Il clima sta cambiando? Si, ma è sempre cambiato!

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crisGE
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Il clima sta cambiando? Si, ma è sempre cambiato!

Messaggio da crisGE »

http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/freddo0606.php

Articolo ben fatto, equilibrato
E' esattamente quello che penso io
Vi consiglio la lettura :wink:
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koko
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Re: Il clima sta cambiando? Si, ma è sempre cambiato!

Messaggio da koko »

crisGE ha scritto:http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/freddo0606.php

Articolo ben fatto, equilibrato
E' esattamente quello che penso io
Vi consiglio la lettura :wink:
E' la mia battaglia personale
quella contro i luoghi comuni e la disinformazione meteo.
Articolo perfettamente condivisibile.
Vi sono in testi storici prove di inverni incredibilmente
miti: sia nel 1 sec che nel 4 storici romani riferiscono
di tribù barbare ,franchi e sassoni che attraversarono
i valichi alpini in pieno inverno perchè vi era pochissima
neve.In altri , come quello che racconta la nascita
di Venezia che descrive inverni terribilmente rigidi.
In epoca medievale cronache del tempo parlano di estati
caldissime che contribuivano al diffondersi di epidemie.
In Irlanda,dove di solito piove ogni 30 minuti
vi furono annate incredibilmente siccitose(la famosa crisi delle patate)
contribuirono alla diffusione di un parassita distruttore dei raccolti
che portarono nel 19 secolo molti irlandesi ad emigrare.
compilmenti Cris
ciao
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crisGE
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Re: Il clima sta cambiando? Si, ma è sempre cambiato!

Messaggio da crisGE »

koko ha scritto:
crisGE ha scritto:http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/freddo0606.php

Articolo ben fatto, equilibrato
E' esattamente quello che penso io
Vi consiglio la lettura :wink:
E' la mia battaglia personale
quella contro i luoghi comuni e la disinformazione meteo.
Articolo perfettamente condivisibile.
Vi sono in testi storici prove di inverni incredibilmente
miti: sia nel 1 sec che nel 4 storici romani riferiscono
di tribù barbare ,franchi e sassoni che attraversarono
i valichi alpini in pieno inverno perchè vi era pochissima
neve.In altri , come quello che racconta la nascita
di Venezia che descrive inverni terribilmente rigidi.
In epoca medievale cronache del tempo parlano di estati
caldissime che contribuivano al diffondersi di epidemie.
In Irlanda,dove di solito piove ogni 30 minuti
vi furono annate incredibilmente siccitose(la famosa crisi delle patate)
contribuirono alla diffusione di un parassita distruttore dei raccolti
che portarono nel 19 secolo molti irlandesi ad emigrare.
compilmenti Cris
ciao
Ohh! Finalmente uno che condivide il mio pensiero!! ne sto facendo anch'io un cavallo di battaglia, a volte sembra di parlare a dei muri. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire..so anch'io di testimonianze storiche (vedi la storia di Annibale, che attraversò le Alpi senza ghiacciai e senza neve con gli elefanti, questa è storia ragazzi). Questo è un esempio estremo..
Per dire cmq che non stiamo vivendo un periodo anomalo. Sopramedia si, c'è stato un riscaldamento globale negli ultimi vent'anni. E chi lo nega?
Solo che ultimamente si fa troppo del catastrofismo..I periodi tipo luglio 2011, febbraio 2012, il biennio 2008-2009 li abbiamo avuti in epoca di gw..solo che si tende solo a vedere male..
Ora io sono il primo a dire che le cose sono cambiate rispetto ai tanto decantati anni 70-80, che piacciono tanto agli appassionati, dove le correnti zonali occidentali avevano il sopravvento in autunno e inverno e l'azzorre si distendeva meglio sui paralleli in estate rispetto ad ora..
Ma si tratta di cicli, non c'è nulla di fisso e ripetitivo nella storia del clima, ora stiamo vivendo tempi, parlando prettamente degli anni 2000, di fasi meridiane, dove l'anticiclone africano si erge più a nord della norma, ma se questo avviene è perchè c'è una discesa fredda in contemporanea, che interesserà altre zone(nel 2011 a luglio è toccato a noi di essere interessati dalla discesa fredda, e la spagna sotto il forno..Risultato?Record di freddo per il luglio 2011, il più freddo degli ultimi 30 anni)

