stagionali INVERNO 2012-2013,prima tendenza

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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koko
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Messaggio da koko »

ganimede78 ha scritto:Dopo un bel periodo lontano dalla meteo dei forum, deluso dall'estate che è anadat ben oltre ogni previsione in termini di caldo per me, ho trovato il tempo di leggere questo primo post sul prossimo inverno. I soliti comlimenti vanno a chi si cimenta in queste previsioni , Tifone su tutti. Non sono cero esperto come il sopracitato ma francamente mi sembrate troppi ottimisti sul prossimo inverno. Io so che vi fidate più delle previsioni diciamo fai da te ( e non do una accezzione negativa anzi) rispetto a quelle dei modelli stagionali, ma certamente colossi come ECMWF e IRI che sono stati gli unici modelli che avevano previsto una estate bollente ( e io sono uno di quelli che dicevo avrebbero preso una cantonata colossale , sbagliandomi di grosso alla fine) propendono per un inverno ababstanza anonimo. Gli inglesi sono anche generosi non vedendo su di noi anomalie calde almeno fino a febbraio, ma nemmeno freddo. IRI poi è l'apoteosi del sopramedia. Le NOAA?Mah non che siano uno splendore. La loro versione 2 non vede nulla di continentale, ne russo , ne artico, ma è un modello che in estate ha toppato alla grande e quindi laciamolo lì. IBIMET non ne parliamo poi....
Sono andato a vedere poi i vari grafici di previsione su NINO NINA e compagnia....nessuno francamente vede il ritorno della NINA anzi una situazione sempre neutra al più debolmente positiva fino alla prossima estate. Ripeto parlo da inesperto , ma da un lato concordo sul dicembre dalle ottime potenzialità, ma poi per gennaio questo russo continentale mi convince pochino. Adriatiche e sud probabilmente più coinvolte, ma al nord mah, forse troppo a nord i passaggi. Comunque mi affido ai più esperti. Io azzardo questa previsione. L'africa secondo me e la falla iberica non ci lasceranno in pace anche nel proseguio pur con delle buone pause....



qualcosa non mi quadra.
Tempo fa lessi un paper dove si diceva che il met office inglese
in collaborazione con il centro meteo di Reading,dove viene elaborato ecmwf,
per timore di un inverno da loro simil 2009 se non peggio,fu rigidissimo
per loro, avevano potenziato gli strumenti e i modelli per monitorare il
vp per tenere d'occhio irruzioni gelide.Nelle stagionali ecmwf non vede per l'
UK nessuna anomalia fredda importante.Prima lanciano una sorta di allarme
poi...ritraggono così...ripeto qualcosa non torna
ciao
iniestas
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Messaggio da iniestas »

esatto...prevedevano per l'UK un inverno mostruoso gelido e nevoso....
Cmq per me, al netto delle emotività freddofile che normalemnte ci sono sempre, sarò un inverno in liena con gli ultimi tre, quindi di stampo GW esasperato...
che significa?
che i periodi anticlonici (atlantici e sub tropicali) ci saranno e non saranno pochi, ma non certo i 70 giorni dello scorso anno....un pò di meno ma nn troppo....
ma una stoccata gelida molto violenta ci sarà...

per me inverno breve come al solito.....

non credo all'Orso Russo sull'Italia, perchè non credo al ponte di veikov
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

tifone ha scritto:Fissiamo i primi punti stagionali..ad ora tutto procede fin troppo bene,urgera' riaggionarsi a tempo debito,ma di certo la stagione fonda su basi solide.La cosa che salta all'occhio e' il previsto rinforzo in prima armonica del VPS nei prossimi 10 giorni,con forte raffreddamento(classico radiativo stagionale),con decoopling con la troposfera che reggereberre sino a dicembre,prima quindi che i forcing dal basso sfondino generando il classico rimbalzo ESES.In piu' la forte espansione dello snow-cover e' un altro elemento da tenere presente ,per l'opera di costruzione dell'orso,in grado di forzare la grande circolazione.Guardando in piu' al quadro delle anomalie,si nota lo stemperamento ,ed espansione dell'area positiva del settore RM,e anche le ssta del tripolo tendono a mutare gradualmente.Tanti tasselli dunque,con la troposfera che prepara una partenza invernale con i fiocchi,prima che gennaio partorisca nella seconda parte affondi anche siberiani.Intanto mentre si gonfiera' la trottola oceanica,con altalena nella prima parte di novembre ,tra pre-frontali e fasi perturbate anche pericolose,l'occhio va rivolto ad un dicembre dal sapore artico,dopo alcuni anni la porta scandinava si fara' sentire.


