eh no!!!! questa non e' meteo ma SFIGA!!!!!!!iceloververona ha scritto:Ormai è chiaro: si va verso un 2006-2007 bis. Guardatevi gli indici Nao... Clamoroso!! A questo punto speriamo almeno di battere i record di quell'inverno. In fondo, la meteo è anche questo.
L'Inverno non e' finito..lasciamo sfogare il VP e poi...
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- lupo76
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Tifone sai bene che non riesco a stare fermo di fronte alle ingiustizie. Veder richiamato un utente perchè ha espresso una sua opinione fino alla Befana quando quì ci sono previsioni a dir poco stramensili mi è sembrato assurdo!tifone ha scritto:non devi lodare nessuno ma restare in topic come dovrebbero fare tutti me compreso..e non tifare ciaolupo76 ha scritto:Ok la prossima volta ti lodo come fanno molti poco esperti solo per la paura di essere discriminati come ha scritto bianco 80 che ha ammesso chiaramente il perchè del suo gesto contro checco che ha espresso un suo parere spingendosi fino alla befana!tifone ha scritto: che interventi di spessore...una volta si ora nn ti riconosco notte
Infine non riesco a capire come molti "leggendo le varie risposte in seguito" abbiano capito dal mio post che ho dichiarato caldo o inverno finito per i prossimi mesi!
Sono sempre più allibito e sinceramente chiedo ai moderatori di bannarmi di nuovo almeno non sarò più tentato neanche di rispondere a certi assurdi messaggi!
Bianco 80 sei una persona in gamba, hai avuto il coraggio di motivare il perchè del tuo schieramento!
Buona giornata
Tu stesso potevi richiamare all'ordine dicendo che anche quella ipotesi doveva essere rispettata come le tue!
Ma forse è un ipotesi un pò scomoda perchè tutti noi speriamo nel contrario ma ripeto non per questo deve finire nel cestino o essere considerata una caz...ta perchè annuncia ancora clima mite!
Tutto quì.
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Ragazzi qui c'è bisogno di aggiornamenti continui...lasciatevi alle spalle le scaramucce e continuate con la vostra e la nostra passione!!!!
Le festivita'si avvicinano ed io come tanti altri abbiamo bisogno delle vostre tendenze previsionali anche se azzardate...
Vi ringrazio anticipatamente
Mascalzone
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- nevofilo80
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i
Il primo importante indice che analizziamo è l'ENSO (El Niño Southern Oscillation) che indica le variazione delle temperature delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale, e quindi i fenomeni di Niño – Niña, (visibile dalla prima carta). El Niño è un anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale che porta un'alterazione della circolazione atmosferica generale: in linea di massima (con le dovute eccezioni), forti episodi di El Niño sono seguiti da piogge insistenti sulle Montagne Rocciose americane, sul Brasile, sull'Argentina, sull'Africa equatoriale. Arreca invece condizioni di siccità sull'Indonesia, sull'Australia e la Nuova Zelanda, sulla punta meridionale dell'Africa, e, diminuendo la forza dei Monsoni, diminuisce la piovosità anche sull'india. Per mezzo di quello che è stato definito un "ponte troposferico", El Niño sembra poter riuscire a modificare anche il clima del Mediterraneo, tendendo a far risalire la ITCZ, cioè la zona di convergenza intertropicale: una sua disposizione a latitudini più elevate porta l'Anticiclone sub-tropicale a divenire più forte ed invadente. La sorella del Niño, la Niña invece un anomalo raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico orientale e se sufficientemente intensa, va in pratica ad esercitare gli effetti opposti di El Niño. Durante le sue manifestazioni, il tempo sull'Italia è risultato fortemente variabile, non indirizzato verso una precisa via. Al più, si può affermare che durante gli episodi di Niña Strong gli Inverni sul Mediterraneo sono stati piuttosto caldi e secchi, con scarsissime precipitazioni nevose in quanto con una Niña Strong, gli indici AO e NAO appaiono indirizzati verso una positività, Come per El Niño, anche per El Niña vale la distinzione tra west e east based: da recenti studi, è emerso che una Niña Strong west based, provochi un'anomalia di geopotenziale