L'Inverno non c'é...
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ivano tormenta 10/10/2010
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Due semplici parole GAME OVER...io me lo sentivo già dagli inizi di novembre ma non lo dicevo perchè avrei preso insulti. Invece altri dicevano di evento storico e venivano elogiati ed hanno preso delle belle cantonate. Allora io vi dico una cosa non alimentate false speranze perchè tutti bene o male hanno capito come andrà a finire questo inverno, spero di sbagliarmi.
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dire inverno game over al 4 gennaio è molto azzardato ,ma concordo con te che marca male la stagione specialmente tra nord e tirrenoAlex88 ha scritto:Due semplici parole GAME OVER...io me lo sentivo già dagli inizi di novembre ma non lo dicevo perchè avrei preso insulti. Invece altri dicevano di evento storico e venivano elogiati ed hanno preso delle belle cantonate. Allora io vi dico una cosa non alimentate false speranze perchè tutti bene o male hanno capito come andrà a finire questo inverno, spero di sbagliarmi.
- LINO LAKI ZANETTI
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matteo1981
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Previsioni stagionali speciali su base ECMWF - (Reading UK)
Guarda il Video
Inverno-primavera 2011-2012 modello ancora orientato alla persistenza di un vortice polare iper-attivo per tutto gennaio, con perturbazioni persistenti tra Islanda, isole britanniche, Scandinavia e Paesi mitteleuroepi: venti sostenuti, precipitazioni abbondanti e anche neve copiosa fino in pianura ma con temperature più calde della norma anche di 2 °C (ma dove essendo in inverno, farà comunque freddo). Più freddo della norma sull'Est europeo alle basse latitudini fino a febbraio, specie tra Turchia, Mar Nero, Balcani e a tratti Italia e Nord Africa ma con piovosità sotto la media. Temperature nella media ma più secco sul resto d'Europa. Nello specifico per l'Italia precipitazioni sotto la media per tutto gennaio e febbraio, freddo normale al Nord e sulle regioni a Ovest. A tratti più freddo della norma sull'adriatico e al Sud per l'influenza di circolazioni depressionarie fredde su Balcani ed Europa orientale. Occasioni ridotte per eventi nevosi fino in pianura al Nord, più probabili al Nordovest tra metà gennaio e febbraio, maggiori occasioni sul versante adriatico e il Sud fino a metà febbraio. Poi temperature sopra media con avvio di primavera mite e piovosità intorno alla media
Aggiornamento del 17/12/2011 - A cura di A. **** e A. Falcinelli
Prossimo AGGIORNAMENTO dopo metà gennaio 2012
Guarda le nuove previsioni in video!
Analisi mappe stagionali su dati ECMWF
Anomalie sulle TEMPERATURE in Europa: estate/autunno
Arancio = +0,5/1 °C sopra media, più caldo
Azzurro = -0,5°/1 C sotto media, più freddo
Analisi delle mappe ECMWF di previsione stagionale per la seconda metà dell'estate e tendenza per l'Autunno e inizio inverno. Descrizione dettagliata (attendibilità: le previsioni stagionali hanno sempre avuto una attendibilità molto bassa 20-30%). Solo recentemente stanno avendo un maggiore interesse da parte della comunità scientifica)
gennaio-febbraio: l'ultima elaborazione delle mappe ECMWF per il mese di dicembre, sono davvero simili a quelle emesse il mese scorso. Non ci sono stati particolari cambiamenti sulla tendenza termica per l'inverno che vedrà due particolari situazioni di vera anomalia sul continente europeo: la prima è relativa alle aree nord-orientali europee (quindi per i Paesi della Scandinavia e della Russia europea, quelli della Mitteleuropa e a tratti anche le isole britanniche). L'altra relativa all'Europa orientale ma alle basse latitudini, quindi tra Mar Nero, Turchia, Balcani e a tratti anche Grecia e Italia orientale e meridionale. I primi paesi menzionati vedranno temperature sia per gennaio che per febbraio superiori alla media del periodo tra 1,5 e 2 °C, quindi un anomali termica positiva piuttosto pronunciata. I secondi paesi menzionati vedranno invece un'anomalia termica negativa nell'ordine di 1/1,5 °C.
