Irruzione fredda per la befana... e poi? La tanto attesa svolta, o ancora hp?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
lucio90
Messaggi: 4640
Iscritto il: dom ott 02, 2011 9:03 pm
Località: Alatri (FR) 259 m s.l.m.

Irruzione fredda per la befana... e poi? La tanto attesa svolta, o ancora hp?

Messaggio da lucio90 »

Il tempo negli ultimi giorni ha subito un guasto ad opera di una saccatura atlantica evoluta poi in goccia fredda. Ora quella stessa goccia fredda è stata agganciata nuovamente da un'ansa depressionaria in parziale discesa verso il centro-est europa. Sul nostro paese si verificherà nelle prossime ore un nuovo veloce peggioramento con piogge sparse più intense sul versante adriatico con fiocchi di neve che si fermeranno intorno ai 1200-1300 metri. Sul versante tirrenico il tempo si mostrerà invece instabile con alternanza di schiarite ed annuvolamenti associati a precipitazioni. Sul nord-italia il tempo dovrebbe invece mantenersi stabile a parte nebbie sulle vallate specie durante la sera e nottetempo. Successivamente l'anticiclone delle azzorre invierà verso il nostro paese "un braccio stabilizzante" ma dalla durata molto limitata perché già dalla serata di domani giovedì 5 gennaio il tempo tornerà di nuovo a peggiorare. Aria fredda pilotata da una saccatura artica in discesa verso est-europa/mediterraneo orientale farà il suo ingresso verso la nostra penisola solo dal versante orientale (porta della bora) portando un peggioramento delle condizioni meteo sui versanti esposti (adriatici) con piogge in pianura e neve a quote alto-collinari, in graduale calo verso i 600-700 metri a fine periodo. Il versante tirrenico (riparato dall'appennino) godrà invece di tempo stabile e ventoso così come il nord-italia. Passata l'irruzione artica il tempo sulla nostra penisola volgerà di nuovo al bello anche se saremo lambiti da un'altra irruzione artica più attiva però sui paesi dell'est (est europa) che continuerà quindi a mantenere le temperature più vicine alle medie stagionali, portando localmente anche qualche episodio instabile sulle regioni adriatiche. In seguito i modelli ci propongono una graduale rimonta trionfale dell'alta pressione sulla nostra penisola con cieli che diverrebbero sereni e con temperature in graduale aumento, più sensibile in quota. Al momento però (a parte l'irruzione della befana) non si scorgono all'orizzonte importanti cambiamenti del tempo capaci di portarci anche le prime ondate di gelo. L'alta pressione sembra infatti continuare ad insistere e risultare ingombrante e persistente sempre sulle medesime aree (ovest europa) con poca convinzione di elevarsi verso le terre settentrionali. Quando ne usciremo da questa situazione? Purtroppo è molto difficile per adesso capire quando avrà fine questa configurazione. Come sempre tutto dipenderà dalle decisioni che vorrà prendere il VP in seguito (continuare la sua folle corsa oppure rallentare), da eventuali iniezioni di calore in sede polare (capaci di dividere il VP in più lobi), dall'alta pressione delle azzorre in elevazione verso nord-est dove piloterebbe masse d'aria fredda su di noi... (costruzione del ponte di wejkoff) etc.. Per adesso dovremo accontentarci della sfuriata fredda della befana... il poi si vedrà. Per ultimo vorrei dire anche un'altra cosa (per me abbastanza importante). Noto che ci sono forumisti che ormai si sono rassegnati nel veder un inverno decente oppure nevicate serie. Vorrei dire che manca ancora più di un mese e mezzo alla fine dell'inverno (inverno meteorologico) e che se anche l'inverno non riuscirà a fare nulla per i prossimi 40-50 giorni, c'è ancora marzo che essendo un mese primaverile, è capace però di portare ondate di freddo serie con altrettanto episodi nevosi seri. Certo, se i prossimi 50 giorni saranno anomali, si potrà asserire con assoluta certezza che l'inverno 2011-2012 è risultato un inverno anomalo, ma per gli amanti della neve (e non tanto del freddo) ripeto che c'è ancora il mese di marzo che potrà soddisfare le loro richieste di vedere una nevicata nella propria città o nel proprio paese. E se anche marzo non ci regalerà nulla di ciò, allora dovremo incominciare a sperare in una primavera piovosa, in vista dell'estate 2012. Estate che (almeno qui in italia) non delude quasi mai.