positiva sull'Europa centro-meridionale, per cui rafforzi la teoria di AO e NAO positive. Al contrario, con una Niña Strong east based si è registrata una maggiore variabilità, ma con una tendenza ad un'anomalia di geopotenziale negativa alle nostre latitudini. Quest'anno non abbiamo anomalie di Niña orientata più verso un est based, quindi potrebbe incentivare un inverno più secco della norma e con rare occasioni di ondate di freddo. Un altro indice è l'AO L'Artic Oscillation misura la differenza di pressione tra il Circolo Polare e le medie latitudini. Un valore positivo della AO (AO+) si traduce in un rafforzamento del Vortice Polare, con conseguente rinforzo delle aree anticicloniche alle basse latitudini con difficoltà nel poter porre in essere scambi meridiani, a causa di un incisivo aumento del flusso zonale. Un valore negativo indica invece un indebolimento del Vortice Polare, con conseguente affievolimento dell'intensità delle aree anticicloniche alle medio-basse latitudini: in questo caso, il flusso zonale risulta meno accelerato, e pertanto le correnti occidentali possono ondularsi nel verso dei meridiani, favorendo la discesa delle correnti artiche in direzione del Mediterraneo. La situazione per l'inverno vede una AO+ almeno sino alla terza decade, prevista poi in discesa tra la fine dell'anno e l'inizio del nuovo salvo poi risalire da metà gennaio. Un altro indice è a NAO cioè la North Atlantic Oscillation, che rappresenta il "ramo atlantico" della AO, e misura la differenza di pressione tra il Ciclone d'Islanda e l'Anticiclone delle Azzorre (si misura il gap barico tra Akureyri, in Islanda, e Punta Delgada, nelle isole Azzorre). Un valore positivo dell'indice (NAO+), indica un rafforzamento del Vortice d'Islanda, a cui si contrappone un rinvigorimento delle aree anticicloniche alle basse latitudini; in tal modo le perturbazioni e le discese fredde rimangono confinate sull'Europa settentrionale, mentre sull'Italia il tempo permane soleggiato e mite, con inversioni termiche sulle Pianure. Questo indice permane in territorio positivo (cfr. seconda mappa)ma a differenza della AO non sarà forte l'anomalia (NAO+), mentre per la terza decade è previsto un calo che porterà alla neutralizzazione dell'indici, questo potrebbe portare ad un aumento delle probabilità di irruzione artico-marittima verso il Mediterraneo. Tuttavia da metà gennaio è prevista un rientro positivo dell'indice
Da questi due indici si deduce che il periodo più favorevole alle irruzioni fredde sarà tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. Gli indici sopra descritti sottolineano la forte attività del Vortice Polare, testimoniata anche dall'indice oceanico NAM. Una NAM (North Anular Mode) è fortemente positiva e ciò indica una forte attività del Vortice Polare anche alle medio-basse latitudini. Quindi sul polo e alla latitudini circumpolari si ha una esasperata attività ciclonica a tutte le quote supportata da un Stratcooling, che porta ad accumulare una grossa quantità di freddo sul Polo. La positività di tale indice porta con fatica ad irruzione di aria fredda la nostra penisola. È assai difficile prevedere se e quando la NAM entrerà in territorio negativo o neutro, in quanto gli stratwarming si riescono a prevedere solo poche settimane prima dell'evento. Ultimo importante indice è la QBO (Quasi Biennal Oscillation). Questo indica l'inversione dei venti zonali, che spirano alla nostre latitudini. Se la QBO è negativa allora si ha l'inversione della zonalità con i flussi che tenderanno a provenire da Est, favorendo in tal modo avvezioni fredde anche di natura artico-continentale, mentre una QBO positiva indica dei flussi provenienti da Ovest, e quindi una difficile anti-zonalità delle correnti. Nel trimestre invernale la QBO sarà neutra per cui non dovrebbe interferire in nessun modo con l'andamento climatologico dell'inverno. Tale indice inoltre è fortemente correlato con l'attività solare. Infatti una QBO- associata ad un minimo solare è spesse volte la situazione prodroma per intense ondate di gelo verso l'Europa. Il Sole nel corso dei prossimi entrerà in una fase di massimo relativo, che non sarà in grado di interferire, come il massimo ed il minimo precedente sull'andamento climatico.
