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Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Ciao mitico tifone,mi sembra di capire che sia nel breve che nel medio termine non ci sono buone possibilità di vedere una bella nevicata dalle nostre parti,spero che questo non succeda proprio sotto le feste di Natale perche proprio in quel periodo saro in ciociaria (Atina)-tifone ha scritto:non si possono prevedere cose simili ad ora...
tifone ha scritto:Partiamo col presupposto che ad ora nessuna previsione per i prossimi 10 giorni ,nemmeno nel brevissimo termine puo' rasentare alla perfezione i dettagli di una situazione intricatissima,viste le differenti masse d'aria in gioco,e con una temperatura superficiale marina oltre le medie,capace di sfornare minimi imprevisti.Altro elemento nontrascurabile sara' la dislocazione orografica e reativo impatto sulle masse d'aria,inizialmente di matrice essenzialmente artica,con il baluardo alpino ostacolo naturale,di difficile lettura per qualsiasi emissione deterministica,ed ecco perche' a livello di dettagli i vari modelli balleranno davvero molto sino a poche ore dagli eventi(48 ore).Questa premessa non basta per mettere in guardia da eventuali pro o contro sulle varie tendenze,in quanto equlibri delicatissimi hanno messo in moto tale svolta,con una colaborazione prevista tra le 3 wave,ed una decisa ondulazione atlantica di stampo meridiano.Cio che sicuramente fa sorridere e' la tempistica assolutamente in linea con le varie tendenze,ad avvalorare un lavoro di interpretazione,che a volte ci mette davanti a sonore sconfitte previsionali,ma in altre danno delle ottime soddisfazioni.Partiamo dal quadro attuale che mostra il primo intenso blitz artico della stagione,con forte peggioramento ,preceduto da correnti miti pre-frontali,con forte peggioramento tra venerdi e sabato in moto verso sud-est,con prime nevicate alpine a quote via via piu' basse ,ed appenniniche in calo sino agli 800 metri.In quota vi sara' l'ingresso del nocciolo artico con isoterme rilevanti sino a -35 al settentrione,ma con una curvatura nprd-occidentale che nella seconda parte di sabato sarebbe sterile.A seguire la seconda pulsazione in uscita dall'east-coast(ripeto all'inverosimile da inizio stagione,che l'asse dislocato in questo modo tiene in vita la grande assente delle ultime stagioni,cioe' la wave atlantica),fa ruotare l'asse anticiclonico,con perno depressionario sottovento alle alpi tra domenica pomeigio e notte in moto verso sud-est.Proprio nella fase tra lunedi e primissime ore di martedi,sarebbero ma qui il condizionale e' d'obbligo vista la difficile prognosi dei minimi,probabili nevicate a quote basso-collinari localmente mista quasi in pianura sulle centrali adriatiche,Romagna in fase iniziale e qualcosa sul nord-est anche se qui le chances che seppure segnalo sono scarse.Anche le aree meridionali avranno nevicate e tempo instabile specie are ioniche e basso-adriatiche,con limite medio collinare(500-600),con isolate fioccate piu' in basso,specie se sfondasse la -35 in quota,da segnalare tormente sull'appennino meridionale,con accumuli oltre il metro sul pollino.A seguire la ripresa del JS,al contario di chi vede hp imperante,nel pessimismo generale,e con chi indicava una stagione finita prima di partire,potrebbe isolare tra 22-23 un cut-off balcanico gelido,con moto retrogrado verso le adriatiche,per un'apoteosi finale,naturalmente da confermare.Chiudiamo questa tendenza,,con alcune riflessioni,la prima inerente al periodo della terza decade e in parte festivo di pieno inverno,la seconda con segnali di possibile reiterazione,dopo magari una pausa il santo natale,sempre piu' nel segno di quell'inverno vivo nel cuore delle festivita' come ipotizzato nelle stagionali ottobrine.Intanto terrei d'occhio il possibile risveglio della Madden per l'ultima parte mensile,che potrebbe generare sorprese,con un occhio alle feste di inizio anno(possibile colpo).La stratosfera intanto mostra,i primi intensi upper warming,che potrebbero evolvere in qualcosa di sostanziale,in grado di proiettarci verso una grande seconda parte invernale,dopo una fisiologica pausa attesa a mio avviso dopo l'epifania,della durata di circa 8-9 giorni.
