Il Sole, la NAO e i nuovi Modelli Climatici
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Il Sole, la NAO e i nuovi Modelli Climatici
Da Guido Guidi un articolo da non perdere per tutti.
Spero che ML ne tragga spunto per approfondimenti.
La moderna ‘piccola’ Età Glaciale
http://www.climatemonitor.it/?p=19980#more-19980
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La moderna ‘piccola’ Età Glaciale
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un mio vecchio approfondimento..credo risalga al 2010
NAO- E CICLO SOLARE
Ci siamo avviati verso una nuova era climatica,negli ultimi anni abbiamo assistito ad una netta modifica del trend degli anni 90,nel quale vi era una tendenza a lunghe fasi di positivita' della NAO,con alte pressioni relegate alle basse latitudini,e scambi meridiani spesso inibiti soprattutto sull'Europa centro-occidentale.E davvero stretta la correlazione tra l'attivita' solare e l'andamento dell'indice,in particolare con un occhio alla correlazione tra le macchie solari le quali vanno ad agire sul vento solare e sull'attivita' geomagnetica terrestre la quale produce a sua volta effetti sulla NAO.La tendenza negli ultimi anni con una bassa attivita' solare è coincisa con effetti immediati sulla debolezza dell'indice,con azioni meridiane e gelide sull'Europa centro-occidentale,e anche nella scorsa stagione specie nella prima parte abbiamo avuto un remake del celebre 2009.In effetti una debole attivita' del campo magnetico terrestre con rappresentazione massima dell'AP INDEX,porta a ripercussioni sulla ripartizione di pressione tra Gibilterra e Groenlandia.
CORRELAZIONE TRA AP INDEX E NAO,OVVERO CON L'ATTIVITA' GEOMAGNETICA DELLA TERRA

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Nell'ultimo decennio appare evidente con l'indebolimento dell'attivita' solare ,il calo progressivo della NAO
Si va sempre piu' incontro ad una stratosfera equatoriale sempre piu' fredda,mentre quella polare tende a riscaldarsi,con riduzione del gradiente termico orizzontale tra equatore e polo,e relativa debolezza delle correnti zonali,in connubio ad una maggiore azione veicolante di calore nella stratosfera polare,con VP sempre piu' debole e tendenza a frequenti WARMING stratosferici.
segnali di cambiamento sostanziale negli ultimi anni,tendenza a NAO fortemente negativa
Ricordiamo a livello esclusivamente didattico che in caso di un indice positivo si ha un rinforzo dell'anticiclone azzorriano con approfondimento,del ciclone di Islanda.L'alto gradiente va a generare una forte e tesa zonalita',con ingressi perturbati deviati alle alte latitudini.Con tale pattern abbiamo spesso inverni miti sul comparto mediterraneo.
Nel caso opposto invece di NAO negativa si denota una debolezza di entrambe le figure dominanti della fase positiva,con azioni di blocco reiterate,con split meridiani del polar jet e intrusioni gelide alle basse latitudini.La riduzione del gradiente di pressione va a generare una riduzione della spinta ciclonica atlantica,con asse dei cicloni extratropicali a latitudini meridionali,con abbassamento delle storm tracks atlantiche,e azioni perturbate ficcanti alle basse latitudini.

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NAO- E CICLO SOLARE
Ci siamo avviati verso una nuova era climatica,negli ultimi anni abbiamo assistito ad una netta modifica del trend degli anni 90,nel quale vi era una tendenza a lunghe fasi di positivita' della NAO,con alte pressioni relegate alle basse latitudini,e scambi meridiani spesso inibiti soprattutto sull'Europa centro-occidentale.E davvero stretta la correlazione tra l'attivita' solare e l'andamento dell'indice,in particolare con un occhio alla correlazione tra le macchie solari le quali vanno ad agire sul vento solare e sull'attivita' geomagnetica terrestre la quale produce a sua volta effetti sulla NAO.La tendenza negli ultimi anni con una bassa attivita' solare è coincisa con effetti immediati sulla debolezza dell'indice,con azioni meridiane e gelide sull'Europa centro-occidentale,e anche nella scorsa stagione specie nella prima parte abbiamo avuto un remake del celebre 2009.In effetti una debole attivita' del campo magnetico terrestre con rappresentazione massima dell'AP INDEX,porta a ripercussioni sulla ripartizione di pressione tra Gibilterra e Groenlandia.
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Nell'ultimo decennio appare evidente con l'indebolimento dell'attivita' solare ,il calo progressivo della NAO
Si va sempre piu' incontro ad una stratosfera equatoriale sempre piu' fredda,mentre quella polare tende a riscaldarsi,con riduzione del gradiente termico orizzontale tra equatore e polo,e relativa debolezza delle correnti zonali,in connubio ad una maggiore azione veicolante di calore nella stratosfera polare,con VP sempre piu' debole e tendenza a frequenti WARMING stratosferici.
segnali di cambiamento sostanziale negli ultimi anni,tendenza a NAO fortemente negativa
Ricordiamo a livello esclusivamente didattico che in caso di un indice positivo si ha un rinforzo dell'anticiclone azzorriano con approfondimento,del ciclone di Islanda.L'alto gradiente va a generare una forte e tesa zonalita',con ingressi perturbati deviati alle alte latitudini.Con tale pattern abbiamo spesso inverni miti sul comparto mediterraneo.