E poi il rovescio della medaglia qual è? Che negli anni 2000 abbiamo avuto degli inverni ottimi, rispetto per esempio ai deludenti anni 90, Roma ha visto la neve un sacco di volte, c'è stato il triennio 2008-2009-2010 dove il nord-ovest ha sfiorato la storia, c'è stato il burian dell'anno scorso, il dicembre 2010, febbraio-marzo 2005(sulla costa abbiamo visto la neve 3 o 4 volte,con il picco nel giorno del 3 marzo 2005, 50 cm in centro, una delle nevicate più intense per Genova degli ultimi 50 anni), poi gennaio 2006, e potrei continuare..trovatemi così tante ondate di freddo di rilievo negli anni 90 e poi ne riparliamo. e come vedete i record sono stati anche in negativo, non solo in positivo.Non nascondo la testa sotto la sabbia, so anche io che le estati 2000 sono state tra le più calde degli ultimi 50-60 anni, ma non è tutto da buttare come si dice sempre, nascondendosi in luoghi comuni e soliti ritornelli..
Negli anni 90 la si pompava con la desertificazione del sud, che sarebbe dovuta già avvenire, con tutti i media a darne risalto, poi con il nord..


Questa è come la penso, cmq consiglio anche agli altri utenti di leggere l'articolo, cerchiamo di non rimanere tutti sulle proprie posizioni ma di comprendere ciò che si dice anche dall'altra parte


Buona serata e grazie a Koko per il contributo, e le tue testimonianze
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Snowhell
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Messaggio da Snowhell »

C'è anche una mia foto(quella di Campo Imperatore)... :D
4 giugno 2006... :wink:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Ho letto l'articolo..é ben fatto...
Io aggiungo queste osservazioni partendo dal presupposto, quasi banale, che la meteo è un sistema caotico, che non esistono teorie assoltutamente certe o assolutamente sbagliate e che, in assenza di certezze, dobbiamo anche basarci su logica e osservazione, oltre che sulla ripetibilità statistica dei fenomeni in presenza di medesimi indici o combinazioni di indici ( solar flux, qbo- o +, nino, nina, ssta, pdo)..

a) per forza di cosa un esame delle tendenze passate è limitato ad una fascia di tempo abb recente, non potendo contare prima su strumenti di rilevazione, ma solo su informazioni indirette o ricostruzioni
b) bisogna tenere conto che l'evoluzione dell'umanità e i suoi cambiamenti non procedono a velocità costante: la popolazione mondiale è cresciuta negli ultimi 100 anni, negli ultimi 50 con sviluppo nettamente più forte....La stessa cosa riguarda i processi industriale l'inquinamento....
Pertanto è difficile poter affermare che se un ciclo climatico come questo che stiamo vivendo, caratterizzato dall'aumento di temperatura globale, è già intervenuto in passato, ad esempio nel 1700 o nel 1800, etc, allora quello attuale in fondo è un normale andiriveien ciclico: questo ragionamento dovrebbe valere , come si dice in economia ad esempio, ceteribus paribus e cioè " a parità delle altre condizioni"...Ma qui le condizioni non sono pari...giacchè il numero di abitanti della terra, il numero di macchine presenti, il numero, la qualità, la densità dei gas immessi in aria sono completamente diversi..nel rapporti di 1 a 1000...Poichè siamo in presenza di numeri importanti ( miliardi di persone, miliardi di macchine, migliaia di sostanza emesse,migliaia o milioni di proessi industriali avanzati, etc) non è possibile prescindere da questo elemento, che, per me, inficia il ragionamento della ripetzione dei cicli, ponendosi invece esso stesso come FATTORE INCIDENTE, i cui effetti, semmai, possono none ssere univoci, ma non possono essere negati vista la pproprzione numerica..

