioni, che siano a lettura delle carte.
Ma parlare ora di traiettorie, tempistiche, stile, è come parlare al vento.
Perchè?
Perchè non abbiamo nessuno studio fin'ora che ci permette di farlo.
Aggiungici fortuna, sicuramente, ma penso possa essere intuita anche per "via ragionativa" una determinata dinamica.
Certezze ovviamente zero. Intuizione unita a interpretazione, direi.
Certo se iniziamo a parlare di latitudini esatte sono d'accordo con te, infatti io parlo semplicemente di configurazioni bariche, mi spiego: Io penso che indicativamente tra il 15 e il 22 possa essreci una retrogressione corposa di un lobo del VP che nel frattempo splitterebbe sulla siberia, poi che la retrogressione prenda una via alta, piuttosto che bassa, ad oggi sicuramente è quasi impossibile poterlo sentenziare, ma direi che provare ad inquadrare una potenziale configurazione barica a 500hpa, avendo ad ora carte stratosferiche seppur ancora long forecast, possa essere fatto, senza per forza essere additati di "sparare al vento".
Bè, mi pare ovvio che siano due ruoli completamente diversi da non potersi mettere a confronto!LucaDM ha scritto: Seppoi uno va ad intuizione, è un'altro discorso,e il valore di quell'analisi ha una percentuale inestimabile, ne 0 ne 100 % di realizzazione o meno.
Non so se è chiaro il mio concetto.
Dico, mettiti (per modo di dire in gergo) che sei parte di un equipe all'aeronautica militare od altro, che fai, ad un mese di distanza incominci a ipotizzare/previsionare gelo qui, neve fa, caldi li?!? Dai rendiamoci seri, piuttosto continuiamo a monitorare le teleconnessioni e questa stratosfera "capricciosa".
Noi qui siamo semplici appassionati, possiamo sbilanciarci rischiando anche notevolmente, se fossi in aeronautica attuerei tutt'altro comportamento e metodi di previsione.E' logico che lì abbiano la necessità di fornire previsioni con attendibilità pressochè certa, per quello ci sono le previ a breve termine, con i relativi strumenti, qui dal canto nostro nella fattispecie ci occupiamo(si tenta, perlomeno) di tutt'altra faccenda..
Spero di essermi fatto capire, ciao