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non indico centimetri mio caro.. ps il primo step è saltato..ho chiesto scusa ma questo lo sto prendendo ormai è fatta...io son onesto in entrambi i casinielse ha scritto:Tifone ti stimo e ti apprezzo, ma tutte queste apoteosi bianche le stiamo aspettando dalla terza decade di novembre....!!!!!tifone ha scritto:Partiamo col presupposto che ad ora nessuna previsione per i prossimi 10 giorni ,nemmeno nel brevissimo termine puo' rasentare alla perfezione i dettagli di una situazione intricatissima,viste le differenti masse d'aria in gioco,e con una temperatura superficiale marina oltre le medie,capace di sfornare minimi imprevisti.Altro elemento nontrascurabile sara' la dislocazione orografica e reativo impatto sulle masse d'aria,inizialmente di matrice essenzialmente artica,con il baluardo alpino ostacolo naturale,di difficile lettura per qualsiasi emissione deterministica,ed ecco perche' a livello di dettagli i vari modelli balleranno davvero molto sino a poche ore dagli eventi(48 ore).Questa premessa non basta per mettere in guardia da eventuali pro o contro sulle varie tendenze,in quanto equlibri delicatissimi hanno messo in moto tale svolta,con una colaborazione prevista tra le 3 wave,ed una decisa ondulazione atlantica di stampo meridiano.Cio che sicuramente fa sorridere e' la tempistica assolutamente in linea con le varie tendenze,ad avvalorare un lavoro di interpretazione,che a volte ci mette davanti a sonore sconfitte previsionali,ma in altre danno delle ottime soddisfazioni.Partiamo dal quadro attuale che mostra il primo intenso blitz artico della stagione,con forte peggioramento ,preceduto da correnti miti pre-frontali,con forte peggioramento tra venerdi e sabato in moto verso sud-est,con prime nevicate alpine a quote via via piu' basse ,ed appenniniche in calo sino agli 800 metri.In quota vi sara' l'ingresso del nocciolo artico con isoterme rilevanti sino a -35 al settentrione,ma con una curvatura nprd-occidentale che nella seconda parte di sabato sarebbe sterile.A seguire la seconda pulsazione in uscita dall'east-coast(ripeto all'inverosimile da inizio stagione,che l'asse dislocato in questo modo tiene in vita la grande assente delle ultime stagioni,cioe' la wave atlantica),fa ruotare l'asse anticiclonico,con perno depressionario sottovento alle alpi tra domenica pomeigio e notte in moto verso sud-est.Proprio nella fase tra lunedi e primissime ore di martedi,sarebbero ma qui il condizionale e' d'obbligo vista la difficile prognosi dei minimi,probabili nevicate a quote basso-collinari localmente mista quasi in pianura sulle centrali adriatiche,Romagna in fase iniziale e qualcosa sul nord-est anche se qui le chances che seppure segnalo sono scarse.Anche le aree meridionali avranno nevicate e tempo instabile specie are ioniche e basso-adriatiche,con limite medio collinare(500-600),con isolate fioccate piu' in basso,specie se sfondasse la -35 in quota,da segnalare tormente sull'appennino meridionale,con accumuli oltre il metro sul pollino.A seguire la ripresa del JS,al contario di chi vede hp imperante,nel pessimismo generale,e con chi indicava una stagione finita prima di partire,potrebbe isolare tra 22-23 un cut-off balcanico gelido,con moto retrogrado verso le adriatiche,per un'apoteosi finale,naturalmente da confermare.Chiudiamo questa tendenza,,con alcune riflessioni,la prima inerente al periodo della terza decade e in parte festivo di pieno inverno,la seconda con segnali di possibile reiterazione,dopo magari una pausa il santo natale,sempre piu' nel segno di quell'inverno vivo nel cuore delle festivita' come ipotizzato nelle stagionali ottobrine.Intanto terrei d'occhio il possibile risveglio della Madden per l'ultima parte mensile,che potrebbe generare sorprese,con un occhio alle feste di inizio anno(possibile colpo).La stratosfera intanto mostra,i primi intensi upper warming,che potrebbero evolvere in qualcosa di sostanziale,in grado di proiettarci verso una grande seconda parte invernale,dopo una fisiologica pausa attesa a mio avviso dopo l'epifania,della durata di circa 8-9 giorni.