La causa è da ritrovare nel primo caso per l'iper attività del vortice polare, che agiterà senza sosta l'atmosfera appunto tra Islanda, isole britanniche e buona parte del Nordest europeo. Su questi stati si avranno ripetute condizioni di maltempo, a tratti anche invernale con nevicate fino in pianura, ma alternato a fasi più miti seppur piovose per correnti zonali da Ovest verso Est. Facile dunque capire perché il profilo termico sia visto superiore alla media di stagione anche di 2 °C. Ciò deriverà dalla minore escursione termica notturna, visti i cieli spesso nuvolosi e i periodi caratterizzati da flussi atlantici o nord-atlantici (Ovest-->Est o Nordovest--> Sudest). Nel contempo avremo la temporanea formazione di campi di alta pressione sull'Europa sud-orientale alternata allo sfogo delle perturbazioni nord-atlantiche o talvolta polari che abbiamo appena descritto in evoluzione dagli Stati settentrionali europei. Queste circolazioni potranno determinare il moto retrogrado d'arai relativamente fredda di origine euro-asiatica o comunque balcanica, fino all'Italia, con le regioni adriatiche e meridionali in prima fila per riceverne gli effetti, tuttavia moderati.
Ecco perché sull'Italia vediamo una diminuzione della probabilità di eventi nevosi al Nord, dove resteranno il Nordovest e la Romagna i maggiori imputati alla ricezione di nevicate fino a bassa quota. La causa sarebbero eventuali avvezioni fredde come detto poc'anzi dai Balcani a favore delle aree adriatiche e al più delle zone pedemontane del Nordovest e dell'Emilia Romagna, oppure per la sovrapposizione di aria mite e umida da Ovest su sacche d'aria più fredda intrappolata nei bassi strati della Val Padana nord-occidentale (al seguito di eventuali sfoghi freddi appunto da Est). La probabilità maggiore di eventi nevosi che comunque non s'ipotizzano oltre 1-2 tra gennaio e febbraio, resta concentrata lungo le regioni del versante adriatico e del Sud, maggiormente esposte al flusso freddo di matrice continentale (moto retrogrado Nordest-->Sudest o Est-Ovest). Non si prevedono tuttavia eventi nevosi eclatanti con accumuli "storici" visto che le mappe a queste associate che troverete nella seconda parte dell'articolo, prevedono anche un inverno con precipitazioni sotto media o intorno alla media. Eventualmente sopra la media a tratti solo all'estremo Sud.
Tendenza termica tra gennaio e febbraio
Febbraio-marzo: ancora forti anomalie positive sull'Europa settentrionale, particolarmente sulla regione finlandese, Russia europea e sui settori sub-polari. Il fenomeno come descritto sul primo paragrafo di cui sopra, potrebbe innescare poderosi flussi freddi sulle aree orientali europee, specie sulle regioni carpatico-danubiane, Mar Nero, Balcani orientali e da valutare anche l'interessamento della nostra Italia sempre sui settori del versante adriatico e del Sud. Temperature intorno alla media del periodo invernale sulla fascia della media Europa, sul Mediterraneo centro-occidentale, potenzialmente sotto la media stagionale invece sul Nord Africa e in alcuni tratti dell'Oceano Atlantico e Islanda con tempeste di neve poderose.
Per l'Italia previste temperature nella media di stagione salvo locali fasi più miti del normale al Nord e sulle regioni tirreniche, anche sull'arco alpino. Occasione per eventi freddi invernali ancora moderata fino a metà febbraio sulle regioni adriatiche e al Sud, ma non escludibili anche sul Nordovest per la sovrapposizione d'aria caldo-umida su quella fredda preesistente, ivi con neve a bassa quota. La probabilità più elevata per eventi nevosi fino a bassa quota resta tuttavia concentrata sulle regioni adriatiche, le quali potrebbero subire l'influenza dei nuclei gelidi in moto "retrogrado" dall'Est Europa in scorrimento sul bordo meridionale delle alte pressioni a ponte sull'Europa centro-orientale Anche il Sud e quindi tutta l'area Appenninica potrebbero subire tali effetti. Il Nordest e le regioni centro-meridionali tirreniche come le isole maggiori sarebbero le meno imputate alle precipitazioni nevose a bassa quota, in montagna comunque probabile e presenti seppur sotto la media.
