grande giorgio sempre piu' preparato!!!!!tifone ha scritto:ufficiale NAM CHE NON VERRA' SUPERATO come anticipato ieri..tutto confermato grande invernotifone ha scritto:IL PUNTO DEL NON RITORNO.........
Avevo intuito sin dal NINO saltato da un mese e mezzo che il quadro che si andava delineando era alquanto diverso rispetto alle premesse di estrema occidentalizzazione stile 2009,quando il js in ingresso sul vecchio continente ,ed un tripolo negativo in modo inequivocabile avevano agevolato un pattern storico ma per certi versi tagliando fuori il sud-est europeo e parte della penisola.Le differenze con quell'anno sono molte,e non solo in area ENSO,anche nella strutturazione del tripolo assolutamente fuori gioco di quel tipo e di quella rilevanza,per di piu' con un'area RM che come tendenze tende ad espandersi verso est e lo fara' ancora di piu'.Segnalavo nell'ultimo periodo anche l'attenuazione delle forti anomalie positive presenti sul NATL,che verranno ulteriormente ritoccata dall'imput stratosferico ormai giunto in troposfera.Tanti segnali dunque di equilibri atlantici meno estremi ,con l'ulteriore ritocco nei prossimi 20 giorni ad opera del rinforzo del VPT nei piani isobarici inferiori,imprimendo modifiche al quadro delle sst in settori nevralgici.Per di piu nel settore scandinavo col travaso polare verso l'area canadese,imposto dal forcing cold dall'alto,non andra' in porto il raffreddamento,mentre inizialmente la tendenza era sicuramente diversa.Cio' indica quanto diciamo da una decina di giorni,ovvero una tendenza che tende ad orientalizzarsi,con asse piu' inclinato di tutta la struttura.Ora tutti si chiederanno ma questo benedetto NAM verra' superato?,ebbene le velocita' zonali nelle strato odierne tendono a calare,e il cooling avra' vita lunga ancora 7 giorni.A mio avviso si sfiorera' la fatidica soglia e da li il quadro si sara' delineato.Di certo non superare la soglia come credo non vuol dire uscire totalmente indenni dalla forzante,con AO e NAO mediamente neutro-positive per una bella fase sino alla prima parte di dicembre.Tutto cio' vorra dire una partenza invernale in linea con le precedenti tendenze,ma con un asse piegato dal js piu' intenso e con un VPT bilanciato,contribuendo ad aumentare la componente continentale rispetto a quella artica comunque presente.Questo quadro riguardante la fase di dicembre e gennaio con asse positivo da UK ad area Scandinava ,non vuol certo dire 40 giorni di gelo e neve anzi,ma di uno due colpi di ottima fattura tra dicembre e primi di gennaio.
DICMEBRE 2012
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Anche la configurazione pronosticata per gennaio apppare intricata,ma la carta postata va intensa in modo mobile e non come qualcosa di statico.Ebbene da dicembre le forzanti tropo lotterebbero col precedente impulso,iniziando un lavoro dal basso importante,generando la successiva risposta stratosferica di cui si parla da un paio di mesi,ovvio di tipo WARM.La fase di passaggio vedrebbe un calo entro i primi di gennaio dei due principali indici,con il VPT che finirebbe distrutto entro il mese di gennaio,quando prima si concretizzerebbe una fase rodano e bora di inaudita violenza,e poi con l'avanzata dell'orso siberiano vi sarebbe la chiusura continentale per una dinamica da manuale.Ovviamente non tutto il mese di gennaio vedrebbe gelo e neve,ma si indicano le fasi salienti ,che attendono gli amici freddofili e non solo.
ANTEPRIMA GENNAIO 2013
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Una cosa su cui bisognera' ragionare sara' sicuramente il fatto che la stratosfera negli ultimi anni risulta mediamente fredda piu' del normale,facendo tremare molte tendenze,probabilmente vi e' lo zampino del sole,e il processo di accumulo di ozono verso i poli altro tassello fondamentale.Non dimentichiamo che a livello troposferico la successione ENSO negativa biennale,e neutra di quest'anno dimostrano un trend che avalla tale ipotesi.
A fine mese tendenza definitiva ma a questo punto credo sia la strada definitiva
b serata
ciao

