Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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franconeve
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Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

Messaggio da franconeve »

Anche se inverni che partono così, col piede sbagliato, non fanno certo bene alla natura, e neppure al nostro fisico, avendo però previsto tutta questa mitezza con largo anticipo grazie all'interpretazione dei patterns teleconnettivi (ho ricevuto anche qualche bel complimento dai miei "allievi" del Centro Pertini che adesso si divertono pure loro a osservare grafici, carte, schemi, etc... :D ), lasciate che comunque manifesti la mia soddisfazione per il risultato ottenuto, almeno relativamente a questa prima metà del mese.
Ma il futuro cosa ci riserva? In sostanza, la porzione di mese che ci separa dal Capodanno come trascorrerà?
La sfuriata perturbata e un po’ fredda che avremo senza dubbio nei prossimi giorni non è assolutamente nè un’ondata di gelo, nè una svolta rispetto al trend di questo autunno – inizio inverno.
Chiarito ciò, diciamo che le teleconnessioni, ad oggi (16 dicembre 2011), ci suggeriscono non solo una conferma ma addirittura un’accentuazione della tendenza appena sperimentata; l’indice AO naviga e navigherà in territorio positivo, la NAO pure, solo avvicinandosi verso fine anno a una parziale neutralità. AO e NAO positive significano VP forte, confinato e con getto sparato, dunque per le nostre regioni tempo stabile (anche se non sempre buono) con aria mediamente da Ovest, quindi mite.
Quanto all’indice pacifico, il PNA, che invece, se è positivo, potrebbe favorire flussi da Nord verso di noi, esso si mantiene neutro, senza alcun sussulto.
Senza sussulti particolari nemmeno la MJO, praticamente senza influenza in questa fase per il nostro tempo, mentre la QBO sta timidamente entrando n territorio negativo, e questo potrebbe favorire le fredde retrogressioni orientali; ma un indice stratosferico come la QBO non è che cambi vestito dall’oggi al domani e probabilmente il momento in cui avrà compiuto al massimo questa sua trasformazione, e sarà quindi in grado di essere definita “operativa” per la fabbrica del freddo europeo, andrà dalla fine di questo inverno a tutto il prossimo (si tratta infatti di un indice che si misura su scala “quasi biennale”). Insomma, conviene riparlarne!
La Nina, debole, al più moderata, non dà alcun contributo significativo nè in un senso nè nell’altro.
Infine la NAM, che se indicasse riscaldamenti stratosferici potrebbe lasciare qualche speranza di inverno vero, per il momento si unisce al coro di chi non batte alcun colpo. Anzi, la stratosfera viene da un “cooling” (raffreddamento) abnorme e prolungato, probabilmente all’origine di questa falsa partenza invernale.
Dite anche la vostra. :wink:
Franco
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bianco 80
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Re: Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

Messaggio da bianco 80 »

franconeve ha scritto:Anche se inverni che partono così, col piede sbagliato, non fanno certo bene alla natura, e neppure al nostro fisico, avendo però previsto tutta questa mitezza con largo anticipo grazie all'interpretazione dei patterns teleconnettivi (ho ricevuto anche qualche bel complimento dai miei "allievi" del Centro Pertini che adesso si divertono pure loro a osservare grafici, carte, schemi, etc... :D ), lasciate che comunque manifesti la mia soddisfazione per il risultato ottenuto, almeno relativamente a questa prima metà del mese.
Ma il futuro cosa ci riserva? In sostanza, la porzione di mese che ci separa dal Capodanno come trascorrerà?
La sfuriata perturbata e un po’ fredda che avremo senza dubbio nei prossimi giorni non è assolutamente nè un’ondata di gelo, nè una svolta rispetto al trend di questo autunno – inizio inverno.
Chiarito ciò, diciamo che le teleconnessioni, ad oggi (16 dicembre 2011), ci suggeriscono non solo una conferma ma addirittura un’accentuazione della tendenza appena sperimentata; l’indice AO naviga e navigherà in territorio positivo, la NAO pure, solo avvicinandosi verso fine anno a una parziale neutralità. AO e NAO positive significano VP forte, confinato e con getto sparato, dunque per le nostre regioni tempo stabile (anche se non sempre buono) con aria mediamente da Ovest, quindi mite.
Quanto all’indice pacifico, il PNA, che invece, se è positivo, potrebbe favorire flussi da Nord verso di noi, esso si mantiene neutro, senza alcun sussulto.
Senza sussulti particolari nemmeno la MJO, praticamente senza influenza in questa fase per il nostro tempo, mentre la QBO sta timidamente entrando n territorio negativo, e questo potrebbe favorire le fredde retrogressioni orientali; ma un indice stratosferico come la QBO non è che cambi vestito dall’oggi al domani e probabilmente il momento in cui avrà compiuto al massimo questa sua trasformazione, e sarà quindi in grado di essere definita “operativa” per la fabbrica del freddo europeo, andrà dalla fine di questo inverno a tutto il prossimo (si tratta infatti di un indice che si misura su scala “quasi biennale”). Insomma, conviene riparlarne!
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Infine la NAM, che se indicasse riscaldamenti stratosferici potrebbe lasciare qualche speranza di inverno vero, per il momento si unisce al coro di chi non batte alcun colpo. Anzi, la stratosfera viene da un “cooling” (raffreddamento) abnorme e prolungato, probabilmente all’origine di questa falsa partenza invernale.
Dite anche la vostra. :wink:
Franco
caro franco...da non esperto presumo che la tua analisi seppur convincente non attirera' molte pagine di commenti...visto che non parli di freddo..gelo..burian..gennaio scoppiettante..preparate le scorte..il vp ci piombera' addosso..ecc ecc ecc............................. :wink: :wink:

