stagionali INVERNO 2012-2013,prima tendenza

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ellegi
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Messaggio da ellegi »

ulisse55 ha scritto:
sdanga ha scritto:Non so al mattino a che ora vi tiriate sul dal letto per chi deve andare a lavorare.....
Ma se attorno alle 07:00 accendete la tv, sentirete le previsioni meteo.
Bhe quest'oggi il buon Guido Guidi lampada delle previsioni meteo e persona sicuramente colta, dichiara che le previsioni stagionali non possono esser prese in considerazioni.
Le varianti Meteo sono talmente difficili da prevedere ammettendo che per ora i calcolatori meteo a disposizione nn riescono a poter vedere "cose" nel futuro.
Quindi ULI sento in te saggezza e cio' mi piace.
Bravo.
Sai...tempo fá ho collaborato con un
centro meteo 'limitrofo' all'AM dove
lavora anzi ě militare di ferma un mio
figlio...io sono specialista informatico
e docente.
Ne só abbastanza per dire la mia qui
con serietà e voglia di fare ...
Un sogno nel cassetto...leggere un
giorno le previsioni alla...Bernacca.
In TV...con GG.
E tifone.
Se pô?
Ciao e grazie.
Renzo. :wink:

..........siiiiiiiii...........e dovrebbe essere fatto a reti unificate!!!
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rodanosnow
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stagionali inverno 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da rodanosnow »

le previsioni stagionali hanno una attendibilità del 20-30% quindi bassissima... Andrebbero aggiornata continuamente...sto guardando su la 7 mario tozzi che parla dell artico che influenza il clima del mondo...
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sdanga
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Re: stagionali inverno 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da sdanga »

rodanosnow ha scritto:le previsioni stagionali hanno una attendibilità del 20-30% quindi bassissima... Andrebbero aggiornata continuamente...sto guardando su la 7 mario tozzi che parla dell artico che influenza il clima del mondo...
Si....ci sono anch'io su la 7 :)
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rodanosnow
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stagionali inverno 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da rodanosnow »

i cambiamenti climatici ci sono sempre stati e ci saranno sempre...trovare il perchè non è facile...danno la colpa all uomo che causa inquinamento e altera l atmosfera...ma milioni di anni fa non c erano ne fabbriche ne industrie è solo da un secolo che ci sono...
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Stanno trasmettendo la tragedia delle
Cinque Terre...2011.
Basito guardo.
Spero non accada piú...
Qui colpa dell'uomo.
Cosa si é fatto x evitare che
accada di nuovo?
La7....collegatevi.
Ora parlano delle Svalbard....
Si scrive cosí?
Inquinamento e atmosfera....
Da non perdere.
Uli.
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sdanga
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Messaggio da sdanga »

ulisse55 ha scritto:Stanno trasmettendo la tragedia delle
Cinque Terre...2011.
Basito guardo.
Spero non accada piú...
Qui colpa dell'uomo.
Cosa si é fatto x evitare che
accada di nuovo?
La7....collegatevi.
Ora parlano delle Svalbard....
Si scrive cosí?
Inquinamento e atmosfera....
Da non perdere.
Uli.
Poco Proff molto poco secondo il mio punto di vista.
L'uomo spesso ha gli occhi grandi per i suoi interessi economici e non li ha per salvare i suoi simili.
Vergogna.
E tanto prima o poi la natura fara' risentir tutta la sua potenza e ci ricordera' che siamo solo suoi ospiti.
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Messaggio da rodanosnow »

sto seguendo dall inizio la trasmissione del geologo mario tozzi,e davvero molto interessante..ha parlato dei tornadi americani e della nina che ha amplificato nel 2011 la loro intensità ecc tutto a 360 gradi ma con interessanti analisi
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rodanosnow
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Messaggio da rodanosnow »

alle svälbard le lingue di ghiaccio dai monti scendevano fino al mare con diversi metri di spessore ora invece la lingua glaciale si è ritirata di molte centinaia di metri... Di nuovo tornado adesso
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Messaggio da ulisse55 »

Mi scuso con tifone per questo
spaccato di OT...
So che comprenderai e ci
perdonerai.
Ma ora terminiamo qui.
Spunto per un TD a tema.
Sdanga...pensaci tu.
Di nuovo scusa..gio.
Renzo.
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Messaggio da ulisse55 »

Questo TD pare 'doppio'....c'è anche il buon Robert,
che ha aperto il suo dal 22 Settembre con stesso argomento,
non ce ne siamo accorti.....
Tifò, che facciamo? Hai qualche idea?
Proporrei di unire in uno solo....oppure cambiare titolo
per non confondere i forumisti...
Robert, tu che dici?

