Neve chimica: è pericolosa oppure no?

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erboss
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Neve chimica: è pericolosa oppure no?

Messaggio da erboss »

Io lo trovo un fenomeno quantomeno allarmante, al pari delle piogge acide delle quali erroneamente non si sente più parlare da un pezzo.
Invece delle nevicate chimiche in val padana di questi giorni in giro se ne parla con tranquilla rassegnazione, come se la neve chimica fosse la norma.
Possibile?
Su leggo.it ho trovato questa interessante intervista ad un ricercatore del CNR che dice che in presenza di nebbia e temperature molto basse:
«i cristalli delle sostanze inquinanti innescano una nevicata, normale alla vista e al tatto, ma non «vera invece di sciogliersi, per la presenza di temperature molto basse anche a terra, arriva fino al suolo. «Non è per nulla una neve tradizionale - conferma Vincenzo Levizzani, dell'Istituto per le scienze atmosferiche e del clima del Cnr - A memoria credo siano anni e anni che non accade». «La condensazione del vapore in atmosfera non si forma mai naturalmente - prosegue il ricercatore - serve un substrato che permetta di enucleare i cristalli di ghiaccio e di farli precipitare. Ma per catalizzare questo fenomeno non basterebbero sostanze qualsiasi, ma quelle presenti nelle aree inquinate di una grande metropoli come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati hanno quest'effetto. Queste particelle - prosegue - hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».

A questo punto credo sia rischioso anche toccarla questa neve? Su un altro forum la si considera una nevicata a tutti gli effetti con tanto di discussione sugli accumuli registrati nelle varie località... :shock:
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lucio90
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Re: Neve chimica: è pericolosa oppure no?

Messaggio da lucio90 »

erboss ha scritto:Io lo trovo un fenomeno quantomeno allarmante, al pari delle piogge acide delle quali erroneamente non si sente più parlare da un pezzo.
Invece delle nevicate chimiche in val padana di questi giorni in giro se ne parla con tranquilla rassegnazione, come se la neve chimica fosse la norma.
Possibile?
Su leggo.it ho trovato questa interessante intervista ad un ricercatore del CNR che dice che in presenza di nebbia e temperature molto basse:
«i cristalli delle sostanze inquinanti innescano una nevicata, normale alla vista e al tatto, ma non «vera invece di sciogliersi, per la presenza di temperature molto basse anche a terra, arriva fino al suolo. «Non è per nulla una neve tradizionale - conferma Vincenzo Levizzani, dell'Istituto per le scienze atmosferiche e del clima del Cnr - A memoria credo siano anni e anni che non accade». «La condensazione del vapore in atmosfera non si forma mai naturalmente - prosegue il ricercatore - serve un substrato che permetta di enucleare i cristalli di ghiaccio e di farli precipitare. Ma per catalizzare questo fenomeno non basterebbero sostanze qualsiasi, ma quelle presenti nelle aree inquinate di una grande metropoli come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati hanno quest'effetto. Queste particelle - prosegue - hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».

A questo punto credo sia rischioso anche toccarla questa neve? Su un altro forum la si considera una nevicata a tutti gli effetti con tanto di discussione sugli accumuli registrati nelle varie località... :shock:

Sembrerebbe non essere un fenomeno pericoloso... comunque questo tipo di fenomeni devono mantenere in allarme perché "disegnano" uno scenario (ovvero un problema) che porterebbe la terra (con gli anni) a subire sempre di più catastrofi naturali... potrebbe diventare un problema che un domani l'uomo non riuscirà più a tenere sotto controllo e ad evitarlo sempre di più...
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LINO LAKI ZANETTI
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Messaggio da LINO LAKI ZANETTI »

Certo la palude padana e'pazzesca ,la mia ex rag . era dj ghedi-bs, paesaggi tetri e lugubri per centinaia di km. Una volta sono rimasto 1 mese li', mi sentii male, il medico mi disse "quanti pacchetti di sigaret fumi"?i, mai toccata una sig. , allora fuggi via subito, dopo bologna salendo sull'appennino A1, uscii dall'inferno, rividi il sole ,le nubi ,il cielo azzurro , i paesaggi, ero tornato alla vita, addio palude padana.Tieniti la neve acida chimica ecc..
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Andrea188
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Re: Neve chimica: è pericolosa oppure no?

