Guardiamo oltre, cosa ci riserva la seconda metà di luglio?
Andiamo a guardare i pattern di questa irruenta stagione:
ENSO debolmente positivo ma in ascesa
NAO sempre negativa
QBO sempre negativa
AO neutra (poca rilevanza per questo periodo)
Questi sono alcuni degli indici di riferimento. Andiamo ad analizzare. La persistenza in campo negativo della NAO ci fa capire che c' è una certa attività vorticosa in Atlantico, pronta a sferrare il primo attacco al primo indebolimento della campana anticiclonica. La QBO negativa in estate favorisce le inalberate anticicloniche e ostacola il flusso atlantico ma è anche vero che al primo raffreddamento del settore balcanico/baltico ecco che ci scaglia addosso qualche goccia fredda o saccatura da NE.
Non solo il nuovo personaggio è EL NINO che potrebbe avere un ruolo di tutto rispetto non tanto da settembre quanto più da ottobre. Non per forza EL NINO vuol dire un riscaldamento in sede mediterranea e una NINA un raffreddamento (ne abbiamo avuto la dimostrazione). Anzi secondo gli studi fatti nella stagione 2009-2010 il fenomeno di EL NINO non significa altro che una "vivacizzazione" del clima con figure bariche che si muovono in maniera più veloce del normale.L' opposto, la NINA vuol dire quasi una "stagnazione", ecco spiegato l' arcano dell' HP dello scorso inverno.
Secondo i centri più autorevoli, con questa configurazione la seconda metà di luglio potrebbe mostrare strappi abbastanza decisi specie nel periodo 15-25 con un finale di luglio e un esordio d' agosto "bollenti", quando si realizzerebbe l' onda di calore più forte ( e forse l' ultima) della stagione... seguiranno aggiornamenti nei giorni successivi!