Articolo ben fatto, equilibrato
E' esattamente quello che penso io
Vi consiglio la lettura
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
E' la mia battaglia personalecrisGE ha scritto:http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/freddo0606.php
Articolo ben fatto, equilibrato
E' esattamente quello che penso io
Vi consiglio la lettura
Ohh! Finalmente uno che condivide il mio pensiero!! ne sto facendo anch'io un cavallo di battaglia, a volte sembra di parlare a dei muri. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire..so anch'io di testimonianze storiche (vedi la storia di Annibale, che attraversò le Alpi senza ghiacciai e senza neve con gli elefanti, questa è storia ragazzi). Questo è un esempio estremo..koko ha scritto:E' la mia battaglia personalecrisGE ha scritto:http://www.marcobonatti.it/nuovo/scienza/freddo0606.php
Articolo ben fatto, equilibrato
E' esattamente quello che penso io
Vi consiglio la lettura
quella contro i luoghi comuni e la disinformazione meteo.
Articolo perfettamente condivisibile.
Vi sono in testi storici prove di inverni incredibilmente
miti: sia nel 1 sec che nel 4 storici romani riferiscono
di tribù barbare ,franchi e sassoni che attraversarono
i valichi alpini in pieno inverno perchè vi era pochissima
neve.In altri , come quello che racconta la nascita
di Venezia che descrive inverni terribilmente rigidi.
In epoca medievale cronache del tempo parlano di estati
caldissime che contribuivano al diffondersi di epidemie.
In Irlanda,dove di solito piove ogni 30 minuti
vi furono annate incredibilmente siccitose(la famosa crisi delle patate)
contribuirono alla diffusione di un parassita distruttore dei raccolti
che portarono nel 19 secolo molti irlandesi ad emigrare.
compilmenti Cris
ciao
In pratica te mi dici che non possiamo comparare questi ultimi vent'anni con il resto della storia del clima, perchè è un capitolo a parte, fatto di inquinanti e gas serra e la grande massa dei nostri tempi che incidono sul clima, ho capito bene? Non sono tanto d'accordo..ma rispetto la tua opinioneiniestas ha scritto: a) per forza di cosa un esame delle tendenze passate è limitato ad una fascia di tempo abb recente, non potendo contare prima su strumenti di rilevazione, ma solo su informazioni indirette o ricostruzioni
b) bisogna tenere conto che l'evoluzione dell'umanità e i suoi cambiamenti non procedono a velocità costante: la popolazione mondiale è cresciuta negli ultimi 100 anni, negli ultimi 50 con sviluppo nettamente più forte....La stessa cosa riguarda i processi industriale l'inquinamento....
Pertanto è difficile poter affermare che se un ciclo climatico come questo che stiamo vivendo, caratterizzato dall'aumento di temperatura globale, è già intervenuto in passato, ad esempio nel 1700 o nel 1800, etc, allora quello attuale in fondo è un normale andiriveien ciclico: questo ragionamento dovrebbe valere , come si dice in economia ad esempio, ceteribus paribus e cioè " a parità delle altre condizioni"...Ma qui le condizioni non sono pari...giacchè il numero di abitanti della terra, il numero di macchine presenti, il numero, la qualità, la densità dei gas immessi in aria sono completamente diversi..nel rapporti di 1 a 1000...Poichè siamo in presenza di numeri importanti ( miliardi di persone, miliardi di macchine, migliaia di sostanza emesse,migliaia o milioni di proessi industriali avanzati, etc) non è possibile prescindere da questo elemento, che, per me, inficia il ragionamento della ripetzione dei cicli, ponendosi invece esso stesso come FATTORE INCIDENTE, i cui effetti, semmai, possono none ssere univoci, ma non possono essere negati vista la pproprzione numerica..