p.s. leggo tutto quello che scrivi ma purtroppo da non esperto non intervengo sulle analisi "complesse" infondo io sono un "contadino" della meteo. con stima alessandro(mio vero nome) :P :wink:
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franconeve
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Re: Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

Messaggio da franconeve »

bianco 80 ha scritto:
franconeve ha scritto:Anche se inverni che partono così, col piede sbagliato, non fanno certo bene alla natura, e neppure al nostro fisico, avendo però previsto tutta questa mitezza con largo anticipo grazie all'interpretazione dei patterns teleconnettivi (ho ricevuto anche qualche bel complimento dai miei "allievi" del Centro Pertini che adesso si divertono pure loro a osservare grafici, carte, schemi, etc... :D ), lasciate che comunque manifesti la mia soddisfazione per il risultato ottenuto, almeno relativamente a questa prima metà del mese.
Ma il futuro cosa ci riserva? In sostanza, la porzione di mese che ci separa dal Capodanno come trascorrerà?
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Chiarito ciò, diciamo che le teleconnessioni, ad oggi (16 dicembre 2011), ci suggeriscono non solo una conferma ma addirittura un’accentuazione della tendenza appena sperimentata; l’indice AO naviga e navigherà in territorio positivo, la NAO pure, solo avvicinandosi verso fine anno a una parziale neutralità. AO e NAO positive significano VP forte, confinato e con getto sparato, dunque per le nostre regioni tempo stabile (anche se non sempre buono) con aria mediamente da Ovest, quindi mite.
Quanto all’indice pacifico, il PNA, che invece, se è positivo, potrebbe favorire flussi da Nord verso di noi, esso si mantiene neutro, senza alcun sussulto.
Senza sussulti particolari nemmeno la MJO, praticamente senza influenza in questa fase per il nostro tempo, mentre la QBO sta timidamente entrando n territorio negativo, e questo potrebbe favorire le fredde retrogressioni orientali; ma un indice stratosferico come la QBO non è che cambi vestito dall’oggi al domani e probabilmente il momento in cui avrà compiuto al massimo questa sua trasformazione, e sarà quindi in grado di essere definita “operativa” per la fabbrica del freddo europeo, andrà dalla fine di questo inverno a tutto il prossimo (si tratta infatti di un indice che si misura su scala “quasi biennale”). Insomma, conviene riparlarne!
La Nina, debole, al più moderata, non dà alcun contributo significativo nè in un senso nè nell’altro.
Infine la NAM, che se indicasse riscaldamenti stratosferici potrebbe lasciare qualche speranza di inverno vero, per il momento si unisce al coro di chi non batte alcun colpo. Anzi, la stratosfera viene da un “cooling” (raffreddamento) abnorme e prolungato, probabilmente all’origine di questa falsa partenza invernale.
Dite anche la vostra. :wink:
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caro franco...da non esperto presumo che la tua analisi seppur convincente non attirera' molte pagine di commenti...visto che non parli di freddo..gelo..burian..gennaio scoppiettante..preparate le scorte..il vp ci piombera' addosso..ecc ecc ecc............................. :wink: :wink:

