16 novembre 2012: assenza di fondo su tutte le cime appenniniche centro meridion

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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gemi65
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16 novembre 2012: assenza di fondo su tutte le cime appenniniche centro meridion

Messaggio da gemi65 »

Noto che anche quest'anno, in linea ormai con quanto accade da qualche tempo, giunti oltre metà novembre, le cime appenniniche poste oltre ai 2000 mt. eccezion fatta per il solo Gran Sasso che però sfiora i 3000 mt, sono tuttora completamente brulle.
Fino agli anni 80-90 di questi tempi era già presente un fondo compatto oltre ai 2000 mt. e io attendevo già le prime nevicate sui monti qua sopra che sono a 800 mt di quota.
Che voglio dire? Che l'inizio della stagione fredda si va sempre più posticipando non solo nelle zone di pianura ma anche sulle alture e a quote rilevanti.
Ho un archivio ultratrentennale dove ho segnato le date delle prime nevicate in quota e non solo.
Ormai è diventato sempre più frequente che la prima neve vera, coinvolga tutte le quote senza distinzione, visto che bisogna attendere dicembre per vederla.
E poi aivoglia a lamentarsi che manca il fondo; se il fondo non si fa a novembre, almeno in quota, son dolori per tutto il seguito stagionale.
E anche quest'inverno sembra nascere come quello degli ultimi 10-15 anni, sempre piu' in ritardo e con prospettive di breve durata.
Siamo oltre la metà di novembre e sapete se si riesce a produrre neve artificiale sulle Alpi? A me sembra di no.
A volte invece di sognare davanti alle carte, servirebbe soltanto l'osservazione di ciò che ci circonda e un pò di memoria storica anche di breve termine per capire quanto sia cambiato il clima da queste parti.
nocerameteo
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Messaggio da nocerameteo »

In effetti è cosi'; le carte soprattutto a lungo termine servono solamente a sognare quello che potrebbe essere e non sarà mai; questo ovviamente senza nessun piagnisteo. Fino alla fine degli anni sessanta sui monti che circondano l'agro nocerino (monti lattari soprattutto) la neve cadeva massimo per l'immacolata e resisteva fino a marzo inoltrato. Ora se dura 48 ore al suolo quando c'è qualche evento è già molto.
Ma d'altronte, e questo vermante senza polemica ma col rispetto per il lavoro di tutti, se non si mostrssero delle "ipotesi estreme" come si movimenterebbero i vari siti? I veri appasionati sono pochi che frequentano il sito e scrivono anche quando ci sono 4o gradi. saluti.
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lucio90
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Messaggio da lucio90 »

Purtroppo credo proprio che dovremo abituarci a questo nuovo tipo di clima... tra l'altro credo che rischiamo di battere il novembre 1994 che vide per quasi tutto il mese temperature massime comprese nella fascia 16/24°C... la situazione è abbastanza triste per i monti... ricordo che quando ero bambino la neve sui monti incominciava a cadere a inizio massimo metà mese di novembre. Oggi è 16 ma dalle proiezioni tutto si vede tranne che neve sui monti. Forse a fine mese, ma è meglio aspettare ancora aggiornamenti questi modelli sono molto ballerini...
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Ottima descrizione del Global Warming iniziato
circa 25-30 anni fà.....non me ne sono nemmeno accorto!.
Ovvero, ecco perchè spero di vivere la sua dipartita....
da quest'anno.

:?

ps: da ML di oggi....

https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... mese/39471
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Vittorino2478
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Re: 16 novembre 2012: assenza di fondo su tutte le cime appenniniche centro meri

Messaggio da Vittorino2478 »

gemi65 ha scritto:Fino agli anni 80-90 di questi tempi era già presente un fondo compatto oltre ai 2000 mt. e io attendevo già le prime nevicate sui monti qua sopra che sono a 800 mt di quota....
E anche quest'inverno sembra nascere come quello degli ultimi 10-15 anni, sempre piu' in ritardo e con prospettive di breve durata....
Grande!
Finalmente qualcuno che guarda alla montaga, in un forum dominato dai nivofili di città!