Su Annibale, che è un esempio a casaccio ma documentato, hai centrato il punto! Tu dici che non possiamo confrontarlo con il tempo di oggi perchè nel frattempo l'uomo ha creato l'inverosimile , questo dimostra che l'uomo non condiziona una beata cippa, nulla di rilevante, se pensiamo ai cambiamenti climatici che si sono susseguiti nella storia: Epoca Romana, caldissimo e no ghiacciai su Alpi e gran parte dell'artico e antartico-PEG, medievali e la più recente, periodo di gelo e freddo anche alle medie latitudini, anticicloni più a sud del normale..iniestas ha scritto: E ora rispondo a CrisGE che ha detto cose interessante...( però lasciamo stare il riferimento ad Annibale perchè parliamo di un modo completamente diverso da quello attuale, nel frattempo l'uomo ha creato l'inverosimile):
a) il GW rimescola le carte in tavola e muta, cambia la normalità climatica di certe zone..e non necessarimanete questo viene a nuocere...Ovviamente non è sil sole fattore che incide, ma, dovendoci basare sulle osservazioni, si nota che gli inverno e le estati anomale coincidono con il suo progressivo affermarsi...
Il tuo punto b, che lego al resto del discorso finale, è uno degli argomenti che sposo e che cerco sempre di dire.iniestas ha scritto: b) il rimescolamento del clima, in Europa ad esempio, può non piacere ai puristi, perchè di fatto crea anomalie che alla lunga producono effetti dannosi....Se piove o nevica in modo estremo (grande quantità in poco tempo)o se ci sono lunghi epriodi siccitori e di caldo super..
Per questo quando si parla di old style on riesco proprio a capire a cosa si fa riferimento o se , Ulisse e gli altri, siano puristi del clima e come tali amanti del vecchio clima europeo...
Ovviamente , come ho già detto, non faccio il climatologo, per cui mi interessa di più vedere il mio orticello...E alla fine questi ultimi inverni, nella loro anomalie, hanno regalato a Roma giornate storiche, ben più di quule accadute nell'old style a cui fanno riferimento loro...
Il clima old style in Italia in inverno prevede più freddo, ma anche neve relegata solo al nord in pianura e incursioni al centro sud più rare, con maggiori precipazioni piovoso per effetto di libeccio e scirozzo...In altre parole l'old style non comprende femonei affascinanti come il dicembre 2010 o il febbario 2012...
Pertanto poi ognuno rahiona anche in base a ciò che vuole: a me sinceramente piace più il clima di Roma degli ultimi anni, visto che sta succedendo sempre qualcosa, invece del piattume di quando ero piccolo, dove eccetto l'85 o 86, mi ricordo solo qualche pioggia in più e molte giornate in più soleggiate con tramontana asciuga panni ( rispetto alle soleggiate primaverili degli ultimi anni..ma francamente la cosa non mi cambia molto)...
Quindi gli ultimi inverni non sono da buttare, anzi...Per Roma va bene così, tanto la normalità climatica vecchio stile non avrebbe detinato a Roma un clima più vivace, am quello ordinario previsto dalla sua orografia e colllocazione geografica...
Ovviamente un abitante di Milano o Toino può fare un discorso diverso, quando nel vecchio stile in inverno nevicava 10/15 volte e negli ultimi anni se nevica 1 o due volte è già tanto...Ma l'Italia è questa, divisa anche nel clima!
iniestas ha scritto:Koko sono pienamente d'accordo sulla questione informazioni meteo..Però io credo che il febbraio 2012 abbia cambiato qualcosa...
Non si era mai visto un interesse mediatico di quel tipo..Il tempo dedicato dai tg, porta porta, etc....sembrava l'attentato alle Torri Gemelle..
I luoghi comuni sono ancora tanti, vedremo quest'inverno..Io, per sempio, attendo ( se ci saranno) i rischi neve per la Capitale per vedere come si regolano e quanti avvisi a salve ci saranno...
C'è da sperare che sia un inverno coi "fiocchi" solo per questo oltre che farsi quattro risata cn la sfilata dei meteoman sui tg vari...tipo fiction...