reading serale eloquente


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per il ticino..prima parte artica..
Si riapre la Porta scandinava... vuoi dire che c'è una formazione del VP Europeo? Negli ultimi anni abbiamo avuto sempre il VP Canadese e VP Siberiano quest'anno potremmo avere un Vp dislocato diversamente,appunto un VP Europeo e un Vp Siberiano?
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crisGE
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Messaggio da crisGE »

Burian2012 ha scritto:
tifone ha scritto:Fissiamo i primi punti stagionali..ad ora tutto procede fin troppo bene,urgera' riaggionarsi a tempo debito,ma di certo la stagione fonda su basi solide.La cosa che salta all'occhio e' il previsto rinforzo in prima armonica del VPS nei prossimi 10 giorni,con forte raffreddamento(classico radiativo stagionale),con decoopling con la troposfera che reggereberre sino a dicembre,prima quindi che i forcing dal basso sfondino generando il classico rimbalzo ESES.In piu' la forte espansione dello snow-cover e' un altro elemento da tenere presente ,per l'opera di costruzione dell'orso,in grado di forzare la grande circolazione.Guardando in piu' al quadro delle anomalie,si nota lo stemperamento ,ed espansione dell'area positiva del settore RM,e anche le ssta del tripolo tendono a mutare gradualmente.Tanti tasselli dunque,con la troposfera che prepara una partenza invernale con i fiocchi,prima che gennaio partorisca nella seconda parte affondi anche siberiani.Intanto mentre si gonfiera' la trottola oceanica,con altalena nella prima parte di novembre ,tra pre-frontali e fasi perturbate anche pericolose,l'occhio va rivolto ad un dicembre dal sapore artico,dopo alcuni anni la porta scandinava si fara' sentire.


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Si riapre la Porta scandinava... vuoi dire che c'è una formazione del VP Europeo? Negli ultimi anni abbiamo avuto sempre il VP Canadese e VP Siberiano quest'anno potremmo avere un Vp dislocato diversamente,appunto un VP Europeo e un Vp Siberiano?
Specie a dicembre per me si :)
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Pongo a Tifone e agli altri esperti alcuni dubbi:
a) secondo alcuni si profilano i rischi di uno stra colling polare in grado di condizionare la fase nov/dic/genn...quanto c'è di vero sull'ipotesi CW?
b) nao- negativa per la prima inevrnale e nao + per la seconda in seguita a riscaldamento in tropo? Quindi secondo molti prima parte invernale molto buona, ma seconda insulsa e mite
c) HP russo siberiano...Perchè dovrebbe arrivare fino da noi se l'azzorre latita? Non servirebbe uan scand + con azzorre in obliquo e ponte di wiekov?
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crisGE
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Messaggio da crisGE »

Dico il mio umile pensiero in breve, con dicembre più dettagliato:

Dicembre: VPT debole---> AO- grazie ai continui forcing troposferici, dislocato in area europea----> fasi di scand-, est europeo ancora non così freddo, sortite dell'hp azzorre per meridiani in islanda groenlandia là dove le ssta+ di spicco, discese di aria prettamente artico-marittima a coinvolgere europa centro-occidentale con un ramo del Vp pronto a fare visita; tuttavia per lo scarso gradiente termico orizzontale equatore-polo non penso ad un getto tanto incisivo come si auspica da più parti e capace di produrre scambi meridiani ad onda lunga, non appena tenderà ad oscillare..
Ricapitolando: molto probabili situazioni di AO- e NAO- in dicembre con partenza sprint invernale già ai primi di dicembre, ma tutta da valutare per i motivi spiegati l'interessamento di latitudini basse come possono essere ad esempio Roma e il centro-sud in generale. Uk, Francia e Nord in pole con blocco freddo in UK, con richiami miti, probabilmente umidi nel versante tirrenico