Quindi cosa dovremo aspettarci per la stagione 2011-2012
Tutto ciò depone quindi a favore per una partenza invernale fiacca cioè con frequenti periodi anticiclonici probabilmente intervallati da passaggi atlantici, poco attivi i quali non riusciranno a portare significative precipitazioni ne piovose alle basse quote ne nevose in montagne. Solo a partire dalla terza decade di dicembre potremo avere dei tentativi di affondo meridiani artici, stante ad un indebolimento del cooling stratosferico. Fase potenzialmente fredda che potrebbe prolungarsi anche per la prima parte di gennaio, quando sarà il periodo più propizio dell'inverno per vedere freddo e neve a quote basse. In seguito la nuova positivizzazione della NAO e la massima attività della Nina potrebbe deporre a favore di un ritorno anticiclonico in area Mediterraneo con l'instaurazione di un clima secco e mite. Febbraio potrebbe cominciare con marcate anomalie bariche positive e clima mite, salvo poi virare verso una fase più fredda nella seconda parte con probabile retrogressione artiche da est che coinvolgeranno maggiormente le aree più esposte centrali adriatiche e meridionali. In definitiva l'inverno potrebbe trascorrere con temperature un po' superiori alla norma, e precipitazioni piuttosto scarse, quindi saranno molto poche le occasione da neve a basse quote, ma inferiore alla norma sarà anche la neve sulle montagne. I periodi anticiclonici però potrebbe favorire una maggiore ingerenza della nebbia sulla Valpadana.
ARTICOLO DI LUIGI SCAMBIATI
Il primo importante indice che analizziamo è l'ENSO (El Niño Southern Oscillation) che indica le variazione delle temperature delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale, e quindi i fenomeni di Niño – Niña, (visibile dalla prima carta). El Niño è un anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale che porta un'alterazione della circolazione atmosferica generale: in linea di massima (con le dovute eccezioni), forti episodi di El Niño sono seguiti da piogge insistenti sulle Montagne Rocciose americane, sul Brasile, sull'Argentina, sull'Africa equatoriale. Arreca invece condizioni di siccità sull'Indonesia, sull'Australia e la Nuova Zelanda, sulla punta meridionale dell'Africa, e, diminuendo la forza dei Monsoni, diminuisce la piovosità anche sull'india. Per mezzo di quello che è stato definito un "ponte troposferico", El Niño sembra poter riuscire a modificare anche il clima del Mediterraneo, tendendo a far risalire la ITCZ, cioè la zona di convergenza intertropicale: una sua disposizione a latitudini più elevate porta l'Anticiclone sub-tropicale a divenire più forte ed invadente. La sorella del Niño, la Niña invece un anomalo raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico orientale e se sufficientemente intensa, va in pratica ad esercitare gli effetti opposti di El Niño. Durante le sue manifestazioni, il tempo sull'Italia è risultato fortemente variabile, non indirizzato verso una precisa via. Al più, si può affermare che durante gli episodi di Niña Strong gli Inverni sul Mediterraneo sono stati piuttosto caldi e secchi, con scarsissime precipitazioni nevose in quanto con una Niña Strong, gli indici AO e NAO appaiono indirizzati verso una positività, Come per El Niño, anche per El Niña vale la distinzione tra west e east based: da recenti studi, è emerso che una Niña Strong west based, provochi un'anomalia di geopotenziale positiva sull'Europa centro-meridionale, per cui rafforzi la teoria di AO e NAO positive. Al contrario, con una Niña Strong east based si è registrata una maggiore variabilità, ma con una tendenza ad un'anomalia di geopotenziale negativa alle nostre latitudini. Quest'anno non abbiamo anomalie di Niña orientata più verso un est based, quindi potrebbe incentivare un inverno più secco della norma e con rare occasioni di ondate di freddo. Un altro indice è l'AO L'Artic Oscillation misura la differenza di pressione tra il Circolo Polare e le medie latitudini. Un valore positivo della AO (AO+) si traduce in un rafforzamento del Vortice Polare, con conseguente rinforzo delle aree anticicloniche alle basse latitudini con difficoltà nel poter porre in essere scambi meridiani, a causa di un incisivo aumento del flusso zonale. Un valore negativo indica invece un indebolimento del Vortice Polare, con conseguente affievolimento dell'intensità delle aree anticicloniche alle medio-basse latitudini: in questo caso, il flusso zonale risulta meno accelerato, e pertanto le correnti occidentali possono ondularsi nel verso dei meridiani, favorendo la discesa delle correnti