Tendenza febbraio e marzo
Marzo-aprile: il modello ECMWF insiste sulla tendenza termica ampiamente positiva su gran parte dell'Europa centro-settentrionale ma anche dei settori più a sud entro marzo e per la prima parte della primavera. Dalle mappe che seguono si possono infatti evincere temperature sopra la media stagionale su buona parte del continente europeo. Le ultime anomalie termine negative resistono sugli estremi settori occidentali in aperto atlantico e in forma residua sul Nord Africa.
Per l'Italia è previsto l'arrivo di un clima un po' più mite già tra febbraio e marzo con tendenza a ulteriore innalzamento della media climatica nel corso di marzo salvo sbalzi termici improvvisi ma brevi per scambi meridiani di correnti nord-atlantiche verso il Mediterraneo. Non si esclude un avvio primaverile dunque "dolce" con piacevoli giornate fin dal primo mese della primavera meteorologica e per tutto aprile.
Tendenza termica tra marzo e aprile
Aprile-maggio: ancora forti segnali per una primavera piuttosto mite sulla maggior parte del continente europeo, anche sul Mediterraneo centro-occidentale e quindi sull'Italia. Isolate anomalie negative solo sull'area atlantica e in prossimità dell'Islanda.
Per l'Italia le mappe confermano temperature un po' più miti della norma sulla maggior parte del territorio nazionale, al più intorno alla media solo al Sud e sulle isole maggiori. Tuttavia l'anomali termica positiva è indicata come leggera nell'ordine degli +0/0,5 °C su base mensile.
Tendenza termica tra aprile-maggio
Anomalie sulle PRECIPITAZIONI in Europa: estate/autunno
Arancio = più secco/siccitoso
Azzurro = più piovoso
Gennaio-febbraio: più piovoso e nevoso della norma sulle zone atlantiche, particolarmente tra Islanda, Scozia e sui settori più occidentali della Scandinavia, questo grazie alla importante attività del Vortice Polare con perturbazioni atlantiche e nord-atlantiche diffuse. Localmente più piovoso del normale tra gennaio e fino alla metà di febbraio anche nel cuore del Mediterraneo, proprio tra le isole Baleari, le nostre isole maggiori, sull'area ionica del Sud e sul Nord Africa. Per lo più secco sul resto del continente europeo.
Tendenza piovosità tra gennaio-febbraio
Tendenza piovosità tra febbraio-marzo
marzo-aprile: ancora piovosità sopra la media sulle aree nord-atlantiche comprese tra Islanda, Scozia e Scandinavia. Altrove precipitazioni nella media o inferiori alla media, specie sulle aree orientali, balcaniche e mediterranee europee e sui settori più a Ovest del continente. Per l'inizio della primavera è previsto un aumento della piovosità ancora sull'area scandinava e a tratti sull'Europa centrale. Piovosità nella media o sotto media sul resto dell'Europa, più secco tra penisola iberica e Francia occidentale, sull'Est europeo e sul Nord Africa. Precipitazioni intorno alla media sull'Italia.
Tendenza piovosità tra febbraio e marzo
Tendenza piovosità per marzo e aprile
intanto si preannuncia una primavera piu' calda del normale,magari non sara' calda come quella dell'anno scorso(e menomale direi) ma pur sempre sopra media si tratta,a primavera deve piovere e non deve fare caldo e non ci deve essere la siccita'
Guarda il Video
Inverno-primavera 2011-2012 modello ancora orientato alla persistenza di un vortice polare iper-attivo per tutto gennaio, con perturbazioni persistenti tra Islanda, isole britanniche, Scandinavia e Paesi mitteleuroepi: venti sostenuti, precipitazioni abbondanti e anche neve copiosa fino in pianura ma con temperature più calde della norma anche di 2 °C (ma dove essendo in inverno, farà comunque freddo). Più freddo della norma sull'Est europeo alle basse latitudini fino a febbraio, specie tra Turchia, Mar Nero, Balcani e a tratti Italia e Nord Africa ma con piovosità sotto la media. Temperature nella media ma più secco sul resto d'Europa. Nello specifico per l'Italia precipitazioni sotto la media per tutto gennaio e febbraio, freddo normale al Nord e sulle regioni a Ovest. A tratti più freddo della norma sull'adriatico e al Sud per l'influenza di circolazioni depressionarie fredde su Balcani ed Europa orientale. Occasioni ridotte per eventi nevosi fino in pianura al Nord, più probabili al Nordovest tra metà gennaio e febbraio, maggiori occasioni sul versante adriatico e il Sud fino a metà febbraio. Poi temperature sopra media con avvio di primavera mite e piovosità intorno alla media