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......come al solito Tifone conferma la sua grande preparazione, intuizione e precisione; evidente sintomo di dedizione e studio. Grazie da parte mia e complimentitifone ha scritto:non indico centimetri mio caro.. ps il primo step è saltato..ho chiesto scusa ma questo lo sto prendendo ormai è fatta...io son onesto in entrambi i casinielse ha scritto:Tifone ti stimo e ti apprezzo, ma tutte queste apoteosi bianche le stiamo aspettando dalla terza decade di novembre....!!!!!tifone ha scritto:Partiamo col presupposto che ad ora nessuna previsione per i prossimi 10 giorni ,nemmeno nel brevissimo termine puo' rasentare alla perfezione i dettagli di una situazione intricatissima,viste le differenti masse d'aria in gioco,e con una temperatura superficiale marina oltre le medie,capace di sfornare minimi imprevisti.Altro elemento nontrascurabile sara' la dislocazione orografica e reativo impatto sulle masse d'aria,inizialmente di matrice essenzialmente artica,con il baluardo alpino ostacolo naturale,di difficile lettura per qualsiasi emissione deterministica,ed ecco perche' a livello di dettagli i vari modelli balleranno davvero molto sino a poche ore dagli eventi(48 ore).Questa premessa non basta per mettere in guardia da eventuali pro o contro sulle varie tendenze,in quanto equlibri delicatissimi hanno messo in moto tale svolta,con una colaborazione prevista tra le 3 wave,ed una decisa ondulazione atlantica di stampo meridiano.Cio che sicuramente fa sorridere e' la tempistica assolutamente in linea con le varie tendenze,ad avvalorare un lavoro di interpretazione,che a volte ci mette davanti a sonore sconfitte previsionali,ma in altre danno delle ottime soddisfazioni.Partiamo dal quadro attuale che mostra il primo intenso blitz artico della stagione,con forte peggioramento ,preceduto da correnti miti pre-frontali,con forte peggioramento tra venerdi e sabato in moto verso sud-est,con prime nevicate alpine a quote via via piu' basse ,ed appenniniche in calo sino agli 800 metri.In quota vi sara' l'ingresso del nocciolo artico con isoterme rilevanti sino a -35 al settentrione,ma con una curvatura nprd-occidentale che nella seconda parte di sabato sarebbe sterile.A seguire la seconda pulsazione in uscita dall'east-coast(ripeto all'inverosimile da inizio stagione,che l'asse dislocato in questo modo tiene in vita la grande assente delle ultime stagioni,cioe' la wave atlantica),fa ruotare l'asse anticiclonico,con perno depressionario sottovento alle alpi tra domenica pomeigio e notte in moto verso sud-est.Proprio nella fase tra lunedi e primissime ore di martedi,sarebbero ma qui il condizionale e' d'obbligo vista la difficile prognosi dei minimi,probabili nevicate a quote basso-collinari localmente mista quasi in pianura sulle centrali adriatiche,Romagna in fase iniziale e qualcosa sul nord-est anche se qui le chances che seppure segnalo sono scarse.Anche le aree meridionali avranno nevicate e tempo instabile specie are ioniche e basso-adriatiche,con limite medio collinare(500-600),con isolate fioccate piu' in basso,specie se sfondasse la -35 in quota,da segnalare tormente sull'appennino meridionale,con accumuli oltre il metro sul pollino.A seguire la ripresa del JS,al contario di chi vede hp imperante,nel pessimismo generale,e con chi indicava una stagione finita prima di partire,potrebbe isolare tra 22-23 un cut-off balcanico gelido,con moto retrogrado verso le adriatiche,per un'apoteosi finale,naturalmente da confermare.Chiudiamo questa tendenza,,con alcune riflessioni,la prima inerente al periodo della terza decade e in parte festivo di pieno inverno,la seconda con segnali di possibile reiterazione,dopo magari una pausa il santo natale,sempre piu' nel segno di quell'inverno vivo nel cuore delle festivita' come ipotizzato nelle stagionali ottobrine.Intanto terrei d'occhio il possibile risveglio della Madden per l'ultima parte mensile,che potrebbe generare sorprese,con un occhio alle feste di inizio anno(possibile colpo).La stratosfera intanto mostra,i primi intensi upper warming,che potrebbero evolvere in qualcosa di sostanziale,in grado di proiettarci verso una grande seconda parte invernale,dopo una fisiologica pausa attesa a mio avviso dopo l'epifania,della durata di circa 8-9 giorni.
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