Nel caso opposto invece di NAO negativa si denota una debolezza di entrambe le figure dominanti della fase positiva,con azioni di blocco reiterate,con split meridiani del polar jet e intrusioni gelide alle basse latitudini.La riduzione del gradiente di pressione va a generare una riduzione della spinta ciclonica atlantica,con asse dei cicloni extratropicali a latitudini meridionali,con abbassamento delle storm tracks atlantiche,e azioni perturbate ficcanti alle basse latitudini.

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Re: Il Sole, la NAO e i nuovi Modelli Climatici
In pratica parte con la solita tiritera dell'alternanza tra i periodi freddi come la PEG e i periodi caldi come il GW.ulisse55 ha scritto:Da Guido Guidi un articolo da non perdere per tutti.
Spero che ML ne tragga spunto per approfondimenti.
La moderna ‘piccola’ Età Glaciale
http://www.climatemonitor.it/?p=19980#more-19980
Riafferma la potenza del sole sul nostro clima in scala planetaria. In effetti già da più di qualche anno qualche scienziato o climatologo o meteorologo con gli "attributi" afferma che il Sole è il vero regista del Clima. Attribuiscono,qst scienziati, le responsabilità al Sole del GW in atto, ma in realtà non è proprio così. Io penso ad una via di mezzo: il GW è causato sia dall'attività molto alta del sole negli anni 90 e inizio 2000 e sia dalle CO2 tesi entrambe affermate solo un eretico potrebbe dire di no che le CO2 non fanno aumentare la T terrestre.
Quindi io penso in una soluzione intermedia non è solo l'uomo così come non è solo il Sole. Entrambe le soluzioni hanno "cooperato" al riscaldamento climatico.
Ora se il Massimo Solare del 2013 sarà così debole come si pensa il più debole degli ultimi 150 (anzi qualcuno inizia a dire degli ultimi 180) mi verrebbe da pensare subito al dopo cioè dal 2014 in poi quando la fase di "massimo" (se cosi si può chiamare) sarà passata...avremo sicuramente un raffreddamento ma attenzione non un Global Cooling questo è troppo grosso si dovrebbe parlare tra qualche anno.
http://fuffologia.blogspot.com/2010/06/ ... e-sul.html
Nonostante vari proclami che annunciano inversioni di tendenza mi sembra che le temperature siano sempre perennemente sopramedia, il resto sono speranze.....
Nonostante vari proclami che annunciano inversioni di tendenza mi sembra che le temperature siano sempre perennemente sopramedia, il resto sono speranze.....
Re: Il Sole, la NAO e i nuovi Modelli Climatici
Io sarò eretico, non penso che 390 ppm possano influire, ma ritengo che sia il vapore acqueo il responsabile, dato che un sole molto attivo come lo è stato negli ultimi decenni ha fatto aumentare questo gas in atmosfera.Burian2012 ha scritto:In pratica parte con la solita tiritera dell'alternanza tra i periodi freddi come la PEG e i periodi caldi come il GW.ulisse55 ha scritto:Da Guido Guidi un articolo da non perdere per tutti.
Spero che ML ne tragga spunto per approfondimenti.
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Riafferma la potenza del sole sul nostro clima in scala planetaria. In effetti già da più di qualche anno qualche scienziato o climatologo o meteorologo con gli "attributi" afferma che il Sole è il vero regista del Clima. Attribuiscono,qst scienziati, le responsabilità al Sole del GW in atto, ma in realtà non è proprio così. Io penso ad una via di mezzo: il GW è causato sia dall'attività molto alta del sole negli anni 90 e inizio 2000 e sia dalle CO2 tesi entrambe affermate solo un eretico potrebbe dire di no che le CO2 non fanno aumentare la T terrestre.
Quindi io penso in una soluzione intermedia non è solo l'uomo così come non è solo il Sole. Entrambe le soluzioni hanno "cooperato" al riscaldamento climatico.
Ora se il Massimo Solare del 2013 sarà così debole come si pensa il più debole degli ultimi 150 (anzi qualcuno inizia a dire degli ultimi 180) mi verrebbe da pensare subito al dopo cioè dal 2014 in poi quando la fase di "massimo" (se cosi si può chiamare) sarà passata...avremo sicuramente un raffreddamento ma attenzione non un Global Cooling questo è troppo grosso si dovrebbe parlare tra qualche anno.![]()
Mi sembra che il flusso radiativo del vapore si aggiri sui 70/75 wm2,
guarda nell' ultimo decennio le T satellitari sono ferme, anzi hanno avuto un calo dello 0,10, nonostante il continuo aumento della co2, non si può pretendere che le T calino di brutto dopo anni e anni , dove il sole ha spinto come non mai negli ultimi secoli, bisogna prima smaltire il surplus termico che è negli oceani, poi il calo ci sarànuvoletta ha scritto:http://fuffologia.blogspot.com/2010/06/ ... e-sul.html
Nonostante vari proclami che annunciano inversioni di tendenza mi sembra che le temperature siano sempre perennemente sopramedia, il resto sono speranze.....