Non sono pienamente d'accordo sulle affermazioni riportate.
Parlando degli ultimi 15 anni dell'Appennino centrale, alle quote medie e medio alte, secondo me è non è proprio così. Il passaggio alle condizioni di magra si è avuto solamente negli ultimi 6 anni.

- 98-99: inizia la fase virtusa con uno degli inverni più lunghi e nevosi di sempre, con fondo definitivo già ad inizio novembre.

- 99-00: non nevisissimo ma comunque lungo, freddino... e sciabile già da prima di Natale

- 00-01: simile al precedente ma più scarsino, più corto... però con nevicate singolarmente più copiose

- 01-02: disastro assoluto

- 02-03: stagione bellissima e molto lunga, capace di creare fin dal principio e custodire fino alla fine uno spesso manto nevoso. Molto dinamico, seppur caratterizzato sensibili oscillazioni termiche, specie nella sua fase iniziale.

- 03-04: inverno virtuoso, ma ritardato, capace di regalare un’evenienza rarissima, quella della neve abbondante per tutti, sia per le Alpi che per gli Appennini. Per le Alpi, in particolare, si è potuto parlare d’inverno “storico”.

- 04-05: corto ma con accumuli record, supriori a quelli del 98-99

- 05-06 inverno precoce, tenace, lunghissimo ed eccezionalmente nevoso nella sua primissima parte, seppur non eccessivamente freddo e con rare occasioni di neve a bassa quota.

- 06-07 disastro assoluto

- poi è cominciata la serie nefasta che si concluderà tra 7-8 giorni

Io dal 1999 al 2006 conto 4 inverni lunghi e, in aggunta ad essi, 2 inverni super nevosi seppur corti.
Visto che stiamo parlando di Appennino e non di alpi, 4 inverni lunghi su 8 non sono certo pochi e 6 inverni stranevosi (da record), su 14, sono davvero tanti.
I disatro è cominciato pià di recente.


Per fare chiarezza verso gli altri utenti, sto parlando di montagna, quindi di cosa è successo alle quote supriori ai 1200-1300m.
Le mie rilevazioni potrebbero non essere condivise all'unaninità, poiché in montagna comanda l'orografia, esse sono riferite al cuore interno della catena dei sibillini (ES. Castelluccio) e non alle montagne costiere che affaciano ad est.
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Grazie Vittorio, ti aspettavo.
Se ci riesco ti posto alcuni dati reali dal 1977 ad oggi.
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chegiannachetira
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Messaggio da chegiannachetira »

mah , giusti i dati di vittorino , ma sono d'accordo con gemi65 , perchè effettivamente a novembre in appennino non c'è più neve , e invece negl'anni 80 abbastanza spesso.la neve ormai è concentrata in 2 mesi e tutta insieme salvo poi assistere a tremendi caldi subito dopo , (come lo scorso anno)
e poi fidatevi , l'episodio del febbraio scorso se non fossi sceso a Rieti e nel mio cicolano , da terminillo non mi sarei accorto della grande nevicata.........e questo è valso anche per le alte quote di duchessa e velino
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Hot Ice
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Messaggio da Hot Ice »

Proprio di questo si parlava stamattina con qualche mio amico. Si ricordava come di solito in questi periodi il Mutria ed il Matese fossero innevati...a volte non servono dati, ma solo un pò di memoria
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eb717
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Re: 16 novembre 2012: assenza di fondo su tutte le cime appenniniche centro meri

Messaggio da eb717 »

Vittorino2478 ha scritto:
gemi65 ha scritto:Fino agli anni 80-90 di questi tempi era già presente un fondo compatto oltre ai 2000 mt. e io attendevo già le prime nevicate sui monti qua sopra che sono a 800 mt di quota....
E anche quest'inverno sembra nascere come quello degli ultimi 10-15 anni, sempre piu' in ritardo e con prospettive di breve durata....
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Non sono pienamente d'accordo sulle affermazioni riportate.
Parlando degli ultimi 15 anni dell'Appennino centrale, alle quote medie e medio alte, secondo me è non è proprio così. Il passaggio alle condizioni di magra si è avuto solamente negli ultimi 6 anni.

- 98-99: inizia la fase virtusa con uno degli inverni più lunghi e nevosi di sempre, con fondo definitivo già ad inizio novembre.