Uli.
:wink:
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rodanosnow
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stagionali inverno 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da rodanosnow »

lassù al polo nord e a est in russia work in progress,si stanno compiendo manovre preparatorie per l inverno...però ce un prezzo da pagare...il caldo dei prossimi giorni e prossima settimana,lentamente le temperature torneranno nella media,ci sarà da soffrire un po anche a novembre ma nel frattempo manovre importanti del generale :)
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Re: stagionali inverno 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da iceneve »

rodanosnow ha scritto:lassù al polo nord e a est in russia work in progress,si stanno compiendo manovre preparatorie per l inverno...però ce un prezzo da pagare...il caldo dei prossimi giorni e prossima settimana,lentamente le temperature torneranno nella media,ci sarà da soffrire un po anche a novembre ma nel frattempo manovre importanti del generale :)
Concordo, già da fine mese si può infatti constatare come le temperature scenderanno e l'impianto in generale sarà più consono al periodo :wink:
ianna
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Messaggio da ianna »

quest'anno non ci saranno iniestas che reggono :lol:
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

@ianna

a me sembra che iniestas l'anno scorso abbia portato fortuna.. :D
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tifone
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Re: stagionali INVERNO 2012-2013,prima tendenza

Messaggio da tifone »

tifone ha scritto:Mai come quest'anno sono presenti elementi assolutamente unici,difficili da accoppiare e calibrare,pertanto ogni tendenza come quella attuale va letta e concepita come tale,senza illusioni ne pretese che sia verita' assoluta,a maggior ragione che poi' verra' rivisitata integrata e corretta entro il mese di novembre.Come ben ricordate la scorsa stagione la stratosfera da subito ci mise lo zampino,sbaragliando ogni possibile tendenza,con l'ESES a spazzare ogni velleita' per 50-60 giorni secondo lo schema B e D. Cio ' che accomuna le ultime stagioni e' sicuramente rappresentato da una etrema criticita' di estensione(MINIMO STORICO)dei ghiacci artici,con forti accumuli di calore latente nelle aree polari e sub-polari ,vere spine nel fianco del VP,che tende a rafforzarsi nel suo normale processo radiativo in alta stratosfera,mentre in basso deve fare i conti con una situazione ben diversa dalla passata stagione.Non solo perche' la passata stagione vi fu' un rapido recupero della situazione,ma soprattutto perche' in area ENSO vi era la NINA,e due anni consecutivi hanno praticamente azzerato i trasporti di calore alle alte latitudini,inibendo anche le classiche azioni destabilizzanti dall'area nevralgica WPO.

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Un aleutinico deceduto la scorsa stagione ed un VP chiuso a palla sino a sfociare nel cooling,cio' che ogni meteo-appassionato non si augura. Ebbene questa stagione la situazione e' sicuramente diversa,con un area ENSO in pratica neutra,con il SOI che dopo la fase negativa(precursore di EL NINO),e' virato verso la positivita' con una bella NADA ovvero una fase neutra.

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Dunque un fattore contenitivo in meno rispetto alle ultime due stagioni,seppure il vecchio pattern fatichi ancora ad essere smantellato.Gli effetti delle ultime stagioni si notano ancora in un assetto delle ssta ancora incerto,con l'area RM area che non rispecchia l'andamento del mese di maggio,predictor per il segno della NAO per la stagione invernale,indicante una NAO mediamente neutro-negativa.Ad ora infatti presenta una forte positivita',con l'indice tornato a salire.Si tratta comunque di una fase temporanea,con il calo dell'AO gia nel mese di ottobre,ad indicare la debolezza troposferica del VPT,e a forzare anche il segno della NAO verso il basso forzando di fatto lo stesso tripolo,che in base alle elaborazioni e relativi forecast,non dovrebbe essere stile 2009,non in quel modo esasperato,ma dovrebbe avere un andamento abbastanza mobile,tra prima fase stagionale fase centrale e finale.L'area positiva presente in prossimita' del settore RM,tendera' ad evolvere verso est,positivizzando entro dicembre l'area medio-alta atlantica(settore Britannico),con negativizzazione graduale a sud-ovest dell'area RM,mentre nell'area centrale medio-atlantica vi sarebbe una situazione neutro-negativa,e positiva sul basso-atlantico,insomma una sorta di tripolo neutro-negativo.Cio' garantirebbe nel caso di retrogressioni azioni dopo una prima fase di convergenza per il mese di novembre soprattutto,meno esasperata,con a tratti un pattern del tutto equilibrato.Addirittura dopo una fase molto movimentata di stampo autunnale tra ottobre e novembre,con molta neve su alpi ed appennini si virerebbe rapidamente.Non prima pero' agli albori invernali di avere sperimentato un paio di affondi in convergenza occidentali con neve alle basse quote e picco negativo dell'AO,con molto freddo segnatamente al nord.Tale fase sarebbe il culmine di un autunno molto cattivo,con eventi potenzialmente di stampo alluvionale e di blocco a sud-est.