E ora rispondo a CrisGE che ha detto cose interessante...( però lasciamo stare il riferimento ad Annibale perchè parliamo di un modo completamente diverso da quello attuale, nel frattempo l'uomo ha creato l'inverosimile :D ):
a) il GW rimescola le carte in tavola e muta, cambia la normalità climatica di certe zone..e non necessarimanete questo viene a nuocere...Ovviamente non è sil sole fattore che incide, ma, dovendoci basare sulle osservazioni, si nota che gli inverno e le estati anomale coincidono con il suo progressivo affermarsi...
b) il rimescolamento del clima, in Europa ad esempio, può non piacere ai puristi, perchè di fatto crea anomalie che alla lunga producono effetti dannosi....Se piove o nevica in modo estremo (grande quantità in poco tempo)o se ci sono lunghi epriodi siccitori e di caldo super..

Per questo quando si parla di old style on riesco proprio a capire a cosa si fa riferimento o se , Ulisse e gli altri, siano puristi del clima e come tali amanti del vecchio clima europeo...
Ovviamente , come ho già detto, non faccio il climatologo, per cui mi interessa di più vedere il mio orticello...E alla fine questi ultimi inverni, nella loro anomalie, hanno regalato a Roma giornate storiche, ben più di quule accadute nell'old style a cui fanno riferimento loro...
Il clima old style in Italia in inverno prevede più freddo, ma anche neve relegata solo al nord in pianura e incursioni al centro sud più rare, con maggiori precipazioni piovoso per effetto di libeccio e scirozzo...In altre parole l'old style non comprende femonei affascinanti come il dicembre 2010 o il febbario 2012...
Pertanto poi ognuno rahiona anche in base a ciò che vuole: a me sinceramente piace più il clima di Roma degli ultimi anni, visto che sta succedendo sempre qualcosa, invece del piattume di quando ero piccolo, dove eccetto l'85 o 86, mi ricordo solo qualche pioggia in più e molte giornate in più soleggiate con tramontana asciuga panni ( rispetto alle soleggiate primaverili degli ultimi anni..ma francamente la cosa non mi cambia molto)...
Quindi gli ultimi inverni non sono da buttare, anzi...Per Roma va bene così, tanto la normalità climatica vecchio stile non avrebbe detinato a Roma un clima più vivace, am quello ordinario previsto dalla sua orografia e colllocazione geografica...
Ovviamente un abitante di Milano o Toino può fare un discorso diverso, quando nel vecchio stile in inverno nevicava 10/15 volte e negli ultimi anni se nevica 1 o due volte è già tanto...Ma l'Italia è questa, divisa anche nel clima!
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Caro iniestas, io ed altri abbiamo spiegato più volte che:
'oldstyle' , parola usata convenzionalmente per indicare
il passaggio graduale tra una stagione e l'altra con
sostanziale assenza di eventi estremi quali il troppo caldo
o il troppo freddo reiterato ed anomalo...
Il riferimento ad anni fà è puro esempio di tale 'effetto',
lungi nell'indicarlo come 'repeat'...
Poi: tu hai certe preferenze climatiche, rispettabilissime,
ma lo ripeti troppe volte...abbiamo capito!
Infine: non farti idee sbagliate sulle 'nostre' preferenze climatiche,
anche se le avessimo non le abbiamo mai usate come le carte dei GM,
siamo semplici appassionati e non climatologi e orticellisti,
anche se in quest'ultimo caso qualche volta ci caschiamo pure noi,
specie quando arriva la dama bianca, a Roma?, non solo.....
Chiudo qui ad evitare OT....
Cordialmente.

Uli. :roll:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Voci molto più autorevoli di me.... E pensare che non l'avevo nemmeno letto prima del mio post..