Immagine
Avatar utente
eb717
*Forumista TOP*
Messaggi: 20753
Iscritto il: mer dic 21, 2011 4:12 pm
Località: Rieti [395m]

Messaggio da eb717 »

Bell'analisi, realistica. Speriamo ci sia la svolta, ma i modelli sono in confusione totale. Ogni run esce fuori qualcosa di diverso. Quindi occorre aspettare ancora qualche giorno, sperando di uscire fuori dal tunnel! :D
Avatar utente
Gelo94
Messaggi: 231
Iscritto il: mar gen 11, 2011 5:03 pm
Località: Reggio di Calabria

Messaggio da Gelo94 »

Ma non so se mi sbaglio...ma secondo me state troppo sottovalutando l'irruzione fredda di giorno 6 e 7 Gennaio.
Allora i modelli vedono temperature intorno ai -35° a 500 hpa e ai -5 a 850 fino al Messinese più o meno(io non so come la pensate voi ma secondo me sono temp di tutto rispetto) e poi la cosa principale di questa entrata di aria polare-marittima cioè quell'aria che presenta temperature gelide negli alti strati e il minimo che nascerà nel mar Adriatico profondo oltre 990 mbar o.O ragazzi tutte le città dell'adriatico nella serata di venerdi potranno vedere durante i rovesci piu intensi la neve fin sulle coste...gli Appennini saranno ricoperti di neve...il Tirreno Meridionale avrà le precipitazioni più intense con neve fin dai 500 metri durante i rovesci più intensi e grandine o graupel fin sulle coste!!! Secondo me voi state sottovalutando la più importante irruzione fredda dall'inizio dell'inverno fino ad oggi :wink:
Alby89
Messaggi: 570
Iscritto il: dom gen 31, 2010 9:08 pm
Località: Rimini

Re: Irruzione fredda per la befana... e poi? La tanto attesa svolta, o ancora hp

Messaggio da Alby89 »

