E' sempre possibile la formazione di minimi secondari,così come basta una semplice perturbazione dopo un'irruzione fredda per portare la neve in pianura al nord ed a quote interessanti al centro.nevofilo80 ha scritto:il vero problema è che credevo come paventavano molti amici forumisti che il nord e tirreno erano in pole ,ma con il tuo aggiornamento non mi sembra ,anzi al contrario.mio parere personale che noi tirrenici ci facciamo una mangiata di giornate di tramontana asciuga panni .queste rodanate dovevano venire tra un mese .queste sono le ultime poi il via al valzer delle adriatiche e spero anche il nordtifone ha scritto:Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..
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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO
ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
In tale fase avremo i primi botti invernali,il primo certamente pro-adriatiche e sud,con neve alle basse quote almeno collina se non meno su medio-adriatico attorno al 9
A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
eloquenti le proiezioni basso-stratosferiche
Ovviamente dopo questa fase forse tanti penseranno alla fine dei giochi invernali,ma io non ne sarei per nulla sicuro.
DICEMBRE 2012 ..STAGIONALI INVERNO
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...ma come fine dei giochi??? e gennaiotifone ha scritto:Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..
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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO
ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
In tale fase avremo i primi botti invernali,il primo certamente pro-adriatiche e sud,con neve alle basse quote almeno collina se non meno su medio-adriatico attorno al 9
A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
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amico mio il tuo discorso non fa una grinza ,ma se andiamo ad analizzare il tuo ragionamento è ottimo per il nord ma per le pianure del centro col richiamo mite dura 10 minuti il freddo,queste sono mie sensazioniUomo di Langa ha scritto:E' sempre possibile la formazione di minimi secondari,così come basta una semplice perturbazione dopo un'irruzione fredda per portare la neve in pianura al nord ed a quote interessanti al centro.nevofilo80 ha scritto:il vero problema è che credevo come paventavano molti amici forumisti che il nord e tirreno erano in pole ,ma con il tuo aggiornamento non mi sembra ,anzi al contrario.mio parere personale che noi tirrenici ci facciamo una mangiata di giornate di tramontana asciuga panni .queste rodanate dovevano venire tra un mese .queste sono le ultime poi il via al valzer delle adriatiche e spero anche il nordtifone ha scritto:Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..
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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO
ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
In tale fase avremo i primi botti invernali,il primo certamente pro-adriatiche e sud,con neve alle basse quote almeno collina se non meno su medio-adriatico attorno al 9
A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
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Infatti per il centro parlo di quote interessanti(500-600 m.),non delle pianure...per quelle servono le rodanate senza eccessivo richiamo sciroccale.nevofilo80 ha scritto:amico mio il tuo discorso non fa una grinza ,ma se andiamo ad analizzare il tuo ragionamento è ottimo per il nord ma per le pianure del centro col richiamo mite dura 10 minuti il freddo,queste sono mie sensazioniUomo di Langa ha scritto:E' sempre possibile la formazione di minimi secondari,così come basta una semplice perturbazione dopo un'irruzione fredda per portare la neve in pianura al nord ed a quote interessanti al centro.nevofilo80 ha scritto:il vero problema è che credevo come paventavano molti amici forumisti che il nord e tirreno erano in pole ,ma con il tuo aggiornamento non mi sembra ,anzi al contrario.mio parere personale che noi tirrenici ci facciamo una mangiata di giornate di tramontana asciuga panni .queste rodanate dovevano venire tra un mese .queste sono le ultime poi il via al valzer delle adriatiche e spero anche il nord![]()
anche io ho sempre detto che a roma avrebbe nevicato con accumulo ma da meta mese cambia tutto a favore di un altro clima invernale fatto di neve in adriatico e anche il nord e mite e piovoso al centro ..che sia chiaro che non mi sto lamentando ci mancherebbe sono molto soddisfatto ,ma le premesse erano altre mettendo in conto che le stagionali vanno prese come le figurine
Il tempo sarà galantuomo e ci dirà tutto.
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luporomano97
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nevo, quindi per noi romani la vedi difficile quest anno?nevofilo80 ha scritto:il vero problema è che credevo come paventavano molti amici forumisti che il nord e tirreno erano in pole ,ma con il tuo aggiornamento non mi sembra ,anzi al contrario.mio parere personale che noi tirrenici ci facciamo una mangiata di giornate di tramontana asciuga panni .queste rodanate dovevano venire tra un mese .queste sono le ultime poi il via al valzer delle adriatiche e spero anche il nordtifone ha scritto:Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..
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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO
ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
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A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
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spettatori ...le premesse erano altreluporomano97 ha scritto:nevo, quindi per noi romani la vedi difficile quest anno?nevofilo80 ha scritto:il vero problema è che credevo come paventavano molti amici forumisti che il nord e tirreno erano in pole ,ma con il tuo aggiornamento non mi sembra ,anzi al contrario.mio parere personale che noi tirrenici ci facciamo una mangiata di giornate di tramontana asciuga panni .queste rodanate dovevano venire tra un mese .queste sono le ultime poi il via al valzer delle adriatiche e spero anche il nordtifone ha scritto:Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..
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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO
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io non faccio nessun suicidio ,sono contento lo stesso ,non mi aspettavo sfracelli e poi non mi sembra di essere il solo a parlare di orticelli ..indubbiamente sono cambiate tante cose ,tirreno in pole insieme al nord ho letto ,invece ora il contrario .non ho mai pensato che la neve a roma sia un nuovo trend o normale ho sempre pensato ad un eccezione per 3 anni di fila ,quindi se non nevica mi basta sapere di metrate in appenninotifone ha scritto:quante domande.. penso di essere stato chiaro..inutili suicici orticellistici..conta la configurazione..e ammirazione per un ottimo dicembre
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lake effect88
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io non ci capisco piu nulla scusatemi ma dalle stagionali agli ultimi aggiornamenti mi sembra di leggere due libri con trame diverse o mi sbaglio ? Giorgio per chi come me ha ancora molto da imparare ti è possibile dopo gli aggiornamenti mettere sempre un commento sulle aree che secondo te avranno piu chance ?
mi spiego, io magari sbagliandomi di grosso, avevo inteso una tendenza molto favorevole a rodanate o comuque pro_neve al nord dalle feste natalizie per poi continentalizzarsi in gennaio pur sempre in un contesto favorevore...
ripeto per me che non sono assolutamente all'altezza di interpretare appieno le tue analisi professionali mi sembra invece di cogliere un maggiore interessamento pro_adriatiche in generale..., ma quello che mi preoccupa è il dopo....quindi nord ovest agli ultimi aggiornamenti perde qualche punto ?
grazie della pazienza Giorgio!
mi spiego, io magari sbagliandomi di grosso, avevo inteso una tendenza molto favorevole a rodanate o comuque pro_neve al nord dalle feste natalizie per poi continentalizzarsi in gennaio pur sempre in un contesto favorevore...
ripeto per me che non sono assolutamente all'altezza di interpretare appieno le tue analisi professionali mi sembra invece di cogliere un maggiore interessamento pro_adriatiche in generale..., ma quello che mi preoccupa è il dopo....quindi nord ovest agli ultimi aggiornamenti perde qualche punto ?
grazie della pazienza Giorgio!
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orso russo
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