artiche in direzione del Mediterraneo. La situazione per l'inverno vede una AO+ almeno sino alla terza decade, prevista poi in discesa tra la fine dell'anno e l'inizio del nuovo salvo poi risalire da metà gennaio. Un altro indice è a NAO cioè la North Atlantic Oscillation, che rappresenta il "ramo atlantico" della AO, e misura la differenza di pressione tra il Ciclone d'Islanda e l'Anticiclone delle Azzorre (si misura il gap barico tra Akureyri, in Islanda, e Punta Delgada, nelle isole Azzorre). Un valore positivo dell'indice (NAO+), indica un rafforzamento del Vortice d'Islanda, a cui si contrappone un rinvigorimento delle aree anticicloniche alle basse latitudini; in tal modo le perturbazioni e le discese fredde rimangono confinate sull'Europa settentrionale, mentre sull'Italia il tempo permane soleggiato e mite, con inversioni termiche sulle Pianure. Questo indice permane in territorio positivo (cfr. seconda mappa)ma a differenza della AO non sarà forte l'anomalia (NAO+), mentre per la terza decade è previsto un calo che porterà alla neutralizzazione dell'indici, questo potrebbe portare ad un aumento delle probabilità di irruzione artico-marittima verso il Mediterraneo. Tuttavia da metà gennaio è prevista un rientro positivo dell'indice
Da questi due indici si deduce che il periodo più favorevole alle irruzioni fredde sarà tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012. Gli indici sopra descritti sottolineano la forte attività del Vortice Polare, testimoniata anche dall'indice oceanico NAM. Una NAM (North Anular Mode) è fortemente positiva e ciò indica una forte attività del Vortice Polare anche alle medio-basse latitudini. Quindi sul polo e alla latitudini circumpolari si ha una esasperata attività ciclonica a tutte le quote supportata da un Stratcooling, che porta ad accumulare una grossa quantità di freddo sul Polo. La positività di tale indice porta con fatica ad irruzione di aria fredda la nostra penisola. È assai difficile prevedere se e quando la NAM entrerà in territorio negativo o neutro, in quanto gli stratwarming si riescono a prevedere solo poche settimane prima dell'evento. Ultimo importante indice è la QBO (Quasi Biennal Oscillation). Questo indica l'inversione dei venti zonali, che spirano alla nostre latitudini. Se la QBO è negativa allora si ha l'inversione della zonalità con i flussi che tenderanno a provenire da Est, favorendo in tal modo avvezioni fredde anche di natura artico-continentale, mentre una QBO positiva indica dei flussi provenienti da Ovest, e quindi una difficile anti-zonalità delle correnti. Nel trimestre invernale la QBO sarà neutra per cui non dovrebbe interferire in nessun modo con l'andamento climatologico dell'inverno. Tale indice inoltre è fortemente correlato con l'attività solare. Infatti una QBO- associata ad un minimo solare è spesse volte la situazione prodroma per intense ondate di gelo verso l'Europa. Il Sole nel corso dei prossimi entrerà in una fase di massimo relativo, che non sarà in grado di interferire, come il massimo ed il minimo precedente sull'andamento climatico.
Quindi cosa dovremo aspettarci per la stagione 2011-2012
Tutto ciò depone quindi a favore per una partenza invernale fiacca cioè con frequenti periodi anticiclonici probabilmente intervallati da passaggi atlantici, poco attivi i quali non riusciranno a portare significative precipitazioni ne piovose alle basse quote ne nevose in montagne. Solo a partire dalla terza decade di dicembre potremo avere dei tentativi di affondo meridiani artici, stante ad un indebolimento del cooling stratosferico. Fase potenzialmente fredda che potrebbe prolungarsi anche per la prima parte di gennaio, quando sarà il periodo più propizio dell'inverno per vedere freddo e neve a quote basse. In seguito la nuova positivizzazione della NAO e la massima attività della Nina potrebbe deporre a favore di un ritorno anticiclonico in area Mediterraneo con l'instaurazione di un clima secco e mite. Febbraio potrebbe cominciare con marcate anomalie bariche positive e clima mite, salvo poi virare verso una fase più fredda nella seconda parte con probabile retrogressione artiche da est che coinvolgeranno maggiormente le aree più esposte centrali adriatiche e meridionali. In definitiva l'inverno potrebbe trascorrere con temperature un po' superiori alla norma, e precipitazioni piuttosto scarse, quindi saranno molto poche le occasione da neve a basse quote, ma inferiore alla norma sarà anche la neve sulle montagne. I periodi anticiclonici però potrebbe favorire una maggiore ingerenza della nebbia sulla Valpadana.
