Inverno si intende in generale dove di solito lo fa' con il ghiaccio no come a Palermo o Napoli che farà freddo una volta ogni tanto.... li avete T. sempre sopra lo zero anche a gennaio normalmente, cmq l'85 x" tutta Italia" se lo ricordano in molti...Josh ha scritto:Verissimo,infatti dicembre 84' fu abbastanza mite al CS(tolti i giorni post-natalizi,io ero piccolo ma mi hanno detto di un S.Stefano gelido),così come febbraio.E gennaio 85' ebbe una terza decade con record di caldo al sud,dopo il gelo che arrivò fino al nord della Calabria.robert ha scritto:L'Inverno + freddo dal 1948 e' l'inverno '62-1963 ,
nel 1985 fu un l'eccezionale ondata di gelo e neve dal 2 al 15 gennaio '85 a far diventare storico quell-inverno ,
ma ci sono stati Inverni complessivamente + freddi , come lInverno '80-1981 , e nel Inv. .05-2006 .
Più continuo l'inverno 1980/81,con dicembre e gennaio che al sud hanno fatto storia(Palermo nel gennaio 1981 con neve e record di freddo).
Anche l'inverno 1983/84,poco citato, è stato molto freddo nella seconda parte,febbraio 84' ha visto nevicate in abbondanza al sud,anche se non sono mancati periodi molto anticiclonici.
DICEMBRE 2012 ..STAGIONALI INVERNO
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tornado di neve
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Partiamo subito dal fatto che questa prima parte di dicembre ha come base fondante cio' che abbiamo chiamato come SCHERMO TROPOSFERICO,con una sorta di decoopling indotto,dalle resistenze dal basso,allo strapotere di una stratosfera molto fredda,tipica delle fasi di QBO- e MASSIMO SOLARE(relativo)
Addirittura alle forzanti dal basso non e' bastato condizionare ed isolare la troposfera con una super wave1,e un azzorre bello pimpante,ma si sono avuti effetti in salita sino ai piani isobarici superiori.

Tutto cio' ha portato ad un crollo verticale dell'AO,con split troposferico davvero notevole,con questa prima parte del mese in essere sotto l'egida di un pattern tipicamente invernale,con l'HP insediato temporaneamente in sede polare,ed azioni tipiche di meridianita' parziale e di stampo anti-zonale.
Tutto cio' mentre in alto si vanno accendendo i primi Upper Warming,con poca capacita' ad ora di incidere,su un VPS molto compatto,ma che daranno il via poi a seguire alla risposta ai nuovi forcing dal basso secondo lo schema T-S-T,nell'ultima parte del mese,sino a sfociare nel MW.

Da notare il raffreddamento a seguire con riaccorpamento ai 10 hpa con possibile nuova salita del NAM,ma sempre su valori al limite,e non condizionanti in modo eccelso sulla troposfera.

Altro tassello fondamentale in prospettiva,relativa al traporto di ozono dalle zone equatoriali verso i poli,attraverso la Brewer Dobson Circulation,alla base dei processi di WARMING STRATOSFERICO

In base a questi elementi,e in attesa del colpo finale ad un VP disarticolato e fuori asse su tutta la colonna,gli effetti dell'imput freddo dall'alto porteranno ad un riavvicinamento parziale dei lobi polari,nelle fasi di recupero pero' spesso e volentieri ballano chances gelide per le basse latitudini.Una rediviva tensione zonale,con orso in forte espansione a mettere radici poco piu' ad est,sono serie ipoteche per questa prima parte invernale.Onestamente tra l'altro non vedo un tripolo cosi estremo stile 2009,ma una situazione piu' equilibrata.Alla fine la ripartenza del canadese a piu' riprese con l'incognita della Madden ,non fanno altro che surrogare una lunga fase dinamica,spesso fredda con un possibile evento gelido se non piu' di uno nel corso del mese.Ad ora cio' che conta e' che tutti i rilievi verranno imbiancati,e che certi contrasti termici forieri di alluvioni tendano a sopirsi parzialmente,per popolazioni ormai allo stremo e c'e' ne spiace.Per il resto abbiamo ottime chances da fine prima decade,ma soprattutto in seconda a mio avviso,e poi nell'ultima parte del mese,ma su questo ci torneremo.Intanto spunta in bassa stratosfera la possibile divergenza scandinava.Un' appunto a chi crede che la ripresa zonale sia un male,per me e' un bene,potrebbe permettere al mediterraneo almeno in parte.se non totalmente di essere bersaglio invernale.

