Incredibile Tornado colpisce l'ILVA di Taranto video

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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crisGE
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Messaggio da crisGE »

gemi65 ha scritto:E c'è ancora chi parla di old style!?
Chi ci spiega le ragioni di quanto accaduto a Taranto?
Vi ricordo che siamo alla fine di novembre. Non esagero se dico che a memoria d'uomo un evento del genere non era mai accaduto in Italia a quelle latitudini, in questo periodo dell'anno e forse neanche in altre stagioni.
Non parliamo di una tromba d'aria, qui ci sono tutti gli elementi per parlare di tornado.
Non siamo mica in Kansas?
Temperatura dell'acqua del mare? Temperatura al suolo? Sapete qual' è stata la media nel mese di novembre in corso a Taranto, sapete di quanto si è discostata dalle medie trentennali?
Sapete che da me sono in fiore le lavande come fossimo a giugno ai tempi della mietitura?
Tanti sono i motivi su cui riflettere prima di dare sentenze.
Io sostanzialmente la penso come te, penso che si capisca dal mio post, e ho sempre detto che secondo me esiste un surplus di calore nel nostro piccolo lido, specie in questi ultimi due-tre anni, e questi fatti parlano da soli, e mi inquietano molto..E dovrebbero inquietare chi di dovere, ma che purtroppo pensa di vivere ancora al passato, dove con l'arrivo di una perturbazione basta diramare un'allerta 1 o 2 che sia, e finisce lì..No invece! Ci vogliono misure di prevenzione reali, che in questo Paese non conosciamo e non abbiamo mai adottato, ma che ora sono necessarie per limitare quanto più possibile i disastri della violenza di madre natura..Insomma, meno chiacchiere sulle ipotesi future(GW, GC che sia) da parte di scienziati ecc, ma prendere atto di quella che è la situazione attuale, i fatti parlano di tre anni in gran crescendo di eventi calamitosi, quando un tempo si suggeguivano con distanze di anni:
2010 Alluvione di Sestri Ponente
2010 Alluvione a Massa
2011 Alluvione Estremo levante/alta toscana
2011 Alluvioni al sud
2011 Alluvione a Genova

Fino ad arrivare a questo autunno dove ogni perturbazione che passa porta disastri, 2 alluvioni distinte a Massa-Carrara, una nella bassa toscana,Grosseto..A questo punto mi sembra chiaro e lampante che bisogna cambiare qualcosa nel meccanismo di protezione del territorio..
blizzard73
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Messaggio da blizzard73 »

Da altri siti riportano la notizia che la classificazione sarebbe F2 a sfiorare l'F3 vista la capacità di abbattere costruzioni in cemento armato e di sollevamento di auto e quant'altro, ciò significa che i venti hanno raggiunto velocità di circa 300Km/h, nemmeno fossimo negli States :shock:
vinsy
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Messaggio da vinsy »

blizzard73 ha scritto:Da altri siti riportano la notizia che la classificazione sarebbe F2 a sfiorare l'F3 vista la capacità di abbattere costruzioni in cemento armato e di sollevamento di auto e quant'altro, ciò significa che i venti hanno raggiunto velocità di circa 300Km/h, nemmeno fossimo negli States :shock:
in effetti sono abbastanza esperto su tornado e uragani, questa notizia non fa altro che confermare ciò che ho scritto in precedenza.
vinsy
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Messaggio da vinsy »

questo è tratto da WIKIPEDIA.it

Anche l'Italia ricorda degli eventi tragici legati al fenomeno delle trombe d'aria. La più violenta mai verificatasi in Italia è sicuramente la “Tromba del Montello” presso il comune di Volpago del Montello in provincia di Treviso il 24 luglio 1930. Si stima, in base al calcolo dei danni, che i venti raggiunsero velocità prossime ai 500 km/h, quindi di categoria F5, un fenomeno più unico che raro che durante il suo tragitto di 80 km percorso in 84 minuti costò la vita a 23 persone.

Pare abbia avuto carattere tornadico l'episodio del 23 maggio 1953 che a Torino portò alla caduta della parte superiore della Mole Antonelliana[4] provocando 5 morti, ingenti danni e decine di feriti, secondo alcune fonti classificabile come di categoria F1/F2 (T3).