ARTICOLO DI LUIGI SCAMBIATI
- franconeve
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Giorgio: è il colmo che tu, TIFONE, suggerisca di non TIFARE!!!tifone ha scritto:basterebbe stare intopic invece di tifare
Sarebbe come se io, FRANCO, suggerissi di non avere FRANCHEZZA!!!
Ragazzi, passatemi la battuta assolutamente oscena, sono il primo a riconoscerlo, ma era solo per sdrammatizare un po'...
Franco
tu non sdrammatizzi ma ti lamenti sempre se le carte a lungo termine sono ottime dici che sono fanta, se invece sono pessime le commenti e ti lamentifranconeve ha scritto:Giorgio: è il colmo che tu, TIFONE, suggerisca di non TIFARE!!!tifone ha scritto:basterebbe stare intopic invece di tifare
Sarebbe come se io, FRANCO, suggerissi di non avere FRANCHEZZA!!!
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Ragazzi, passatemi la battuta assolutamente oscena, sono il primo a riconoscerlo, ma era solo per sdrammatizare un po'...![]()
Franco
- franconeve
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E infatti è da almeno 11 mesi che la realtà mi dà ragione...!irpino ha scritto:tu non sdrammatizzi ma ti lamenti sempre se le carte a lungo termine sono ottime dici che sono fanta, se invece sono pessime le commenti e ti lamentifranconeve ha scritto:Giorgio: è il colmo che tu, TIFONE, suggerisca di non TIFARE!!!tifone ha scritto:basterebbe stare intopic invece di tifare
Sarebbe come se io, FRANCO, suggerissi di non avere FRANCHEZZA!!!
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Ragazzi, passatemi la battuta assolutamente oscena, sono il primo a riconoscerlo, ma era solo per sdrammatizare un po'...![]()
Franco
E poi la mia filosofia di vita è: non farsi mai aspettative, anzi, così poi tutto quello di buono che arriva te lo godi ancora di più!
Ciao!
Franco
si io però in questa situazione direi di non guardare troppo oltre bastano 5 giorni per il resto è buio pesto, non si sa cosa succede, era molto più bello quando mi alzavo la mattina e trovavo la sorpresa ora invece siamo tutti li a guardare gennaio febbraio, tutto questo crea aspettative che se non si verificano rimaniamo delusi, io mi consolo pensando per esempio il dicembre del 73franconeve ha scritto:E infatti è da almeno 11 mesi che la realtà mi dà ragione...!irpino ha scritto:tu non sdrammatizzi ma ti lamenti sempre se le carte a lungo termine sono ottime dici che sono fanta, se invece sono pessime le commenti e ti lamentifranconeve ha scritto: Giorgio: è il colmo che tu, TIFONE, suggerisca di non TIFARE!!!
Sarebbe come se io, FRANCO, suggerissi di non avere FRANCHEZZA!!!
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Franco
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Ciao!![]()
Franco
quando nelle città appenniniche della campania e cioè avellino e benevento caddero 2 metri di neve, poi per il resto dell'inverno niente di niente, allora penso meglio 10 giorni con 20 cm che uno con 2 metri, oppure tutti parlano del 56 ma prima di febbraio era mite come adesso, quindi non incavolarti troppo e vedrai che prima o poi gioiremo tutti ciao
- franconeve
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- Iscritto il: dom gen 10, 2010 12:59 pm
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Quoto al 101% questo tuo ultimo intervento!irpino ha scritto:si io però in questa situazione direi di non guardare troppo oltre bastano 5 giorni per il resto è buio pesto, non si sa cosa succede, era molto più bello quando mi alzavo la mattina e trovavo la sorpresa ora invece siamo tutti li a guardare gennaio febbraio, tutto questo crea aspettative che se non si verificano rimaniamo delusi, io mi consolo pensando per esempio il dicembre del 73franconeve ha scritto:E infatti è da almeno 11 mesi che la realtà mi dà ragione...!irpino ha scritto: tu non sdrammatizzi ma ti lamenti sempre se le carte a lungo termine sono ottime dici che sono fanta, se invece sono pessime le commenti e ti lamenti
E poi la mia filosofia di vita è: non farsi mai aspettative, anzi, così poi tutto quello di buono che arriva te lo godi ancora di più!
