il DRAGONE,le oscillazioni oceaniche,aree navralgiche e le prossime stagioni

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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tifone
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il DRAGONE,le oscillazioni oceaniche,aree navralgiche e le prossime stagioni

Messaggio da tifone »

Mentre ci apprestiamo ad entrare nelle spire stabilizzanti e calde dell'hp denominato HANNIBAL,con componente nord-africana ad acuire il normale effetto di compressione dell'aria ad opera della struttura anticiclonica lo sguardo inizia a porsi sin da ora su alcuni snodi cruciali per la prossima stagione,anche se occorre un monitoraggio costante anche nel prossimo autunno,spesso gia' nel mese di maggio il sistema oceanico partorisce degli imput di lungo periodo nel decretare il segno futuro di un indice fondamentale per le sorti invernali europee inveranali,ovvero il braccio atlantico dell'AO,cioe' la NAO.L'occhio va rivolto con particolare attenzione all'area RM nella porzione oceanica posta a sud-est del settore del Labrador,che se presentasse un'anomalia positiva sarebbe predictor di una NAO abbastanza positiva,come successe la scorsa stagione,,quando si mostro' nettamente positiva,e molte emissioni stagionali dal principio indicavano una stagione spesso anonima ed anticiclonica(il sistema oceanico e' la vera fonte energetica del sistema clima).Dunque nel mese in arrivo va posta particolare attenzione per un primo tassello o indicazione di una prossima stagione che potrebbe essere comunque slegata dagli effetti inibitori operati negli ultimi anni dalla rediviva NINA,che sicuramente tende a ridurre al minimo gli apporti di calore verso le alte latitudini,con chiusura del VP,andato incontro ad una sua progressiva vitaminizzazione,portandolo ad uno storico ed impronosticabile cooling stratosferico,con l'alta stratosferica aleutinica in colpevole ritardo nella sua affermazione.
Dunque il prossimo futuro potrebbe gia' dare le prime risposte,per questo settore nei pressi di Terranova 40-50°N, 40-60°W,dove si va a materializzare il mescolamento tra le acque piu' calde e ricche di componente salina proveniente dalla corrente del golfo,e quelle in arrivo dal Labrador,

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e da qui parte un'attenta osservazione.In particolare qualora si presentassero anomalie superficiali oceaniche negative la stagione successiva spesso manifesta una tendenza ad avere un'andamento della NAO in territorio negativo,mentre viceversa in senso positivo come avvenuto la passata stagione.

Non dimentichiamoci comunque che molti altri fattori andranno a delineare il prossimo futuro,ma questo rappresenta un piccolo passettino da tenere sotto controllo nel prossimo mese,tra cui certamente l'andamento della nostra stella ha in mano molte delle redini del nostro clima,e in condizioni di netto rialzo dell'attivita' solare con le correlazioni dimostrate in termini di attivita' geomagnetica terrestre e andamento dell'indice zonale,in stretta correlazione con la forma ed affermazione delle relative semi-permanenti.
Altro tassello da non trascurare per la prossima stagione e' sicuramente legato ad una situazione nord-atlantica(AMO),molto diversa rispetto ad anni fa,con la bolla positiva molto ridimensionata,con minori azioni bloccanti alle alte latitudini,ed una nuova fase ciclica in arrivo nei prossimi anni(negativa),il tutto in un contesto piu' umido e perturbato e con estati mediamente piu' fresche.

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Assolutamente di rilievo poi l'andamento in area ENSO,con una situazione neutra positiva,dunque meno invasiva in termini di trasporti di calore verso le aree nevralgiche polari e sub-polari e a tal proposito seguiremo con attenzione la situazione e andamento dei ghiacci artici estiva,perche' questa volta non ci sara' la super NINA ad azzerare un eventuale minimo storico di estensione come quello della passata stagione.



buona giornata
Ultima modifica di tifone il sab mag 05, 2012 4:06 pm, modificato 1 volta in totale.
ganimede78
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Messaggio da ganimede78 »

Un grande ringraziamento e applauso a Tifone..post di chiarezza estrema e che mi aiutato finalmente a capire alcune cose su questi indici. Bravo veramente. Allora occhio vigile su queste aree nevralgiche per il futuro autunno inverno, anche se ora mi preoccupa di più la famosa falla iberica, vera spina nel fianco dell'estate Italiana. Certo non sarebbe male avere in prospettiva futura delle estati più fresche, che non significa fredde da maglione, ma magari al posto dei classici 35-38°C che sono diventati di moda e che la gente condicera come normali ormai ( addirittura c'è chi dice che non è estate senza quei valori) tornassimo ad estati con 32-33°C beh non si lamenterebbe nessuno, sole e mare assicurati e un po' più di respiro a chi vive nei grandi centri urbani....
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tifone
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Messaggio da tifone »

