Meglio non aspettarsi nulla...nord e tirreno comunque fuori dai giochi
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romanonnevica
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- Iscritto il: gio gen 20, 2011 9:48 am
Meglio non aspettarsi nulla...nord e tirreno comunque fuori dai giochi
Buongiorno!
Ho dato uno sguardo ai modelli, alle carte e ho un pò ragionato....
E le cose non mi tornano....
Ci sono tre variabili che a me non paiono così pronte a verificvarsi:
a) il secondo warming polare: per ora mi sembra ridimensionato e i suoi effettio in Europa non ancora spiegati in tyermini di causalità diretta
b) il rallentamento del vortice canadese....Non c'è coerenza tra i modelli visto che alcuni lo rallentano, altri lo vedono in forma, altri sostanzialemente neutro
c) la sconfitta di Hp azzorre....Per ora si intravede un suo spostamento veroso ovest, ma senza una netta propensione a ergersi al nord e con un asse troppo pericoloso per l'europa centro/occidentale e mediterraneo
d) le carte non inquadrano pertubazioni west/nw in grado di interferire con l'aria orientale contientale, nè vedono irruzioni di aria marittima in grado di portare precipazioni abbondanti....Speranze confinate a ciclogenesi eventuali mediterranei e gpt di partenza cmq troppo alti...
Anche le termiche rimangono un mistero.....Già sappiamo come i mdoelli le gonfino, ma non si vedono terminche da -10 a 1500 attraversare l'Italia intera alemno sulla carta, stile dicembre 2010 tanto per fare un paragone con qualcosa di veramento bellio e da ricordare
Ergo le mie conclusioni:
1) si va verso un asset barico dinamico, tendenzialemnte più propenso al freddo, ma senza, al momento, configurazioni in grado di portare evventi nevosi a carattere di diffusione in Italia
2)l'ovest europa rimane sostanzialemnte terra di nessuno con un hp azzorre indebolito ma non spodestato...Una lacuna da colmare, altrimenti già vedo un suo ritorno old style o new style considerato che è da agosto che domina
3) il nord e il tirreno rimangono fuori dai giochi gelidi e nevosi stante l'assenza di irruzioni artiche/marittime...alpi e appenino garantiscono protezione a ipotetiche e tutte da verificare azioni n/e e non si può sperare in ciclogenesi significative con gpt troppo alti
4) gennaio si chiude sostanzialemnte con un nulla di fatto...la settimana che sta entrando, pur maggiormente dinamica, difficilemnte ci regalerà epidodi degni di nota...giornid ella merla forse freddi ma avari di neve..
5) febbraio è alle porte..e mi femo qui....
la clessidra scorre....il tempo perduto a dicembre e gennaio non rewind...
e le stagioni vanno avanti...e dopo l'inverno ( rectius....il non inverno) indovinate cosa c'è?
Ho dato uno sguardo ai modelli, alle carte e ho un pò ragionato....
E le cose non mi tornano....
Ci sono tre variabili che a me non paiono così pronte a verificvarsi:
a) il secondo warming polare: per ora mi sembra ridimensionato e i suoi effettio in Europa non ancora spiegati in tyermini di causalità diretta
b) il rallentamento del vortice canadese....Non c'è coerenza tra i modelli visto che alcuni lo rallentano, altri lo vedono in forma, altri sostanzialemente neutro
c) la sconfitta di Hp azzorre....Per ora si intravede un suo spostamento veroso ovest, ma senza una netta propensione a ergersi al nord e con un asse troppo pericoloso per l'europa centro/occidentale e mediterraneo
d) le carte non inquadrano pertubazioni west/nw in grado di interferire con l'aria orientale contientale, nè vedono irruzioni di aria marittima in grado di portare precipazioni abbondanti....Speranze confinate a ciclogenesi eventuali mediterranei e gpt di partenza cmq troppo alti...