Proclami? Dall'una e dall'altra parte...nuvoletta ha scritto:http://fuffologia.blogspot.com/2010/06/ ... e-sul.html
Nonostante vari proclami che annunciano inversioni di tendenza mi sembra che le temperature siano sempre perennemente sopramedia, il resto sono speranze.....
Ma ci sono di mezzo gli interessi economici
enormi dei pochi contro qualche miliardo
di esseri umani che non sanno a chi dar
retta....e qui ci sguazzano i ciarlatani.
Se non si é fessi lo si capisce...ma rimane
il dubbio su cui altri speculano...
Una supposta dietro l'altra...fino
a farti sentire il solo colpevole.
Io non ci stò...nuvoletta...hai capito?
Ciao...Uli.
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Re: Il Sole, la NAO e i nuovi Modelli Climatici
Non puoi negare dicendo che le co2 non centrano niente in questa storia!avventura ha scritto:Io sarò eretico, non penso che 390 ppm possano influire, ma ritengo che sia il vapore acqueo il responsabile, dato che un sole molto attivo come lo è stato negli ultimi decenni ha fatto aumentare questo gas in atmosfera.Burian2012 ha scritto:In pratica parte con la solita tiritera dell'alternanza tra i periodi freddi come la PEG e i periodi caldi come il GW.ulisse55 ha scritto:Da Guido Guidi un articolo da non perdere per tutti.
Spero che ML ne tragga spunto per approfondimenti.
La moderna ‘piccola’ Età Glaciale
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Riafferma la potenza del sole sul nostro clima in scala planetaria. In effetti già da più di qualche anno qualche scienziato o climatologo o meteorologo con gli "attributi" afferma che il Sole è il vero regista del Clima. Attribuiscono,qst scienziati, le responsabilità al Sole del GW in atto, ma in realtà non è proprio così. Io penso ad una via di mezzo: il GW è causato sia dall'attività molto alta del sole negli anni 90 e inizio 2000 e sia dalle CO2 tesi entrambe affermate solo un eretico potrebbe dire di no che le CO2 non fanno aumentare la T terrestre.
Quindi io penso in una soluzione intermedia non è solo l'uomo così come non è solo il Sole. Entrambe le soluzioni hanno "cooperato" al riscaldamento climatico.
Ora se il Massimo Solare del 2013 sarà così debole come si pensa il più debole degli ultimi 150 (anzi qualcuno inizia a dire degli ultimi 180) mi verrebbe da pensare subito al dopo cioè dal 2014 in poi quando la fase di "massimo" (se cosi si può chiamare) sarà passata...avremo sicuramente un raffreddamento ma attenzione non un Global Cooling questo è troppo grosso si dovrebbe parlare tra qualche anno.![]()
Mi sembra che il flusso radiativo del vapore si aggiri sui 70/75 wm2,
Re: Il Sole, la NAO e i nuovi Modelli Climatici
Tu dimostrami il contrarioBurian2012 ha scritto:Non puoi negare dicendo che le co2 non centrano niente in questa storia!avventura ha scritto:Io sarò eretico, non penso che 390 ppm possano influire, ma ritengo che sia il vapore acqueo il responsabile, dato che un sole molto attivo come lo è stato negli ultimi decenni ha fatto aumentare questo gas in atmosfera.Burian2012 ha scritto: In pratica parte con la solita tiritera dell'alternanza tra i periodi freddi come la PEG e i periodi caldi come il GW.
Riafferma la potenza del sole sul nostro clima in scala planetaria. In effetti già da più di qualche anno qualche scienziato o climatologo o meteorologo con gli "attributi" afferma che il Sole è il vero regista del Clima. Attribuiscono,qst scienziati, le responsabilità al Sole del GW in atto, ma in realtà non è proprio così. Io penso ad una via di mezzo: il GW è causato sia dall'attività molto alta del sole negli anni 90 e inizio 2000 e sia dalle CO2 tesi entrambe affermate solo un eretico potrebbe dire di no che le CO2 non fanno aumentare la T terrestre.
Quindi io penso in una soluzione intermedia non è solo l'uomo così come non è solo il Sole. Entrambe le soluzioni hanno "cooperato" al riscaldamento climatico.
Ora se il Massimo Solare del 2013 sarà così debole come si pensa il più debole degli ultimi 150 (anzi qualcuno inizia a dire degli ultimi 180) mi verrebbe da pensare subito al dopo cioè dal 2014 in poi quando la fase di "massimo" (se cosi si può chiamare) sarà passata...avremo sicuramente un raffreddamento ma attenzione non un Global Cooling questo è troppo grosso si dovrebbe parlare tra qualche anno.![]()
Mi sembra che il flusso radiativo del vapore si aggiri sui 70/75 wm2,![]()
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