Immagine

Immagine che rappresenta bene la mia visione per dicembre, la qbo- potrebbe portarci anche un po' di freddo pellicolare da est in convergenza, ma alto, il vero protagonista sarebbe il lobo del vp in euro centro-occidentale





Gennaio: Ricompattamento VPT, causa possibile stratcooling, isoipse chiuse e approfondimento del VPS con concentrazione di bassi gpt. Per noi lunghe fasi anticicloniche, alternate a infiltrazioni umide di origine oceanica.

Febbraio: Partenza simile a Gennaio, con hp alternato a qualche sortita nord-atlantica con aria fresca ma non particolarmente fredda, seconda metà di febbraio rasoiate da est di esclusivo benificio per adriatiche e meridione, fohn al nord ovest


Gennaio e febbraio non in modo approfondito, ma quello che è il mio pensiero è intuibile. Punto molto su dicembre
iniestas
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Messaggio da iniestas »

sembrerebbe qualcosa di molto simile al 2009 da come l'hai descritto....

molto buono per il nord, una delusione per il centro sud lato tirrenico...in sostanza dalla tua tendenza il nord prende la neve a dicembre e il centro sud lato adriatico a febbraio...le uniche escluse sarebbero le centrali tirreniche(medio e basso tirreno)?

da fine agosto si è detto che la qbo- avrebbe portato certamente a moto antizonale e retrogressioni da est...al momento nada de nada...possibiole che si ci sia sbagliati?
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crisGE
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Messaggio da crisGE »

iniestas ha scritto:sembrerebbe qualcosa di molto simile al 2009 da come l'hai descritto....

molto buono per il nord, una delusione per il centro sud lato tirrenico...in sostanza dalla tua tendenza il nord prende la neve a dicembre e il centro sud lato adriatico a febbraio...le uniche escluse sarebbero le centrali tirreniche(medio e basso tirreno)?
Eh si non vi vedo molto bene onestamente lato termiche per dicembre, mentre in ombra pluviometrica per febbraio.. felice di sbagliarmi ovviamente e che possa essere più democratica possibile..
iniestas ha scritto: da fine agosto si è detto che la qbo- avrebbe portato certamente a moto antizonale e retrogressioni da est...al momento nada de nada...possibiole che si ci sia sbagliati?
Bè vedi i moti antizonali non sono così scontati, anche in presenza di qbo-...Moto antizonale vuol dire andare contro la circolazione generale, quando le jet stream a 200hpa e 300hpa vanno da ovest verso est generalmente..
In realtà la qbo- ha lavorato tanto, ponendo gli scambi per meridiani e favorendo i flussi di calore verso nord già da mesi permettendo questa situazione di VPT dislocato. La mancante zonalità fino ad oggi è da attribuire specialmente alla qbo-
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Sicuramente per dicembre con tale configurazione sono maggiormente favoriti UK, Francia, nord Italia con targhet essenzialmente medio-alti e conseguente risposta più mite basso atlantica per il sud Italia.
Ma secondo me non sarà assolutamente un dicembre fotocopia come quello del 2009, non sarà assolutamente così esasperato come quell'anno.
La AO e la NAO saranno sì negativi ma non come i valori storici che si raggiunsero nel dicembre 2009 e questo anche grazie all'ENSO neutro previsto, che comporterà a mio avviso targhet medio-alti e non alti come quell'anno.
Si poteva pensare maggiormente ad una fotocopia del 2009 tempo fà quando si prospettava una fase di El Nino, ma ora le cose sono cambiate...

