Voglio solo far notare una mia (personalissima) opinione, e magari confrontarla con la vostra.
Io apprezzo tantissimi interlocutori, ma anche fra questi noto un atteggiamento che davvero non sopporto: annunciare / minacciare / millantare di non scrivere più, di andarsene, di abbandonare il Forum.
Poi addirittura si arriva al patetico quando iniziano delle "catene di S. Antonio di solidarietà" in cui uno dice: "nooo, che peccato, se te ne vai tu me ne vado anch'io..."
No, ragazzi, a me non piace proprio. Io credo che se uno si stufa se ne va e basta; o al massimo lo dice una volta, spiegando i motivi (razionalmente, e non giocando sull'emotività degli altri utenti) e gira i tacchi. Non "se ne va, torna, se ne va ancora, torna di nuovo, etc..." Alla fine chi si comporta così non è neppure più credibile.
Io trovo (lo ribadisco, è solo una mia opinione personalissima, non vorrei che qualcuno si offendesse!!!) che sia un modo un po' "ricattatorio" nei confronti dell'emotività altrui, e che sia anche una maniera per farsi sentire più o meno indispensabili (il giochino psicologico che ci sta sotto è all'incirca: "io sono tanto bravo, ma se mi fate inc***zzare oppure toccate troppo la mia suscettibilità, io vi punisco andandomene e vi mollo per strada, popolo bue..."
Ho estremizzato, è ovvio, ma il senso è questo!
E ribadisco che tra chi spesso e volentieri si comporta così (e poi puntualmente torna...
Ragazzi, c'è qualcuno che vuole andarsene? Anche se è da anni che sta nel Forum? Anche se ha 10.000 messaggi al suo attivo? Anche se sa prevedere il tempo da qui al 2050? Va bè, dispiace, ma che faccia pure, la porta è aperta!
Tutti sono utili, nessuno è indispensabile!
Franco