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnol ... a375.shtml
robert
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Messaggio da robert »

da iniestas ;
"In altre parole l'old style non comprende femonei affascinanti come il dicembre 2010 o il febbario 2012...
Pertanto poi ognuno rahiona anche in base a ciò che vuole: a me sinceramente piace più il clima di Roma degli ultimi anni, visto che sta succedendo sempre qualcosa, invece del piattume di quando ero piccolo, dove eccetto l'85 o 86, "

@ iniestas ,..

Il Clima sta cambiando , ma è sempre cambiato ,...

quanto da te affermato , Dicembre 2010 e Febbraio 2012 sono stati mesi con fenomenologia di altri tempi , appunto oldstyle ,..

è ciò a cui mi riferisco , stiamo avendo condizioni Meteo-Climatiche estreme , in particolare nell'ultimo quinquennio dal 2008 , in Europa come in Italia con forte analogia con il ventennio '40 - '50 , durante il quale si sono registrate in Italia , Estati molto calde e siccitose , e MESI Invernali , eccezionalmente rigidi e nevosi.

Negli anni '90 si sono avuti molto Inverni miti , come nel 1990 . 1997 ., 1998 , decenni in cui il famoso Orso siberiano ( tranne nel Dic. 96 ) è stato quasi assente .

nel decennio 2000 , invece,... oltre ad avere le estati + calde in assoluto come nel 2003 , 2009 e 2012 , anche fasi estremamente rigide e nevose ; esempio in Inghilterra Dicembre 2010 è stato per fenomenologia simile al periodo della P.E.G. è stato il 2° mese di Dicembre + gelido e nevoso in assoluto dal 1659 ,.1° Dicembre 1890.

Inverni , 09/2010 e '10/2011 molto rigido e nevosi nel Nord Europa , per L'Emisfero Boreale sono stati anche i piu nevosi in assoluto dal 1967 ,..rispettivamente il 2° e 3° , dopo l'inverno del '78/1979 1° in assoluto .

Febbraio 2012 in Italia ( in alcune Regioni ) per nevicate e gelo , simile al 1956 ,..è stato il mese di febbraio 2012 il + rigido e nevoso in assoluto dal 1965.

Le FASI , o Stagioni , OLD STYLE sono gia iniziate , e probabilmente saranno + evidenti nei prossimi anni .
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crisGE
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Messaggio da crisGE »

iniestas ha scritto: a) per forza di cosa un esame delle tendenze passate è limitato ad una fascia di tempo abb recente, non potendo contare prima su strumenti di rilevazione, ma solo su informazioni indirette o ricostruzioni
b) bisogna tenere conto che l'evoluzione dell'umanità e i suoi cambiamenti non procedono a velocità costante: la popolazione mondiale è cresciuta negli ultimi 100 anni, negli ultimi 50 con sviluppo nettamente più forte....La stessa cosa riguarda i processi industriale l'inquinamento....
Pertanto è difficile poter affermare che se un ciclo climatico come questo che stiamo vivendo, caratterizzato dall'aumento di temperatura globale, è già intervenuto in passato, ad esempio nel 1700 o nel 1800, etc, allora quello attuale in fondo è un normale andiriveien ciclico: questo ragionamento dovrebbe valere , come si dice in economia ad esempio, ceteribus paribus e cioè " a parità delle altre condizioni"...Ma qui le condizioni non sono pari...giacchè il numero di abitanti della terra, il numero di macchine presenti, il numero, la qualità, la densità dei gas immessi in aria sono completamente diversi..nel rapporti di 1 a 1000...Poichè siamo in presenza di numeri importanti ( miliardi di persone, miliardi di macchine, migliaia di sostanza emesse,migliaia o milioni di proessi industriali avanzati, etc) non è possibile prescindere da questo elemento, che, per me, inficia il ragionamento della ripetzione dei cicli, ponendosi invece esso stesso come FATTORE INCIDENTE, i cui effetti, semmai, possono none ssere univoci, ma non possono essere negati vista la pproprzione numerica..
In pratica te mi dici che non possiamo comparare questi ultimi vent'anni con il resto della storia del clima, perchè è un capitolo a parte, fatto di inquinanti e gas serra e la grande massa dei nostri tempi che incidono sul clima, ho capito bene? Non sono tanto d'accordo..ma rispetto la tua opinione