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Il periodo successivo poggia le basi,prima di tutto sui disturbi troposferici,relegati alle ssta,e ai trasporti di calore non piu' inibiti come la passata stagione in condizione di ENSO negativa da troppo tempo ormai,con un azzeramento di ogni disturbo,e VP che ha forzato se stesso lungo l'intera colonna isobarica.Dunque si possono fare varie ipotesi seppure gravi l'incubo stratosferico che come sempre ,ha la forza di modificare qualsiasi pattern circolatorio.La cosa che si deve chiarire in merito a cio' e' il rapporto tra fase solare di MASSIMO o di MINIMO,in accordo con la QBO attualmente in fase negativa(lo rimarra' ai 50 hpa sino a fine stagione o quasi).Dal punto di vista statistico vi e' una buona correlazione tra inverno che vivono di una fase di MASSIMO SOLARE e QBO+,essi quasi sempre mostrano degli andamenti molto dinamici e alquanto gelidi nelle rilevazioni dal 1950 ad oggi,e cio' accade anche nel senso opposto in anni cioe' di MINIMO SOLARE e QBO negativa(orientale).Il problema che molti dovrebbero porsi e' uno in particolare per questo inverno,che presenta un quadro del tutto anomalo,cioe' una NADA in area ENSO e soprattutto una fase solare definita MASSIMO SOLARE,MA CHE IN REALTA' NON PRESENTA VALORI DA VERO MASSIMO,MA PIU' VICINI AD UN MINIMO.


Dunque la difficolta' nella lettura dell'andamento del SOLAR FLUX e sunspot number,sta tutta nel definire e calibrare il tutto,correlandola all'oscillazione biennale stratosferica di sicuro negativa.Le cose cambiano a secondo di come si valuta la questione ed in modo direi netto,infatti in fase di MASSIMO SOLARE E QBO NEGATIVA,AVREMMO UN VPS FORTE E CHIUSO IN PRIMA ARMONICA.Nello stilare tale analisi valuto la cosa in modo equilibrato,senza sbilanciarmi ne in un senso ne nell'altro,perche' spesso la soluzione si trova negli equlibri(compromessi).Infatti tutto' cio' in accordo con la forte azione di disturbo di matrice troposferica,potrebbe vedere ,un disaccoppiamento tra l'alta stratosfera e la medio-bassa verso la troposfera,con il decoopling almeno sino a dicembre a farla da padrone. Tutto cio' garantirebbe con i paramentri precedentemente analizzati un mese di dicembre scoppiettante,con enfasi altopressoria su UK e azioni di stacco apri e chiudi dal MAR BALTICO,con componente retrograda"NOCCIOLI ARTICI PARZIALMENTE CONTINENTALIZZATI",CON LO SCAND- a prevalere,e successiva chiusura del ponte verso est.Il canale di ingresso almeno un paio di fasi anche molto rigide,sarebbe doppio,dalla porta adriatica e da quella nord-orientale passante per Emilia,parte bassa del nord,Toscana e Centro,col nocciolo in moto verso sud-est.Molte regioni avrebbero nevicate e molto gelo davvero intenso con neve sino a coste e pianure.Naturalmente nell'ipotesi adriatica anche il sud a quote basso-collinari.