Quindi per dicembre non considererei il centro-sud spacciato, assolutamente 8)
iniestas
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Messaggio da iniestas »

credo che grosso modo abbiate ragione...
diciamo che non ho molti dubbi sul coinvolgimento del nord e il richiamo mite al sud cn quelle configurazioni....
sappiamo bene che il limbo come al solito sarà il lazio, poche decine di km decreteranno l'inclusione o la esclusione dellla regione e della capitale dai giochi nevosi al piano, ma è così ad ogni irruzione fredda da qualsiasi parte provenga...d'altronde anche il burina di febbraio 2012 ha fermato le sue grinfie sul lazio, vuol dire che è endemico che il freddo trovi proprio poco sopra o poco sotto Roma il suo limite e il dazio da pagare all'Africa...

cmq è tutto da vedere...anche questa passata vediamo come va potrebbe essere una via per quelle in inverno?

quando ho visto le previsioni di Tifone non ho ben capito perchè lui vede l'UK in arancione...
anche io sono fortemente convinto che l'UK vivrà un dicembre nevosissimo in stile 2009 e 2010....
è vero nel 2009 nao esasperata...forse più analogie con il 2010
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tifone
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Messaggio da tifone »

la situazione è molto piu' complessa di come sembra..

in serata nuova analisi
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:credo che grosso modo abbiate ragione...
diciamo che non ho molti dubbi sul coinvolgimento del nord e il richiamo mite al sud cn quelle configurazioni....
sappiamo bene che il limbo come al solito sarà il lazio, poche decine di km decreteranno l'inclusione o la esclusione dellla regione e della capitale dai giochi nevosi al piano, ma è così ad ogni irruzione fredda da qualsiasi parte provenga...d'altronde anche il burina di febbraio 2012 ha fermato le sue grinfie sul lazio, vuol dire che è endemico che il freddo trovi proprio poco sopra o poco sotto Roma il suo limite e il dazio da pagare all'Africa...

cmq è tutto da vedere...anche questa passata vediamo come va potrebbe essere una via per quelle in inverno?

quando ho visto le previsioni di Tifone non ho ben capito perchè lui vede l'UK in arancione...
anche io sono fortemente convinto che l'UK vivrà un dicembre nevosissimo in stile 2009 e 2010....
è vero nel 2009 nao esasperata...forse più analogie con il 2010
Eh, iniestas lascia stare... :lol: il Burian non ha aggredito solo il centro-nord italiano ma anche il Sud Italia! Lo so che è in contrasto a quello che sostieni ma il clima del Sud Italia non è dappertutto mediterraneo! Nella mia zona ad esempio è semi-continentale e mi riferisco all'Appennino meridionale. La parte centrale del territorio dell'Italia meridionale non è così mite basta controllare i dati del Vulture, la mia zona, Melfi,Rionero, Atella e altri paesi di questa zona non hanno un clima docile basta considerare i -5° C di MASSIMA! Nel mio paese Melfi. :D Le minime ovviamente ancora più basse con neve farinosa! Una meraviglia!
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tifone
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Re: stagionali INVERNO 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da tifone »

tifone ha scritto:Mai come quest'anno sono presenti elementi assolutamente unici,difficili da accoppiare e calibrare,pertanto ogni tendenza come quella attuale va letta e concepita come tale,senza illusioni ne pretese che sia verita' assoluta,a maggior ragione che poi' verra' rivisitata integrata e corretta entro il mese di novembre.Come ben ricordate la scorsa stagione la stratosfera da subito ci mise lo zampino,sbaragliando ogni possibile tendenza,con l'ESES a spazzare ogni velleita' per 50-60 giorni secondo lo schema B e D. Cio ' che accomuna le ultime stagioni e' sicuramente rappresentato da una etrema criticita' di estensione(MINIMO STORICO)dei ghiacci artici,con forti accumuli di calore latente nelle aree polari e sub-polari ,vere spine nel fianco del VP,che tende a rafforzarsi nel suo normale processo radiativo in alta stratosfera,mentre in basso deve fare i conti con una situazione ben diversa dalla passata stagione.Non solo perche' la passata stagione vi fu' un rapido recupero della situazione,ma soprattutto perche' in area ENSO vi era la NINA,e due anni consecutivi hanno praticamente azzerato i trasporti di calore alle alte latitudini,inibendo anche le classiche azioni destabilizzanti dall'area nevralgica WPO.