p.s. leggo tutto quello che scrivi ma purtroppo da non esperto non intervengo sulle analisi "complesse" infondo io sono un "contadino" della meteo. con stima alessandro(mio vero nome) :P :wink:
E perchè, Ale, sarei un esperto io? Siamo tutti amatori e magari buoni conoscitori della materia. Quindi: intervieni di più, sarai il benvenuto!
:wink:
Franco

P.S.: adesso inizio a credere davvero che tu non abbia quella doppia identità... :lol: :lol: ricordi quel dibattito anche un po' alterato? :wink:
Acqua passata, credo :D
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Caro Franco,
anche io mi associo ai tuoi allievi del Pertini,
anche io ti faccio i complimenti sinceri...
Fai parte di una ristretta cerchia di persone che,
invece di scegliere la via più facile della 'bassa' polemica
senza argomentazioni di sorta per avvalorarla,
ha intrapreso quella più scomoda dell'insegnamento,
ovviamente non fine a se stesso e, soprattutto,
senza alcuna remunerazione sia pecuniaria che di..gloria.
Dunque degno di rispetto...
Ed io te lo ribadisco con questo post.
ps: ottima la tua analisi!
spero però che poi venga contraddetta da...ulisse!

Con immutata STIMA.

Renzo.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Quindi saremo ,secondo te,in una situazione di stallo anche nell'immediato futuro.Ma può,secondo te,il vp continuare a girare così velocemente senza nessuna SERIA pausa fisiologica?Come dicevi giustamente tu,la colpa é tutta del vp e non dell'hp .No perché leggevo un articolo sulla concorrenza,nel quale si ipotizza l'hp da Natale a fine anno,seguita da un corposo rallentamento del vp per gli esordi del 2012.Possibile?Io credo alle svolte repentine,vedi la scorsa Estate.
Ottima analisi come sempre,bravo.
Saluti.
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bianco 80
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Re: Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

Messaggio da bianco 80 »

franconeve ha scritto:
bianco 80 ha scritto:
franconeve ha scritto:Anche se inverni che partono così, col piede sbagliato, non fanno certo bene alla natura, e neppure al nostro fisico, avendo però previsto tutta questa mitezza con largo anticipo grazie all'interpretazione dei patterns teleconnettivi (ho ricevuto anche qualche bel complimento dai miei "allievi" del Centro Pertini che adesso si divertono pure loro a osservare grafici, carte, schemi, etc... :D ), lasciate che comunque manifesti la mia soddisfazione per il risultato ottenuto, almeno relativamente a questa prima metà del mese.
Ma il futuro cosa ci riserva? In sostanza, la porzione di mese che ci separa dal Capodanno come trascorrerà?
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Quanto all’indice pacifico, il PNA, che invece, se è positivo, potrebbe favorire flussi da Nord verso di noi, esso si mantiene neutro, senza alcun sussulto.
Senza sussulti particolari nemmeno la MJO, praticamente senza influenza in questa fase per il nostro tempo, mentre la QBO sta timidamente entrando n territorio negativo, e questo potrebbe favorire le fredde retrogressioni orientali; ma un indice stratosferico come la QBO non è che cambi vestito dall’oggi al domani e probabilmente il momento in cui avrà compiuto al massimo questa sua trasformazione, e sarà quindi in grado di essere definita “operativa” per la fabbrica del freddo europeo, andrà dalla fine di questo inverno a tutto il prossimo (si tratta infatti di un indice che si misura su scala “quasi biennale”). Insomma, conviene riparlarne!
La Nina, debole, al più moderata, non dà alcun contributo significativo nè in un senso nè nell’altro.
Infine la NAM, che se indicasse riscaldamenti stratosferici potrebbe lasciare qualche speranza di inverno vero, per il momento si unisce al coro di chi non batte alcun colpo. Anzi, la stratosfera viene da un “cooling” (raffreddamento) abnorme e prolungato, probabilmente all’origine di questa falsa partenza invernale.
Dite anche la vostra. :wink:
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caro franco...da non esperto presumo che la tua analisi seppur convincente non attirera' molte pagine di commenti...visto che non parli di freddo..gelo..burian..gennaio scoppiettante..preparate le scorte..il vp ci piombera' addosso..ecc ecc ecc............................. :wink: :wink:

