Jetstream e Mediterraneo...parliamone.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Jetstream e Mediterraneo...parliamone.

Messaggio da ulisse55 »

Non volevo aprire questo post, ma solo parlare dell'influenza
dei jetstream sul clima in generale....dibattito suggeritomi dal buon koko.
Forse lo faremo più in là...
Ora volevo attirare la vostra attenzione su un caso particolarmente
'oscuro', che quantomeno (e non voglio credere sia vero) può farci
riflettere sul problema clima a noi tanto caro.
Da tempo leggo qua e là (cercate 'correnti a getto' sul web...)
che esse, ed in particolare quelle relative al fronte polare, sono,
come dire, 'frantumate' nel loro percorso da aggeggi quali
i “riscaldatori ionosferici”....col risultato di creare risvolti climatici
quali siccità o estremi precipitativi alluvionali in varie parti del mondo.
Dal web ho estratto questi inquietanti 'pezzi':

'Il Dottor Broocks Agnew studia i raggi E.L.F. da oltre trent'anni ed è
convinto che gli effetti delle stazioni come H.A.A.R.P. sulla ionosfera
influiscono sui cambiamenti climatici.
Broocks Agnew asserisce: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto
direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio,
la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto
e, modificandosi, devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri,
alterando gli spostamenti dell'acqua nell'atmosfera”.


'NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono.
previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio
Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le
previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle
operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei
militari.
'

Mi farebbe piacere un illustre parere da ML....

:roll:

Uli.
Ultima modifica di ulisse55 il gio set 20, 2012 6:39 pm, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
burano-20
Messaggi: 1435
Iscritto il: mar set 07, 2010 10:09 am
Località: leini' torino

Re: Correnti a getto : un caso 'oscuro'....

Messaggio da burano-20 »

ulisse55 ha scritto:Non volevo aprire questo post, ma solo parlare dell'influenza
dei jetstream sul clima in generale....dibattito suggeritomi dal buon koko.
Forse lo faremo più in là...
Ora volevo attirare la vostra attenzione su un caso particolarmente
'oscuro', che quantomeno (e non voglio credere sia vero) può farci
riflettere sul problema clima a noi tanto caro.
Da tempo leggo qua e là (cercate 'correnti a getto' sul web...)
che esse, ed in particolare quelle relative al fronte polare, sono,
come dire, 'frantumate' nel loro percorso da aggeggi quali
i “riscaldatori ionosferici”....col risultato di creare risvolti climatici
quali siccità o estremi precipitativi alluvionali in varie parti del mondo.
Dal web ho estratto questi inquietanti 'pezzi':

'Il Dottor Broocks Agnew studia i raggi E.L.F. da oltre trent'anni ed è
convinto che gli effetti delle stazioni come H.A.A.R.P. sulla ionosfera
influiscono sui cambiamenti climatici.
Broocks Agnew asserisce: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto
direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio,
la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto
e, modificandosi, devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri,
alterando gli spostamenti dell'acqua nell'atmosfera”.


'NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono.
previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio
Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le
previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle
operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei
militari.
'

Mi farebbe piacere un illustre parere da ML....

:roll:

Uli.
ciao ulisse ,vedo che all'argomento non ha ancora risposto nessuno,chissa cosa nasconde ,il mio pensiero e' solo che si possa trattare come altre situazioni di ma@@@@@@@@@ne ,forse questo tasto e meglio lasciarlo mah! quante cose nascoste che noi mortali non sappiamo,spero vivamente in una spiegazione sincera saluti uli :cry: :wink:
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

Ho cambiato titolo per iniziare, spero,
un interessante dibattito sulle correnti
a getto e loro influenza sull'area mediterranea.
Io a breve daró contributo consueto...
ma lascio a voi iniziare a dare un senso
a questo TD....
Per scelta ho lasciato integro il post di
apertura...poi ne cancellerò il contenuto...
'oscuro'... anche se mi aspettavo altro
destino...
Bé...a presto.
Uli. :cry:
Avatar utente
eb717
*Forumista TOP*
Messaggi: 20753
Iscritto il: mer dic 21, 2011 4:12 pm
Località: Rieti [395m]

