credo ora si cambi musica
ecco il testo ciao
Atlantic Multidecadal Oscillation (AMO):
Essa è un oscillazione periodica tipica dell’area nord-atlantica delle relative ssta,con ciclicita’ sino a 20-40 anni,e relative fasi superiori o inferiori rispetto alla media climatica.Naturalmente a seconda della fase in atto vi è una dislocazione delle relative ssta .
Ecco l’andamento degli ultimi decenni
La figura sotto mostra la correlazione tra le temperature della Groenlandia e l´indice AMO che riguarda appunto il settore nord-atlantico soprattutto

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Le sue oscillazioni nelle fasi negative,evidenziano un js maggiormente penetrante e basso sul comparto atlantico,con maggiori ingressi instabili e relative precipitazioni.Ne conseguono spesso belle stagioni non esaltanti con frequenti azioni instabili e relativamente sottomedia,con azioni al contario miti negli inverni in cui si manifestano.In effetti nelle fasi negative si ha una chiara e netta ingerenza oceanica,come avvenne negli anni 70.La fase opposta che stiamo vivendo negli ultimi anni invece,rappresenta l’esatto opposto,con una fase positive,ad identificarsi in forti anomalie positive,ed un JS piu’ alto di latitudine,con forti azioni di blocco alla circolazione zonale(in accordo nelle ultime stagioni a situazioni di PDO-),e cio vanno a favorire blocchi alla circolazione e cali della NAO(il braccio atlantico della circolazione artica).In tale contesto si ha una notevole stagione degli uragani atlantici(calore latente ),e soprattutto degli inverni molto rigidi con blocchi nel settore NATL.Naturalmente nei periodi estivi tale fase va di in accordo con frequenti azioni sub-tropicali e molto calde. In ambito di AMO nella sua fase calda(positive),si hanno molte precipitazioni in area tropicale con una forte attivita’ convettiva,con rinforzo della CDG,per il classico intescambio tra polo ed equatore,ma tale meccanismo andando a generare forti precipitazioni va a raffreddare le relative sst,scaricando anche acqua dolce,con modifica nella circolazione termosalina(densita’ differente),con relativa diminuzione di trasporto della corrente del golfo stessa,con una fase di AMO che tende a divenire negativa.Il grande calore latente che aumenterebbe cosi alle basse latitudini andrebbe a condizionare una fortissima attivita’ convettiva,andando a delineare l’ennesima fase positiva dell’AMO a seguire.i solito ad
Una fase positiva dell’indice e’ sicuramente correlata alle invadenza sub-tropicali estive soprattutto con forte azioni tropicale convettiva e forte rinforzo della parte discendente della cella di HADLEY,in quanto un’accoppiata sst tropicali con AMO+ vanno a forzare la grande circolazione europea verso una stasi di EA+ e NAO tendenzialmente positiva ,un meccanismo che innescherebbe un "Rossby wavetrain".Il tutto dunque e’ rapportabile all’idea che un forte accumulo di calore nelle aree tropicali deve essere smaltito,con intensificazione di alcuni meccanismi oceanici(calore interscambiato tra aree polari ed equatoriali),e cio avviene proprio con la CDG che tende a rafforzarsi in tali casi.Con elevate sst si hanno convenzioni molto forti,con forte trasferimento di calore dalla superficie marina all’atmosfera attraverso il calore latente di condensazione con calo delle relative sst(un vero feed-back).
Correlazioni tra le fasi e relative precipitazioni

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La durata media dei cicli di AMO variano dai 10 ai 20 anni ,ma non vi e’ un metodo esatto in grado di delineare con certezza il cambio di segno,che comunque dovrebbe avvenire attorno al 2015.In inverni in cui tale indice ha visto una situazione di passaggio dalla fase positiva a quella negativa(condizione neutra),abbiamo assistito a blocchi solidi ed ingressi diretti del gelo con contributo perturbato.
bye