iniestas ha scritto: E ora rispondo a CrisGE che ha detto cose interessante...( però lasciamo stare il riferimento ad Annibale perchè parliamo di un modo completamente diverso da quello attuale, nel frattempo l'uomo ha creato l'inverosimile :D ):
a) il GW rimescola le carte in tavola e muta, cambia la normalità climatica di certe zone..e non necessarimanete questo viene a nuocere...Ovviamente non è sil sole fattore che incide, ma, dovendoci basare sulle osservazioni, si nota che gli inverno e le estati anomale coincidono con il suo progressivo affermarsi...
Su Annibale, che è un esempio a casaccio ma documentato, hai centrato il punto! Tu dici che non possiamo confrontarlo con il tempo di oggi perchè nel frattempo l'uomo ha creato l'inverosimile , questo dimostra che l'uomo non condiziona una beata cippa, nulla di rilevante, se pensiamo ai cambiamenti climatici che si sono susseguiti nella storia: Epoca Romana, caldissimo e no ghiacciai su Alpi e gran parte dell'artico e antartico-PEG, medievali e la più recente, periodo di gelo e freddo anche alle medie latitudini, anticicloni più a sud del normale..
Quello che ha fatto e creato l'uomo non è nulla in confronto ai cambiamenti climatici naturali, quelli si in grado di cambiare le carte in tavola, ma sul serio, non l'aumento di un grado a livello mondiale(che ripeto non sminuisco, perchè si tratta cmq di un aumento in relativamente poco tempo, vent'anni, ma che si è arrestato attualmente da ben 14 anni)


iniestas ha scritto: b) il rimescolamento del clima, in Europa ad esempio, può non piacere ai puristi, perchè di fatto crea anomalie che alla lunga producono effetti dannosi....Se piove o nevica in modo estremo (grande quantità in poco tempo)o se ci sono lunghi epriodi siccitori e di caldo super..
Per questo quando si parla di old style on riesco proprio a capire a cosa si fa riferimento o se , Ulisse e gli altri, siano puristi del clima e come tali amanti del vecchio clima europeo...

Ovviamente , come ho già detto, non faccio il climatologo, per cui mi interessa di più vedere il mio orticello...E alla fine questi ultimi inverni, nella loro anomalie, hanno regalato a Roma giornate storiche, ben più di quule accadute nell'old style a cui fanno riferimento loro...
Il clima old style in Italia in inverno prevede più freddo, ma anche neve relegata solo al nord in pianura e incursioni al centro sud più rare, con maggiori precipazioni piovoso per effetto di libeccio e scirozzo...In altre parole l'old style non comprende femonei affascinanti come il dicembre 2010 o il febbario 2012...
Pertanto poi ognuno rahiona anche in base a ciò che vuole: a me sinceramente piace più il clima di Roma degli ultimi anni, visto che sta succedendo sempre qualcosa, invece del piattume di quando ero piccolo, dove eccetto l'85 o 86, mi ricordo solo qualche pioggia in più e molte giornate in più soleggiate con tramontana asciuga panni ( rispetto alle soleggiate primaverili degli ultimi anni..ma francamente la cosa non mi cambia molto)...
Quindi gli ultimi inverni non sono da buttare, anzi...Per Roma va bene così, tanto la normalità climatica vecchio stile non avrebbe detinato a Roma un clima più vivace, am quello ordinario previsto dalla sua orografia e colllocazione geografica...
Ovviamente un abitante di Milano o Toino può fare un discorso diverso, quando nel vecchio stile in inverno nevicava 10/15 volte e negli ultimi anni se nevica 1 o due volte è già tanto...Ma l'Italia è questa, divisa anche nel clima!
Il tuo punto b, che lego al resto del discorso finale, è uno degli argomenti che sposo e che cerco sempre di dire.
Se ora lasciamo perdere i cambiamenti climatici e volgiamo lo sguardo al confronto tra anni '70 e '80, il cosidetto old style, e i tempi di oggi, non ci sono solo i lati negativi per i meteo appassionati, anzi! Ci sono i 3-4 mesi africani in estate, ok, con qualche pausa brusca a volte(luglio 2011- 2002, colate artiche fuori stagione), ma dall'altra parte hai fasi meridiane in inverno che prima ti scordavi o erano molto più rare, quando si aveva la prevalenza di correnti occidentali..Neve al nord-ovest e scirocco o libeccio sul resto d'Italia con l'atlantico basso..Certo i lati positivi erano molti anche allora, rischio molto meno elevato di alluvioni, in quanto le perturbazioni da ovest
passavano e scorrevano verso est, senza blocchi altopressori che si ergevano
per meridiani come avviene ora..Pioggia più democratica, estati meno afose in Italia grazie all'azzorre disteso sui paralleli, e più dinamicità in primavera e autunno..