ganimede78 ha scritto:Un grande ringraziamento e applauso a Tifone..post di chiarezza estrema e che mi aiutato finalmente a capire alcune cose su questi indici. Bravo veramente. Allora occhio vigile su queste aree nevralgiche per il futuro autunno inverno, anche se ora mi preoccupa di più la famosa falla iberica, vera spina nel fianco dell'estate Italiana. Certo non sarebbe male avere in prospettiva futura delle estati più fresche, che non significa fredde da maglione, ma magari al posto dei classici 35-38°C che sono diventati di moda e che la gente condicera come normali ormai ( addirittura c'è chi dice che non è estate senza quei valori) tornassimo ad estati con 32-33°C beh non si lamenterebbe nessuno, sole e mare assicurati e un po' più di respiro a chi vive nei grandi centri urbani....
io ringrazio voi,e ne so quanto tutti voi
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

tifone ha scritto:...io ringrazio voi,e ne so quanto tutti voi
...ne sai di più, ne sai di più... :wink:
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tifone
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Messaggio da tifone »

ringrazio
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tifone
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Messaggio da tifone »

per qualsiasi domanda son qui
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eb717
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Messaggio da eb717 »

Grazie Tifone! Sinceramente mi intendo poco di indici, ma la tua analisi mi ha chiarito un po' di cose...e allora monitoriamo! :wink:
ganimede78
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Messaggio da ganimede78 »

Volevo fare una domanda a Tifone o comunque rivolta a tutti quelli che vogliano animare la discussione: volevo postare questa carta NOAA in real time quasi delle anomalie oceaniche NOAA:

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Volevo chiedere c' una differenza tra questa e quella postata da Tifone, ossia sono prese a diverse profondità oppure è solo una grafica diversa che sembra faccia vedere ( almeno per me) anomalie differenti.

Oltre a questo dettagli di due enti diversi che analizzano le ssta, mi chiedevo è quel mare troppo freddo sulle coste spagnole e nord africa che ci condanna con la famosa falla iberica?Quindi devono diventare positive per scongiurare la risalita africana?Magari domande banali e forse confuse, ma non ho mai capito questa cosa delle acque, falla iberica, poi so che ha grande imprtanza la temperatura del Golfo di Guinea ( ma non se deve essere negativa o positiva)...Non so se le mie domande possono essere utile anche ad altri...Ringrazio come sempre fin d'ora....[/i]
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tifone
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ganimede78 ha scritto:Volevo fare una domanda a Tifone o comunque rivolta a tutti quelli che vogliano animare la discussione: volevo postare questa carta NOAA in real time quasi delle anomalie oceaniche NOAA:

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Volevo chiedere c' una differenza tra questa e quella postata da Tifone, ossia sono prese a diverse profondità oppure è solo una grafica diversa che sembra faccia vedere ( almeno per me) anomalie differenti.

Oltre a questo dettagli di due enti diversi che analizzano le ssta, mi chiedevo è quel mare troppo freddo sulle coste spagnole e nord africa che ci condanna con la famosa falla iberica?Quindi devono diventare positive per scongiurare la risalita africana?Magari domande banali e forse confuse, ma non ho mai capito questa cosa delle acque, falla iberica, poi so che ha grande imprtanza la temperatura del Golfo di Guinea ( ma non se deve essere negativa o positiva)...Non so se le mie domande possono essere utile anche ad altri...Ringrazio come sempre fin d'ora....[/i]
indicano la stessa cosa..si il canale freddo iberico portoghese spesso coincide con affondi instabili nell'area con effetto ad elastico...una bolla positiva nell'area radicherebbe un ciclope molto ingombrante(NAO+)
ellegi
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Messaggio da ellegi »

dico sicuramente una sciocchezza.....ma tutto quel blu sull'alto adriatico ha degli effetti?
ganimede78
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Messaggio da ganimede78 »

Grazie Tifone sempre gentilissimo, ormai uso le tue tendenze per divulgare la meteo anche con i miei pazienti in ospedale, non me ne volere per i diritti d'autore :)

Bene ho imparato nuove cose ancora. Pensa che io ero convinto che solo con le acque fredde potesse elevarsi l'africano, invece anche con acque positive ( e ci dovevo arrivare mannaggia) è possibile e come dici più pericoloso ancora. Insomma ad ogni modo siamo spacciati hi hi....Chissà se alla lunga il minimo solare che in teoria dovrebbe far accumulare meno calore agli oceani riuscirà a limare un po' la forza degli HP. E' una bella scommessa. Vedremo qualche effetto anche quest'anno chi losà, anche in funzione di un artico tutto somato in salute se pur con ghiaccio giovane e quindi passibile di rapida fusione in estate....Wait and see insomma
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tifone
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Re: oscillazioni oceaniche,aree navralgiche e le prossime stagioni