Messaggio da Andrea188 »

erboss ha scritto:Io lo trovo un fenomeno quantomeno allarmante, al pari delle piogge acide delle quali erroneamente non si sente più parlare da un pezzo.
Invece delle nevicate chimiche in val padana di questi giorni in giro se ne parla con tranquilla rassegnazione, come se la neve chimica fosse la norma.
Possibile?
Su leggo.it ho trovato questa interessante intervista ad un ricercatore del CNR che dice che in presenza di nebbia e temperature molto basse:
«i cristalli delle sostanze inquinanti innescano una nevicata, normale alla vista e al tatto, ma non «vera invece di sciogliersi, per la presenza di temperature molto basse anche a terra, arriva fino al suolo. «Non è per nulla una neve tradizionale - conferma Vincenzo Levizzani, dell'Istituto per le scienze atmosferiche e del clima del Cnr - A memoria credo siano anni e anni che non accade». «La condensazione del vapore in atmosfera non si forma mai naturalmente - prosegue il ricercatore - serve un substrato che permetta di enucleare i cristalli di ghiaccio e di farli precipitare. Ma per catalizzare questo fenomeno non basterebbero sostanze qualsiasi, ma quelle presenti nelle aree inquinate di una grande metropoli come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati hanno quest'effetto. Queste particelle - prosegue - hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».

A questo punto credo sia rischioso anche toccarla questa neve? Su un altro forum la si considera una nevicata a tutti gli effetti con tanto di discussione sugli accumuli registrati nelle varie località... :shock:
C'è scritto un articolo uguale identico sul quotidiano Ilgiorno, niente di più falso per spaventare le persone.
In realtà questi inquinanti fungono solo da catalizzatori, ossia da sostanze che AIUTANO una particolare reazione. Non si inseriscono nei reagenti e non sono parte dei prodotti.
Queste famigerate nevicate chimiche ho notato che si formano in particolari condizioni del tempo, ossia:
-nebbia alta con forte spessore verticale (200 m o più)
-Temperature molto fredde (-2° in giù)
-lievi moti verticali delle nebbie
-presenza discreta di poli industriali nelle zone.

Ti dico queste cose perchè in questi giorni, ma anche in altri anni, si hanno un'esperienza diretta di questa neve "chimica".
Oggi a Pavia ho assistito personalmente a una nevicata di tal genere: ad un certo punto cominciano a cadere dal cielo piccoli fiocchi, del tutto normali, per un determinato periodo di tempo.
In alcune zone della città ci sono stati accumuli anche di 4-5 cm, quindi neve che è caduta per un po' di tempo.

Le zone sembrano essere più che altro casuali, ovvero non necessariamente vicine a poli industriali (e il vento non poteva incidere, non essendoci)
La neve è la classica neve che cade con temperature negative, ossia una neve molto farinosa.
E' quindi una nevicata normalissima, solo che aiutata da questi agenti chimici e ovviamente con cielo sereno.
bardockssj
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Messaggio da bardockssj »

LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Certo la palude padana e'pazzesca ,la mia ex rag . era dj ghedi-bs, paesaggi tetri e lugubri per centinaia di km. Una volta sono rimasto 1 mese li', mi sentii male, il medico mi disse "quanti pacchetti di sigaret fumi"?i, mai toccata una sig. , allora fuggi via subito, dopo bologna salendo sull'appennino A1, uscii dall'inferno, rividi il sole ,le nubi ,il cielo azzurro , i paesaggi, ero tornato alla vita, addio palude padana.Tieniti la neve acida chimica ecc..
tranquillo, puoi anche non tornarci più in pianura padana, qui nessuno sente la tua mancanza...

dovrebbe essere proibito postare tali palesi dichiarazioni di razzismo. ma tant'è, questa è l'itaGlia.
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erboss
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Re: Neve chimica: è pericolosa oppure no?

