In particolare voglio soffermarmi sul periodo 21-23 gennaio p.v., che secondo me rappresenta la chiave per capire se la prossima irruzione fredda artico-marittima -attualmente prevista abbattersi sull'Europa occidentale da quasi tutti i principali modelli troposferici (UKMO, GFS, GEM, ECMF)- sarà in grado di lasciare aperta una ferita nel cuore del mediterraneo dai risvolti tutt'altro che prevedibili per la nostra penisola.
Gli ultimi aggiornamenti del modello GFS hanno un pò ridimensionato gli effetti di questa probabile irruzione artica sulla nostra penisola rispetto a quanto era stato mostrato nei run precedenti, ma la tendenza a livello generale su scala europea pare ancora confermata con una spinta dinamica in pieno oceano Atlantico pronta a saldarsi con un anticlone termico groenlandese:

Tale ponte anticiclonico dovrebbe favorire con la sua azione di blocco (il condizionale è d'obbligo) una discesa di aria artico-marittima verso l'Europa occidentale e il mediterraneo occidentale (?) causando così un acceso scontro tra due masse d'aria di natura molto diversa. Quest'ultima ipotesi è stata un pò ridimensionata negli ultimi due run del modello
americano ed in effetti anche guardando gli attuali spaghi di Roma (run 06Z) si intuisce che la probabilità per l'Italia di essere colpita dall'irruzione fredda nel periodo che va dal 23 al 26 gennaio rimane per il momento pittosto bassa (solo 3 cluster su dieci confermano questa tesi):

E' interessante secondo me andare a vedere in questo caso come si comportano gli spaghi "francesi" e "spagnoli", dato che la configurazione lascia aperta l'ipotesi di una discesa fredda che potrebbe investire anche l'Italia dopo essere passata su Spagna e Francia. In tal senso posto qui sotto gli spaghi di Barcellona e Marsiglia:
Si vede in entrambi i casi che il run ufficiale non è tanto supportato dal resto dei cluster che invece rimangono piuttosto ammassati in evoluzioni più "freddofile"...
Questo signifa che attualmente il modello americano sta dando credito ad un'ipotesi tutt'altro che certa: che la discesa fredda prenda di striscio solo la Spagna per poi isolare una zona di bassa pressione sulla penisola iberica. Ma questa evoluzione potrebbe essere facilmente stravolta a nostro vantaggio secondo me se il modello dovesse ripercorrere un'evoluzione della colata più orientale, con obiettivo il mediterraneo centrale e non l'iberia.
Staremo a vedere cosa diranno i prox agg e speriamo bene che questa sia la volta buona per noi!
Ciao!


