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- 03-04: inverno virtuoso, ma ritardato, capace di regalare un’evenienza rarissima, quella della neve abbondante per tutti, sia per le Alpi che per gli Appennini. Per le Alpi, in particolare, si è potuto parlare d’inverno “storico”.

- 04-05: corto ma con accumuli record, supriori a quelli del 98-99

- 05-06 inverno precoce, tenace, lunghissimo ed eccezionalmente nevoso nella sua primissima parte, seppur non eccessivamente freddo e con rare occasioni di neve a bassa quota.

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- poi è cominciata la serie nefasta che si concluderà tra 7-8 giorni

Io dal 1999 al 2006 conto 4 inverni lunghi e, in aggunta ad essi, 2 inverni super nevosi seppur corti.
Visto che stiamo parlando di Appennino e non di alpi, 4 inverni lunghi su 8 non sono certo pochi e 6 inverni stranevosi (da record), su 14, sono davvero tanti.
I disatro è cominciato pià di recente.


Per fare chiarezza verso gli altri utenti, sto parlando di montagna, quindi di cosa è successo alle quote supriori ai 1200-1300m.
Le mie rilevazioni potrebbero non essere condivise all'unaninità, poiché in montagna comanda l'orografia, esse sono riferite al cuore interno della catena dei sibillini (ES. Castelluccio) e non alle montagne costiere che affaciano ad est.
Avete ragione ragazzi! Anche il Terminillo è completamente brullo. Condivido anche ciò che dice Chegiannachetira. Troppi sbalzi termici. 2 o 3 anni fa (di preciso non ricordo) aveva fatto mezzo metro a novembre, completamente cancellati da una sciroccata a inizio dicembre!!!
E poi anche quest'anno a fine ottobre i suoi 10-15 cm li aveva pure fatti, solo che sono durati un paio di giorni e via.

Dai Gemi che entro fine mese i nostri monti rimetteranno il vestito bianco!! :D
ianna
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Messaggio da ianna »

le somme si tirano alla fine!
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

chegiannachetira ha scritto:e poi fidatevi , l'episodio del febbraio scorso se non fossi sceso a Rieti e nel mio cicolano , da terminillo non mi sarei accorto della grande nevicata.........e questo è valso anche per le alte quote di duchessa e velino
Se può consolarti, anche altre stazioni sciistiche del centro italia non si sono accorte della grande nevicata, ma hanno ricevuto solo 30 cm (fredda inconsistente) alle quote medie, e 10 alle alte quote, parlo di cumulate su tutto il lungo evento (Sibillini interni).
Il vento non è stato il reponsabile, è nevicato pochissimo.
In pratica meno di una mediocre nevicata di quelle che in una stagione ne potrebbe far 5 o 6 tranquille.
Pensate che in questi posti, l'unica nevicata "consistente" della stagione, era sta quella della vigilia di natale, che aveva messo soli 15 cm di neve compattissima gessata, vicino a delle reti cattura-neve, per il resto solo erba.
Solo e soltanto su queste due strisce si è sciato per l'intera breve stagione, anche qundo era tutto bianco per qulla nevicata finta dell'oramai famoso (per me tristemente famoso) Febbraio 2012, che non ha reto nemmeo 10 giorni.
Pensate quanto possa essere importante l'innevamento di fondo per le ski resort!!

Secondo me i Sibilini, nello scorso Febbraio hanno rappresentato l'estrema esasperazione dell'orografia osservabile in natura.
Dati ai quali non vuole mai credere nesuno: a fine evento a quota 1500 avevamo: 30 cm di neve impalpabile a Frontignano, ben oltre due metri a Pintura, la distanza in linea d'aria????
Mi vergogno a dirla.....
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GiulianoPhoto
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Re: 16 novembre 2012: assenza di fondo su tutte le cime appenniniche centro meri

Messaggio da GiulianoPhoto »

Vittorino2478 ha scritto:
gemi65 ha scritto:Fino agli anni 80-90 di questi tempi era già presente un fondo compatto oltre ai 2000 mt. e io attendevo già le prime nevicate sui monti qua sopra che sono a 800 mt di quota....
E anche quest'inverno sembra nascere come quello degli ultimi 10-15 anni, sempre piu' in ritardo e con prospettive di breve durata....
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Non sono pienamente d'accordo sulle affermazioni riportate.
Parlando degli ultimi 15 anni dell'Appennino centrale, alle quote medie e medio alte, secondo me è non è proprio così. Il passaggio alle condizioni di magra si è avuto solamente negli ultimi 6 anni.