Altro fenomeno interessante fu la tromba d'aria abbattutasi il 16 giugno del 1957 presso i piccoli comuni di Robecco e Vallescuropasso nell'Oltrepò Pavese, stimato potenziale F4, che ispirò la copertina de “La Domenica del Corriere” del 29 giugno di quell'anno.[5]

Una grande tromba d'aria è quella che investì il padovano e la Laguna di Venezia l'11 settembre 1970, dove un F4 generatosi sui Colli Euganei raggiunse la città lagunare per poi esaurirsi nel litorale del Cavallino lasciandosi alle spalle ben 36 vittime.[6]

Altro episodio di una certa rilevanza in Italia risale al 7 luglio 2001, quando una tromba d'aria di scala F3 colpì diversi paesi della Brianza, causando numerosi danni, fra cui svariati capannoni scoperchiati e distrutti, e automobili spostate anche di 200 metri. Anche in questo caso non vi furono vittime ma non mancarono feriti gravi.[7]

Un'altra tromba d'aria di cui s'è parlato molto è stato quella del 6 giugno 2009 a Vallà di Riese Pio X, in provincia di Treviso, di potenza F3, che causò danni per 33 milioni di Euro.

Il 12 giugno 2012, una supercella formatasi molto velocemente ad ovest della Laguna di Venezia, poi classificata tra F1 e F2, ha distrutto circa 300 ettari di colture e provocato danni per milioni di euro. La tromba è passata a pochi chilometri da alcuni dei monumenti più noti di Venezia e notizia e foto sono stati diffusi dai media di tutto il mondo.[8]

Esistono anche fonti riguardanti trombe d'aria storiche sul territorio romano. La più famosa avvenne nelle prime ore del mattino del 12 giugno 1749. Si generò sul mare, provocò danni sull'antica Ostia e si portò in Roma, dove si intensificò e provocò molti danni e feriti. La tromba fu ben descritta da Ruggero Giuseppe Boscovich nella sua operetta Sopra il Turbine atmosferico che la notte fra gli XI e i XII di Giugno 1749 devastò una gran parte di Roma.
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blizzard73
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vinsy ha scritto:questo è tratto da WIKIPEDIA.it

Anche l'Italia ricorda degli eventi tragici legati al fenomeno delle trombe d'aria. La più violenta mai verificatasi in Italia è sicuramente la “Tromba del Montello” presso il comune di Volpago del Montello in provincia di Treviso il 24 luglio 1930. Si stima, in base al calcolo dei danni, che i venti raggiunsero velocità prossime ai 500 km/h, quindi di categoria F5, un fenomeno più unico che raro che durante il suo tragitto di 80 km percorso in 84 minuti costò la vita a 23 persone.

Pare abbia avuto carattere tornadico l'episodio del 23 maggio 1953 che a Torino portò alla caduta della parte superiore della Mole Antonelliana[4] provocando 5 morti, ingenti danni e decine di feriti, secondo alcune fonti classificabile come di categoria F1/F2 (T3).

Altro fenomeno interessante fu la tromba d'aria abbattutasi il 16 giugno del 1957 presso i piccoli comuni di Robecco e Vallescuropasso nell'Oltrepò Pavese, stimato potenziale F4, che ispirò la copertina de “La Domenica del Corriere” del 29 giugno di quell'anno.[5]

Una grande tromba d'aria è quella che investì il padovano e la Laguna di Venezia l'11 settembre 1970, dove un F4 generatosi sui Colli Euganei raggiunse la città lagunare per poi esaurirsi nel litorale del Cavallino lasciandosi alle spalle ben 36 vittime.[6]

Altro episodio di una certa rilevanza in Italia risale al 7 luglio 2001, quando una tromba d'aria di scala F3 colpì diversi paesi della Brianza, causando numerosi danni, fra cui svariati capannoni scoperchiati e distrutti, e automobili spostate anche di 200 metri. Anche in questo caso non vi furono vittime ma non mancarono feriti gravi.[7]

Un'altra tromba d'aria di cui s'è parlato molto è stato quella del 6 giugno 2009 a Vallà di Riese Pio X, in provincia di Treviso, di potenza F3, che causò danni per 33 milioni di Euro.