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Andrea188 ha scritto:
erboss ha scritto:Io lo trovo un fenomeno quantomeno allarmante, al pari delle piogge acide delle quali erroneamente non si sente più parlare da un pezzo.
Invece delle nevicate chimiche in val padana di questi giorni in giro se ne parla con tranquilla rassegnazione, come se la neve chimica fosse la norma.
Possibile?
Su leggo.it ho trovato questa interessante intervista ad un ricercatore del CNR che dice che in presenza di nebbia e temperature molto basse:
«i cristalli delle sostanze inquinanti innescano una nevicata, normale alla vista e al tatto, ma non «vera invece di sciogliersi, per la presenza di temperature molto basse anche a terra, arriva fino al suolo. «Non è per nulla una neve tradizionale - conferma Vincenzo Levizzani, dell'Istituto per le scienze atmosferiche e del clima del Cnr - A memoria credo siano anni e anni che non accade». «La condensazione del vapore in atmosfera non si forma mai naturalmente - prosegue il ricercatore - serve un substrato che permetta di enucleare i cristalli di ghiaccio e di farli precipitare. Ma per catalizzare questo fenomeno non basterebbero sostanze qualsiasi, ma quelle presenti nelle aree inquinate di una grande metropoli come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati hanno quest'effetto. Queste particelle - prosegue - hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».

A questo punto credo sia rischioso anche toccarla questa neve? Su un altro forum la si considera una nevicata a tutti gli effetti con tanto di discussione sugli accumuli registrati nelle varie località... :shock:
C'è scritto un articolo uguale identico sul quotidiano Ilgiorno, niente di più falso per spaventare le persone.
In realtà questi inquinanti fungono solo da catalizzatori, ossia da sostanze che AIUTANO una particolare reazione. Non si inseriscono nei reagenti e non sono parte dei prodotti.
Queste famigerate nevicate chimiche ho notato che si formano in particolari condizioni del tempo, ossia:
-nebbia alta con forte spessore verticale (200 m o più)
-Temperature molto fredde (-2° in giù)
-lievi moti verticali delle nebbie
-presenza discreta di poli industriali nelle zone.

Ti dico queste cose perchè in questi giorni, ma anche in altri anni, si hanno un'esperienza diretta di questa neve "chimica".
Oggi a Pavia ho assistito personalmente a una nevicata di tal genere: ad un certo punto cominciano a cadere dal cielo piccoli fiocchi, del tutto normali, per un determinato periodo di tempo.
In alcune zone della città ci sono stati accumuli anche di 4-5 cm, quindi neve che è caduta per un po' di tempo.

Le zone sembrano essere più che altro casuali, ovvero non necessariamente vicine a poli industriali (e il vento non poteva incidere, non essendoci)
La neve è la classica neve che cade con temperature negative, ossia una neve molto farinosa.
E' quindi una nevicata normalissima, solo che aiutata da questi agenti chimici e ovviamente con cielo sereno.
Mah..sarà che il solo nome "nevicata chimica" mi fa rabbrividire. Comunque sarebbe davvero interessante far analizzare un campione di questa neve e vedere se è effettivamente priva di tali sostanze inquinanti :?
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Messaggio da alx87 »

LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Certo la palude padana e'pazzesca ,la mia ex rag . era dj ghedi-bs, paesaggi tetri e lugubri per centinaia di km. Una volta sono rimasto 1 mese li', mi sentii male, il medico mi disse "quanti pacchetti di sigaret fumi"?i, mai toccata una sig. , allora fuggi via subito, dopo bologna salendo sull'appennino A1, uscii dall'inferno, rividi il sole ,le nubi ,il cielo azzurro , i paesaggi, ero tornato alla vita, addio palude padana.Tieniti la neve acida chimica ecc..
Ma lo sai che Frosinone, che non è lontanissima da te, è tra le città più inquinate d'Italia? Mi pare sia messa peggio di Milano nella graduatoria dell'inquinamento. E tutti i problemi legati all'inquinamento del nord Campania? Insomma, mi sa che non sei messo molto meglio di noi :lol:
Tra l'altro, la neve chimica è la seconda volta che la vedo dall'inizio del III millennio, le nebbie fino a qualche giorno fa erano un tabù e i cieli erano quasi più azzurri che in alta montagna.
Quanti luoghi comuni, è come se mi rifiutassi di andare al sud perchè d'estate il Sole fa venire il cancro alla pelle.
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Andrea188
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Re: Neve chimica: è pericolosa oppure no?

Messaggio da Andrea188 »

erboss ha scritto:
Andrea188 ha scritto:
erboss ha scritto:Io lo trovo un fenomeno quantomeno allarmante, al pari delle piogge acide delle quali erroneamente non si sente più parlare da un pezzo.
Invece delle nevicate chimiche in val padana di questi giorni in giro se ne parla con tranquilla rassegnazione, come se la neve chimica fosse la norma.
Possibile?
Su leggo.it ho trovato questa interessante intervista ad un ricercatore del CNR che dice che in presenza di nebbia e temperature molto basse:
«i cristalli delle sostanze inquinanti innescano una nevicata, normale alla vista e al tatto, ma non «vera invece di sciogliersi, per la presenza di temperature molto basse anche a terra, arriva fino al suolo. «Non è per nulla una neve tradizionale - conferma Vincenzo Levizzani, dell'Istituto per le scienze atmosferiche e del clima del Cnr - A memoria credo siano anni e anni che non accade». «La condensazione del vapore in atmosfera non si forma mai naturalmente - prosegue il ricercatore - serve un substrato che permetta di enucleare i cristalli di ghiaccio e di farli precipitare. Ma per catalizzare questo fenomeno non basterebbero sostanze qualsiasi, ma quelle presenti nelle aree inquinate di una grande metropoli come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati hanno quest'effetto. Queste particelle - prosegue - hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».

A questo punto credo sia rischioso anche toccarla questa neve? Su un altro forum la si considera una nevicata a tutti gli effetti con tanto di discussione sugli accumuli registrati nelle varie località... :shock:
C'è scritto un articolo uguale identico sul quotidiano Ilgiorno, niente di più falso per spaventare le persone.
In realtà questi inquinanti fungono solo da catalizzatori, ossia da sostanze che AIUTANO una particolare reazione. Non si inseriscono nei reagenti e non sono parte dei prodotti.
Queste famigerate nevicate chimiche ho notato che si formano in particolari condizioni del tempo, ossia:
-nebbia alta con forte spessore verticale (200 m o più)
-Temperature molto fredde (-2° in giù)
-lievi moti verticali delle nebbie
-presenza discreta di poli industriali nelle zone.

Ti dico queste cose perchè in questi giorni, ma anche in altri anni, si hanno un'esperienza diretta di questa neve "chimica".
Oggi a Pavia ho assistito personalmente a una nevicata di tal genere: ad un certo punto cominciano a cadere dal cielo piccoli fiocchi, del tutto normali, per un determinato periodo di tempo.
In alcune zone della città ci sono stati accumuli anche di 4-5 cm, quindi neve che è caduta per un po' di tempo.

