previsioni marzo 2012 -CNR IBIMET

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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nevofilo80
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previsioni marzo 2012 -CNR IBIMET

Messaggio da nevofilo80 »

Il mese di Marzo, sara' caratterizzato da un generale aumento sia termico che pluviometrico, ma ancora con possibili nevicate a quote prossime al piano principalmente nella prima metà del mese.
Questo mese, secondo il modello matematico CFS, potrebbe far registrare anomalie di geopotenziale positive sull’Atlantico settentrionale, Islanda fino a interessare parzialmente anche la Gran Bretagna. Sul resto del continente non sono previste sostanziali variazioni di pressione anche se sul Vicino Atlantico potrebbero registrarsi fasi depressionarie. La configurazione sinottica, stante tali anomalie, potrebbe far osservare un esteso campo altopressorio sull’Europa settentrionale ed Isole Britanniche con condizioni meteorologiche piuttosto stabili su tali aree. Di conseguenza sul resto del Continente il mese di Marzo risulterà tutto sommato nella norma, in particolare dal punto di vista termico, se si eccettuano anomalie positive sui Balcani per l’assenza di irruzioni fredde di rilievo in grado di mantenere le temperature attorno le medie stagionali.

Le precipitazioni risulteranno attorno la norma sul bacino del Mediterraneo, dove la neve potrebbe portarsi fino a bassa quota sulle Regioni settentrionali in particolare nel corso della prima decade. Mese piuttosto avaro di piogge sul Mediterraneo orientale ed Irlanda, maggiormente penalizzate dall’insistenza del campo anticiclonico, mentre l’intrusione di perturbazioni oceaniche sull’Europa centrale determinerà fasi perturbate tra Francia, Germania e Polonia.

Per quanto riguarda il modello Ibimet le anomalie previste sul bacino del Mediterraneo risultano in contrasto con quanto previsto dal modello americano CFS. Difatti sono attese anomalie negative a 850 hpa su tutto il continente europeo, eccezion fatta per il Mediterraneo orientale, con il flusso atlantico che avrà strada libera nel suo percorso verso levante. Attese precipitazioni abbondanti su gran parte dell’Europa, eccezion fatta per le Isole Britanniche e Penisola Scandinava centro-settentrionale maggiormente interessate dall’Anticiclone oceanico. Le temperature, stante un flusso prevalentemente dai quadranti occidentali, risulteranno superiori la norma sull’Europa Sud-Orientale, mentre le fasi perturbate manterranno i valori termici al di sotto delle medie stagionali tra Penisola Iberica e Francia.

Sull’Italia, pertanto, il mese di Marzo potrebbe risultare particolarmente piovoso specie al Nord e versante Tirrenico con abbondanti nevicate sui settori montuosi alpini. Temperature attorno le medie mensili eccezion fatta per l’estreme regioni meridionali dove si manterranno localmente al di sopra della norma.Immagine
rikcky70
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Messaggio da rikcky70 »

No cioe'...permettimelo nevo ma pare quasi una presa...** PRATICAMENTE IL CONTRARIO DI TUTTO!!!??? ..basta non dico altro.... cavoli ma questi ti NEGANO l'EVIDENZA ..dai Nevo anche a te non ti pare francamente un po' STRAMBA sta storia??...
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

rikcky70 ha scritto:No cioe'...permettimelo nevo ma pare quasi una presa...** PRATICAMENTE IL CONTRARIO DI TUTTO!!!??? ..basta non dico altro.... cavoli ma questi ti NEGANO l'EVIDENZA ..dai Nevo anche a te non ti pare francamente un po' STRAMBA sta storia??...
io mi sono limitato ad esporre un articolo di un centro di calcolo .se leggi infatti i 2 modelli dicono il contrario tra di loro :wink:
rikcky70
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Messaggio da rikcky70 »

ehh, W la "coerenza"..Infatti....

Ma poi l'ultima carta dell'Ibimet e' eloquente eh, anomalia negativa a W e positiva a EST, quando e' ormai da MESI che e' praticamente l'esatto CONTRARIO!!! cioe', qua' si tratta di prevd. un pattern completamente Stravolto dall'oggi al domani...Pazzesco ma c* si tracannano?? intanto la 1ma decade la TOPPANO gia' al 100%....

