Nelle prossime ore sembrerebbe cambiare qualcosa. Un piccolo scostamento dell'anticiclone sopracitato verso ovest lascerebbe un pò scoperta una zona strategica, quella franco-iberica, meteorologicamente parlando. Subito ne approfitterà una piccola depressione originaria del labrador che si tufferà sul mediterraneo occidentale, alimentata temporaneamente da aria fredda proveniente dalla una più corposa lp sulla Scandinavia. Si scaverà così una saccatura sul mediterraneo che convoglierà nel fine settimana dei sistemi perturbati di moderata intensità verso le nostre regioni centro-settentrionali. Secondo me, e qui si entra in un terreno un pò meno attendibile, questo piccolo ma significativo strappo farà da precursore all'entrata più franca sul mediterraneo occidentale delle correnti fredde atlantiche comandate dalla depressione islandese vista in notevole rinforzo nei prossimi giorni. Da qui si potrebbero generare notevoli corpi nuvolosi che investiranno l'Italia apportando in progressione precipitazioni tipiche del periodo, cioè neve a quote basse sulle Alpi e medio sull'Appennino e piogge sulle restanti zone.
Qui sotto la cartina a 500 hpa per il giorno 15, 8 giorni son tanti, attendibilità media