Le zone sembrano essere più che altro casuali, ovvero non necessariamente vicine a poli industriali (e il vento non poteva incidere, non essendoci)
La neve è la classica neve che cade con temperature negative, ossia una neve molto farinosa.
E' quindi una nevicata normalissima, solo che aiutata da questi agenti chimici e ovviamente con cielo sereno.
Mah..sarà che il solo nome "nevicata chimica" mi fa rabbrividire. Comunque sarebbe davvero interessante far analizzare un campione di questa neve e vedere se è effettivamente priva di tali sostanze inquinanti :?
Sì, il nome può far sembrare ad un fenomeno come le piogge acide ma non è proprio così..
Oltretutto come ha scritto meteolive alcune volte non c'entrano neanche le sostanze inquinanti, ma la nebbia in talune situazioni sviluppa leggeri moti verticali che portano pioviggine-nevischio
Mi è capitato infatti nei giorni scorsi come osservando il cielo si notavano chiaramente delle nubi, molte anche minacciose e in veloce transito nel cielo. Non essendoci nessuna perturbazione, erano chiaramente nubi formate dall'alto spessore verticale della nebbia che si è innalzata dal suolo fino ad un punto dove si poteva distinguere come nube.
Comunque la nevicata si svolge in tutto e per tutto come una nevicata normale, e anche il fiocco di neve è l'original :wink:
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LINO LAKI ZANETTI
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alx87 ha scritto:
LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Certo la palude padana e'pazzesca ,la mia ex rag . era dj ghedi-bs, paesaggi tetri e lugubri per centinaia di km. Una volta sono rimasto 1 mese li', mi sentii male, il medico mi disse "quanti pacchetti di sigaret fumi"?i, mai toccata una sig. , allora fuggi via subito, dopo bologna salendo sull'appennino A1, uscii dall'inferno, rividi il sole ,le nubi ,il cielo azzurro , i paesaggi, ero tornato alla vita, addio palude padana.Tieniti la neve acida chimica ecc..
Ma lo sai che Frosinone, che non è lontanissima da te, è tra le città più inquinate d'Italia? Mi pare sia messa peggio di Milano nella graduatoria dell'inquinamento. E tutti i problemi legati all'inquinamento del nord Campania? Insomma, mi sa che non sei messo molto meglio di noi :lol:
Tra l'altro, la neve chimica è la seconda volta che la vedo dall'inizio del III millennio, le nebbie fino a qualche giorno fa erano un tabù e i cieli erano quasi più azzurri che in alta montagna.
Quanti luoghi comuni, è come se mi rifiutassi di andare al sud perchè d'estate il Sole fa venire il cancro alla pelle.
IO abito in collina con un paesaggio stupendo sui monti del parco naz. d'abruzzo e dall'altro lato c'e' il mare, frosinone fa schifo, ma a10 min cisono gli appennini a mezz'ora il mare.Comunque la mia e' un'opinione e un disagio personale c'e' chi ama stare li..la padania , va bene cosi'.
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LINO LAKI ZANETTI ha scritto:
alx87 ha scritto:
LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Certo la palude padana e'pazzesca ,la mia ex rag . era dj ghedi-bs, paesaggi tetri e lugubri per centinaia di km. Una volta sono rimasto 1 mese li', mi sentii male, il medico mi disse "quanti pacchetti di sigaret fumi"?i, mai toccata una sig. , allora fuggi via subito, dopo bologna salendo sull'appennino A1, uscii dall'inferno, rividi il sole ,le nubi ,il cielo azzurro , i paesaggi, ero tornato alla vita, addio palude padana.Tieniti la neve acida chimica ecc..
Ma lo sai che Frosinone, che non è lontanissima da te, è tra le città più inquinate d'Italia? Mi pare sia messa peggio di Milano nella graduatoria dell'inquinamento. E tutti i problemi legati all'inquinamento del nord Campania? Insomma, mi sa che non sei messo molto meglio di noi :lol:
Tra l'altro, la neve chimica è la seconda volta che la vedo dall'inizio del III millennio, le nebbie fino a qualche giorno fa erano un tabù e i cieli erano quasi più azzurri che in alta montagna.
Quanti luoghi comuni, è come se mi rifiutassi di andare al sud perchè d'estate il Sole fa venire il cancro alla pelle.
IO abito in collina con un paesaggio stupendo sui monti del parco naz. d'abruzzo e dall'altro lato c'e' il mare, frosinone fa schifo, ma a10 min cisono gli appennini a mezz'ora il mare.Comunque la mia e' un'opinione e un disagio personale c'e' chi ama stare li..la padania , va bene cosi'.
e insisti pure nei tuoi atti di razzismo... saresti da bannare... casa tua subirà sicuramente la stessa quantità di inquinanti di frosinone, lo sai o non lo sai che le polveri sottili non si fermano sulla città ma formano zone anche decine di km intorno al punto di conentrazione? è come dire che il mare è pulito perchè è limpido, sbagliato, anni fa uno dei mari più inquinati era in calabria, dove notoriamente l'acqua è cristallina...

