già... peccato che quella teoria non teneva in considerazione il fatto che i maya cambiavano calendario dopo ogni evento importante... alle volte dopo eventi che solo loro ritenevano importanti altre volte dopo cambiamenti globali che rivoluzionavano il mondo... quindi non necessariamente una catastrofe naturale... ma si sa, il sensazionalismo fa girare il soldonevofilo80 ha scritto:bardockssj ha scritto:veramente per quel che si dice il 2014 non dovrebbe neanche mai arrivare visto che il mondo finisce quest'annonevofilo80 ha scritto:sei libero di avere ed esprimere il tuo pensiero ho aperto questo post perchè per quanto mi riguarda lo reputo interessante che sia vero o no non sta a me deciderlo ...se fosse per me 8 mesi di inverno 2 di primavera e 2 mesi di estate con temp a 25 -28 gradi .![]()
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i maya
Una lunga glaciazione a cominciare dal 2014?
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Comunque lo ribadisco anche qui
Assisteremo ad un vero cambio di tendenza solo quando le estati saranno più fresche e brevi. E' questa la grande differenza con i periodi come la PEG.
Il termometro del clima che piaccia o no sono i ghiacciai, alpini e dei poli. La stagione di ablazione deve accorciarsi e aumentare il numero di nevicate estive. Solo così potremmo parlare di inversione di tendenza. L'inverno può anche passare mediamente tranquillo ma non fa grande differenza.
Io qui nel Torinese non ho più una estate nella media o sotto dal 2001. 11 anni quindi con picchi assurdi di oltre +4 sulla media trimestrale nel 2003 2007 2010 2011. Quindi sono sempre più frequenti le estati di fuoco e di conseguenza andiamo verso un inesorabile riscaldamento..
Assisteremo ad un vero cambio di tendenza solo quando le estati saranno più fresche e brevi. E' questa la grande differenza con i periodi come la PEG.
Il termometro del clima che piaccia o no sono i ghiacciai, alpini e dei poli. La stagione di ablazione deve accorciarsi e aumentare il numero di nevicate estive. Solo così potremmo parlare di inversione di tendenza. L'inverno può anche passare mediamente tranquillo ma non fa grande differenza.
Io qui nel Torinese non ho più una estate nella media o sotto dal 2001. 11 anni quindi con picchi assurdi di oltre +4 sulla media trimestrale nel 2003 2007 2010 2011. Quindi sono sempre più frequenti le estati di fuoco e di conseguenza andiamo verso un inesorabile riscaldamento..
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nevofilo80 ha scritto:sei libero di avere ed esprimere il tuo pensiero ho aperto questo post perchè per quanto mi riguarda lo reputo interessante che sia vero o no non sta a me deciderlo ...se fosse per me 8 mesi di inverno 2 di primavera e 2 mesi di estate con temp a 25 -28 gradi .rikcky70 ha scritto:sssshhht Per carita' non farti sentire da "qualcuno" che con quei "presunti tali" ci mangia qua' dentro!!....GiulianoPhoto ha scritto:Con tutto il rispetto per chi ha aperto il post, tra l'altro molto interessante, è dal 2001 che tanti scienziati o presunti tali annunciano un raffreddamento
ci credo poco IMHO
Ps ..anche negli anni 70 teorizzavano simili "Idiozie" ma poi...(Permettimelo caro Nevo abbi pazienza...)
Sull'Estate sarei d'accordo,sugli 8 mesi invernali(da freddofilo eh...),assolutamente no:si morirebbe di fame!
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blizzard73
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Assolutamente d'accordo!!lucio90 ha scritto:Avere un pò di estate va bene anche... ma le temperature non dovrebbero assolutamente superare i +30°C, altrimenti arriva subito il momento che la mandi al diavolo invocando l'inverno. Il caldo afoso quello che ti si appiccica sulla pelle proprio non lo sopporto
guarda Lucio, pur da "Caldofilo" ti dico la verita'..il caldo AFOSO (dopo un certo punto..) non lo sopporto nemmeno io, ma venire a dire che in una estate NORMALE e in una qualsiasi ondata di caldo NORMALE non si debba "assolutamente" superare i 30....vabe' insuma DAII, come dire che gia' a 31 per te e' "eccezionale"....???lucio90 ha scritto:Avere un pò di estate va bene anche... ma le temperature non dovrebbero assolutamente superare i +30°C, altrimenti arriva subito il momento che la mandi al diavolo invocando l'inverno. Il caldo afoso quello che ti si appiccica sulla pelle proprio non lo sopporto
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Oltre i 30 l'ondata di caldo si inquadra come intensa.Il problema principale é il tasso di umidità...meglio 30° con l'aria secca piuttosto che 25 con l'80% d'umidità.rikcky70 ha scritto:guarda Lucio, pur da "Caldofilo" ti dico la verita'..il caldo AFOSO (dopo un certo punto..) non lo sopporto nemmeno io, ma venire a dire che in una estate NORMALE e in una qualsiasi ondata di caldo NORMALE non si debba "assolutamente" superare i 30....vabe' insuma DAII, come dire che gia' a 31 per te e' "eccezionale"....???lucio90 ha scritto:Avere un pò di estate va bene anche... ma le temperature non dovrebbero assolutamente superare i +30°C, altrimenti arriva subito il momento che la mandi al diavolo invocando l'inverno. Il caldo afoso quello che ti si appiccica sulla pelle proprio non lo sopporto
rikcky70 ha scritto:Tanto per tornare piu strettamente in topic e in particolare al nostro "simpatico amico" scienziato (mmh..Pazzo!!?) Russo cui si fa' riferimento nel primo post, l'unica riflessione che mi verrebbe piu' naturale fare e'...che stia attento a non esagerare troppo con la "VODKA" va'.......
