su medio-adriatico(Sud Marche,Abruzzo e Molise),ma in attenuazione progressiva,schiarite ampie altrove con venti settentrionali,per un Natale freddo.A S stefano,la ritornante retrograda balcanica,colpirebbe Abruzzo,Molise e Sud con nuove correnti fredde balcaniche,e rovesci specie al sud con neve dai 600m,possibili precipitazioni a macchia di leopardo anche su sud-Marche ed Abruzzo e Molise.A seguire l'hp si impadronira' della scena,disteso sui paralleli,con correnti orientali,tempo stabile ma freddo con inversioni termiche e gelate notturne sino al 28 prima parte del 29.In effetti la nuova dislocazione del VPT incline anche alle logiche stratosferiche,lo vedranno sbilanciato su Siberia e Canada,con parziale enfasi azzorriana,che complice strappo al js in uscita da Terranova,potrebbe catturare una possente colata artica che si continentalizzerebbe in parte,attorno al 30-31.Il problema sta tutto nelle velocita' zonali,perche' farebbero piegare l'hp troppo presto,ma di certo almeno una parte di quella colata ci interessera',con nuova bordata invernale,la quale ha sia le potenzialita' per la prima neve in pianura,ma potrebbe anche essere sterile(la prognosi va sciolta nei prossimi due giorni).Dando infine uno sguardo in alto ,ad ora escludo come espresso ieri sul Forum,che i vari UPPER WARMING in atto evolvano in MAJOR WARMING,in quanto manca il contributo dal basso(troposferico),e potrebbe seguire un compattamento del VPS,con a seguire la partenza del vero MMMW.
Per il post mi sembra che la cautela debba essere d'obbligo quando si parla di stratosfera,seppure il rimbalzo warm indicato nelle varie analisi,inizia a mostrarsi,ma ci sono delle considerazioni da fare.
I vari Upper Warming siberiani,ed i disturbi previsti specialmente ad opera della wave1 non sono sufficienti per la svolta,ma porterebbero al massimo ad un desplacement del VPS,con asse non certo favorevole a mio avviso,di certo cio' che serve e che a mio avviso al momento non si vede e' il contributo dal basso(troposferico),con partenza della wave 2.
Mi sembra pero' vi sono segnali molto incoraggianti ,ma serve attenta valutazione nei prossimi 3-4 giorni a mio avviso,in quanto tali dinamiche sono assimilabili a cambi configurativi anche improvvisi,con rimodulazione del gradiente verticale termico e di gpt della struttura vorticosa polare.C'e' necessita' dell'interazione strato-tropo pero' e non solo da un versante,con forcing in bassa strato a mio avviso determinanti(E-P FLUX),indicanti possibili e auspicabili onde planetarie convergenti nella loro azione verticale a livello della tropopausa,e divergenti nella loro componente meridionale,naturalmente tali azioni devono essere stazionarie ,con alta anomalia nel campo geopotenziale e con azione profonda.Nell'ottica del possibile e non escludibile MAJOR Warming ribadendo che esso porta ad una totale sostituzione delle zonalita' a 10 hpa,e relativo slitammento del core del VP a sud del 60-65 gradi N,con intrusione sul polo geografico di un HP strato-troposferico.
Bene diciamo che vi sono dei segnali anche positivi,ma mancano ancora alcuni tasselli, attenderemo con pazienza i prossimi 4-5 giorni per capire
ma credo che intanto sino a tutta la prima decade di gennaio,escludo che passeremo sotto 20 giorni di hp,ma avremo fasi alterne,con possibili spanciate,e intrusioni invernali,il seguito ad ora e' un bivio.
se va in porto il MMW da meta' gennaio in poi in modo graduale ipotizzo un nuovo 2005 in termini di durata(ogni anno a se stante cmq) ma piu' crudo(come termiche) dentro anche nord e tirreno in alcune fasi
altrimenti dal 20 in poi,decadimento del pre-condizionamento strato,con hp invadente ad ovest e bordate gelide pro-adriatiche e sud in altalena ad hp,con arrivo primaverile molto tardivo specie al centro-sud.

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integro un intervento di ieri con ultime riflessioni(liberi di sporcare il post)
bye ps la bordata di fine anno se andasse in porto
