Previsioni stagionali febbraio-marzo 2012

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Previsioni stagionali febbraio-marzo 2012

Messaggio da nevofilo80 »

Siamo in condizioni tipiche di NINA per il secondo anno consecutivo , con valori deboli o moderati,non in grado dunque da definirla strong .L’altro elemento portante di questa stagione analizzato nei precedenti bollettini di tendenza,e’ il cooling stratosferico propagatosi sino in troposfera(ove avvengono i fenomeni meteo-climatici).Ebbene il conseguente rinforzo del VP su tutta la colonna ha ormai terminato gli effetti contenitivi sulla troposfera(ove avvengono i fenomeni climatici).Sono in effetti scadute le azioni contenitive per qualsiasi tendenza meridiana,ed ora la troposfera in accordo con una stratosfera non piu’ ostile puo’ dare segnali configurativi da pieno inverno.Il tutto seppure in modo graduale in linea con le ultime analisi è gia stato dimostrato nel periodo festivo,tra hp ed alcune bordate adriatiche e balcaniche,ma il vero inverno si sta affermando nella seconda meta’ del mese di gennaio.Da sottolineare man mano che le tensioni zonali sono rallentate, complici anche i ripetuti Upper Warming stratosferici e indebolire e decentrare,la struttura vorticosa polare rendendola ormai molto vunnerabile. Ad ora non possiamo escludere un Major Warming,anche se le sue chances sono in calo nei forecast stratosferici.A questo punto e’ lecito attendersi una continuazione della fase artica e continentale che si e’ instaurata dalla meta’ del mese di gennaio,con reiterazioni meridiane e continentali.Ovviamente se la stratosfera dovesse metterci lo zampino “warm “non solo adriatiche ,mediterraneo centro-orientale e settore russo-balcanico sarebbero beneficiari,ma anche a tratti alcuni settori piu’ ad ovest.Da tenere d’occhio per i primi del nuovo mese,un possibile aumento di gpt in sede scandinava,con retrogressione continentale davvero rilevante.ImmagineIl modello matematico CFS che stiamo sviluppando,mostra in accordo con il quadro teleconnettivo precedentemente esposto,quella tendenza verso un periodo sempre piu’ freddo,con reiterazione artico-continentale salvo brevi pause per buona parte del mese di febbraio.Immagine


PREVISIONI PER L'ITALIA

ITALIA SETTENTRIONALE:

Sul finire del mese di gennaio e prima parte del nuovo mese,avremo inizialmente correnti instabili,con varibilita’ isolate nevicate e termiche fredde,mentre a partire dal 3-4 possibile intrusione instabile piu’ marcata con ingresso del gelo continentale.Avremo nella seconda parte della prima settimana del nuovo mese,neve su Romagna e parte del nord-est,con termiche sino a -11 in pianura,e rapido miglioramento.Successivamente dopo una temporanea pausa altopressoria,un piccolo cuneo instabile potrebbe garantire neve su pianura emiliana attorno al 13,con accumuli anche su aree appenniniche liguri,basso Piemonte,e settore tosco-emiliano.Altrove variabilita’ con nevicate sparse.A seguire possibile rasoiata artico-continentale molto intensa,con neve su buona parte dei settori orientali in prima fase attorno al 19-20,sfiorato il settore di nord-ovest.Il mese si chiuderebbe con un moderato rialzo termico,e correnti da ovest foriere di neve sui settori nord-occidentali.


ITALIA CENTRALE:

Il nuovo mese dopo iniziali correnti occidentali,con termiche nelle medie ed isolati rovesci su aree occidentali,proporrebbe un severo peggioramento,con rovesci seguiti da schiarite e isolate nevicate sui versanti di ponente attorno al 4-5 ,mentre i settori adriatici vivrebbero un’intensa fase di gelo continentale,a suon di nevicate e gelo diffuso sino alle coste.Tra 9 e 12 temporanea fase stabile e gelida ,con nucleo instabile che attorno al 13 apporterebbe nevicate su aree tirreniche,e Marche a quote collinari o basso collinari,con spruzzate a seguire dai 500 m anche sui settori Abruzzesi.A partire dalla fine della seconda decade possibile nuova fase gelida e nevosa per i settori adriatici,con una chiusura mensile che vedrebbe temporanee correnti piu’ miti a stemperare il gelo precedente.