Addirittura alle forzanti dal basso non e' bastato condizionare ed isolare la troposfera con una super wave1,e un azzorre bello pimpante,ma si sono avuti effetti in salita sino ai piani isobarici superiori.

Tutto cio' ha portato ad un crollo verticale dell'AO,con split troposferico davvero notevole,con questa prima parte del mese in essere sotto l'egida di un pattern tipicamente invernale,con l'HP insediato temporaneamente in sede polare,ed azioni tipiche di meridianita' parziale e di stampo anti-zonale.
Tutto cio' mentre in alto si vanno accendendo i primi Upper Warming,con poca capacita' ad ora di incidere,su un VPS molto compatto,ma che daranno il via poi a seguire alla risposta ai nuovi forcing dal basso secondo lo schema T-S-T,nell'ultima parte del mese,sino a sfociare nel MW.

Da notare il raffreddamento a seguire con riaccorpamento ai 10 hpa con possibile nuova salita del NAM,ma sempre su valori al limite,e non condizionanti in modo eccelso sulla troposfera.

Altro tassello fondamentale in prospettiva,relativa al traporto di ozono dalle zone equatoriali verso i poli,attraverso la Brewer Dobson Circulation,alla base dei processi di WARMING STRATOSFERICO

In base a questi elementi,e in attesa del colpo finale ad un VP disarticolato e fuori asse su tutta la colonna,gli effetti dell'imput freddo dall'alto porteranno ad un riavvicinamento parziale dei lobi polari,nelle fasi di recupero pero' spesso e volentieri ballano chances gelide per le basse latitudini.Una rediviva tensione zonale,con orso in forte espansione a mettere radici poco piu' ad est,sono serie ipoteche per questa prima parte invernale.Onestamente tra l'altro non vedo un tripolo cosi estremo stile 2009,ma una situazione piu' equilibrata.Alla fine la ripartenza del canadese a piu' riprese con l'incognita della Madden ,non fanno altro che surrogare una lunga fase dinamica,spesso fredda con un possibile evento gelido se non piu' di uno nel corso del mese.Ad ora cio' che conta e' che tutti i rilievi verranno imbiancati,e che certi contrasti termici forieri di alluvioni tendano a sopirsi parzialmente,per popolazioni ormai allo stremo e c'e' ne spiace.Per il resto abbiamo ottime chances da fine prima decade,ma soprattutto in seconda a mio avviso,e poi nell'ultima parte del mese,ma su questo ci torneremo.Intanto spunta in bassa stratosfera la possibile divergenza scandinava.Un' appunto a chi crede che la ripresa zonale sia un male,per me e' un bene,potrebbe permettere al mediterraneo almeno in parte.se non totalmente di essere bersaglio invernale.

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Penso che a partire da questo Dicembre 2012 avremo un Clima su scala europea progressivamente nuovo tutto da vivere, osservare e intuire!
A Mio modesto parere inizieremo a raccogliere i frutti e l'eredità del cambiamento del Clima iniziato Anni fa proprio con quest' Inverno...
Dicembre sarà progressivamente piu' freddo fino ad arrivare a un Gennaio molto particolare per intensità e durata di gelo e neve!
A Mio modesto parere inizieremo a raccogliere i frutti e l'eredità del cambiamento del Clima iniziato Anni fa proprio con quest' Inverno...
Dicembre sarà progressivamente piu' freddo fino ad arrivare a un Gennaio molto particolare per intensità e durata di gelo e neve!
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un benvenuto al nuovo arrivato e tanti auguri all'U. di L. firma molto competente di questo forum..Uomo di Langa ha scritto:Benvenuto!Gelo Russo ha scritto:Buongiorno Tifone e a tutti gli altri!
Sono Nuovo...
I Miei Complimenti a tutti per le bellissime analisi e commenti!![]()
Io oggi spengo la mia prima candelina...un anno di forum!
Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..

