Andiamo a d analizzare gli indici:
ENSO + denota una presenza di El Nino ( El Nino sarà debole per poi azzerarsi nel corso di Dicembre lasciando posto ad una NADA)
QBO - dovrebbe incentivare i moti anti-zonali che quest' anno hanno fatto fiasco in quest'autunno ma non mi stupirei se El Nino vincesse sugli effetti della QBO -.
SSTA atlantiche in rialzo per El Nino in atto
AO e NAO previsti negativi non da fondo scala ma quasi.
Solar Flux debole denota un'attività solare bassa con un massimo che si attesta a raggiungere il picco che ha in realtà la forza di un minimo.
Novembre potrebbe prendere 2 strade, una più estrema e l'altra più moderata e democratica, diverse tra loro ma non opposte.
La prima opzione è la seguente:
http://picturepush.com/public/11204919
Nell'immagine c'è scritto aria "fredda" nord-atlantica ma di freddo potrebbe avere veramente poco visto la sua latitudine.Abbiamo una situazione con blocco a sud-est,vedete il richiamo sciroccale, e un Atlantico basso o "occidentalizzato" che andrebbe a colpire il Nord e le Tirreniche. In questo caso avremo fenomeni estremi con nubifragi e alluvioni.Sul resto della penisola ci sarà tempo mite ma umido con temporali pomeridiani.
La seconda opzione è la seguente:
http://picturepush.com/public/11204948
Qui abbiamo una situazione diversa ma non opposta come ho detto precedentemente. Niente scirocco, niente retrogressioni solo Atlantico. Le saccature nord-atlantiche entrerebbero da Nord con una componente Artica scivolando lungo il bordo orientale dell'anticiclone in pieno Oceano. Le saccature traslerebbero verso est una volta creato un minimo tra la Sardegna e il Golfo Ligure creando un coinvolgimento del resto dell'Italia e una situazione più democratica e meno estrema. Ancora una volta le regioni più colpite sarebbero quelle del NO e Tirreniche.
Il MIO PARERE:secondo la mia opinione la prima ipotesi ha una probabilità di avverarsi del 60 % senza nulla togliere la possibilità che questa percentuale possa crescere. Attenzione sia nel primo caso che nel secondo ci sarebbe un susseguirsi di saccature senza dare spazio agli anticicloni.Sia nella prima che nella seconda ipotesi le regioni settendrionali recupererebbero il deficit idrico finalmente, buon per loro se si avverasse la prima in modo tale da passare ad un surplus.