p.s. leggo tutto quello che scrivi ma purtroppo da non esperto non intervengo sulle analisi "complesse" infondo io sono un "contadino" della meteo. con stima alessandro(mio vero nome) :P :wink:
E perchè, Ale, sarei un esperto io? Siamo tutti amatori e magari buoni conoscitori della materia. Quindi: intervieni di più, sarai il benvenuto!
:wink:
Franco

P.S.: adesso inizio a credere davvero che tu non abbia quella doppia identità... :lol: :lol: ricordi quel dibattito anche un po' alterato? :wink:
Acqua passata, credo :D
:P :P non me lo ricordare xche' mi vengono i brividi :lol: :lol:
ciao a presto.... :wink:
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koko
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Re: Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

Messaggio da koko »

franconeve ha scritto:Anche se inverni che partono così, col piede sbagliato, non fanno certo bene alla natura, e neppure al nostro fisico, avendo però previsto tutta questa mitezza con largo anticipo grazie all'interpretazione dei patterns teleconnettivi (ho ricevuto anche qualche bel complimento dai miei "allievi" del Centro Pertini che adesso si divertono pure loro a osservare grafici, carte, schemi, etc... :D ), lasciate che comunque manifesti la mia soddisfazione per il risultato ottenuto, almeno relativamente a questa prima metà del mese.
Ma il futuro cosa ci riserva? In sostanza, la porzione di mese che ci separa dal Capodanno come trascorrerà?
La sfuriata perturbata e un po’ fredda che avremo senza dubbio nei prossimi giorni non è assolutamente nè un’ondata di gelo, nè una svolta rispetto al trend di questo autunno – inizio inverno.
Chiarito ciò, diciamo che le teleconnessioni, ad oggi (16 dicembre 2011), ci suggeriscono non solo una conferma ma addirittura un’accentuazione della tendenza appena sperimentata; l’indice AO naviga e navigherà in territorio positivo, la NAO pure, solo avvicinandosi verso fine anno a una parziale neutralità. AO e NAO positive significano VP forte, confinato e con getto sparato, dunque per le nostre regioni tempo stabile (anche se non sempre buono) con aria mediamente da Ovest, quindi mite.
Quanto all’indice pacifico, il PNA, che invece, se è positivo, potrebbe favorire flussi da Nord verso di noi, esso si mantiene neutro, senza alcun sussulto.
Senza sussulti particolari nemmeno la MJO, praticamente senza influenza in questa fase per il nostro tempo, mentre la QBO sta timidamente entrando n territorio negativo, e questo potrebbe favorire le fredde retrogressioni orientali; ma un indice stratosferico come la QBO non è che cambi vestito dall’oggi al domani e probabilmente il momento in cui avrà compiuto al massimo questa sua trasformazione, e sarà quindi in grado di essere definita “operativa” per la fabbrica del freddo europeo, andrà dalla fine di questo inverno a tutto il prossimo (si tratta infatti di un indice che si misura su scala “quasi biennale”). Insomma, conviene riparlarne!
La Nina, debole, al più moderata, non dà alcun contributo significativo nè in un senso nè nell’altro.
Infine la NAM, che se indicasse riscaldamenti stratosferici potrebbe lasciare qualche speranza di inverno vero, per il momento si unisce al coro di chi non batte alcun colpo. Anzi, la stratosfera viene da un “cooling” (raffreddamento) abnorme e prolungato, probabilmente all’origine di questa falsa partenza invernale.
Dite anche la vostra. :wink:
Franco
Caro franco buon giorno..
che dire della tua analisi?
E' logica e pertinente...
e molto chiara...
e quindi molto condivisibile...
se posso aggiungere uno spunto direi che
in passato ,a volte, quando gli indici AO e NAO sono in calo,seppur rimanendo in terreno positivo o neutro,per noi è significato brevi sfuriate fredde come quella che stiamo per vivere...l'importante è che le nostre montagne abbiano neve per il turismo e per l'acqua,qua in Romagna è un problema l' acqua.., per il futuro magari succede come a marzo 2011
perchè un calo fisiologico del VP a fine inverno è probabile...certo l'esperienza insegna che la natura quando imbocca una strada per diverso tempo.. non è semplice farle cambiare rotta ma vero è che come dicevano i nonni dalle mie parti" L'inverno non se l'è mai mangiato nessuno.." speriamo...
ciao a tutti
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franconeve
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ulisse55 ha scritto:Caro Franco,
anche io mi associo ai tuoi allievi del Pertini,
anche io ti faccio i complimenti sinceri...
Fai parte di una ristretta cerchia di persone che,
invece di scegliere la via più facile della 'bassa' polemica
senza argomentazioni di sorta per avvalorarla,
ha intrapreso quella più scomoda dell'insegnamento,
ovviamente non fine a se stesso e, soprattutto,
senza alcuna remunerazione sia pecuniaria che di..gloria.
Dunque degno di rispetto...
Ed io te lo ribadisco con questo post.
ps: ottima la tua analisi!
spero però che poi venga contraddetta da...ulisse!