Messaggio da tifone »

tifone ha scritto:Mentre ci apprestiamo ad entrare nelle spire stabilizzanti e calde dell'hp denominato HANNIBAL,con componente nord-africana ad acuire il normale effetto di compressione dell'aria ad opera della struttura anticiclonica lo sguardo inizia a porsi sin da ora su alcuni snodi cruciali per la prossima stagione,anche se occorre un monitoraggio costante anche nel prossimo autunno,spesso gia' nel mese di maggio il sistema oceanico partorisce degli imput di lungo periodo nel decretare il segno futuro di un indice fondamentale per le sorti invernali europee inveranali,ovvero il braccio atlantico dell'AO,cioe' la NAO.L'occhio va rivolto con particolare attenzione all'area RM nella porzione oceanica posta a sud-est del settore del Labrador,che se presentasse un'anomalia positiva sarebbe predictor di una NAO abbastanza positiva,come successe la scorsa stagione,,quando si mostro' nettamente positiva,e molte emissioni stagionali dal principio indicavano una stagione spesso anonima ed anticiclonica(il sistema oceanico e' la vera fonte energetica del sistema clima).Dunque nel mese in arrivo va posta particolare attenzione per un primo tassello o indicazione di una prossima stagione che potrebbe essere comunque slegata dagli effetti inibitori operati negli ultimi anni dalla rediviva NINA,che sicuramente tende a ridurre al minimo gli apporti di calore verso le alte latitudini,con chiusura del VP,andato incontro ad una sua progressiva vitaminizzazione,portandolo ad uno storico ed impronosticabile cooling stratosferico,con l'alta stratosferica aleutinica in colpevole ritardo nella sua affermazione.
Dunque il prossimo futuro potrebbe gia' dare le prime risposte,per questo settore nei pressi di Terranova 40-50°N, 40-60°W,dove si va a materializzare il mescolamento tra le acque piu' calde e ricche di componente salina proveniente dalla corrente del golfo,e quelle in arrivo dal Labrador,

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e da qui parte un'attenta osservazione.In particolare qualora si presentassero anomalie superficiali oceaniche negative la stagione successiva spesso manifesta una tendenza ad avere un'andamento della NAO in territorio negativo,mentre viceversa in senso positivo come avvenuto la passata stagione.

Non dimentichiamoci comunque che molti altri fattori andranno a delineare il prossimo futuro,ma questo rappresenta un piccolo passettino da tenere sotto controllo nel prossimo mese,tra cui certamente l'andamento della nostra stella ha in mano molte delle redini del nostro clima,e in condizioni di netto rialzo dell'attivita' solare con le correlazioni dimostrate in termini di attivita' geomagnetica terrestre e andamento dell'indice zonale,in stretta correlazione con la forma ed affermazione delle relative semi-permanenti.
Altro tassello da non trascurare per la prossima stagione e' sicuramente legato ad una situazione nord-atlantica(AMO),molto diversa rispetto ad anni fa,con la bolla positiva molto ridimensionata,con minori azioni bloccanti alle alte latitudini,ed una nuova fase ciclica in arrivo nei prossimi anni(negativa),il tutto in un contesto piu' umido e perturbato e con estati mediamente piu' fresche.

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buona giornata


tendenza inerente alla prossima stagione autunnale ci mostra plottando i vari anni in cui siamo venuti da una lunga fase di ENSO negativa(NINA),con virata a debole NINO,coincidono con una forte anomalia pluviometrica sull’Europa sud-occidentale e dunque favorevole alle grandi precipitazioni autunnali,con rischi anche alluvionali e la porta oceanica spesso spalancata.Precursore della virata in area ENSO è gia sotto gli occhi dei principali esperti,con la virata finalmente del SOI in negativo
http://imageshack.us/f/16/wzsoiweekly.png/






Per quanto concerne la Southern Oscillation essa è una sorta di oscillazione periodica che va ad interagire con il normale andamento pressorio tra le aree depresse che si sviluppano nel sud-est asiatico sede dell’IPWP e il campo altopressorio che governa l’area pacifica di sud-est.Per valutare il differente rapporto di pressione tra questi due punti nevralgici viene utilizzato il soi ovvero Il Southern Oscillation Index calcolato sulle oscillazioni mensili o stagionali della differenza pressoria tra TAHITI E DARWIN .Proprio modifiche di tale rapporto porta notevoli sconvolgimenti nell’entita’ degli alisei che spirano da levante verso ponente lungo l’area tropicale.Quando essi soffiano in modo costante si ha una risalita di acque profonde e sicuramente piu’ fredde,mentre viceversa un loro indebolimento viene a mancare la corrente equatoriale in moto verso ovest e cio comporta un’impennata delle relative ssta del pacifico orientale con ridotto gradiente termico tra l’area pacifica occidentale rispetto a quella orientale,con riduzione del soi che tende alla negativita’.Ecco dunque che si avvia un processo irreversibile in tali fasi,con netto calo degli alisei e costante debolezza nella risalita delle acque piu’ fredde delle profondita’ oceaniche,e costante aumento delle termiche superficiali oceaniche.In condizioni di NINA invece si andrebbe invece incontro ad un raffreddamento della parte orientale con aumento pressorio tra Darwin e Tahiti ovvero un netto incremento del SOI precursore di una ripresa in grande stile degli alisei stessi.Dunque tutto cio’ ci fa propendere l’ago della bilancia per una prossima stagione molto dinamica,e con il ritorno nel corso della stagione invernale delle nevicate anche sul comparto alpino recentemente martoriato.Ecco dunque buone notizie in vista del prossimo semestre freddo,anche se vi saranno anche altri elementi importanti nel delineare tale tendenza,e porremmo l’attenzione nel valutare l’andamento in alcune aree nevralgiche in ambito SSTA come l’area RM,spesso indicante il segno della NAO in base al suo comportamento gia’ nel corso del mese di maggio.