Aggiornamento del 17/12/2011 - A cura di A. **** e A. Falcinelli
Prossimo AGGIORNAMENTO dopo metà gennaio 2012
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Analisi mappe stagionali su dati ECMWF
Anomalie sulle TEMPERATURE in Europa: estate/autunno
Arancio = +0,5/1 °C sopra media, più caldo
Azzurro = -0,5°/1 C sotto media, più freddo
Analisi delle mappe ECMWF di previsione stagionale per la seconda metà dell'estate e tendenza per l'Autunno e inizio inverno. Descrizione dettagliata (attendibilità: le previsioni stagionali hanno sempre avuto una attendibilità molto bassa 20-30%). Solo recentemente stanno avendo un maggiore interesse da parte della comunità scientifica)
gennaio-febbraio: l'ultima elaborazione delle mappe ECMWF per il mese di dicembre, sono davvero simili a quelle emesse il mese scorso. Non ci sono stati particolari cambiamenti sulla tendenza termica per l'inverno che vedrà due particolari situazioni di vera anomalia sul continente europeo: la prima è relativa alle aree nord-orientali europee (quindi per i Paesi della Scandinavia e della Russia europea, quelli della Mitteleuropa e a tratti anche le isole britanniche). L'altra relativa all'Europa orientale ma alle basse latitudini, quindi tra Mar Nero, Turchia, Balcani e a tratti anche Grecia e Italia orientale e meridionale. I primi paesi menzionati vedranno temperature sia per gennaio che per febbraio superiori alla media del periodo tra 1,5 e 2 °C, quindi un anomali termica positiva piuttosto pronunciata. I secondi paesi menzionati vedranno invece un'anomalia termica negativa nell'ordine di 1/1,5 °C.
La causa è da ritrovare nel primo caso per l'iper attività del vortice polare, che agiterà senza sosta l'atmosfera appunto tra Islanda, isole britanniche e buona parte del Nordest europeo. Su questi stati si avranno ripetute condizioni di maltempo, a tratti anche invernale con nevicate fino in pianura, ma alternato a fasi più miti seppur piovose per correnti zonali da Ovest verso Est. Facile dunque capire perché il profilo termico sia visto superiore alla media di stagione anche di 2 °C. Ciò deriverà dalla minore escursione termica notturna, visti i cieli spesso nuvolosi e i periodi caratterizzati da flussi atlantici o nord-atlantici (Ovest-->Est o Nordovest--> Sudest). Nel contempo avremo la temporanea formazione di campi di alta pressione sull'Europa sud-orientale alternata allo sfogo delle perturbazioni nord-atlantiche o talvolta polari che abbiamo appena descritto in evoluzione dagli Stati settentrionali europei. Queste circolazioni potranno determinare il moto retrogrado d'arai relativamente fredda di origine euro-asiatica o comunque balcanica, fino all'Italia, con le regioni adriatiche e meridionali in prima fila per riceverne gli effetti, tuttavia moderati.
Ecco perché sull'Italia vediamo una diminuzione della probabilità di eventi nevosi al Nord, dove resteranno il Nordovest e la Romagna i maggiori imputati alla ricezione di nevicate fino a bassa quota. La causa sarebbero eventuali avvezioni fredde come detto poc'anzi dai Balcani a favore delle aree adriatiche e al più delle zone pedemontane del Nordovest e dell'Emilia Romagna, oppure per la sovrapposizione di aria mite e umida da Ovest su sacche d'aria più fredda intrappolata nei bassi strati della Val Padana nord-occidentale (al seguito di eventuali sfoghi freddi appunto da Est). La probabilità maggiore di eventi nevosi che comunque non s'ipotizzano oltre 1-2 tra gennaio e febbraio, resta concentrata lungo le regioni del versante adriatico e del Sud, maggiormente esposte al flusso freddo di matrice continentale (moto retrogrado Nordest-->Sudest o Est-Ovest). Non si prevedono tuttavia eventi nevosi eclatanti con accumuli "storici" visto che le mappe a queste associate che troverete nella seconda parte dell'articolo, prevedono anche un inverno con precipitazioni sotto media o intorno alla media. Eventualmente sopra la media a tratti solo all'estremo Sud.
