Condivido in buona parte il tuo discorso. Innanzi tutto, evitiamo al massimo gli sprechi e questo mi sembra doveroso. Inoltre, è vero, per i contadini è da impazzire: prima troppo secco, ora troppo bagnato...mah!tigullio58 ha scritto:E' vero che non bisogna guardare solo al proprio orticello, ma per quanto riguarda la mia zona vi posso garantire che l'acqua sta uscendo fin dai sassi e sono imprecazioni perchè se perdura questo stato di cose si rischia di compromettere il momento delle semine in questa fase importante della primavera. Il fatto è che parecchi anni fa pioveva il giusto con intervalli che permettevano fasi di lavorazione nei campi, visto il periodo di buona insolazione primaverile che favoriva il prosciugamento della terra, ora si passa da un'estremo all'altro. Non bisogna dimenticare che il Tigullio e il Levante Ligure sono tra le zone più piovose d'Italia ( nel nostro immediato entroterra, la stazione meteo di Buto-Sp- nel 2011 ha registrato oltre 1900 mm di pioggia!!!)....non demonizziamo troppo il tempo asciutto, piuttosto bisognerebbe cercare di evitare gli sprechi degli acquedotti che sono dei colabrodo!
Resta comunque il fatto che la siccità stava diventando preccupante per molte zone d'Italia. Quindi, l'acqua serve, per carità, ma speriamo che non passiamo dalla siccità all'alluvione. Questa sarebbe davvero una doppia beffa, che al momento (e meno male!) sembra scongiurata.