lucio90 ha scritto:Il tempo negli ultimi giorni ha subito un guasto ad opera di una saccatura atlantica evoluta poi in goccia fredda. Ora quella stessa goccia fredda è stata agganciata nuovamente da un'ansa depressionaria in parziale discesa verso il centro-est europa. Sul nostro paese si verificherà nelle prossime ore un nuovo veloce peggioramento con piogge sparse più intense sul versante adriatico con fiocchi di neve che si fermeranno intorno ai 1200-1300 metri. Sul versante tirrenico il tempo si mostrerà invece instabile con alternanza di schiarite ed annuvolamenti associati a precipitazioni. Sul nord-italia il tempo dovrebbe invece mantenersi stabile a parte nebbie sulle vallate specie durante la sera e nottetempo. Successivamente l'anticiclone delle azzorre invierà verso il nostro paese "un braccio stabilizzante" ma dalla durata molto limitata perché già dalla serata di domani giovedì 5 gennaio il tempo tornerà di nuovo a peggiorare. Aria fredda pilotata da una saccatura artica in discesa verso est-europa/mediterraneo orientale farà il suo ingresso verso la nostra penisola solo dal versante orientale (porta della bora) portando un peggioramento delle condizioni meteo sui versanti esposti (adriatici) con piogge in pianura e neve a quote alto-collinari, in graduale calo verso i 600-700 metri a fine periodo. Il versante tirrenico (riparato dall'appennino) godrà invece di tempo stabile e ventoso così come il nord-italia. Passata l'irruzione artica il tempo sulla nostra penisola volgerà di nuovo al bello anche se saremo lambiti da un'altra irruzione artica più attiva però sui paesi dell'est (est europa) che continuerà quindi a mantenere le temperature più vicine alle medie stagionali, portando localmente anche qualche episodio instabile sulle regioni adriatiche. In seguito i modelli ci propongono una graduale rimonta trionfale dell'alta pressione sulla nostra penisola con cieli che diverrebbero sereni e con temperature in graduale aumento, più sensibile in quota. Al momento però (a parte l'irruzione della befana) non si scorgono all'orizzonte importanti cambiamenti del tempo capaci di portarci anche le prime ondate di gelo. L'alta pressione sembra infatti continuare ad insistere e risultare ingombrante e persistente sempre sulle medesime aree (ovest europa) con poca convinzione di elevarsi verso le terre settentrionali. Quando ne usciremo da questa situazione? Purtroppo è molto difficile per adesso capire quando avrà fine questa configurazione. Come sempre tutto dipenderà dalle decisioni che vorrà prendere il VP in seguito (continuare la sua folle corsa oppure rallentare), da eventuali iniezioni di calore in sede polare (capaci di dividere il VP in più lobi), dall'alta pressione delle azzorre in elevazione verso nord-est dove piloterebbe masse d'aria fredda su di noi... (costruzione del ponte di wejkoff) etc.. Per adesso dovremo accontentarci della sfuriata fredda della befana... il poi si vedrà. Per ultimo vorrei dire anche un'altra cosa (per me abbastanza importante). Noto che ci sono forumisti che ormai si sono rassegnati nel veder un inverno decente oppure nevicate serie. Vorrei dire che manca ancora più di un mese e mezzo alla fine dell'inverno (inverno meteorologico) e che se anche l'inverno non riuscirà a fare nulla per i prossimi 40-50 giorni, c'è ancora marzo che essendo un mese primaverile, è capace però di portare ondate di freddo serie con altrettanto episodi nevosi seri. Certo, se i prossimi 50 giorni saranno anomali, si potrà asserire con assoluta certezza che l'inverno 2011-2012 è risultato un inverno anomalo, ma per gli amanti della neve (e non tanto del freddo) ripeto che c'è ancora il mese di marzo che potrà soddisfare le loro richieste di vedere una nevicata nella propria città o nel proprio paese. E se anche marzo non ci regalerà nulla di ciò, allora dovremo incominciare a sperare in una primavera piovosa, in vista dell'estate 2012. Estate che (almeno qui in italia) non delude quasi mai.


Immagine

Lucio mi trovo totalmente d'accordo con la tua analisi. Ragazzi ricordiamoci che il VP quest'anno ha avuto una forza pazzesca (Indice AO a +4, che è altissimo). Smantellare una roba del genere, richiede tempo e la natura non passa dal nero al bianco in un giorno solo. Vero è che all'orizzonte non si vedono ondate di freddo importanti, ma almeno il VP in parte perde forza. D'accordo che ci sarà una spanciata dell'HP, ma un suo rallentamento è dimostrato dal fatto che sugli USA, sulla East Coast si divertiranno parecchio. Certo per chi ama vedere neve e freddo nella propria città è costretto a rimandare ancora una volta l'appuntamento con la dama bianca. Abbiamo ancora 50 giorni. Per carità non è detto che ci sarà un'ondata di freddo, però non diamo l'inverno per morto
Avatar utente
lucio90
Messaggi: 4640
Iscritto il: dom ott 02, 2011 9:03 pm
Località: Alatri (FR) 259 m s.l.m.

Messaggio da lucio90 »

La "previsione" che ho fatto all'inizio di questo post trova conferma anche in GFS 12z.

Possibile, invece, che reading vede scenari ottimistici sempre sul lungo termine? :evil:

Guardate qui:


Immagine


E' una carta a lungo termine, quindi con poche probabilità di realizzazione, ma se l'anticiclone evolvesse come ho indicato io con la freccia rossa, il VP ci piomberebbe addosso con tutto il suo freddo. Peccato solo che domani questa cartina resterà solo un ricordo... :roll:
Rispondi