Il 12 giugno 2012, una supercella formatasi molto velocemente ad ovest della Laguna di Venezia, poi classificata tra F1 e F2, ha distrutto circa 300 ettari di colture e provocato danni per milioni di euro. La tromba è passata a pochi chilometri da alcuni dei monumenti più noti di Venezia e notizia e foto sono stati diffusi dai media di tutto il mondo.[8]

Esistono anche fonti riguardanti trombe d'aria storiche sul territorio romano. La più famosa avvenne nelle prime ore del mattino del 12 giugno 1749. Si generò sul mare, provocò danni sull'antica Ostia e si portò in Roma, dove si intensificò e provocò molti danni e feriti. La tromba fu ben descritta da Ruggero Giuseppe Boscovich nella sua operetta Sopra il Turbine atmosferico che la notte fra gli XI e i XII di Giugno 1749 devastò una gran parte di Roma.
interessante ricerca... grazie anche se si sta parlando di eventi catastrofici...
vinsy
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blizzard73 ha scritto:
vinsy ha scritto:questo è tratto da WIKIPEDIA.it

Anche l'Italia ricorda degli eventi tragici legati al fenomeno delle trombe d'aria. La più violenta mai verificatasi in Italia è sicuramente la “Tromba del Montello” presso il comune di Volpago del Montello in provincia di Treviso il 24 luglio 1930. Si stima, in base al calcolo dei danni, che i venti raggiunsero velocità prossime ai 500 km/h, quindi di categoria F5, un fenomeno più unico che raro che durante il suo tragitto di 80 km percorso in 84 minuti costò la vita a 23 persone.

Pare abbia avuto carattere tornadico l'episodio del 23 maggio 1953 che a Torino portò alla caduta della parte superiore della Mole Antonelliana[4] provocando 5 morti, ingenti danni e decine di feriti, secondo alcune fonti classificabile come di categoria F1/F2 (T3).

Altro fenomeno interessante fu la tromba d'aria abbattutasi il 16 giugno del 1957 presso i piccoli comuni di Robecco e Vallescuropasso nell'Oltrepò Pavese, stimato potenziale F4, che ispirò la copertina de “La Domenica del Corriere” del 29 giugno di quell'anno.[5]

Una grande tromba d'aria è quella che investì il padovano e la Laguna di Venezia l'11 settembre 1970, dove un F4 generatosi sui Colli Euganei raggiunse la città lagunare per poi esaurirsi nel litorale del Cavallino lasciandosi alle spalle ben 36 vittime.[6]

Altro episodio di una certa rilevanza in Italia risale al 7 luglio 2001, quando una tromba d'aria di scala F3 colpì diversi paesi della Brianza, causando numerosi danni, fra cui svariati capannoni scoperchiati e distrutti, e automobili spostate anche di 200 metri. Anche in questo caso non vi furono vittime ma non mancarono feriti gravi.[7]

Un'altra tromba d'aria di cui s'è parlato molto è stato quella del 6 giugno 2009 a Vallà di Riese Pio X, in provincia di Treviso, di potenza F3, che causò danni per 33 milioni di Euro.

Il 12 giugno 2012, una supercella formatasi molto velocemente ad ovest della Laguna di Venezia, poi classificata tra F1 e F2, ha distrutto circa 300 ettari di colture e provocato danni per milioni di euro. La tromba è passata a pochi chilometri da alcuni dei monumenti più noti di Venezia e notizia e foto sono stati diffusi dai media di tutto il mondo.[8]

Esistono anche fonti riguardanti trombe d'aria storiche sul territorio romano. La più famosa avvenne nelle prime ore del mattino del 12 giugno 1749. Si generò sul mare, provocò danni sull'antica Ostia e si portò in Roma, dove si intensificò e provocò molti danni e feriti. La tromba fu ben descritta da Ruggero Giuseppe Boscovich nella sua operetta Sopra il Turbine atmosferico che la notte fra gli XI e i XII di Giugno 1749 devastò una gran parte di Roma.
interessante ricerca... grazie anche se si sta parlando di eventi catastrofici...
lo studio approofndito della meteo è fatto per cercare di evitare catastrofi future.
Negli USA c'è una grandissima cultura meteo che salva ogni anno migliaia di vite umane
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Messaggio da vinsy »

