Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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nevofilo80
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Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

Messaggio da nevofilo80 »

Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria. Il termometro salito ovunque ben oltre la media ha infatti provocato il riscaldamento dei mari, che viene individuato come il principale fattore di rischio per il verificarsi di piogge intense. A spiegare il fenomeno e’ Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’universita’ di Firenze. “Il mare – spiega – trasferisce il maggior calore alle masse d’aria adiacenti, che si alzano in modo più rapido, mentre aumenta l’emissione di umidità a causa dall’evaporazione. Il fattore combinato ‘umidità più energia’ crea cos? fenomeni convettivi intensi che provocano le piogge“.
Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
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Burian2012
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Re: Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

Messaggio da Burian2012 »

nevofilo80 ha scritto:Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria. Il termometro salito ovunque ben oltre la media ha infatti provocato il riscaldamento dei mari, che viene individuato come il principale fattore di rischio per il verificarsi di piogge intense. A spiegare il fenomeno e’ Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’universita’ di Firenze. “Il mare – spiega – trasferisce il maggior calore alle masse d’aria adiacenti, che si alzano in modo più rapido, mentre aumenta l’emissione di umidità a causa dall’evaporazione. Il fattore combinato ‘umidità più energia’ crea cos? fenomeni convettivi intensi che provocano le piogge“.
Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
Quindi se arrivassero saccature da NE non ci sarebbero i temporali tanto attesi? :? Secondo me è un po difficile che non ci siano, sarebbero meno violenti ma ci sarebbero lo stesso anche se a macchia di leopardo.
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Burian2012
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Re: Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

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nevofilo80 ha scritto:Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria. Il termometro salito ovunque ben oltre la media ha infatti provocato il riscaldamento dei mari, che viene individuato come il principale fattore di rischio per il verificarsi di piogge intense. A spiegare il fenomeno e’ Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’universita’ di Firenze. “Il mare – spiega – trasferisce il maggior calore alle masse d’aria adiacenti, che si alzano in modo più rapido, mentre aumenta l’emissione di umidità a causa dall’evaporazione. Il fattore combinato ‘umidità più energia’ crea cos? fenomeni convettivi intensi che provocano le piogge“.
Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
Quindi se arrivassero saccature da NE non ci sarebbero i temporali tanto attesi? :? Secondo me è un po difficile che non ci siano, sarebbero meno violenti ma ci sarebbero lo stesso anche se a macchia di leopardo.
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Burian2012
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Re: Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

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nevofilo80 ha scritto:Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria. Il termometro salito ovunque ben oltre la media ha infatti provocato il riscaldamento dei mari, che viene individuato come il principale fattore di rischio per il verificarsi di piogge intense. A spiegare il fenomeno e’ Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’universita’ di Firenze. “Il mare – spiega – trasferisce il maggior calore alle masse d’aria adiacenti, che si alzano in modo più rapido, mentre aumenta l’emissione di umidità a causa dall’evaporazione. Il fattore combinato ‘umidità più energia’ crea cos? fenomeni convettivi intensi che provocano le piogge“.
Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
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Burian2012
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nevofilo80 ha scritto:Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria. Il termometro salito ovunque ben oltre la media ha infatti provocato il riscaldamento dei mari, che viene individuato come il principale fattore di rischio per il verificarsi di piogge intense. A spiegare il fenomeno e’ Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’universita’ di Firenze. “Il mare – spiega – trasferisce il maggior calore alle masse d’aria adiacenti, che si alzano in modo più rapido, mentre aumenta l’emissione di umidità a causa dall’evaporazione. Il fattore combinato ‘umidità più energia’ crea cos? fenomeni convettivi intensi che provocano le piogge“.
Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
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marco1963
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Re: Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

Messaggio da marco1963 »

nevofilo80 ha scritto:Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria
Macché scoperta ...... :wink:
marco1963
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Re: Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