ITALIA MERIDIONALE:

Il nuovo mese dopo iniziali correnti occidentali,con termiche nelle medie ed isolati rovesci su aree occidentali specie del basso versante tirrenico,proporrebbe un severo peggioramento,con rovesci seguiti da schiarite e isolate nevicate sui versanti di ponente a quote collinari attorno al 4-5 ,mentre i settori adriatici e ionici specie di Molise,Puglia e Calabria vivrebbero un’intensa fase di gelo continentale,a suon di nevicate e gelo diffuso sino alle coste.Tra 9 e 12 temporanea fase stabile e gelida ,con nucleo instabile che attorno al 13 apporterebbe rovesci su aree tirreniche,con un moderato rialzo termico solo temporaneo,mentre riprenderebbe a nevicare sugli appennini dai 7-900 m.A partire dalla fine della seconda decade possibile nuova fase gelida e nevosa per i settori adriatici e ionici peninsulari,con una chiusura mensile che vedrebbe temporanee correnti piu’ miti a stemperare il gelo precedente.ImmagineTENDENZA SUCCESSIVA:

Ricadute gelide specie sul lato adriatico in altalena a spanciate altopressorie saranno,elementi dominanti dello scacchiere mediterraneo anche nel mese di marzo specie alla fine della prima settimana e nell’ultima parte mensile,dunque potrebbe in alcune fasi mostrarsi capriccioso e soprattutto,votato a gelo tardivo,con possibili disagi per le coltivazioni in procinto di avviarsi per la stagione di risveglio incipiente.Anche il mese successivo di aprile alternerebbe ai primi vagiti primaverili,delle fasi molto perturbate,con correnti fredde foriere di nevicate anche insolite nella primissima parte mensile.ARTICOLO PRESO DA ALTRO SITO :D
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

Dunque aveva ragione Ulisse...
'se stà a raffreddà pure l'Italia...'... :lol:

A parte gli scherzi, nevo...
ma quel sito, è italiano? DOC, DOP, DOPG?...

Un abbraccio da Roma infreddolita...
(Colli Aniene: molte difficoltà per il gelo, a -3°!!!)
Avatar utente
mascalzonelatino88
Messaggi: 2131
Iscritto il: mer dic 09, 2009 2:20 pm
Località: tavernerio(co)460mt.slm.

Messaggio da mascalzonelatino88 »

e cosi'per il nord-ovest per il quarto mese ancora a secco?bah non posso crederci,sarebbe a dir poco strano né.... :shock:
gianluca77
Forumista senior
Messaggi: 8164
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: cuneo

Messaggio da gianluca77 »

mascalzonelatino88 ha scritto:e cosi'per il nord-ovest per il quarto mese ancora a secco?bah non posso crederci,sarebbe a dir poco strano né.... :shock:
fabio leggi sul nord ovest!!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Avatar utente
mascalzonelatino88
Messaggi: 2131
Iscritto il: mer dic 09, 2009 2:20 pm
Località: tavernerio(co)460mt.slm.

Messaggio da mascalzonelatino88 »

gianluca77 ha scritto:
mascalzonelatino88 ha scritto:e cosi'per il nord-ovest per il quarto mese ancora a secco?bah non posso crederci,sarebbe a dir poco strano né.... :shock:
fabio leggi sul nord ovest!!!!

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Gian ho letto...ma anche la prima parte di febbraio sarebbe compromessa.... :D
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

ulisse55 ha scritto:Dunque aveva ragione Ulisse...
'se stà a raffreddà pure l'Italia...'... :lol:

A parte gli scherzi, nevo...
ma quel sito, è italiano? DOC, DOP, DOPG?...

Un abbraccio da Roma infreddolita...
(Colli Aniene: molte difficoltà per il gelo, a -3°!!!)
italianissimo
AN72M
Messaggi: 716
Iscritto il: ven dic 16, 2011 12:29 pm
Località: JESI

Re: Previsioni stagionali febbraio-marzo 2012

Messaggio da AN72M »

nevofilo80 ha scritto:Siamo in condizioni tipiche di NINA per il secondo anno consecutivo , con valori deboli o moderati,non in grado dunque da definirla strong .L’altro elemento portante di questa stagione analizzato nei precedenti bollettini di tendenza,e’ il cooling stratosferico propagatosi sino in troposfera(ove avvengono i fenomeni meteo-climatici).Ebbene il conseguente rinforzo del VP su tutta la colonna ha ormai terminato gli effetti contenitivi sulla troposfera(ove avvengono i fenomeni climatici).Sono in effetti scadute le azioni contenitive per qualsiasi tendenza meridiana,ed ora la troposfera in accordo con una stratosfera non piu’ ostile puo’ dare segnali configurativi da pieno inverno.Il tutto seppure in modo graduale in linea con le ultime analisi è gia stato dimostrato nel periodo festivo,tra hp ed alcune bordate adriatiche e balcaniche,ma il vero inverno si sta affermando nella seconda meta’ del mese di gennaio.Da sottolineare man mano che le tensioni zonali sono rallentate, complici anche i ripetuti Upper Warming stratosferici e indebolire e decentrare,la struttura vorticosa polare rendendola ormai molto vunnerabile. Ad ora non possiamo escludere un Major Warming,anche se le sue chances sono in calo nei forecast stratosferici.A questo punto e’ lecito attendersi una continuazione della fase artica e continentale che si e’ instaurata dalla meta’ del mese di gennaio,con reiterazioni meridiane e continentali.Ovviamente se la stratosfera dovesse metterci lo zampino “warm “non solo adriatiche ,mediterraneo centro-orientale e settore russo-balcanico sarebbero beneficiari,ma anche a tratti alcuni settori piu’ ad ovest.Da tenere d’occhio per i primi del nuovo mese,un possibile aumento di gpt in sede scandinava,con retrogressione continentale davvero rilevante.ImmagineIl modello matematico CFS che stiamo sviluppando,mostra in accordo con il quadro teleconnettivo precedentemente esposto,quella tendenza verso un periodo sempre piu’ freddo,con reiterazione artico-continentale salvo brevi pause per buona parte del mese di febbraio.Immagine