Tendenza termica tra gennaio e febbraio
Febbraio-marzo: ancora forti anomalie positive sull'Europa settentrionale, particolarmente sulla regione finlandese, Russia europea e sui settori sub-polari. Il fenomeno come descritto sul primo paragrafo di cui sopra, potrebbe innescare poderosi flussi freddi sulle aree orientali europee, specie sulle regioni carpatico-danubiane, Mar Nero, Balcani orientali e da valutare anche l'interessamento della nostra Italia sempre sui settori del versante adriatico e del Sud. Temperature intorno alla media del periodo invernale sulla fascia della media Europa, sul Mediterraneo centro-occidentale, potenzialmente sotto la media stagionale invece sul Nord Africa e in alcuni tratti dell'Oceano Atlantico e Islanda con tempeste di neve poderose.
Per l'Italia previste temperature nella media di stagione salvo locali fasi più miti del normale al Nord e sulle regioni tirreniche, anche sull'arco alpino. Occasione per eventi freddi invernali ancora moderata fino a metà febbraio sulle regioni adriatiche e al Sud, ma non escludibili anche sul Nordovest per la sovrapposizione d'aria caldo-umida su quella fredda preesistente, ivi con neve a bassa quota. La probabilità più elevata per eventi nevosi fino a bassa quota resta tuttavia concentrata sulle regioni adriatiche, le quali potrebbero subire l'influenza dei nuclei gelidi in moto "retrogrado" dall'Est Europa in scorrimento sul bordo meridionale delle alte pressioni a ponte sull'Europa centro-orientale Anche il Sud e quindi tutta l'area Appenninica potrebbero subire tali effetti. Il Nordest e le regioni centro-meridionali tirreniche come le isole maggiori sarebbero le meno imputate alle precipitazioni nevose a bassa quota, in montagna comunque probabile e presenti seppur sotto la media.
Tendenza febbraio e marzo
Marzo-aprile: il modello ECMWF insiste sulla tendenza termica ampiamente positiva su gran parte dell'Europa centro-settentrionale ma anche dei settori più a sud entro marzo e per la prima parte della primavera. Dalle mappe che seguono si possono infatti evincere temperature sopra la media stagionale su buona parte del continente europeo. Le ultime anomalie termine negative resistono sugli estremi settori occidentali in aperto atlantico e in forma residua sul Nord Africa.
Per l'Italia è previsto l'arrivo di un clima un po' più mite già tra febbraio e marzo con tendenza a ulteriore innalzamento della media climatica nel corso di marzo salvo sbalzi termici improvvisi ma brevi per scambi meridiani di correnti nord-atlantiche verso il Mediterraneo. Non si esclude un avvio primaverile dunque "dolce" con piacevoli giornate fin dal primo mese della primavera meteorologica e per tutto aprile.
Tendenza termica tra marzo e aprile
Aprile-maggio: ancora forti segnali per una primavera piuttosto mite sulla maggior parte del continente europeo, anche sul Mediterraneo centro-occidentale e quindi sull'Italia. Isolate anomalie negative solo sull'area atlantica e in prossimità dell'Islanda.
Per l'Italia le mappe confermano temperature un po' più miti della norma sulla maggior parte del territorio nazionale, al più intorno alla media solo al Sud e sulle isole maggiori. Tuttavia l'anomali termica positiva è indicata come leggera nell'ordine degli +0/0,5 °C su base mensile.
Tendenza termica tra aprile-maggio
Anomalie sulle PRECIPITAZIONI in Europa: estate/autunno
Arancio = più secco/siccitoso
Azzurro = più piovoso
Gennaio-febbraio: più piovoso e nevoso della norma sulle zone atlantiche, particolarmente tra Islanda, Scozia e sui settori più occidentali della Scandinavia, questo grazie alla importante attività del Vortice Polare con perturbazioni atlantiche e nord-atlantiche diffuse. Localmente più piovoso del normale tra gennaio e fino alla metà di febbraio anche nel cuore del Mediterraneo, proprio tra le isole Baleari, le nostre isole maggiori, sull'area ionica del Sud e sul Nord Africa. Per lo più secco sul resto del continente europeo.