Anche le termiche rimangono un mistero.....Già sappiamo come i mdoelli le gonfino, ma non si vedono terminche da -10 a 1500 attraversare l'Italia intera alemno sulla carta, stile dicembre 2010 tanto per fare un paragone con qualcosa di veramento bellio e da ricordare
Ergo le mie conclusioni:
1) si va verso un asset barico dinamico, tendenzialemnte più propenso al freddo, ma senza, al momento, configurazioni in grado di portare evventi nevosi a carattere di diffusione in Italia
2)l'ovest europa rimane sostanzialemnte terra di nessuno con un hp azzorre indebolito ma non spodestato...Una lacuna da colmare, altrimenti già vedo un suo ritorno old style o new style considerato che è da agosto che domina
3) il nord e il tirreno rimangono fuori dai giochi gelidi e nevosi stante l'assenza di irruzioni artiche/marittime...alpi e appenino garantiscono protezione a ipotetiche e tutte da verificare azioni n/e e non si può sperare in ciclogenesi significative con gpt troppo alti
4) gennaio si chiude sostanzialemnte con un nulla di fatto...la settimana che sta entrando, pur maggiormente dinamica, difficilemnte ci regalerà epidodi degni di nota...giornid ella merla forse freddi ma avari di neve..
5) febbraio è alle porte..e mi femo qui....
la clessidra scorre....il tempo perduto a dicembre e gennaio non rewind...
e le stagioni vanno avanti...e dopo l'inverno ( rectius....il non inverno) indovinate cosa c'è?
buongiorno romanonnevica!che dire...analisi ottima e molto realistica come sempre!ho provato ad essere un pò ottimista,ma i giorni vanno avanti e le cose non cambiano...ciò conferma quello che ho sempre pensato,e cioè che quest'anno non avremo inverno!i modelli di questa mattina sono emblematici della penosa situazione dell'inverno italico o meglio tirrenico e del nord ovest
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nocerameteo
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- Iscritto il: sab dic 31, 2011 10:52 am
- Località: nocera inferiore
Concordo in linea di massima con romanonnevica. Sembrerà strano ma le speranze di freddo e neve e senza eventi eccezionali sono relegati a questo punto a depressioni mediterranee in grado di risucchiare aria dai quadranti orientali in quanto guardando le disposizioni bariche, stando alle ultime emissioni, non c'è speranza di un affondo deciso di aria artico marittima che potrebbe favorire anche il nord-ovest. Una di queste speranze, non inquadrata bene, potrebbe essere una depressione che si andrà a formare dopo la passata di martedi' pomeriggio. In ogni caso, come dicevo prima, la speranza poi è che questa depressione, o la successiva perchà questo sarà il trend, si sposti poi in risalita verso l'Adriatico. Purtroppo, a meno di sconvolgimenti dell'ultima ora, questo è quello che ci aspetta. Un inverno normale mediterraneo per le regioni del centro sud ad eccezione del lazio e campania occidentale e un inverno senza neve in pianura, per la restante parte dell'Italia.
si Tifone,ma dire perentoriamente che nord e Tirreno sono fuori dai giochi, e' quanto meno azzardato..visto che in configurazioni del genere, lo spostamento di un minimo anche solo di un centinaio di km fa la differenza tra il nulla e la neve..tifone ha scritto:a me onestamente come analisi mi pare un piccolo passo
indietro..ammettendo che qualcosa sta cambiando..
dici bene e nelle 00 con minimo basso,si vede bene nella sequanza prp che inizialmente anche al nord cè un passaggio nevoso e poi al centro..mi pare non solo ad est..poi se si vuol la neve a roma un altro paio di maniche..8marzo76 ha scritto:si Tifone,ma dire perentoriamente che nord e Tirreno sono fuori dai giochi, e' quanto meno azzardato..visto che in configurazioni del genere, lo spostamento di un minimo anche solo di un centinaio di km fa la differenza tra il nulla e la neve..tifone ha scritto:a me onestamente come analisi mi pare un piccolo passo
indietro..ammettendo che qualcosa sta cambiando..
si ma quello che non si capisce ..e che dopo il ponte ecc..la pista frattura artica con fusione tra scand- e gelo continentale rappresenta una fase ancora successiva ad ora che ritengo probabile...una lunga fase dunque..jackfrost ha scritto:Esatto Tifone. A me invece pare che ci siano le potenzialità per un ingresso invernale in grande stile. Ripeto, potenzialità, ma meglio di così non si può.