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Un aleutinico deceduto la scorsa stagione ed un VP chiuso a palla sino a sfociare nel cooling,cio' che ogni meteo-appassionato non si augura. Ebbene questa stagione la situazione e' sicuramente diversa,con un area ENSO in pratica neutra,con il SOI che dopo la fase negativa(precursore di EL NINO),e' virato verso la positivita' con una bella NADA ovvero una fase neutra.

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Dunque un fattore contenitivo in meno rispetto alle ultime due stagioni,seppure il vecchio pattern fatichi ancora ad essere smantellato.Gli effetti delle ultime stagioni si notano ancora in un assetto delle ssta ancora incerto,con l'area RM area che non rispecchia l'andamento del mese di maggio,predictor per il segno della NAO per la stagione invernale,indicante una NAO mediamente neutro-negativa.Ad ora infatti presenta una forte positivita',con l'indice tornato a salire.Si tratta comunque di una fase temporanea,con il calo dell'AO gia nel mese di ottobre,ad indicare la debolezza troposferica del VPT,e a forzare anche il segno della NAO verso il basso forzando di fatto lo stesso tripolo,che in base alle elaborazioni e relativi forecast,non dovrebbe essere stile 2009,non in quel modo esasperato,ma dovrebbe avere un andamento abbastanza mobile,tra prima fase stagionale fase centrale e finale.L'area positiva presente in prossimita' del settore RM,tendera' ad evolvere verso est,positivizzando entro dicembre l'area medio-alta atlantica(settore Britannico),con negativizzazione graduale a sud-ovest dell'area RM,mentre nell'area centrale medio-atlantica vi sarebbe una situazione neutro-negativa,e positiva sul basso-atlantico,insomma una sorta di tripolo neutro-negativo.Cio' garantirebbe nel caso di retrogressioni azioni dopo una prima fase di convergenza per il mese di novembre soprattutto,meno esasperata,con a tratti un pattern del tutto equilibrato.Addirittura dopo una fase molto movimentata di stampo autunnale tra ottobre e novembre,con molta neve su alpi ed appennini si virerebbe rapidamente.Non prima pero' agli albori invernali di avere sperimentato un paio di affondi in convergenza occidentali con neve alle basse quote e picco negativo dell'AO,con molto freddo segnatamente al nord.Tale fase sarebbe il culmine di un autunno molto cattivo,con eventi potenzialmente di stampo alluvionale e di blocco a sud-est.


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Il periodo successivo poggia le basi,prima di tutto sui disturbi troposferici,relegati alle ssta,e ai trasporti di calore non piu' inibiti come la passata stagione in condizione di ENSO negativa da troppo tempo ormai,con un azzeramento di ogni disturbo,e VP che ha forzato se stesso lungo l'intera colonna isobarica.Dunque si possono fare varie ipotesi seppure gravi l'incubo stratosferico che come sempre ,ha la forza di modificare qualsiasi pattern circolatorio.La cosa che si deve chiarire in merito a cio' e' il rapporto tra fase solare di MASSIMO o di MINIMO,in accordo con la QBO attualmente in fase negativa(lo rimarra' ai 50 hpa sino a fine stagione o quasi).Dal punto di vista statistico vi e' una buona correlazione tra inverno che vivono di una fase di MASSIMO SOLARE e QBO+,essi quasi sempre mostrano degli andamenti molto dinamici e alquanto gelidi nelle rilevazioni dal 1950 ad oggi,e cio' accade anche nel senso opposto in anni cioe' di MINIMO SOLARE e QBO negativa(orientale).Il problema che molti dovrebbero porsi e' uno in particolare per questo inverno,che presenta un quadro del tutto anomalo,cioe' una NADA in area ENSO e soprattutto una fase solare definita MASSIMO SOLARE,MA CHE IN REALTA' NON PRESENTA VALORI DA VERO MASSIMO,MA PIU' VICINI AD UN MINIMO.