Tendenza piovosità tra gennaio-febbraio
Tendenza piovosità tra febbraio-marzo
marzo-aprile: ancora piovosità sopra la media sulle aree nord-atlantiche comprese tra Islanda, Scozia e Scandinavia. Altrove precipitazioni nella media o inferiori alla media, specie sulle aree orientali, balcaniche e mediterranee europee e sui settori più a Ovest del continente. Per l'inizio della primavera è previsto un aumento della piovosità ancora sull'area scandinava e a tratti sull'Europa centrale. Piovosità nella media o sotto media sul resto dell'Europa, più secco tra penisola iberica e Francia occidentale, sull'Est europeo e sul Nord Africa. Precipitazioni intorno alla media sull'Italia.
Tendenza piovosità tra febbraio e marzo
Tendenza piovosità per marzo e aprile
intanto si preannuncia una primavera piu' calda del normale,magari non sara' calda come quella dell'anno scorso(e menomale direi) ma pur sempre sopra media si tratta,a primavera deve piovere e non deve fare caldo e non ci deve essere la siccita'
- LINO LAKI ZANETTI
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- Località: CASSINO
lui insulta, qui se sbagli una virgola ti massacrano, gia' l ho spiegato a piu' di un forumista nn ho il tempo per sedermi come loro scrivere rileggere abbellire l'art. ecc. scrivo con un cell. dalla macchina o quant'altro, pur di partecipare alle discussioni del forum, niente, solo insulti, ora mi apposto pure io in attesa di c.ate che scrivono loro, tanto nn sono qui per passione .loro ovviamente.erboss ha scritto:Ragazzi per favore no insulti.
Ricordate sempre che tutti i messaggi che scrivete finiscono anche nell'homepage di Meteolive
Ultima modifica di LINO LAKI ZANETTI il mer gen 04, 2012 2:29 pm, modificato 1 volta in totale.
GAME OPEN ...
a breve termine ,..cold ,..a medio range ..still cold ,..in particolare Adriatiche e Centro Sud . con possibile nevicate a quote relativamente basse . al Sud Italia.
long range
L'Evento eccezionale potrebbe ancora esserci ,..ormai sono giorni che i Modelli indicano una Probabile intensa Irruzione Artica per l''Europa ,..
certo i modelli cambiano continuamente ,..ma è altrettanto confermato continue discese piu fredde ,..e clima certamente meno mite del previsto.
a breve termine ,..cold ,..a medio range ..still cold ,..in particolare Adriatiche e Centro Sud . con possibile nevicate a quote relativamente basse . al Sud Italia.
long range
L'Evento eccezionale potrebbe ancora esserci ,..ormai sono giorni che i Modelli indicano una Probabile intensa Irruzione Artica per l''Europa ,..
certo i modelli cambiano continuamente ,..ma è altrettanto confermato continue discese piu fredde ,..e clima certamente meno mite del previsto.
- GiulianoPhoto
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L'unico evento eccezionale sono gli oltre 250giorni di HP su 365robert ha scritto:GAME OPEN ...![]()
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a breve termine ,..cold ,..a medio range ..still cold ,..in particolare Adriatiche e Centro Sud . con possibile nevicate a quote relativamente basse . al Sud Italia.
long range
L'Evento eccezionale potrebbe ancora esserci ,..ormai sono giorni che i Modelli indicano una Probabile intensa Irruzione Artica per l''Europa ,..
certo i modelli cambiano continuamente ,..ma è altrettanto confermato continue discese piu fredde ,..e clima certamente meno mite del previsto.
...e nel frattempo arriviamo a marzo.
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NIVOFILO86
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va bene ho insultato..scusa così sei felice e puoi scrivere anche male...............Scusate l'OTLINO LAKI ZANETTI ha scritto:lui insulta, qui se sbagli una virgola ti massacrano, gia' l ho spiegato a piu' di un forumista nn ho il tempo per sedermi come loro scrivere rileggere abbellire l'art. ecc. scrivo con un cell. dalla macchina o quant'altro, pur di partecipare alle discussioni del forum, niente, solo insulti, ora mi apposto pure io in attesa di c.ate che scrivono loro, tanto nn sono qui per passione .loro ovviamente.erboss ha scritto:Ragazzi per favore no insulti.
Ricordate sempre che tutti i messaggi che scrivete finiscono anche nell'homepage di Meteolive
Io ad ora cambiamenti non ne vedo e se continua così quell'HP ce lo ritroviamo fino a Aprile......