La siberia piomba nel mediterraneo, questa volta le h sono 174 no 300..
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- LINO LAKI ZANETTI
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Ok Lino, forse alla fine avrai ragione, ma proprio la "Siberia".....SU!!! quando e SE avremo solo una "normalissima" ondata di freddo per le nostre latitudini.....LINO LAKI ZANETTI ha scritto:Piano piano mi darete ragione, per ora taccio.
PS ..sei tu nell'Avatar? ..quel "Laki" ha a che fare con un certo "famoso personaggio" ??
ottimo l'aggiornamento ecmwf..
quanto all'aria della Siberia,a vedere certe emisferiche,non e' detto che se ne stia buonina buonina ad est...facciamo attenzione perche' questo e' il periodo clou dell'inverno.se certi movimenti si concretizzano la possibilita' di vivere qualcosa di rilevante cresce a dismisura...
quanto all'aria della Siberia,a vedere certe emisferiche,non e' detto che se ne stia buonina buonina ad est...facciamo attenzione perche' questo e' il periodo clou dell'inverno.se certi movimenti si concretizzano la possibilita' di vivere qualcosa di rilevante cresce a dismisura...
Ahh guarda,se non capita neanche nel periodo "clou" ....cmq attenzione che alla fine non si risolva nel "Mite" atlantico!! (canadese Osso duro!!)8marzo76 ha scritto:ottimo l'aggiornamento ecmwf..
quanto all'aria della Siberia,a vedere certe emisferiche,non e' detto che se ne stia buonina buonina ad est...facciamo attenzione perche' questo e' il periodo clou dell'inverno.se certi movimenti si concretizzano la possibilita' di vivere qualcosa di rilevante cresce a dismisura...
ma nn sono entrambi secchi??
buone le termiche, ottime per l'inglese, ma le prp dove sono????????????
nn sono un drago di meteo, sopratutto in dinamiche sottili come queste...
ma nn vedo prp neanche per i versanti orientali...
felice di sbagiarmi e co ntento per gli aggiornamenti.....
che dire tiriamo dritti per l'arrivodel generale.
buone le termiche, ottime per l'inglese, ma le prp dove sono????????????
nn sono un drago di meteo, sopratutto in dinamiche sottili come queste...
ma nn vedo prp neanche per i versanti orientali...
felice di sbagiarmi e co ntento per gli aggiornamenti.....
che dire tiriamo dritti per l'arrivodel generale.
Per NEVOFILO80: a proposito della "neve su TUTTA l'italia"..vai indietro a leggerti la risp. che t'ha dato Bianco80 (che ovviamente QUOTO!) su quanto sia DURA quest'anno e con sto TREND attuale (n.b. gia Molto diverso rispetto alle ultime 3-4 annate e alla decade "00" in generale!!!) ad avere le tipiche nevicate "d'addolcimento" QUA al NW!!
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rikcky70 ha scritto:Per NEVOFILO80: a proposito della "neve su TUTTA l'italia"..vai indietro a leggerti la risp. che t'ha dato Bianco80 (che ovviamente QUOTO!) su quanto sia DURA quest'anno e con sto TREND attuale (n.b. gia Molto diverso rispetto alle ultime 3-4 annate e alla decade "00" in generale!!!) ad avere le tipiche nevicate "d'addolcimento" QUA al NW!!
parlavo di perido clou,soprattutto per il futuro..per questo mezzo inverno che ci resta da vivere..questo potrebbe essere un antipasto..rikcky70 ha scritto:Ahh guarda,se non capita neanche nel periodo "clou" ....cmq attenzione che alla fine non si risolva nel "Mite" atlantico!! (canadese Osso duro!!)8marzo76 ha scritto:ottimo l'aggiornamento ecmwf..
quanto all'aria della Siberia,a vedere certe emisferiche,non e' detto che se ne stia buonina buonina ad est...facciamo attenzione perche' questo e' il periodo clou dell'inverno.se certi movimenti si concretizzano la possibilita' di vivere qualcosa di rilevante cresce a dismisura...
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è molto probabile che il mite atlantico che dice il paesano di jerry scotti dia una grossa mano a formare depressioni mediterraneee per attirare il gelo appena ad est8marzo76 ha scritto:parlavo di perido clou,soprattutto per il futuro..per questo mezzo inverno che ci resta da vivere..questo potrebbe essere un antipasto..rikcky70 ha scritto:Ahh guarda,se non capita neanche nel periodo "clou" ....cmq attenzione che alla fine non si risolva nel "Mite" atlantico!! (canadese Osso duro!!)8marzo76 ha scritto:ottimo l'aggiornamento ecmwf..
quanto all'aria della Siberia,a vedere certe emisferiche,non e' detto che se ne stia buonina buonina ad est...facciamo attenzione perche' questo e' il periodo clou dell'inverno.se certi movimenti si concretizzano la possibilita' di vivere qualcosa di rilevante cresce a dismisura...