Messaggio da eb717 »

ulisse55 ha scritto:Ho cambiato titolo per iniziare, spero,
un interessante dibattito sulle correnti
a getto e loro influenza sull'area mediterranea.
Io a breve daró contributo consueto...
ma lascio a voi iniziare a dare un senso
a questo TD....
Per scelta ho lasciato integro il post di
apertura...poi ne cancellerò il contenuto...
'oscuro'... anche se mi aspettavo altro
destino...
Bé...a presto.
Uli. :cry:
Uli, son sincero, sono poco informato in merito. Però sono qua per imparare...
correnti a getto frantumate?! :oops: Piacerebbe anche a me sapere cosa ne pensa ML, per capire se può esserci qualcosa di vero...
Grazie Uli...almeno mi insegni cose nuove!! :wink:
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

eb717 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Ho cambiato titolo per iniziare, spero,
un interessante dibattito sulle correnti
a getto e loro influenza sull'area mediterranea.
Io a breve daró contributo consueto...
ma lascio a voi iniziare a dare un senso
a questo TD....
Per scelta ho lasciato integro il post di
apertura...poi ne cancellerò il contenuto...
'oscuro'... anche se mi aspettavo altro
destino...
Bé...a presto.
Uli. :cry:
Uli, son sincero, sono poco informato in merito. Però sono qua per imparare...
correnti a getto frantumate?! :oops: Piacerebbe anche a me sapere cosa ne pensa ML, per capire se può esserci qualcosa di vero...
Grazie Uli...almeno mi insegni cose nuove!! :wink:
Ho un lungo passato da docente di
informatica....ma qui imparo anche io.
Spero solo di dare un contributo x
una materia quale la meteo ,
che mi appassiona molto.
E per me é ora una missione...
Grazie eb...di cuore.
Avatar utente
koko
Messaggi: 1794
Iscritto il: ven dic 16, 2011 7:00 am
Località: FORLI'

Messaggio da koko »

avevo scritto una breve analisi del js e del perchè influenza i gm ma non è stato preso il post..
domani i try again
ciao
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

koko ha scritto:avevo scritto una breve analisi del js e del perchè influenza i gm ma non è stato preso il post..
domani i try again
ciao
In attesa (grazie , koko!) ecco due link interessantissimi da stesso sito
(fonte: wikipedia):

http://squall.sfsu.edu/crws/jetstream.html
http://squall.sfsu.edu/gif/jetstream_norhem_00.gif

in quest'ultimo troverete aggiornato l'emisfero Nord :

Immagine

guardate la 'somiglianza' con i jet colorati da GFS di oggi....

Immagine

E pensare che i jet stream hanno una storia....
Il primo scienziato a quantificare le correnti a getto fu il meteorologo
giapponese Wasaburo Ooishi agli inizi del 1920 seguendo i palloni
atmosferici vicino al monte Fuji.

...leggete il resto qui (fonte succitata...):
http://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_a_getto

Uli. :idea:
Gianrico
Messaggi: 54
Iscritto il: gio set 13, 2012 2:18 pm
Località: ROMA

Messaggio da Gianrico »

caro ulisse l'argomento che hai introdotto e molto interessante,al di la' delle spiegazioni scientifiche ammesso che ci si sia capito qualcosa dico e qui nessuno puo' smentirmi, che ormai da oltre quindici anni ,almeno, la corrente a getto ha subito una parziale modifica,ovvero un inceppamento.e' sotto gli occhi di tutti che l'atlantico con i suoi fronti riesce ad entrare nel mare nostrum con estrema difficolta' e quando lo fa lo fa con molta lentezza,insomma le perturbazioni arrancano paurosamente ad avanzare verso est,questo e lo ripeto e nessuno lo puo' smentire come non si puo' smentire che qualcosa a questa struttura climatica e' capitato,quello che invece non si sa e' da cosa dipende tutto cio' ,naturale ciclo climatico, oppure induzione da parte di altre mani,cosa pero' a cui credo molto meno.Di fatto tant'e' e detto fra noi al momento nessuno ci sta capendo nulla,ecco ,tra l'altro la crescemte difficolta' dei gm ad identificare o posizionare i motori del tempo e le evoluzioni che ne derivanotanto e' vero che negli ultimi tempi spesso toppano
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

Gianrico ha scritto:caro ulisse l'argomento che hai introdotto e molto interessante,al di la' delle spiegazioni scientifiche ammesso che ci si sia capito qualcosa dico e qui nessuno puo' smentirmi, che ormai da oltre quindici anni ,almeno, la corrente a getto ha subito una parziale modifica,ovvero un inceppamento.e' sotto gli occhi di tutti che l'atlantico con i suoi fronti riesce ad entrare nel mare nostrum con estrema difficolta' e quando lo fa lo fa con molta lentezza,insomma le perturbazioni arrancano paurosamente ad avanzare verso est,questo e lo ripeto e nessuno lo puo' smentire come non si puo' smentire che qualcosa a questa struttura climatica e' capitato,quello che invece non si sa e' da cosa dipende tutto cio' ,naturale ciclo climatico, oppure induzione da parte di altre mani,cosa pero' a cui credo molto meno.Di fatto tant'e' e detto fra noi al momento nessuno ci sta capendo nulla,ecco ,tra l'altro la crescemte difficolta' dei gm ad identificare o posizionare i motori del tempo e le evoluzioni che ne derivanotanto e' vero che negli ultimi tempi spesso toppano
Bravo, Gianrico!
Hai colto alcuni aspetti dell'argomento precedendomi sul filo di lana.
Quanto dici (e avrei detto, in altro modo, magari) rientra nei
'misteri' climatici che impattano pesantemente sulle previsioni
del tempo , soprattutto nel long.
Queste 'curiosità' purtroppo vengono troppo sottaciute da chi
invece dovrebbe fornire spiegazioni razionali ai comuni mortali.