Con immutata STIMA.

Renzo.
Grazie delle belle parole, da gran signore quale sei, come sempre!
Ma siccome, un po' signore cerco di esserlo anch'io... :oops: :oops: , per sgombrare ogni dubbio, ti preciso che io al Pertini ci lavoro, quindi uno straccio di stipendio a fine mese, almeno fino a che l'Italia non va in default :lol: :wink: :cry: , me lo danno... :lol: :lol:
A presto!
Franco
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Uomo di Langa ha scritto:Quindi saremo ,secondo te,in una situazione di stallo anche nell'immediato futuro.Ma può,secondo te,il vp continuare a girare così velocemente senza nessuna SERIA pausa fisiologica?Come dicevi giustamente tu,la colpa é tutta del vp e non dell'hp .No perché leggevo un articolo sulla concorrenza,nel quale si ipotizza l'hp da Natale a fine anno,seguita da un corposo rallentamento del vp per gli esordi del 2012.Possibile?Io credo alle svolte repentine,vedi la scorsa Estate.
Ottima analisi come sempre,bravo.
Saluti.
Carissimo, io ricordo anche negli anni '70 e '80 autunni e inizi d'inverno con un VP che girava a mille per settimane e settimane, ma poi c'era il collasso e piombava su di noi il gelo, col che la storia era chiusa, la pagina girata e si andava avanti tra alti e bassi per tutta la stagione.
Adesso purtroppo, appena c'è un tentativo di girare pagina, appare subito una cartina a 24 o al massimo 48 ore che, come un boia spietato, cancella subito ogni illusione di "persistenza" della svolta, e il libro torna alla pagina di prima, quella del VP che gira a mille.
E c'è un'altra differenza rispetto agli autunni - inverni della mia giovinezza: quella volta queste performances del VP duravano settimane, adesso durano MESI; a parte la parentesi di fine luglio, è dal 4 gennaio che andiamo avanti così, a livello emisferico-sinottico!!!
Io francamente non ci capisco molto, le poche conoscenze di fisica dell'atmosfera che ho non mi consentono di trovare giustificazioni a questa congiuntura; sarebbe facile dire che è il GW, ma negli States, ad esempio, non è così! E il GW c'è anche là! E poi, parlando da un punto di vista fisico, il GW dovrebbe favorire la debolezza, non la forza el VP (Tifone docet!).
E allora? Ecco la spiegazione: SFIGA! :lol: :lol: :lol:
Ciao!
Franco
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franconeve
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Re: Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

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bianco 80 ha scritto:
franconeve ha scritto:
bianco 80 ha scritto: caro franco...da non esperto presumo che la tua analisi seppur convincente non attirera' molte pagine di commenti...visto che non parli di freddo..gelo..burian..gennaio scoppiettante..preparate le scorte..il vp ci piombera' addosso..ecc ecc ecc............................. :wink: :wink:

p.s. leggo tutto quello che scrivi ma purtroppo da non esperto non intervengo sulle analisi "complesse" infondo io sono un "contadino" della meteo. con stima alessandro(mio vero nome) :P :wink:
E perchè, Ale, sarei un esperto io? Siamo tutti amatori e magari buoni conoscitori della materia. Quindi: intervieni di più, sarai il benvenuto!
:wink:
Franco