Per quella "interazione" servono ancora molti Tasselli da incastonare tra loro..Quest'anno diversamente dalle "scorse annate" (Generose!) non ci sono le condizioni! e il TREND generale che e cambiato,2,3 anni fa bastava un NIENTE perche cio avvenisse (HP sempre Assente e AMO+ ergo azzoriano eretto SPESSO a NORD!)
- LINO LAKI ZANETTI
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Spuntano i fiori nel New Hampshire, le montagne della Sierra della California sono quasi senza neve e i laghi in gran parte del Michigan non si sono ancora congelati. E' il 2012, e l'anno nuovo vede proseguire il trend di un inverno davvero modesto, sinora, per gli Stati Uniti. A Fargo, North Dakota, il 5 gennaio il termometro è salito fino a 12,8°C, rompendo un record per il giorno più caldo di gennaio che resisteva dal 1908, e il 9 gennaio a 10,6°C. Più del 99% del North Dakota è senza neve al suolo e oltre il 95% del paese che ha normalmente la neve in questo periodo dell'anno ha manto nevoso al di sotto della media. Il 5 gennaio i in Nebraska le temperature sono state localmente anche 20°C sopra media, per esempio Omaha ha raggiunto 18,9°C, contro -0,3°C della media delle massime di gennaio. 20,0°C la massima del 5 gennaio a Sioux City, contro una media di -2,4°C. La sequenza delle massime di Sioux City dal 4 al 9 gennaio è stata 14,4°, 20,0°, 8,3°, 6,7°, 8,3°, 12,2°C. In South Dakota, Rapid City ha registrato 4 massime oltre i 16°C nei primi 9 giorni di gennaio, con un picco di 22,8°C il 5 (1,8°C la media delle massime di gennaio). Da rimarcare anche i 9,4°C di massima a Minneapolis il 9 gennaio, mentre la media delle massime di gennaio è -6,2°C. E'molto probabile che questa del 2012 sia stata la prima decade di gennaio più secca della storia meteorologica degli USA. Alcune parti del nord del New England e del Midwest come pure le montagne degli Stati Uniti occidentali che sono normalmente sotto oltre 30 cm di neve in questo periodo non hanno la neve o solo una spolverata di un centimetro. Circa la metà degli Stati Uniti ha avuto temperature intorno ai 3°C sopra la media nel mese di dicembre, con porzioni del Nord Dakota e Minnesota che sono rimasti 5°C sopra la media.
Non basta quindi a "salvare" l'inverno statunitense l'Alaska, dove però freddo e neve stanno facendo anche qualcosa in più del loro "dovere". Anchorage, la principale città del paese, ha già superato il suo record di inverno più nevoso, avendo accumulato oltre 2 metri di neve caduta dall'inizio dell'inverno, con un manto bianco di 94 cm il 9 gennaio. A sudest di Anchorage, la città di Cordova è stata paralizzata dalla neve il 5 e 6 gennaio (il manto bianco ha raggiunto i 150 cm), con l'esercito che è dovuto venire in soccorso degli abitanti. Sabato 7 e domenica 8 a Cordova è arrivata la pioggia, con riduzione del manto nevoso a 114 cm, ma "appesantimento" del manto nevoso e conseguente crollo di alcuni tetti. Valdez ha registrato 170 cm di neve caduta tra l'1 e il 9 gennaio, il 99% della neve che normalmente cade in tutto il mese, con spessore del manto nevoso arrivato a 210 cm il giorno 8. Nello sterminato entroterra il gelo è stato molto intenso il 9 gennaio, con minime -46,7°C a Bettles, -43,3°C aMcGrath, -41,0°C ad Aniak, -40,6°C a Fairbanks.
m.g.le
Non basta quindi a "salvare" l'inverno statunitense l'Alaska, dove però freddo e neve stanno facendo anche qualcosa in più del loro "dovere". Anchorage, la principale città del paese, ha già superato il suo record di inverno più nevoso, avendo accumulato oltre 2 metri di neve caduta dall'inizio dell'inverno, con un manto bianco di 94 cm il 9 gennaio. A sudest di Anchorage, la città di Cordova è stata paralizzata dalla neve il 5 e 6 gennaio (il manto bianco ha raggiunto i 150 cm), con l'esercito che è dovuto venire in soccorso degli abitanti. Sabato 7 e domenica 8 a Cordova è arrivata la pioggia, con riduzione del manto nevoso a 114 cm, ma "appesantimento" del manto nevoso e conseguente crollo di alcuni tetti. Valdez ha registrato 170 cm di neve caduta tra l'1 e il 9 gennaio, il 99% della neve che normalmente cade in tutto il mese, con spessore del manto nevoso arrivato a 210 cm il giorno 8. Nello sterminato entroterra il gelo è stato molto intenso il 9 gennaio, con minime -46,7°C a Bettles, -43,3°C aMcGrath, -41,0°C ad Aniak, -40,6°C a Fairbanks.