Dunque la difficolta' nella lettura dell'andamento del SOLAR FLUX e sunspot number,sta tutta nel definire e calibrare il tutto,correlandola all'oscillazione biennale stratosferica di sicuro negativa.Le cose cambiano a secondo di come si valuta la questione ed in modo direi netto,infatti in fase di MASSIMO SOLARE E QBO NEGATIVA,AVREMMO UN VPS FORTE E CHIUSO IN PRIMA ARMONICA.Nello stilare tale analisi valuto la cosa in modo equilibrato,senza sbilanciarmi ne in un senso ne nell'altro,perche' spesso la soluzione si trova negli equlibri(compromessi).Infatti tutto' cio' in accordo con la forte azione di disturbo di matrice troposferica,potrebbe vedere ,un disaccoppiamento tra l'alta stratosfera e la medio-bassa verso la troposfera,con il decoopling almeno sino a dicembre a farla da padrone. Tutto cio' garantirebbe con i paramentri precedentemente analizzati un mese di dicembre scoppiettante,con enfasi altopressoria su UK e azioni di stacco apri e chiudi dal MAR BALTICO,con componente retrograda"NOCCIOLI ARTICI PARZIALMENTE CONTINENTALIZZATI",CON LO SCAND- a prevalere,e successiva chiusura del ponte verso est.Il canale di ingresso almeno un paio di fasi anche molto rigide,sarebbe doppio,dalla porta adriatica e da quella nord-orientale passante per Emilia,parte bassa del nord,Toscana e Centro,col nocciolo in moto verso sud-est.Molte regioni avrebbero nevicate e molto gelo davvero intenso con neve sino a coste e pianure.Naturalmente nell'ipotesi adriatica anche il sud a quote basso-collinari.

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L'evoluzione successiva,non puo' che essere legata alle vicende strato-troposferiche e successiva evoluzione.Va rimarcato il fatto che seppure si realizzi il famoso decoopling,che comunque in fasi di MINIMO SOLARE prolungato come negli ultimi anni ,e fasi di qbo negativa,aumenti il trasporto di OZONO dai tropici verso i poli,operata anche dalla MADDEN,con effetti anche sulla BREWER DOBSON-CIRCULATION(BDC) INTENSIFICANDOLA,e cio' trova riscontro specie appunto nelle fasi opposte ed estreme di QBO+ E MASSIMO SOLARE/QBO- E MINIMO SOLARE.Cio' farebbe pensare ad una stratosfera che a lungo andare per forza di cose andrebbe a fuoco,e sarebbe anche normale,visti i ripetuti forcing dinamici dal basso,che potrebbero creare i presupposti per la propagazione verso l'alto ed un ESES COLD entro la prima parte di gennaio.



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Tutto cio' dunque dopo una possibile pausa a cavallo tra il capodanno e la prima decade di gennaio produrrebbe una severa ondata di gelo per il mediterraneo entro gli inizi della terza decade. Naturalmente tutto' cio' rappresenta una semplice prima bozza di tendenza,dove abbiamo gettato sul piatto i vari elementi da soppesare,su cui' torneremo entro il mese di novembre,quando avremo molti piu' elementi,e capiremo anche a che punto si trovera' l'estensione dello snov-cover davvero fondamentale nel determinare i futuri assetti e rotazione del VP nel trimestre freddo.





In merito alla fase attuale non posso che confermare una fase tra fine ottobre e primi di dicembre molto dinamica.........


