OT: Terremoto Emilia
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- cristiano69
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come da ultimora di ML stamattina alle 6:08 terremoto in MARE al largo di Ravenna 4.5 Richter e 26 km di profondità, una profondità ben maggiore del sisma emiliano e nonostante la nettamente minore intensità stavolta l'ho avvertita pure io nel letto con un leggerissimo tremolio (nelle due grosse botte emiliane di maggio non avevo sentito nulla qui a differenza di altre persone in città)
è vero anche la durata è importante, ma sono tanti i fattori che determinano la distruttività di un terremoto, anche la profondità dell'ipocentro, su che tipo di suoli va ad agire in superfice, ricordiamoci poi che più della metà delle vittime sono operai che lavoravano in capannoni costruiti senza nessun criterio antisismico, ma anche fossero stati in zone a nulla sismicità erano fatti in modo un po' leggero approssimativo, quasi come dei castelli di carta... altre costruzioni crollate sono edifici storici che ovviamente non erano antisismici manco loro, ma da diversi anni ormai ci sono le tecniche per metterli in sicurezza e impedire che crollino parzialmente o completamente in modo da poterli recuperare con meno impegno e spesajackfrost ha scritto:Davvero non capisco come mai si parli sempre e solo di magnitudo e mai di durata. Credo che il secondo fattore sia spesso molto più importante del primo quanto a conseguenze...
- jackfrost
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Io alle Hawaii ho subito un 6.7: durata 11". Metà del mobilio per terra, non oso pensare cosa sarebbe accaduto se fosse durato 30-40" o più...mex71 ha scritto:è vero anche la durata è importante, ma sono tanti i fattori che determinano la distruttività di un terremoto, anche la profondità dell'ipocentro, su che tipo di suoli va ad agire in superfice, ricordiamoci poi che più della metà delle vittime sono operai che lavoravano in capannoni costruiti senza nessun criterio antisismico, ma anche fossero stati in zone a nulla sismicità erano fatti in modo un po' leggero approssimativo, quasi come dei castelli di carta... altre costruzioni crollate sono edifici storici che ovviamente non erano antisismici manco loro, ma da diversi anni ormai ci sono le tecniche per metterli in sicurezza e impedire che crollino parzialmente o completamente in modo da poterli recuperare con meno impegno e spesajackfrost ha scritto:Davvero non capisco come mai si parli sempre e solo di magnitudo e mai di durata. Credo che il secondo fattore sia spesso molto più importante del primo quanto a conseguenze...
- cristiano69
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Meglio dirlo pianoRobby96 ha scritto:Non lo urlo troppo forte ma mi sembra che ci sia stato un calo dello sciame sismico nelle pianura emiliana...speriamo..
Lo sciame è in netto calo.
Speriamo tutti che l'incubo sia finito per altri 500 anni.
Saluti
ed ora anche le Marche dicono la loro con una scossetta ieri prima delle 17 in mare a sud del Conero, un 2.7 innocuo avvertito da poche persone lungo la costa... l'ultimo forte terremoto nella mia zona è di 40 anni fa sempre con epicentro in mare, prima scossa a gennaio 1972 e poi dopo un interminabile sciame sismico un'altra grossa botta a giugno!
Speriamo non si riattivi anche questa faglia, prima del 72 c'era stato nel 1930 un altro bel terremoto (la mia casa che fu costruita qualche anno dopo con i criteri antisismici di allora subì ben pochi danni nel 72)
e siamo lì con la cadenza quarantennale...
Speriamo non si riattivi anche questa faglia, prima del 72 c'era stato nel 1930 un altro bel terremoto (la mia casa che fu costruita qualche anno dopo con i criteri antisismici di allora subì ben pochi danni nel 72)
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