PREVISIONI PER L'ITALIA

ITALIA SETTENTRIONALE:

Sul finire del mese di gennaio e prima parte del nuovo mese,avremo inizialmente correnti instabili,con varibilita’ isolate nevicate e termiche fredde,mentre a partire dal 3-4 possibile intrusione instabile piu’ marcata con ingresso del gelo continentale.Avremo nella seconda parte della prima settimana del nuovo mese,neve su Romagna e parte del nord-est,con termiche sino a -11 in pianura,e rapido miglioramento.Successivamente dopo una temporanea pausa altopressoria,un piccolo cuneo instabile potrebbe garantire neve su pianura emiliana attorno al 13,con accumuli anche su aree appenniniche liguri,basso Piemonte,e settore tosco-emiliano.Altrove variabilita’ con nevicate sparse.A seguire possibile rasoiata artico-continentale molto intensa,con neve su buona parte dei settori orientali in prima fase attorno al 19-20,sfiorato il settore di nord-ovest.Il mese si chiuderebbe con un moderato rialzo termico,e correnti da ovest foriere di neve sui settori nord-occidentali.


ITALIA CENTRALE:

Il nuovo mese dopo iniziali correnti occidentali,con termiche nelle medie ed isolati rovesci su aree occidentali,proporrebbe un severo peggioramento,con rovesci seguiti da schiarite e isolate nevicate sui versanti di ponente attorno al 4-5 ,mentre i settori adriatici vivrebbero un’intensa fase di gelo continentale,a suon di nevicate e gelo diffuso sino alle coste.Tra 9 e 12 temporanea fase stabile e gelida ,con nucleo instabile che attorno al 13 apporterebbe nevicate su aree tirreniche,e Marche a quote collinari o basso collinari,con spruzzate a seguire dai 500 m anche sui settori Abruzzesi.A partire dalla fine della seconda decade possibile nuova fase gelida e nevosa per i settori adriatici,con una chiusura mensile che vedrebbe temporanee correnti piu’ miti a stemperare il gelo precedente.



ITALIA MERIDIONALE:

Il nuovo mese dopo iniziali correnti occidentali,con termiche nelle medie ed isolati rovesci su aree occidentali specie del basso versante tirrenico,proporrebbe un severo peggioramento,con rovesci seguiti da schiarite e isolate nevicate sui versanti di ponente a quote collinari attorno al 4-5 ,mentre i settori adriatici e ionici specie di Molise,Puglia e Calabria vivrebbero un’intensa fase di gelo continentale,a suon di nevicate e gelo diffuso sino alle coste.Tra 9 e 12 temporanea fase stabile e gelida ,con nucleo instabile che attorno al 13 apporterebbe rovesci su aree tirreniche,con un moderato rialzo termico solo temporaneo,mentre riprenderebbe a nevicare sugli appennini dai 7-900 m.A partire dalla fine della seconda decade possibile nuova fase gelida e nevosa per i settori adriatici e ionici peninsulari,con una chiusura mensile che vedrebbe temporanee correnti piu’ miti a stemperare il gelo precedente.ImmagineTENDENZA SUCCESSIVA:

Ricadute gelide specie sul lato adriatico in altalena a spanciate altopressorie saranno,elementi dominanti dello scacchiere mediterraneo anche nel mese di marzo specie alla fine della prima settimana e nell’ultima parte mensile,dunque potrebbe in alcune fasi mostrarsi capriccioso e soprattutto,votato a gelo tardivo,con possibili disagi per le coltivazioni in procinto di avviarsi per la stagione di risveglio incipiente.Anche il mese successivo di aprile alternerebbe ai primi vagiti primaverili,delle fasi molto perturbate,con correnti fredde foriere di nevicate anche insolite nella primissima parte mensile.ARTICOLO PRESO DA ALTRO SITO :D
per l adriatico speriamo nel 4/5 febbraio in poi.... :wink:
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Nevofilo copiatore incallito! Mai una volta che citi la fonte!
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

nevofilo80 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Dunque aveva ragione Ulisse...
'se stà a raffreddà pure l'Italia...'... :lol:

A parte gli scherzi, nevo...
ma quel sito, è italiano? DOC, DOP, DOPG?...