P.S.: adesso inizio a credere davvero che tu non abbia quella doppia identità... :lol: :lol: ricordi quel dibattito anche un po' alterato? :wink:
Acqua passata, credo :D
:P :P non me lo ricordare xche' mi vengono i brividi :lol: :lol:
ciao a presto.... :wink:
Addirittura...?
:wink:
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Re: Teleconnessioni dicembre 2011 (parte 2^)

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koko ha scritto:
franconeve ha scritto:Anche se inverni che partono così, col piede sbagliato, non fanno certo bene alla natura, e neppure al nostro fisico, avendo però previsto tutta questa mitezza con largo anticipo grazie all'interpretazione dei patterns teleconnettivi (ho ricevuto anche qualche bel complimento dai miei "allievi" del Centro Pertini che adesso si divertono pure loro a osservare grafici, carte, schemi, etc... :D ), lasciate che comunque manifesti la mia soddisfazione per il risultato ottenuto, almeno relativamente a questa prima metà del mese.
Ma il futuro cosa ci riserva? In sostanza, la porzione di mese che ci separa dal Capodanno come trascorrerà?
La sfuriata perturbata e un po’ fredda che avremo senza dubbio nei prossimi giorni non è assolutamente nè un’ondata di gelo, nè una svolta rispetto al trend di questo autunno – inizio inverno.
Chiarito ciò, diciamo che le teleconnessioni, ad oggi (16 dicembre 2011), ci suggeriscono non solo una conferma ma addirittura un’accentuazione della tendenza appena sperimentata; l’indice AO naviga e navigherà in territorio positivo, la NAO pure, solo avvicinandosi verso fine anno a una parziale neutralità. AO e NAO positive significano VP forte, confinato e con getto sparato, dunque per le nostre regioni tempo stabile (anche se non sempre buono) con aria mediamente da Ovest, quindi mite.
Quanto all’indice pacifico, il PNA, che invece, se è positivo, potrebbe favorire flussi da Nord verso di noi, esso si mantiene neutro, senza alcun sussulto.
Senza sussulti particolari nemmeno la MJO, praticamente senza influenza in questa fase per il nostro tempo, mentre la QBO sta timidamente entrando n territorio negativo, e questo potrebbe favorire le fredde retrogressioni orientali; ma un indice stratosferico come la QBO non è che cambi vestito dall’oggi al domani e probabilmente il momento in cui avrà compiuto al massimo questa sua trasformazione, e sarà quindi in grado di essere definita “operativa” per la fabbrica del freddo europeo, andrà dalla fine di questo inverno a tutto il prossimo (si tratta infatti di un indice che si misura su scala “quasi biennale”). Insomma, conviene riparlarne!
La Nina, debole, al più moderata, non dà alcun contributo significativo nè in un senso nè nell’altro.
Infine la NAM, che se indicasse riscaldamenti stratosferici potrebbe lasciare qualche speranza di inverno vero, per il momento si unisce al coro di chi non batte alcun colpo. Anzi, la stratosfera viene da un “cooling” (raffreddamento) abnorme e prolungato, probabilmente all’origine di questa falsa partenza invernale.
Dite anche la vostra. :wink:
Franco
Caro franco buon giorno..
che dire della tua analisi?
E' logica e pertinente...
e molto chiara...
e quindi molto condivisibile...
se posso aggiungere uno spunto direi che
in passato ,a volte, quando gli indici AO e NAO sono in calo,seppur rimanendo in terreno positivo o neutro,per noi è significato brevi sfuriate fredde come quella che stiamo per vivere...l'importante è che le nostre montagne abbiano neve per il turismo e per l'acqua,qua in Romagna è un problema l' acqua.., per il futuro magari succede come a marzo 2011
perchè un calo fisiologico del VP a fine inverno è probabile...certo l'esperienza insegna che la natura quando imbocca una strada per diverso tempo.. non è semplice farle cambiare rotta ma vero è che come dicevano i nonni dalle mie parti" L'inverno non se l'è mai mangiato nessuno.." speriamo...ciao a tutti
Eh... ma quando i tuoi (e miei) nonni parlavano così, l'uomo aveva inquinato questo pianeta un po' meno di oggi... :roll: :roll: Ma qui mi fermo, altrimenti mi accusano di essere un lacchè di Mercalli... :wink:
Franco
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