ci riaggiorniamo con le stagionali definitive a fine novembre

to be continued

Ad ora la situazione strato troposferica appare molto chiara,con un decoopling tra i vari piani isobarici a dettare legge,e i forcing dal basso a carico della wave pacifica,mentre la wave 3 appare assolutamente non pervenuta.Si nota ormai da un po di giorni che il raffreddamento radiativo stagionale dell'alta strato viaggi indisturbato e piuttosto intenso,con una situazione quaggiu' in troposfera che presto vedra' una ripresa temporanea del VP,complice anche ripresa del deficit artico in costante e veloce salita nelle ultime settimane.E' un momento determinante,e anche il buon innevamento dei territori continentali influisce non poco nel forzare la struttura vorticosa polare,andando ad intrudere in area siberiana.Ora si aprono molti scenari e nel mese in essere tutti devono auspicarsi una ripresa del VP,la classica fase di immagazzinamento del gelo,evitando cosi anche pericolose situazioni premature"CANADIAN WARMING" col rischio cooling a seguire.Quindi nel grafico del NAM potrebbe dopo il rosso basso-strato/troposferico comparire l'azzurrino una sorta di pausa,prima di una sensibile ripresa dei forcing a seguire.Naturalmente si tratta di tutte ipotesi,che dopo una pausa di questa forte debolezza polare,vedrebbe una sensibile ripresa dei flussi di calore,sino a portarci ad una grande seconda parte dicembrina e a seguire al classico pattern AO negativa.Sicuramente la partenza stagionale invernale vedrebbe affondi maggiormente artici,con una NAO molto in bilico e non per forza molto negativa anzi.Ripetiamo ormai da settimane che molti predictor indicano una situazione ben diversa con un tripolo non molto esasperato,una situazione nord-atlantica piu' malleabile,ed una RM area non negativa come ci si poteva attendere ma neutro-positiva.Dunque una partenza della NAO neutro-positiva per dicembre con tendenza a calare nella seconda parte,per virare a negativa poi nella seconda parte di gennaio soprattutto.In soldoni cosa vorrebbe dire,be sicuramente che novembre dopo le varie fasi perturbate ed alluvionali con qualche assaggio freddo come potrebbe capitare a fine prima decade,virerebbe assieme alla prima parte del nuovo mese verso un pattern meno dinamico,con ripresa di AO E NAO,ma sarebbero fuochi di paglia.Il seguito sarebbe un'escalation prima troposferica(occhio alla MADDEN quest'anno farebbe la differenza vista l'area ENSO neutra"NADA"),con dulcis in fundo,un possibile ESES di tipo warm che



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dopo i botti di dicembre e primi di gennaio,darebbe il clou solo 15 giorni a seguire(seconda parte del nuovo mese).Ovviamente sono solo congetture ed ipotesi in attesa a fine mese delle stagionali definitive.Se andasse in porto prima centro-sud e poi centro nord nella prima fase avrebbero occasioni d'oro ,e a seguire tornerebbe l'orso.
neveAroma
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nevichera a roma?

Messaggio da neveAroma »

buongiorno mi sono appena registrato al sito non so niente di metereologia e neanche so legge le carte ma sono appassionato di neve il forum è meraviglioso e cè gente molto competente volevo solo chiedere cè possibilita di nevicate su roma per dicembre o visto bene le stagionali oppure mi sono sbagliato? da quello che ho sentito sulle stagionali che avete postato su youtube credo di aver capito possibili nevicate al centro attendo risposta grazie mille un saluto :) cmq piacere roberto :)
iniestas
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Messaggio da iniestas »

ti risponderanno meglio altri....
la tendenza più ottimistica vedrebbe occasioni di neve a quote basse al centro se si confermassero determinate predictors favorevoli a irruzioni artiche....
la nevii a Roma sarebbe un discorso davvero troppo lungo, ti basti pensare che tutti i computers sbagliano ancora l'entità delle piogge a roma (vedi ieri e oggi) a 24 dall'evento, figurati la neve...
se ci sarà la giusta configurazione ( tutt'altro che certa) ci sarà semmai al massimo una previsione di "rischio" ma non avremo mai anche a un giorno solo dall'evento una probabilità previsionale alta per la neve sulla Capitale, nel senso che la "vasellata" termine inelegante per dire la "beffa" per la neve a Roma è quasi sempre la regola, la nevicata è l'eccezione...

la statistica dice poi che il mese più favorevole alla neve a Roma è febbriaio...
rarissima anche se non impossibile la neve a dicembre....
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