tanti tasselli una risposta ad ora ...NAO negativa
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tifone
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Messaggio da tifone »

Nel corso delle ultime stagioni abbiamo vissuto dei mesi di maggio e giugno cbe hanno spesso deluso ,specie giugno mese estivo a tutti gli effetti con frequenti prevalenze instabili e nessuna onda calda di rilievo.Rispetto alla scorsa stagione,pero' presentiamo delle condizioni molto diverse,non abbiamo piu' la bolla positiva basso-atlantica con crisi sul bordo orientale,ma anzi ssta molto negative ed un tripolo decisamente mutato,vista la scomparsa della NINA e dei suoi effetti.A mio avviso pertanto permangono elevatissime vista anche la risalita dell'ITCZ,la pronosticata in sede di analisi ormai da oltre un mese,onda calda stagionale definita come dragone nord-africano che si materializzerebbe tra l'ultima fase di maggio e la prima parte di giungo.Il prossimo mese che vedrebbe dunque prevalenza di onda calda estiva,con apice della prima ondata nella prima settimana di giugno,cui seguirebbe qualche strappo temporalesco rapido ma incisivo,e con successiva ripresa estiva.Insomma a mio avviso e me ne prendo la responsabilita' un ottimo periodo per programmare le ferie.Intanto passeremo una prossima settimana estiva,con calo termico e qualche temporale attorno al 14.Osservando intanto alcune aree nevralgiche oceaniche appare da ora chiaro,l'arrivo di un semestre freddo molto umido,con abbondanti precipitazioni(ovvio anche fasi di hp),con scand+ frequenti e colate artiche e continentali in convergenza a flussi umidi in molte fasi(ci torneremo ad agosto).Di certo in condizioni di ENSO- eravamo sfavoriti,in quanto i flussi di calore verso le aree polari e sub-polari erano molto ostacolati,cosa che non accadra' nella prossima stagione.


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Messaggio da ganimede78 »

Un grazie Tifone per il suo puntuale aggiornamento. Cosa dire un brutto aggiornamento per chi come me non sopporta il caldo. Mi auguro solo che le notti non siano in stile agosto 2011 ma che si stia un po' meglio ma ne dubito. Era troppo bello passare un maggio tranquillo senza l'incombenza dell'Hp africano. Che dire poi speriamo che luglio e agosto siano sicuramente estivi per permettere le vacanze il turismo e tutto il resto...ma che siano meno torridi e sopportabili per chi non si allontanerà mai dalle grandi città.
Ottime le prospettive autunnali, anche qui la speranza è che per una volta il trittico autunnale faccia il suo dovere e non ci regali un 2011 bis...Cosa posso dire, mi preparo a soffrire per il caldo 8)
alx87
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Messaggio da alx87 »

ganimede78 ha scritto:Un grande ringraziamento e applauso a Tifone..post di chiarezza estrema e che mi aiutato finalmente a capire alcune cose su questi indici. Bravo veramente. Allora occhio vigile su queste aree nevralgiche per il futuro autunno inverno, anche se ora mi preoccupa di più la famosa falla iberica, vera spina nel fianco dell'estate Italiana. Certo non sarebbe male avere in prospettiva futura delle estati più fresche, che non significa fredde da maglione, ma magari al posto dei classici 35-38°C che sono diventati di moda e che la gente condicera come normali ormai ( addirittura c'è chi dice che non è estate senza quei valori) tornassimo ad estati con 32-33°C beh non si lamenterebbe nessuno, sole e mare assicurati e un po' più di respiro a chi vive nei grandi centri urbani....
Mah, a me non risulta che 35-38° siano poi così classici e che le estati, specialmente le ultime due, siano state così roventi, non si può giudicare un'intera stagione solo sulla base di 10 giorni di gran caldo.
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