Ma le alternative sono: o si continua a bestemmiare sullo spago sopramedia, sull'africa che ci invade, e si può fare benissimo per carità( :lol: ) oppure ci si adegua a questo nuovo clima e si provano ad apprezzare anche le cose positive di questi anni 2000, a cui bisognerebbe dare più risalto a volte, per dimostrare che non è tutto negativo come sembra.
Ciao :)
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Infatti a me, romano, gli ultimi anni vanno benone..Non mi cambia nulla se negli anni 70 c'erano 30 giorni anticlonici con minime di -1 e ora altrettanti con kmnime di +3...se ora al posto della tramontana gelida c'è un vento tiepido...
Il dato accarato è che questi cambiamenti climatici, cambiando gli euilibri, fanno capitare in certe zone cose che non sarebbero capitate in situazione ordinaria...
A me va bene così, ma posso capire che un piemontese e lombardo rivoglia le stagioni anni 70...E' impossibile che in Italia ci sia un tempo uguale per tutti

Circa la prima parte di quello che dici, valuta anche le proprzioni numeriche: la terra è grande, il sole anche, hai ragione ma anche 8 miliardi di persone sono stante, sono tanti anche miliardi macchinari, processi industriali, sostanze sempre più sofisticate, etc...Numeri troppo elevati per non pensare ad una incisività sul clima..Poi però la controprova nn c'è, è solo osservazione...
Però se hai letto l'articolo del link che ho postato prima vedi che molti fanno questo ragionamento, per cui tutti quei miliardi e milioni di cose, che di fronte alla terra possono sembrare poca cosa, messe tutte insieme, craeno qualcosa di molto potente...
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koko
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Messaggio da koko »