rimani nel tuo brodo ma vedi di non offendere gli altri o le altrui patrie.
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bardockssj ha scritto:
LINO LAKI ZANETTI ha scritto:
alx87 ha scritto: Ma lo sai che Frosinone, che non è lontanissima da te, è tra le città più inquinate d'Italia? Mi pare sia messa peggio di Milano nella graduatoria dell'inquinamento. E tutti i problemi legati all'inquinamento del nord Campania? Insomma, mi sa che non sei messo molto meglio di noi :lol:
Tra l'altro, la neve chimica è la seconda volta che la vedo dall'inizio del III millennio, le nebbie fino a qualche giorno fa erano un tabù e i cieli erano quasi più azzurri che in alta montagna.
Quanti luoghi comuni, è come se mi rifiutassi di andare al sud perchè d'estate il Sole fa venire il cancro alla pelle.
IO abito in collina con un paesaggio stupendo sui monti del parco naz. d'abruzzo e dall'altro lato c'e' il mare, frosinone fa schifo, ma a10 min cisono gli appennini a mezz'ora il mare.Comunque la mia e' un'opinione e un disagio personale c'e' chi ama stare li..la padania , va bene cosi'.
Ancoraaaa, ma chi offende, e' una mia o p i n i o n e, tu offendi quella schifezza di frosinone,fai bene, pero non dire sciocchezze per favore ,paragonare una cittadina di 30.000 ab a milano e sobborghi, parlo dell'inquinamento.Cmq tu stai li' io qui' quale e' il problema.

e insisti pure nei tuoi atti di razzismo... saresti da bannare... casa tua subirà sicuramente la stessa quantità di inquinanti di frosinone, lo sai o non lo sai che le polveri sottili non si fermano sulla città ma formano zone anche decine di km intorno al punto di conentrazione? è come dire che il mare è pulito perchè è limpido, sbagliato, anni fa uno dei mari più inquinati era in calabria, dove notoriamente l'acqua è cristallina...

rimani nel tuo brodo ma vedi di non offendere gli altri o le altrui patrie.
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LINO LAKI ZANETTI ha scritto:
bardockssj ha scritto:
LINO LAKI ZANETTI ha scritto: IO abito in collina con un paesaggio stupendo sui monti del parco naz. d'abruzzo e dall'altro lato c'e' il mare, frosinone fa schifo, ma a10 min cisono gli appennini a mezz'ora il mare.Comunque la mia e' un'opinione e un disagio personale c'e' chi ama stare li..la padania , va bene cosi'.
Ancoraaaa, ma chi offende, e' una mia o p i n i o n e, tu offendi quella schifezza di frosinone,fai bene, pero non dire sciocchezze per favore ,paragonare una cittadina di 30.000 ab a milano e sobborghi, parlo dell'inquinamento.Cmq tu stai li' io qui' quale e' il problema.

e insisti pure nei tuoi atti di razzismo... saresti da bannare... casa tua subirà sicuramente la stessa quantità di inquinanti di frosinone, lo sai o non lo sai che le polveri sottili non si fermano sulla città ma formano zone anche decine di km intorno al punto di conentrazione? è come dire che il mare è pulito perchè è limpido, sbagliato, anni fa uno dei mari più inquinati era in calabria, dove notoriamente l'acqua è cristallina...

rimani nel tuo brodo ma vedi di non offendere gli altri o le altrui patrie.
e chiamare la pianura padana "palude" padana non è offendere? e dire che hai ricominciato a vivere dopo bologna non è offendere? per la cronaca io vivo in brianza da quando sono nato e fumo 10 sigarette al giorno eppure ho i polmoni pulitissimi, quindi vedi di non spararle grosse con la storia del medico... e io contro frosinone non ho mai detto nulla come non ho mai detto nulla su casa tua.

