E' la classica configurazione da nevone quindi per queste zone, andiamo ad analizzare le carte con i pro e i contro:
Tutto parte Giovedì 26 dicembre per merito di un'oscillazione meridiana del getto, con saccatura nord atlantica in sprofondamento sull'Europa occidentale:

Dalla carta posta si nota il subentrare dell'anticiclone russo sui territori scandinavi, mentre scivola a est il nocciolo gelido che in parte interesserà l'Italia nei prossimi giorni.
I CONTRO: Con il realizzarsi di questa carta saremmo a più di metà dell'opera. La cosa problematica è vedere dove sprofonderà la saccatura atlantica (se interverrà più a ovest avremo un richiamo caldo in Italia, mentre molto difficilmente sfilerebbe più a est)
Bisognerà poi vedere se andrà in cut-off, lasciando la goccia in balia dell'anticiclone.
Ecco quindi il posizionamento favorevole della goccia:

Intanto si fa largo prepotentemente l'orso, andandosi a posizionare quasi indisturbato sulla scandinavia.
Ecco quindi il formarsi del ponte di Wejkoff, che in seguito piloterebbe noccioli gelidi sull'Italia.
Tornando a noi, impressionanti gli spaghi per il nord-ovest:

Come detto, con configurazioni di questo tipo nevicherebbe per più di due giorni con accumuli notevoli.
Data la presenza dell'anticiclone russo in Europa avremo un richiamo freddo al suolo, mentre più umido in quota per le correnti sudoccientali pilotate dal minimo sulle baleari.
I PRECEDENTI DEL NUOVO MILLENNIO:
26 gennaio 2006, nevone al nord ovest con accumulo nella bassa pianura di oltre 55 centimetri di neve (notare le figure bariche posizionate in modo molto simile)

3 gennaio 2008, non proprio come nella situazione prevista ma abbastanza similare:

30 centimetri in pianura
8 gennaio 2009, oltre 3 giorni di neve con accumuli sul mezzo metro
Inserimento di un lobo del vortice polare in Russia con saccatura in posizionamento sulle Baleari: ottimo blocking atlantico che ferma le depressioni canadesi.

9 marzo 2010:
strepitoso ingresso di correnti orientali con minimo in pieno mediterraneo, in una delle più spettacolari e tardive nevicate padane.
35 centimetri di neve

Probabilità? Al momento non alte, data la distanza temporale, ma neanche trascurabili. Attestabili al 40%
Monitoriamo