ranger ha scritto:Hai ragione "Sa" ma fino ad un certo limite vale quello che dici...E cioè...se l'aria è gelida in quota, poco importa qual'è la temp al suolo...Giusto se questa rimena in un range "normale"..Ti assicuro che se hai 20 gradi al suolo, anche la -35 non ti fa venire la neve al piano..
E' vero quando dici che a marzo i contrasti termici sono elevati e che a livello precipitativo marzo ha più cartucce di dicembre...Bisogna però considerare di quali petrcpitazioni parliamo e di che altezza al suolo....
Io non ho mai detto che a marzo non possa fare una bella ondata di freddo, ma non ci sono le condizioni per rivedere la neve su Firenze, Roma, sul litorale romano, su Pescara, Ancona, sulle coste adriatiche...
Su queste zone solo "raramente" a marzo può nevicare, in presenza di ondate di gelo con termiche da paura, che i modelli anche i run freddofili non vedono...
Una normale irruzione fredda come quella che qualche run di gsf propone con termiche, al entto della limatura e dell'orografia, di -5/-6 al nord e -2/.3 al ecntro, considerando che non è più l'aria burianica con basso moto verticale, considerate che le temp al suolo di partenza sono alte, non è atta a produrre le nevicate in pianura...ma solo dalla collina (media..500 metri) in su...Altrove potranno esserci belle grandinate e, localemnte, il graupel..
Ma pensare di vedere la neve bella tonda, asciutta, a falde larghe, al piano o, ancora peggio, sulle coste è pura utopia con quelle termiche anche nel caso prendessimo il run migliore di tutti e senza considerare che c'è ancora molta incertezza sull'evoluzione dal 1 marzo, che potrebbe anche sfociare in una ripresa delle pertubazione nord atlantiche.
...io non credo sia cosi....io ho visto nevicare ad aprile con temp. di partenza piu alte di 20gradi....per quanto riguarda il tipo di massa d'aria...e' il contrario...marzo e' un mese di passaggio..quindi com probabili scambi meridiani dati dalla stagione ...e' un mese prettamente dinamico tant'e' che nel lazio (correggetemi se sbaglio) e' il mese piu piovoso dell'anno...i suddetti scambi avvengono per una tendenza al disfacimento del vortice polare.. quindi portano verso sud aria polare quasi sempre marittima...con valori molto bassi alle alte quote che con la tendenza al rovesciamento dell'aria nei bassi strati..unita all'instabilita' dovuta al maggior soleggiamento permette fenomeni violenti..nevosi a quote molto basse o groupel..



