Mi spiace (perché ti stimo e mi piacciono le tue analisi) ma devo contraddirti. L'indice AO è una media tra le differenze pressorie a livello del mare tra il polo e le medie latitudini nell'emisfero nord. La NAO è la differenza tra la pressione a livello del mare di Lisbona e di Rejkiavik.lucio90 ha scritto:marcoCRF ha scritto:Permettetemi una domanda da inesperto di indici e di teleconnessioni:erboss ha scritto:Cioa Lucio analisi seria e obiettiva come sempre.
Mi sembra di capire che il Natale sarà freddino seppur sereno sui nostri versanti. Credimi mi va benissimo così rispetto a quanto si era prospettato fino a un paio di giorni fa
Ciao
un indice AO positivo implica inevitabilmente una NAO anch'essa positiva?
Grazie a chi sarà così gentile da rispondere.
Credo di sì, perché AO e NAO positive indicano tutti e due condizioni prevalentemente anticicloniche dalle nostre parti. L'AO misura la forza del vortice polare, se tale indice è positivo vuol dire che la corrente a getto è troppo forte e l'anticiclone non riesce ad elevarsi su verso le terre settentrionali. La NAO invece la differenza di pressione tra azzorre e islanda. Se tale indice è positivo vuol dire che le correnti occidentali sono molto forti e trasportano l'anticiclone su di noi...
Dunque può benissimo accadere di avere NAO negativa anche con AO positiva ed allo stesso modo si può avere NAO positiva anche in un contesto di AO negativa. Facciamo un esempio: ipotizziamo che il VP sia forte per cui lungo il pacifico, l'asia orientale e il nord-america domina una circolazione zonale alta; allo stesso tempo in atlantico si erge un HP di blocco e una colata fredda si dirige verso italia, francia e spagna. In questo caso l'AO è positiva, perché il VP mediamente è forte, ma la NAO sarà sicuramente negativa...
Ciao