Un abbraccio da Roma infreddolita...
(Colli Aniene: molte difficoltà per il gelo, a -3°!!!)
italianissimo
Ironizzavo, nevo...con l'incertezza sui GM, capisci?
Insomma, so' qual'è...
Ma LORO fanno uso del modello CFS, c'è da fidarsi?
Te lo chiedo seriamente, CFS non lo conosco bene...

Renzo.
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

Immagine Immagine SITUAZIONE TELECONNETTIVA GENERALE:

Siamo in condizioni tipiche di NINA per il secondo anno consecutivo , con valori deboli,non in grado dunque da definirla strong .L’altro elemento portante di questa stagione analizzato nei precedenti bollettini di tendenza,e’ il cooling stratosferico propagatosi sino in troposfera(ove avvengono i fenomeni meteo-climatici).Ebbene il conseguente rinforzo del VP su tutta la colonna ha ormai terminato gli effetti contenitivi sulla troposfera(ove avvengono i fenomeni climatici).Sono in effetti scadute le azioni contenitive per qualsiasi tendenza meridiana,ed ora la troposfera in accordo con una stratosfera non piu’ ostile puo’ dare segnali configurativi da pieno inverno.Senza dimenticare i disturbi a carico dell’intera colonna del VP ad opera di ripetuti warming stratosferici,con il merito di avere decentrato ed aperto le maglie del VP,con la forte frenata delle correnti zonali.Proprio con tali elementi,il ciclope altopressorio termico che di solito risiede nelle lande siberiane,l’hp russo-siberiano ha avuto terreno fertile per la sua espansione verso l’Europa.Il tutto condito dal pronosticato aumento di gpt in sede scandinava.Questi sono gli elementi che portano a pensare,ad una situazione ancora poco propensa all’arrivo primaverile,con piu’ di un rischio di ricaduta di gelo invernale,sia artico che continentale.
Diamond_Sea
Messaggi: 4802
Iscritto il: gio mar 26, 2009 7:34 pm
Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)

Messaggio da Diamond_Sea »

Sono abbastanza convinto che tra fine febbraio e inizio marzo avremo una ricaduta gelida abbastanza consistente. Il targer delle nevicate sarà sempre medio-adriatico e sud, non è annatta per le entrate occidentali come fù il 2009-2010, indimenticabile per il nord.
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

Diamond_Sea ha scritto:Sono abbastanza convinto che tra fine febbraio e inizio marzo avremo una ricaduta gelida abbastanza consistente. Il targer delle nevicate sarà sempre medio-adriatico e sud, non è annatta per le entrate occidentali come fù il 2009-2010, indimenticabile per il nord.
il targhet era uguale anche la settimana scorsa invece a roma ha fatto 4 nevicate .in linea di massima concordo con te ma non escludo il coinvolgento del tirreno :wink: :wink: dai cosi spali un altro po :lol: :lol:
Diamond_Sea
Messaggi: 4802
Iscritto il: gio mar 26, 2009 7:34 pm
Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)

Messaggio da Diamond_Sea »

nevofilo80 ha scritto:
Diamond_Sea ha scritto:Sono abbastanza convinto che tra fine febbraio e inizio marzo avremo una ricaduta gelida abbastanza consistente. Il targer delle nevicate sarà sempre medio-adriatico e sud, non è annatta per le entrate occidentali come fù il 2009-2010, indimenticabile per il nord.
il targhet era uguale anche la settimana scorsa invece a roma ha fatto 4 nevicate .in linea di massima concordo con te ma non escludo il coinvolgento del tirreno :wink: :wink: dai cosi spali un altro po :lol: :lol:
No basta spalare!!!

Ho appeno liberato il cancello di casa da qualcosa come 60 cm di neve!!!
Mi sono ucciso!!! :twisted: :lol:
Avatar utente
big.carp
Messaggi: 643
Iscritto il: dom dic 14, 2008 11:36 am
Località: viterbo

Messaggio da big.carp »

nevofilo si capisce benissimo di chi è la mano di queste elaborazioni...... :lol: :lol: :lol: :lol:
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

big.carp ha scritto:nevofilo si capisce benissimo di chi è la mano di queste elaborazioni...... :lol: :lol: :lol: :lol:
si si certo non è opera mia :wink: :wink:
Rispondi