Spettacolare nevicata in corso ora a Roma, con accumulo, zona Tiburtina Raccordo, temperatura ed altri dati non li ho più perchè la stazione meteo é rotta...tanto non serve, basta guardare fuori!
Perdonate il post poco scientifico, ma ubi major minor cessat.
Erano molti anni che non scrivevo +...ma aspettavo questo momento da tempo, direi da quando questo forum fu aperto...
Ciao a tutti
Spettacolare
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Il ricciolo
Beh, si, ma le storie di traffico e circolazione al momento sono fuori tema...
Piuttosto rimarco il fatto che poco dopo che fu aperto meteoitalia, su questo forum c'era un gruppo di appassionati che, senza le stazioni meteo di oggi ma a volte con le vecchie e semplici colonnine di mercurio, riportava quì segnalazioni meteo nella speranza di eventi significativi.
I vecchi nowcasting, spariti dopo che fu fatto un remake del forum, facevano ridere rispetto ad oggi.
Si aspettava con ansia l'arrivo dei fronti freddi in grande semplicità. Si postava la temperatura, la direzione del vento, la copertura nuvolosa. Chi era "forte" aveva l'igrometro...
La stessa semplicità che stamattina Roma ha riscoperto, fatta di genuinità, che ha riportato tutti ad un'epoca sparita.
Andrebbe segnalato questo nel nowcasting, oggi si é vista un'altra città, un'altra gente.
Dimentichiamoci le polemiche, guardiamo ai fatti. La mattina, affacciandosi, sembrava di stare in un paese dell'entroterra appenninico. Rumori ovattati, bambini che giocavano per strada. Ripeto, un'altra città.
Ad un certo punto ieri sera si é smesso di leggere dati, carte, radiosondaggi e ci si messi alla finestra.
Erano 26 anni che non succedeva.
Ciao a tutti.
Piuttosto rimarco il fatto che poco dopo che fu aperto meteoitalia, su questo forum c'era un gruppo di appassionati che, senza le stazioni meteo di oggi ma a volte con le vecchie e semplici colonnine di mercurio, riportava quì segnalazioni meteo nella speranza di eventi significativi.
I vecchi nowcasting, spariti dopo che fu fatto un remake del forum, facevano ridere rispetto ad oggi.
Si aspettava con ansia l'arrivo dei fronti freddi in grande semplicità. Si postava la temperatura, la direzione del vento, la copertura nuvolosa. Chi era "forte" aveva l'igrometro...
La stessa semplicità che stamattina Roma ha riscoperto, fatta di genuinità, che ha riportato tutti ad un'epoca sparita.
Andrebbe segnalato questo nel nowcasting, oggi si é vista un'altra città, un'altra gente.
Dimentichiamoci le polemiche, guardiamo ai fatti. La mattina, affacciandosi, sembrava di stare in un paese dell'entroterra appenninico. Rumori ovattati, bambini che giocavano per strada. Ripeto, un'altra città.
Ad un certo punto ieri sera si é smesso di leggere dati, carte, radiosondaggi e ci si messi alla finestra.
Erano 26 anni che non succedeva.
Ciao a tutti.
E due
Nevica di nuovo con accumulo, ora é veramente intensa, c'è già qualche cm a terra ed ormai il paragone si può fare solo con gli episodi di 27 anni fa. Da rimarcare il fatto che in interi quartieri in zona Roma nord, la neve é rimasta a terra una settimana, aspettando letteralmente l'altra. Non é spettacolare, mi correggo, é incredibile.
Riprende ancora
Dopo una mattinata di pausa, con parziale fusione del manto grazie ad un sole tiepido che ha portato di qualche grado sopra zero la temperatura, ora nevica di nuovo, bene, con accumulo, e temperatura attorno allo zero.
E' record assoluto per Roma, per andare oltre (non in quantità ma in numero) bisogna andare a pescare almeno il 1956.
Certo, questo peggioramento di ora non era stato ben visto dalla maggior parte dei modelli.
Come ho sempre sostenuto, qualcuno forse se lo ricorderà, ad oggi tutti e dico tutti i modelli previsionali non sono in grado di sapere con precisione posizione e movimento dei minimi sul mediterraneo dovuti ad avvezioni fredde.
Il motivo risiede nel fatto che ad oggi l'inizializzazione delle griglie con i valori delle variabili fisiche non avviene con un numero di misure ridondanti, ma appena sufficienti ad avere convergenza. Inoltre, si potrebbe fare qualcosa di più in termini di discretizzazione spaziale del territorio e di contributi antropici in termini di generazione di calore.
La potenza di calcolo comincia ad essere compatibile con questo maggiore grado di dettaglio, ma temo che la rete di rilevazioni non lo sia. Basta guardare quanti siano i radiosondaggi ed ogni quante ore vengono fatti.
C'è bisogno di trovare una soluzione che sia in grado di generare una sorta di "tac 3d" all'atmosfera per lanciare modelli sempre più accurati.
Buona neve ai Romani, speriamo che non ci siano disagi.
E' record assoluto per Roma, per andare oltre (non in quantità ma in numero) bisogna andare a pescare almeno il 1956.
Certo, questo peggioramento di ora non era stato ben visto dalla maggior parte dei modelli.
Come ho sempre sostenuto, qualcuno forse se lo ricorderà, ad oggi tutti e dico tutti i modelli previsionali non sono in grado di sapere con precisione posizione e movimento dei minimi sul mediterraneo dovuti ad avvezioni fredde.
Il motivo risiede nel fatto che ad oggi l'inizializzazione delle griglie con i valori delle variabili fisiche non avviene con un numero di misure ridondanti, ma appena sufficienti ad avere convergenza. Inoltre, si potrebbe fare qualcosa di più in termini di discretizzazione spaziale del territorio e di contributi antropici in termini di generazione di calore.
La potenza di calcolo comincia ad essere compatibile con questo maggiore grado di dettaglio, ma temo che la rete di rilevazioni non lo sia. Basta guardare quanti siano i radiosondaggi ed ogni quante ore vengono fatti.
C'è bisogno di trovare una soluzione che sia in grado di generare una sorta di "tac 3d" all'atmosfera per lanciare modelli sempre più accurati.
Buona neve ai Romani, speriamo che non ci siano disagi.