dei jetstream sul clima in generale....dibattito suggeritomi dal buon koko.
Forse lo faremo più in là...
Ora volevo attirare la vostra attenzione su un caso particolarmente
'oscuro', che quantomeno (e non voglio credere sia vero) può farci
riflettere sul problema clima a noi tanto caro.
Da tempo leggo qua e là (cercate 'correnti a getto' sul web...)
che esse, ed in particolare quelle relative al fronte polare, sono,
come dire, 'frantumate' nel loro percorso da aggeggi quali
i “riscaldatori ionosferici”....col risultato di creare risvolti climatici
quali siccità o estremi precipitativi alluvionali in varie parti del mondo.
Dal web ho estratto questi inquietanti 'pezzi':
'Il Dottor Broocks Agnew studia i raggi E.L.F. da oltre trent'anni ed è
convinto che gli effetti delle stazioni come H.A.A.R.P. sulla ionosfera
influiscono sui cambiamenti climatici.
Broocks Agnew asserisce: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto
direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio,
la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto
e, modificandosi, devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri,
alterando gli spostamenti dell'acqua nell'atmosfera”.
'NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono.
previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio
Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le
previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle
operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei
militari. '
Mi farebbe piacere un illustre parere da ML....
Uli.