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L'evoluzione successiva,non puo' che essere legata alle vicende strato-troposferiche e successiva evoluzione.Va rimarcato il fatto che seppure si realizzi il famoso decoopling,che comunque in fasi di MINIMO SOLARE prolungato come negli ultimi anni ,e fasi di qbo negativa,aumenti il trasporto di OZONO dai tropici verso i poli,operata anche dalla MADDEN,con effetti anche sulla BREWER DOBSON-CIRCULATION(BDC) INTENSIFICANDOLA,e cio' trova riscontro specie appunto nelle fasi opposte ed estreme di QBO+ E MASSIMO SOLARE/QBO- E MINIMO SOLARE.Cio' farebbe pensare ad una stratosfera che a lungo andare per forza di cose andrebbe a fuoco,e sarebbe anche normale,visti i ripetuti forcing dinamici dal basso,che potrebbero creare i presupposti per la propagazione verso l'alto ed un ESES COLD entro la prima parte di gennaio.



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Tutto cio' dunque dopo una possibile pausa a cavallo tra il capodanno e la prima decade di gennaio produrrebbe una severa ondata di gelo per il mediterraneo entro gli inizi della terza decade. Naturalmente tutto' cio' rappresenta una semplice prima bozza di tendenza,dove abbiamo gettato sul piatto i vari elementi da soppesare,su cui' torneremo entro il mese di novembre,quando avremo molti piu' elementi,e capiremo anche a che punto si trovera' l'estensione dello snov-cover davvero fondamentale nel determinare i futuri assetti e rotazione del VP nel trimestre freddo.





In merito alla fase attuale non posso che confermare una fase tra fine ottobre e primi di dicembre molto dinamica.........


ci riaggiorniamo con le stagionali definitive a fine novembre

to be continued






Assetto troposferico che inizia a prevalere nei confronti del vortice polare,ove le possenti anomalie sub-artiche tendono a rappresentare una vera spina nel fianco per la strutturazione del VPT,anche se tendono rapidamente a recuperare terreno,non potranno che condizionare in modo parziale l'avvio stagionale,specie fine novembre e dicembre.Ci siamo sbilanciati da subito per almeno uno/due eventi di rilievo ovviamente di stampo invernale per il mese festivo ed ad ora permangono perfettamente tali eventualita'.Vedremo nei prossimi 10 giorni di tirare le somme,per confermare o meno nelle stagionali definitive tale pre-impressione.Intanto si nota nelle varie emisferiche,come il VP vada in mille pezzi,mentre in strato prosegue il normale percorso di raffreddamento radiativo stagionale,in basso si fanno cospicue le azioni di calore,rese possibili anche dalla fase di ENSO pressoche' neutra.Le principali aree di crisi sono evidenziabili nel settore ALASKIANO,over permangono forti anomalie positive seppure in rapido calo.Tutto cio' e' accompagnato dall'affondo di un perno depressionario nell'area RM portandola a stemperarsi rapidamente negli ultimi giorni,con il tripolo atlantico che inizia ad affiorare in senso negativo,ma orientaleggiante e meno esasperato del 2009.Altro tassello rispetto ad oltre un mese fa,l'area Greenland presenta una situazione abbastanza positiva ma meno esasperata.Tale situazione in accordo col recupero delle anomalie polari,di certo indicherebbe una crisi della semi-permanente/Canadese,ma non in modo letale,rendendolo meno veemente dell'ultima stagione,ma non assente.L'andamento dell'AO nel corso del mese in essere tra l'altro mostra una fase positiva per la prima parte,ed ampiamente negativa per la seconda,con decoopling tra strato e tropo.Tale situazione si risolverebbe per una partenza stagionale con AO negativa,ma non molto,o quantomeno con rapido recupero dai picchi.Proprio nelle fasi di recupero si hanno le migliori occasioni gelide alle latitudini temperate.Ora occhio alle prossime settimane,di sicuro il perno in affondo tra Scandinavia e Baltico,rappresenta manna per l'estensione dello snov-cover gia' a buon punto,ma che avvalora quella tesi,che la prima fase invernale prima che intervenga poi la stratosfera,sia dominata dallo SCAND- apri e chiudi,con noccioli artici parzialmente continentalizzati in evoluzione meridiana o parzialmente rertrograda,per un dicembre diverso dagli ultimi anni.Intanto prendiamo il raffreddamento di fine mese e primi di novembre,con possibile convergenza oceanica a seguire,e alpi ed appennini che inizierebbero ad ammantarsi di bianco.


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TO BE CONTINUED

tifone-...........
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