,
il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO

ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
In tale fase avremo i primi botti invernali,il primo certamente pro-adriatiche e sud,con neve alle basse quote almeno collina se non meno su medio-adriatico attorno al 9
A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
eloquenti le proiezioni basso-stratosferiche

Ovviamente dopo questa fase forse tanti penseranno alla fine dei giochi invernali,ma io non ne sarei per nulla sicuro.

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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO

ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
In tale fase avremo i primi botti invernali,il primo certamente pro-adriatiche e sud,con neve alle basse quote almeno collina se non meno su medio-adriatico attorno al 9
A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
eloquenti le proiezioni basso-stratosferiche

Ovviamente dopo questa fase forse tanti penseranno alla fine dei giochi invernali,ma io non ne sarei per nulla sicuro.
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il vero problema è che credevo come paventavano molti amici forumisti che il nord e tirreno erano in pole ,ma con il tuo aggiornamento non mi sembra ,anzi al contrario.mio parere personale che noi tirrenici ci facciamo una mangiata di giornate di tramontana asciuga panni .queste rodanate dovevano venire tra un mese .queste sono le ultime poi il via al valzer delle adriatiche e spero anche il nordtifone ha scritto:Mentre in alta strato continuano le carezze dei piccoli upper warming,nessun disturbo ai piani isobarici superiori,con rapida accelerazione zonale e chiusura del VPS,che tende a ricacciare i disturbi precedentemente partiti dal basso con velleita' di conquista..
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il nuovo tentativo di raffreddamento seppure intenso ed in grado di influire parzialmente sulla troposfera,non portera' a nessun superamento del NAM,con una sua risalita su valori medio-alti ma non oltre un certo limite.Tale manovra a mio avviso rappresenta il canto del cigno del VP,anche se tale ipotesi andra' verificata a fine dicembre.La cosa che balla per me e' solo la tempistica,come fa un VP disassato"FUORI ASSE" SU TUTTA LA COLONNA a compattarsi in modo omogeneo? assolutamente trovera' il suo equilibrio ma in modo graduale..poi la storia ovviamente dipendera' dall'effettivo coopling che in anni di qbo- e solar massimo non e' affatto scontato,se non in modo cosi facile e totale,ripeto e' sempre questione di sfumature.Intanto la carta riferita all'accumulo di ozono ai poli alla base dei fenomeni di WARMING STRATOSFERICO
ovviamente attualmente abbiamo la resistenza dal basso che verra' comunque in parte forzata con slittamento in bassa strato del core del VPT verso l'area CANADESE,con assemblaggio di PNA+ e NAO-,trasferimento di onda meridiana a piu' ripresa,con orso russo prepotente.
In tale fase avremo i primi botti invernali,il primo certamente pro-adriatiche e sud,con neve alle basse quote almeno collina se non meno su medio-adriatico attorno al 9
A seguire la possibile divergenza scandinava,con rotazione azzzorriana molto delicata attiverebbe una potente retrogressione con targhet attorno al 18 del mese in essere,ma sulla tempistica servira' ritornare.Sul targhet effettivo,la difficile lettura della prevista ripresa zonale,fara' la differenza ad ogni run,con le residuali vorticita' oceaniche aghi della bilancia in seno a distacchi dal js principale.Di certo escluderei un targhet eccessivamente alto (UK)..vi sarebbe o la strada medio-alta(alpi ai lati/pianura padana in evoluzione a sud-est) o quella pura adriatica
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Ovviamente dopo questa fase forse tanti penseranno alla fine dei giochi invernali,ma io non ne sarei per nulla sicuro.