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Burian2012 ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:Il caldo eccezionale di quest’estate mette ‘in allerta’ i climatologi che prevedono, proprio a causa delle alte temperature, la possibilita’ di alluvioni, in autunno, simili a quello dello scorso anno in Liguria. Il termometro salito ovunque ben oltre la media ha infatti provocato il riscaldamento dei mari, che viene individuato come il principale fattore di rischio per il verificarsi di piogge intense. A spiegare il fenomeno e’ Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’universita’ di Firenze. “Il mare – spiega – trasferisce il maggior calore alle masse d’aria adiacenti, che si alzano in modo più rapido, mentre aumenta l’emissione di umidità a causa dall’evaporazione. Il fattore combinato ‘umidità più energia’ crea cos? fenomeni convettivi intensi che provocano le piogge“.
Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
Quindi se arrivassero saccature da NE non ci sarebbero i temporali tanto attesi? :? Secondo me è un po difficile che non ci siano, sarebbero meno violenti ma ci sarebbero lo stesso anche se a macchia di leopardo.
Carissimo, intanto cerca di limitare le tue replies :D
Lo schema alluvionale è classico, aria più fredda entra dall'atlantico, con traiettoria sudovest - nordest, attinge energia dal tirreno, si crea un autorigenerante che staziona per molte ore sulla stessa zona, e il gioco (disastro) è fatto; questo è lo schema, non ce ne sono altri.
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Burian2012
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Re: Massima allerta per l’autunno, esperti d’accordo

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marco1963 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
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Le regioni piu’ a rischio alluvione, secondo Maracchi, sono quelle tirreniche (Liguria, Toscana, Campania e Lazio), dove potrebbero cadere anche 100 mm in 2-6 ore rispetto agli 850 mm medi annui dell’Italia. Anche per Massimiliano Pasqui, dell’Istituto di biometeorologia (Ibimet) del Cnr, le anomalie rilevate (piu’ 5 gradi rispetto alla media per il Mediterraneo) rappresentano una condizione per il verificarsi di eventi alluvionali. “Da solo, pero’ – osserva – l’aumento delle temperature dei mari non basta a provocare questi fenomeni: e’ necessario che ci sia l’irruzione di una perturbazione atlantica. All’inizio di settembre, quando saranno disponibili i dati di agosto, potremo fornire previsioni piu’ accurate anche per questo tipo di eventi“.
Prime previsioni, in base ai dati di luglio, sono state gia’ elaborate per l’autunno dall’Ibimet e indicano una prima parte della stagione più calda della media, e la successiva con precipitazioni più intense. “Si tratta di una previsione statistica – spiega Pasqui – che si basa sui dati di luglio. Per la conferma è necessario aspettare la fine di agosto“. La previsione dell’Ibimet è complessivamente confermata dalle valutazioni della Columbia University di New York, che, riferisce la climatologa Marina Baldi dell’Ibimet, “indicano, per settembre-ottobre, temperature nella norma o leggermente al di sopra alla norma, e precipitazioni nella norma o lievemente sotto al centrosud e al di sopra della media al centronord“. Baldi tiene a precisare che “si tratta di previsioni statistiche, che si basano su quanto accaduto negli anni precedenti e sullo stato attuale dell’atmosfera“.caridi :wink: :wink:
Quindi se arrivassero saccature da NE non ci sarebbero i temporali tanto attesi? :? Secondo me è un po difficile che non ci siano, sarebbero meno violenti ma ci sarebbero lo stesso anche se a macchia di leopardo.
Carissimo, intanto cerca di limitare le tue replies :D
Lo schema alluvionale è classico, aria più fredda entra dall'atlantico, con traiettoria sudovest - nordest, attinge energia dal tirreno, si crea un autorigenerante che staziona per molte ore sulla stessa zona, e il gioco (disastro) è fatto; questo è lo schema, non ce ne sono altri.
INNANZITUTTO DOVETE SCUSARMI X LE "RIPLES" IL MIO COMPUTER E' SOVRACCARICO DI VIRUS E VA FORMATTATO!Qnd nn la faccio apposta x divertirmi! :)
Cmq la saccatura nord-atlantica del 25-27 agosto ha la traiettoria NO-SE e neanche riesce a sfondare tanto verso il Sud difatti qui arriverà solo un po di vento e qualche grado in meno ma nulla di decisivo!
Per qualcosa di veramente corposo bisognerà attendere gli inizi di settembre!
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