Lasciatemi dire che questo atteggiamento è a dir poco incoerente. Ma come...prima sperate di essere seppelliti e poi quando lo siete sperate che venga il caldo e il sole a slavarvi?
Dicevate, spesso spalleggiati dalla redazione: "il caldo è peggio del freddo...", "dal caldo non ci si difende, dal freddo invece si!"..."il freddo e salubre, il caldo fa ammalare..."
Adesso non venite a raccontarmi che tutto quello che sta succedendo in Europa è meno grave dell'estate 2003. Quando fa caldissimo le strade funzionano, i treni circolano, l'energia viene erogata. Basta bere e usare il condizionatore. Quando fa freddissimo le strade si bloccano, l'energia elettrica non c'è, anche la legna finisce prima o poi ed in alcuni paesi sta già finendo. Come si scalderanno?
Cari freddofili a tutti i costi, cari detrattori dell'anticiclone e del caldo...dico a voi, compreso il capo-redattore di questo giornale...cosa ne pensate adesso? Ve la sentite ancora di esultare per quello che le carte ci propongono per il weekend?
Pensateci.