9 ottobre 2011:
video da far vedere alle scuole.
Siamo a San Menaio sulla costa foggiana.
Un'incredibile serie di mini torando F0 si formano sul mare e si abbattanno sulla piccola frazione.
I danni sono enormi.
Questo per capire che il pericolo tornado è reale anche da noi e lo è da anni.
Più cultura meteo, può salvare vite umane.

http://www.youtube.com/watch?v=EiLOIkGzYQ8




questo è un tornado f3 che si abbattuto su terracina circa 15/20 anni fa
i danni furono anche qui enormi

http://www.youtube.com/watch?v=fBBWP37s ... ure=fvwrel
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

L'evento di Taranto è stato sicuramente eccezionale e distruttivo ma non è di certo il primo che accade in Italia! Ho sentito i media lanciare le piu' becere c***** sull'argomento senza nemmeno interpellare qualche esperto della materia. In passato ci sono stati Tornadi anche piu' distruttivi di quello di ieri:

- 24 Luglio 1930. Un tornado F5 con venti a 500 km/h colpisce la località di Volpago d
i Montello: 23 morti

- 23 Maggio 1953. Un Tornado F2 colpisce la città di Torino, provocando 5 morti ed addirittura il crollo della parte superiore della Mole Antonelliana

- 11 Settembre 1970 Un Tornado F4 colpi' le province di Padova e Venezia provocando 36 morti.

- 25 Agosto 1994. Un Tornado F1 Colpisce Foggia e Provincia. Oltre 30 feriti e gravi danni.

- 7 Luglio 2001. Un Tornado F3 colpi' la Brianza provocando numerosi feriti gravi.

- 12 Giugno 2012. L'ultima in ordine di tempo, il Tornado F1 di Venezia provocò milioni di euro di danni.
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crisGE
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Messaggio da crisGE »

nevofilo80 ha scritto:L'evento di Taranto è stato sicuramente eccezionale e distruttivo ma non è di certo il primo che accade in Italia! Ho sentito i media lanciare le piu' becere c***** sull'argomento senza nemmeno interpellare qualche esperto della materia. In passato ci sono stati Tornadi anche piu' distruttivi di quello di ieri:

- 24 Luglio 1930. Un tornado F5 con venti a 500 km/h colpisce la località di Volpago d
i Montello: 23 morti

- 23 Maggio 1953. Un Tornado F2 colpisce la città di Torino, provocando 5 morti ed addirittura il crollo della parte superiore della Mole Antonelliana

- 11 Settembre 1970 Un Tornado F4 colpi' le province di Padova e Venezia provocando 36 morti.

- 25 Agosto 1994. Un Tornado F1 Colpisce Foggia e Provincia. Oltre 30 feriti e gravi danni.

- 7 Luglio 2001. Un Tornado F3 colpi' la Brianza provocando numerosi feriti gravi.

- 12 Giugno 2012. L'ultima in ordine di tempo, il Tornado F1 di Venezia provocò milioni di euro di danni.
D'accordo Nevo, ma ti rammento che siamo praticamente a dicembre, quando l'energia in gioco dovrebbe essere molto poca..Infatti se noti le date degli altri tornado verificatesi in Italia sono tutte avvenute in Estate, o in prossimità dell'estate
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Stilone
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Messaggio da Stilone »

La Puglia, ed in particolare il Salento, è una terra soggetta a tornado.
Questo documento dell'università di Lecce, cita gli eventi che si sono succeduti nel tempo. Non è la prima volta che succede in novembre, in tempi recenti il 18 novembre 2000, ci fu un evento tornadico nel Salento meridionale (Maglie - Scorrano - Cursi - Melenduco) classificabile, un base ai danni ad un F3. Il golfo di Taranto è un golfo del Messico in miniatura. Comunque, quest'anno il surpluss termico e quindi di energia in novembre è stato notevolissimo, ciò rappresenta un ottima spiegazione all'ultimo evento tarantino.

https://docs.google.com/viewer?pid=bl&s ... er=1&w=800
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