e questo è l'ultimo messaggio che ti scrivo. poi vedrò di contattare un mod se insisti con questa storia.
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LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Certo la palude padana e'pazzesca ,la mia ex rag . era dj ghedi-bs, paesaggi tetri e lugubri per centinaia di km. Una volta sono rimasto 1 mese li', mi sentii male, il medico mi disse "quanti pacchetti di sigaret fumi"?i, mai toccata una sig. , allora fuggi via subito, dopo bologna salendo sull'appennino A1, uscii dall'inferno, rividi il sole ,le nubi ,il cielo azzurro , i paesaggi, ero tornato alla vita, addio palude padana.Tieniti la neve acida chimica ecc..
Ma lo sai che Frosinone, che non è lontanissima da te, è tra le città più inquinate d'Italia? Mi pare sia messa peggio di Milano nella graduatoria dell'inquinamento. E tutti i problemi legati all'inquinamento del nord Campania? Insomma, mi sa che non sei messo molto meglio di noi :lol:
Tra l'altro, la neve chimica è la seconda volta che la vedo dall'inizio del III millennio, le nebbie fino a qualche giorno fa erano un tabù e i cieli erano quasi più azzurri che in alta montagna.
Quanti luoghi comuni, è come se mi rifiutassi di andare al sud perchè d'estate il Sole fa venire il cancro alla pelle.

Confermo quanto ha detto alx87. Io a frosinone ho frequentato le scuole superiori e nei periodi anticiclonici (quando si accumulano più inquinanti causa ristagno dell'aria) quanto ritornavo a casa mia (non molto distante dal centro di frosinone) dovevo soffiare il naso tutti i giorni perché avevo le narici "piene" (piene per modo di dire) di catrame e altre sostanze che scaricano le auto (come testimoniavano i fazzoletti sporchi di nero). Si doveva girare con una mascherina "antiveleno" ma nessuno la portava o la indossava...
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bardockssj ha scritto: Ancoraaaa, ma chi offende, e' una mia o p i n i o n e, tu offendi quella schifezza di frosinone,fai bene, pero non dire sciocchezze per favore ,paragonare una cittadina di 30.000 ab a milano e sobborghi, parlo dell'inquinamento.Cmq tu stai li' io qui' quale e' il problema.

e insisti pure nei tuoi atti di razzismo... saresti da bannare... casa tua subirà sicuramente la stessa quantità di inquinanti di frosinone, lo sai o non lo sai che le polveri sottili non si fermano sulla città ma formano zone anche decine di km intorno al punto di conentrazione? è come dire che il mare è pulito perchè è limpido, sbagliato, anni fa uno dei mari più inquinati era in calabria, dove notoriamente l'acqua è cristallina...

rimani nel tuo brodo ma vedi di non offendere gli altri o le altrui patrie.
e chiamare la pianura padana "palude" padana non è offendere? e dire che hai ricominciato a vivere dopo bologna non è offendere? per la cronaca io vivo in brianza da quando sono nato e fumo 10 sigarette al giorno eppure ho i polmoni pulitissimi, quindi vedi di non spararle grosse con la storia del medico... e io contro frosinone non ho mai detto nulla come non ho mai detto nulla su casa tua.

e questo è l'ultimo messaggio che ti scrivo. poi vedrò di contattare un mod se insisti con questa storia.
Ok chiudiamola qui.
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Messaggio da Uomo di Langa »

Secondo me non é pericolosa...tanto,anche se non ci fosse questo fenomeno,tutti i metalli e gli inquinanti rinvenuti all'interno dei fiocchi li respireremmo,(sarebbero sospesi nell'aria come le polveri sottili)quindi non mi sembra che ne potremmo gioire.
Sicuramente,in ambo i casi,i nostri polmoni non sorridono affatto!
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