Grazie x l'intervento e appuntamento al prox.

Uli.
:wink:
Ultima modifica di ulisse55 il ven set 21, 2012 2:45 pm, modificato 1 volta in totale.
ianna
Messaggi: 417
Iscritto il: gio dic 16, 2010 3:49 pm
Località: San potito Ultra(AV)540m.

Messaggio da ianna »

argomento top secret..
segreti militari :shock:
Avatar utente
tifone
Forumista senior
Messaggi: 7691
Iscritto il: mer nov 07, 2007 2:40 pm
Località: Pescara

Messaggio da tifone »

ulisse aspetto la tua adesione per iscritto dove sai..b serata
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

tifone ha scritto:ulisse aspetto la tua adesione per iscritto dove sai..b serata
Fra pochi minuti...poi ci sentiamo x dettagli.
A presto!
Avatar utente
tifone
Forumista senior
Messaggi: 7691
Iscritto il: mer nov 07, 2007 2:40 pm
Località: Pescara

Messaggio da tifone »

merci
Avatar utente
koko
Messaggi: 1794
Iscritto il: ven dic 16, 2011 7:00 am
Località: FORLI'

Messaggio da koko »

ulisse55 ha scritto:
koko ha scritto:avevo scritto una breve analisi del js e del perchè influenza i gm ma non è stato preso il post..
domani i try again
ciao
In attesa (grazie , koko!) ecco due link interessantissimi da stesso sito
(fonte: wikipedia):

http://squall.sfsu.edu/crws/jetstream.html
http://squall.sfsu.edu/gif/jetstream_norhem_00.gif

in quest'ultimo troverete aggiornato l'emisfero Nord :

Immagine

guardate la 'somiglianza' con i jet colorati da GFS di oggi....

Immagine

E pensare che i jet stream hanno una storia....
Il primo scienziato a quantificare le correnti a getto fu il meteorologo
giapponese Wasaburo Ooishi agli inizi del 1920 seguendo i palloni
atmosferici vicino al monte Fuji.

...leggete il resto qui (fonte succitata...):
http://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_a_getto

Uli. :idea:


eccoci..
iniziamo con il dire che i jet stream,non viaggiano in modo rettilineo orizzontale
ma in maniera ondulata, come potete vedere dalla immagine postata da Ulisse. Queste ondulazioni non sono regolari e sono invece imprevedibili.
Questa caratteristica permette ai js di influenzare il clima in un determinato momento e luogo:
infatti a seconda delle ondulazioni possono verificarsi movimenti discendenti
noti come"saccature d'onda" di masse d'aria verso l'equatore,oppure
verso i poli"Promontori di onda".Per formule fisico-matematiche
molto complesse nel 1 caso si formano zone mobili e temporanee di hp, mentre nel secondo si formano lp mobili ad altà vorticosità in loco.
Queste"autogenesi mettono in difficoltà i vari gm.
fine 1 parte.
Avatar utente
koko
Messaggi: 1794
Iscritto il: ven dic 16, 2011 7:00 am
Località: FORLI'

Messaggio da koko »

2 parte.
La corrente a getto, fasce di vento molto ristretti,scorre veloce:
immaginiamo una serie di tubi concentrici che avvolgono la Terra dove all' interno scorre aria a velocità sostenuta.
Esiste la corrente a getto polare,quella sub tropicale e quella
tropicale orientale qualcuno ha individuato un quarto"ramo" ma da
quello che so non tutti convengono su questo fatto.
A livello di previsione meteo e di formulazione di carte meteo è fondamentale,
ma non semplice,individuare le zone di massima velocità dei js che vengono chiamati"jet streak"Per provare a semplificare pensiamo ai vari circuiti di formula uno dove vengono cercati i punti dove le auto raggiungono le massime velocite e lì piazzarvi dei sensori per calcolare i dati.Perchè è proprio
dove si trovano le jet streak che si determinano le divergenge in quota e di conseguenza l'intensificazione, o meno, dei sistemi frontali mobilio l'approfondimento dei minimi barici nei medi e bassi strati.Inoltre è stato osservato che nel lato sinistro di uscita di questa "zona di massima velocità"
e nel settore destro di entrata si tendono a formare i "promontori di onda"
quindi instabilità.Al contempo nel lato dx di uscita e a sx della zona di ingresso si tendono a formare le "saccature D'onda" cioè hp mobili e quindi
stabilità.Nel Meditteraneo la temperatura di superficie va ad interagire o come accelerante o il contrario complicando ancora di più l'individuazione delle jet streak a discapito della precisione previsionale
fine 2 parte
Rispondi