PS ..Ma sei sicoro di non aver postato quelle del Marzo di 2 o 3 anni fa'??...no' perche' credimi e' ASSURDA sta cosa eh...
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Il ritorno del grande freddo in marzo non è credibile almeno nei primi 15-20 giorni del mese, ammesso e non concesso che poi, dopo quella data, vi sia comunque un’altra ondata di freddo.
Qui di seguito vi spiegheremo il perché.
Come noto, le vicende invernali sul nostro emisfero dipendono essenzialmente dal comportamento del vortice polare Stratosferico (VPS) .
In questo mese di febbraio il VPS ha seguitato a scorrazzare alle medio-alte latitudini dell’emisfero Nord, colpendo ora qua ora là con le sue improvvise irruzioni meridiane di aria gelida. Un suo deciso affondo meridiano ha colpito in questo mese soprattutto l’Europa ove l’ondata di grande freddo di 10-15 giorni fa verrà ricordata come una delle più intense degli ultimi 60 anni.
Ma nei prossimi dieci giorni sembra intenzionato a rinchiudersi gradualmente nella sua naturale dimora, l’area delimitata dal circolo polare artico.
Infatti mentre ancora oggi il vortice vaga al di fuori del circolo polare (Fig.1), le proiezioni del modello fisico-matematico di ECMWF indicano un suo progressivo ritorno .. a casa (Fig.2).
Questa rientro in sede del VPS avrà delle sicure ripercussioni sul clima di marzo, al di là delle aspettative che capita in questi giorni di leggere qua e là.
Quali?
Ebbene, innanzitutto nei prossimi 10 giorni non è previsto da ECMWF ( Fig.3) un surriscaldamento della stratosfera polare (stratwarming), l’unico evento che avrebbe la capacità di “splittare” il vortice polare al di là del circolo polare.
Per di più per costringere il VPS ad uscire dal circolo polare, ma sul lato europeo, occorrerebbe che lo stratwarming avvenga dalla parte opposta rispetto all’Europa ovvero sul lato canadese. Ma questo presuppone un deciso affondo dell’anticiclone canadese verso il polo, in modo da costringere il VPS ad uscire appunto dalla sua sede sul lato europeo.
Ma in realtà, sempre le proiezioni di ECMWF mostrano che anche tra 10 giorni l’anticiclone canadese non avrà iniziato nessuna manovra di infiltrazione nel vortice polare (fig. 4).
Ma anche se supponessimo che tale azione di penetrazione inizi tra il 5 e il 10 marzo, occorrerebbe comunque un’altra decina di giorni perché si avvertano, sul VPS; gli effetti del progressivo stratwarmig.
Ecco perché ritengo improbabile un’altra ondata di grande freddo almeno prima del 15-20 marzo.
Il rafforzamento in loco del vortice polare, avrà come effetto tele connettivo, un rafforzamento dell’anticiclone delle Azzorre il quale, pertanto, dovrebbe tendere ad espandersi fino alla Britannia, all’Europa occidentale e al Mediterraneo occidentale (ao positiva).
Tutto ciò è in accordo con la la configurazione barica media a 500 hpa prevista per marzo dal CFS (Climate Forecast System) del NCEP/NOAA (fig.5)
Con un simile configurazione a 500 hPa, l’Italia rischia di rimanere a lungo sotto la cappa dell’anticiclone delle Azzorre, mentre le perturbazioni atlantiche scorrerebbero a Nord delle Alpi, dirette verso il Balcani, lasciando all’asciutto la penisola.
Insomma si prospetta un mese di marzo tiepido e poco piovoso. Del resto anche le proiezioni di ECMWF danno per marzo una scarsa piovosità su tutta l’Italia, tranne la Calabria e la Sicilia.Immagine Immagine Immagine [/img]http://img641.imageshack.us/img641/3758/warmp.jpg Immagine Immagine GIULIACCI
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