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- 99-00: non nevisissimo ma comunque lungo, freddino... e sciabile già da prima di Natale

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- 01-02: disastro assoluto

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- 03-04: inverno virtuoso, ma ritardato, capace di regalare un’evenienza rarissima, quella della neve abbondante per tutti, sia per le Alpi che per gli Appennini. Per le Alpi, in particolare, si è potuto parlare d’inverno “storico”.

- 04-05: corto ma con accumuli record, supriori a quelli del 98-99

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Io dal 1999 al 2006 conto 4 inverni lunghi e, in aggunta ad essi, 2 inverni super nevosi seppur corti.
Visto che stiamo parlando di Appennino e non di alpi, 4 inverni lunghi su 8 non sono certo pochi e 6 inverni stranevosi (da record), su 14, sono davvero tanti.
I disatro è cominciato pià di recente.


Per fare chiarezza verso gli altri utenti, sto parlando di montagna, quindi di cosa è successo alle quote supriori ai 1200-1300m.
Le mie rilevazioni potrebbero non essere condivise all'unaninità, poiché in montagna comanda l'orografia, esse sono riferite al cuore interno della catena dei sibillini (ES. Castelluccio) e non alle montagne costiere che affaciano ad est.
Il 2003/2004 per le Alpi Occidentali fu anche una delle migliori annate che mi ricordi, spessori sino a 3mt di neve a 2000mt a metà aprile.. :D
Battuto solo dal 2008/2009 ma non fu così lungo, più breve e caldo.

L'appennino ha bisogno di Atlantico così come le Alpi. Minimi non solo da retrogressioni orientali ma centrati sulla Francia Meridionale e NW che con il loro bracci perturbati scaricano neve abbondante sugli Appennini dai 1000mt. Questo genere di perturbazioni sono diventate molto rare
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Re: 16 novembre 2012: assenza di fondo su tutte le cime appenniniche centro meri

Messaggio da Vittorino2478 »

GiulianoPhoto ha scritto: Il 2003/2004 per le Alpi Occidentali fu anche una delle migliori annate che mi ricordi....
A chi lo dici, stavo a Gresso a dal 14 al 17 Aprile, neve fonda, polverosa amche il pomeriggio, fin quasi a 1700m! 3 metri di base. Ne ho un ricordo, vivo, come fosse ieri, una magia totale!
GiulianoPhoto ha scritto: L'appennino ha bisogno di Atlantico così come le Alpi. Minimi non solo da retrogressioni orientali ma centrati sulla Francia Meridionale e NW che con il loro bracci perturbati scaricano neve abbondante sugli Appennini dai 1000mt. Questo genere di perturbazioni sono diventate molto rare
Come non quotarti!!
Non dimentichiamo però quei posti abruzzesi, dove anche la più insignificante balcanata sterile... ne mette 40 cm come niente!

Tornando all'Atlantico, mentre sulle Alpi con esso è quasi sempre neve, anche con minimale alimenazione fredda, sugli Appennini l'equilibrio e fragilissimo, poichè in assenza di apporti artici marittimi la quota schizza al volo oltre 2700...
È proprio un terno al lotto a formazione del fondo sui versanti ovest appenninici: o vento da est con freddo e niente neve, o copiose prp con la quota neve che balla da matti.....
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

e per farvi venire un pò di carogna guardatevi il mio report della prima giornata di SnowboardAlp della stagione :lol: :lol: (con SplitBoard ovviamente)

http://giulianoboccardi.jimdo.com/2012/ ... l-varaita/
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

Promettono davvero bene le Alpi quest'anno, veramente un bel inizio per fare fondo, com si evince dalle foto. Incredibile la qualità dello strato di neve suerficiale, polveroso! Se non ci fossero state le tracce non lo avrei mai detto, ove non tracciata sarebbe potuto sembrare "cartone" (gergo tecnico gressonaro che indica a neve crostosa difficile da curvare).
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