pazzo: e' vero si deve solo dire che l'uomo cattivo sta rovinando il pianeta e ha avuto l'ardire in 200 anni di bruciare tutto 'sto brutto e cattivo petrolio;
...chi vivra' vedra'
p
la variazione climatica mondiale non può essere soggetta alle variazioni climatiche locali (clima alpino)GiulianoPhoto ha scritto:Comunque lo ribadisco anche qui
Assisteremo ad un vero cambio di tendenza solo quando le estati saranno più fresche e brevi. E' questa la grande differenza con i periodi come la PEG.
Il termometro del clima che piaccia o no sono i ghiacciai, alpini e dei poli. La stagione di ablazione deve accorciarsi e aumentare il numero di nevicate estive. Solo così potremmo parlare di inversione di tendenza. L'inverno può anche passare mediamente tranquillo ma non fa grande differenza.
Io qui nel Torinese non ho più una estate nella media o sotto dal 2001. 11 anni quindi con picchi assurdi di oltre +4 sulla media trimestrale nel 2003 2007 2010 2011. Quindi sono sempre più frequenti le estati di fuoco e di conseguenza andiamo verso un inesorabile riscaldamento..
può essere un valido indicatore.... ma un indicatore rimane.... una peg può benissimo vedere inverni miti e o estati roventi..
e questo in realtà climatiche localizzate potrebbe inizialmente mascherare un cambio di tendenza che magari è iniziato già....
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Effetto_Joule_Thomson
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Io credo che soprattutto in questa fase iniziale ci possano essere ancora inverni miti ed estati roventi e che pian piano tenderanno a sparire queste anomalie. Se poi si andrà nella direzione che dice l'astrofiscio russo è presto per dirlo anche perchè dipende dall'esattezza delle sue previsioni sulla bassa attività solare dei prossimi anni.Nathan ha scritto:la variazione climatica mondiale non può essere soggetta alle variazioni climatiche locali (clima alpino)GiulianoPhoto ha scritto:Comunque lo ribadisco anche qui
Assisteremo ad un vero cambio di tendenza solo quando le estati saranno più fresche e brevi. E' questa la grande differenza con i periodi come la PEG.
Il termometro del clima che piaccia o no sono i ghiacciai, alpini e dei poli. La stagione di ablazione deve accorciarsi e aumentare il numero di nevicate estive. Solo così potremmo parlare di inversione di tendenza. L'inverno può anche passare mediamente tranquillo ma non fa grande differenza.
Io qui nel Torinese non ho più una estate nella media o sotto dal 2001. 11 anni quindi con picchi assurdi di oltre +4 sulla media trimestrale nel 2003 2007 2010 2011. Quindi sono sempre più frequenti le estati di fuoco e di conseguenza andiamo verso un inesorabile riscaldamento..
può essere un valido indicatore.... ma un indicatore rimane.... una peg può benissimo vedere inverni miti e o estati roventi..
e questo in realtà climatiche localizzate potrebbe inizialmente mascherare un cambio di tendenza che magari è iniziato già....
Una cosa è certa.....da tanti anni che leggo questo forum (e con tutte le convinzioni del riscaldamento globale alle spalle) non avrei mai piu' immaginato di vivere un evento simil '56 per alcune zone d'Italia, ne soprattutto di vedere il trend delle temperature globali stazionario o in leggera discesa o due eventi consecutivi di Nina o di vivere il nuovo record di temp. minime (-37!) in appennino.
Sono piccoli segnali per il nostro "orticello" poi bisogna vedere in generale come andrà avanti la storia.