salve ragazzi,
Caro Iniestas dici bene quando parli che la meteo é anche"osservazione", per cui quando in testi storici o scrittori contemporanei
mi viene in mente Tito Flavio in epoca romana scrive di inverni mitissimi
lo fa da "osservatore" puro e semplice e per questo affidabile.
Logico che non avremo dati numerici su medie termiche di quegli inverni
ma quando scrive che nel 4 sec i sassoni arrivano fino all'emilia
valicando i passi dolomitici scevri di neve in pieno inverno sorprendendo
le legioni romane perchè non si aspeetavano un'invasioni per quella via in inverno è si, testimonianza indiretta, ma valida.Ma non è una testimonianza isolata nè in un verso nè nell'altro.Certo le attività umane e i loro effetti sul clima sono ancora oggetto di polemiche gfra gli "scienziati" ma è buon senso affermare che poco o molto incidono sul clima o magari sulla velocità con cui cambia.Ricordo un testo che lessi diversi anni fa che spiegava come la strage perpetrata ai danni delle foreste possano incidere pesantemente sullo scambio di umidità suolo- aria e sul movimento dei monsoni, per esempio.
ma a mio parere oggi la priorità è combattere la meteo-show intrisa di falsi concetti e luoghi comuni falsi e pericolosi.Un esempio: Febbr2012 scrivo una mail al comune per indicare la possibilità di nevicata eccezzionale, poi telefono e mi si dice" Stia tranquillo farà tropoo freddo per nevicare, vede nevica solo a 0 gradi...."infatti..
capisci?
ciao
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Alcuni studiosi sono convinti che questa maggiore attività sia in grado di
influenzare il clima sulla terra. La prova, secondo questa corrente di
pensiero, arriva dai dati satellitari che mostrano un riscaldamento che
interessa tutti i pianeti del sistema solare, in particolare Giove, Marte e
Plutone.
Il fenomeno sembra avallare l’ipotesi di coloro negano la causa antropica del
global warming. Secondo questi studiosi l’aumento di anidride carbonica è
una conseguenza del rialzo delle temperature Non la causa
.
In Italia chi ha abbracciato l’ipotesi della corellazione tra macchie solari e clima
è il metereologo Paolo Ernani (ha scritto anche un libro sull’argomento), che
azzarda l’ipotesi di un pianeta che si sta raffreddando. E questo proprio in
correlazione ad un’attività solare in progressiva diminuzione
.


E' un estratto di un link già proposto in un mio TD sul Sole....
http://notizie.virgilio.it/tecnologia/m ... olari.html
Sole sì, Sole no...io ho fatto la mia scelta ed ho acquistato il libro di Ernani.
:lol:
Ultima modifica di ulisse55 il ven set 14, 2012 2:38 pm, modificato 1 volta in totale.
robert
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Messaggio da robert »

La Temp. Media Globale sembra seguire l'andamento delle fasi Solari , sunspot number

http://wattsupwiththat.files.wordpress. ... =601&h=480
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Messaggio da iniestas »

Koko sono pienamente d'accordo sulla questione informazioni meteo..Però io credo che il febbraio 2012 abbia cambiato qualcosa...
Non si era mai visto un interesse mediatico di quel tipo..Il tempo dedicato dai tg, porta porta, etc....sembrava l'attentato alle Torri Gemelle..
I luoghi comuni sono ancora tanti, vedremo quest'inverno..Io, per sempio, attendo ( se ci saranno) i rischi neve per la Capitale per vedere come si regolano e quanti avvisi a salve ci saranno...
C'è da sperare che sia un inverno coi "fiocchi" solo per questo oltre che farsi quattro risata cn la sfilata dei meteoman sui tg vari...tipo fiction... :)
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koko
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Messaggio da koko »

iniestas ha scritto:Koko sono pienamente d'accordo sulla questione informazioni meteo..Però io credo che il febbraio 2012 abbia cambiato qualcosa...
Non si era mai visto un interesse mediatico di quel tipo..Il tempo dedicato dai tg, porta porta, etc....sembrava l'attentato alle Torri Gemelle..
I luoghi comuni sono ancora tanti, vedremo quest'inverno..Io, per sempio, attendo ( se ci saranno) i rischi neve per la Capitale per vedere come si regolano e quanti avvisi a salve ci saranno...
C'è da sperare che sia un inverno coi "fiocchi" solo per questo oltre che farsi quattro risata cn la sfilata dei meteoman sui tg vari...tipo fiction... :)

ultimamente andiamo troppo d'accordo... :lol: :lol: :lol:
Nel comune di Roma avranno imparato che in caso
di pioggia le prc previste sono in mm ma in caso di neve
1mm= 1cm?
ma ci rendiamo conto..
e poi speriamo che dicano il vero sui cambiamenti climatici..
che roba
ciao
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