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Freddo e neve in 2 mosse tra il 19 ed il 22
Porte aperte all'inverno, ma a piccoli passi.
In primo piano - Oggi, ore 08.50
Niente di spettacolare e rapido in un primo tempo: piuttosto una doppia azione ai fianchi che finirà per fiaccare la resistenza dell'anticiclone. Ad est si andrà accumulando un serbatoio di aria fredda di quelli importanti e così avverrà anche nel nord Europa, tutti pronti ad interagire con depressioni in discesa dal nord Atlantico verso il Mediterraneo centrale.
Ne scaturirà così un tempo finalmente dinamico con due distinte occasioni di neve a bassa quota per la Penisola: la prima al centro-sud, ma soprattutto al centro per la metà della prossima settimana (tra il 18 ed il 20), la seconda probabilmente a cavallo del week-end 21-22 gennaio con obiettivo questa volta il settentrione.
Sono comunque tutte ipotesi ma non più campate in aria. Rispetto a ieri la probabilità che questi eventi trovino conferma nei fatti è salita sino al 55%.
La prima combinazione perturbata vedrebbe del freddo intenso, e sarebbe una bella botta, raggiungere il nord e parte del centro determinando l'approfondimento di una depressione al centro-sud e molte nevicate a bassa quota in Appennino e forse su parte delle zone pianeggianti del centro, sull'Emilia-Romagna e per stau anche a ridosso dei rilievi piemontesi.
La seconda vedrebbe invece la classica depressione di addolcimento per il 22 interessare soprattutto il nord-ovest, ma con aria fredda sempre pronta ad inserirsi nuovamente, stavolta da nord. Insomma come vedete tutto testimonia il crollo dell'indice AO, che i modelli stanno correttamente dipingendo, dopo diverse incertezze, perplessità e dietrofront.
L'inverno 2011-2012 potrebbe dunque ingranare proprio mentre qualcuno si era già illuso di poter festeggiare a breve una primavera anticipata, troppo anticipata.
Insomma: seguite gli aggiornamenti!
A.GROSSO
Porte aperte all'inverno, ma a piccoli passi.
In primo piano - Oggi, ore 08.50
Niente di spettacolare e rapido in un primo tempo: piuttosto una doppia azione ai fianchi che finirà per fiaccare la resistenza dell'anticiclone. Ad est si andrà accumulando un serbatoio di aria fredda di quelli importanti e così avverrà anche nel nord Europa, tutti pronti ad interagire con depressioni in discesa dal nord Atlantico verso il Mediterraneo centrale.
Ne scaturirà così un tempo finalmente dinamico con due distinte occasioni di neve a bassa quota per la Penisola: la prima al centro-sud, ma soprattutto al centro per la metà della prossima settimana (tra il 18 ed il 20), la seconda probabilmente a cavallo del week-end 21-22 gennaio con obiettivo questa volta il settentrione.
Sono comunque tutte ipotesi ma non più campate in aria. Rispetto a ieri la probabilità che questi eventi trovino conferma nei fatti è salita sino al 55%.
La prima combinazione perturbata vedrebbe del freddo intenso, e sarebbe una bella botta, raggiungere il nord e parte del centro determinando l'approfondimento di una depressione al centro-sud e molte nevicate a bassa quota in Appennino e forse su parte delle zone pianeggianti del centro, sull'Emilia-Romagna e per stau anche a ridosso dei rilievi piemontesi.
La seconda vedrebbe invece la classica depressione di addolcimento per il 22 interessare soprattutto il nord-ovest, ma con aria fredda sempre pronta ad inserirsi nuovamente, stavolta da nord. Insomma come vedete tutto testimonia il crollo dell'indice AO, che i modelli stanno correttamente dipingendo, dopo diverse incertezze, perplessità e dietrofront.
L'inverno 2011-2012 potrebbe dunque ingranare proprio mentre qualcuno si era già illuso di poter festeggiare a breve una primavera anticipata, troppo anticipata.
Insomma: seguite gli aggiornamenti!
A.GROSSO