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Franco
quando nelle città appenniniche della campania e cioè avellino e benevento caddero 2 metri di neve, poi per il resto dell'inverno niente di niente, allora penso meglio 10 giorni con 20 cm che uno con 2 metri, oppure tutti parlano del 56 ma prima di febbraio era mite come adesso, quindi non incavolarti troppo e vedrai che prima o poi gioiremo tutti ciao
Franco
- Uomo di Langa
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- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Io continuo a non capire perché non si tenga in considerazione il fatto che i modelli propongono un cambiamento del tempo e che i siti meteo italiani propendano TUTTI per una svolta nella terza decade.Anziché dividersi tra guelfi e ghibellini,mi sembra opportuno discutere civilmente basandosi su dati di fatto e sulla modellistica disponibile.O no?
C'é chi critica l'apertura di post circa le emissioni modellistiche(questo é successo in un'altra discussione).Bene,libero di farlo.Però chi lo fà deve anche dirci su che cosa basarci per cercare di capire l'evoluzione delle condizioni meteo...la Gazzetta dello sport?Le favole dei fratelli grimm?Le ricette dell'Artusi?
E poi,in un forum di meteo,intorno a cosa si deve discutere?I tanto schifati modelli sono elaborati da centri di calcolo che tengono anche in considerazioni gli INDICI,così amati da tutti!
Passo e chiudo.
C'é chi critica l'apertura di post circa le emissioni modellistiche(questo é successo in un'altra discussione).Bene,libero di farlo.Però chi lo fà deve anche dirci su che cosa basarci per cercare di capire l'evoluzione delle condizioni meteo...la Gazzetta dello sport?Le favole dei fratelli grimm?Le ricette dell'Artusi?
E poi,in un forum di meteo,intorno a cosa si deve discutere?I tanto schifati modelli sono elaborati da centri di calcolo che tengono anche in considerazioni gli INDICI,così amati da tutti!
Passo e chiudo.
si è vero ti do ragione e mi scuso..tutte le ipotesi sono valide e non cè una verita assoluta mailupo76 ha scritto:Tifone sai bene che non riesco a stare fermo di fronte alle ingiustizie. Veder richiamato un utente perchè ha espresso una sua opinione fino alla Befana quando quì ci sono previsioni a dir poco stramensili mi è sembrato assurdo!tifone ha scritto:non devi lodare nessuno ma restare in topic come dovrebbero fare tutti me compreso..e non tifare ciaolupo76 ha scritto: Ok la prossima volta ti lodo come fanno molti poco esperti solo per la paura di essere discriminati come ha scritto bianco 80 che ha ammesso chiaramente il perchè del suo gesto contro checco che ha espresso un suo parere spingendosi fino alla befana!
Infine non riesco a capire come molti "leggendo le varie risposte in seguito" abbiano capito dal mio post che ho dichiarato caldo o inverno finito per i prossimi mesi!
Sono sempre più allibito e sinceramente chiedo ai moderatori di bannarmi di nuovo almeno non sarò più tentato neanche di rispondere a certi assurdi messaggi!
Bianco 80 sei una persona in gamba, hai avuto il coraggio di motivare il perchè del tuo schieramento!
Buona giornata
Tu stesso potevi richiamare all'ordine dicendo che anche quella ipotesi doveva essere rispettata come le tue!
Ma forse è un ipotesi un pò scomoda perchè tutti noi speriamo nel contrario ma ripeto non per questo deve finire nel cestino o essere considerata una caz...ta perchè annuncia ancora clima mite!
Tutto quì.
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alx87
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No, le punte più elevate sono state raggiunte tra alto milanese, basso varesotto, brianza e basso comasco, il record è di Barlassina con 19.1°, gli altri sono tutti valori tra 16° e 19°, limitati a queste zone, nel resto del milanese, città inclusa, non si è andati oltre 15-16°, che sono tanti ma non sono 20°!bianco 80 ha scritto:probabilmente si riferiva alla giornata di ieri...se nel varesotto si sono toccati 17° e piu' e' possibile che a milano si siano sfiorati i 20°...e' normale sotto sbuffi favonici!!!!!!alx87 ha scritto:Scusa, ma ti senti bene?viking ha scritto:incredibile !!!!!!!!!!!!20 gradi il 9 dicembre.....arrostiamo
Io abito a 15 km dal centro di Milano ma di gradi ne ho registrati 9 oggi pomeriggio. Ok l'isola di calore, ma qui si sta esagerando!
Per la cronaca, il record di caldo di Dicembre a Linate è di 21.2° e risale al 1967 (l'unico ante 1990 insieme a quello di Gennaio), a Malpensa è di 21.1° del medesimo anno.