Inverno? Non si farà vedere sull'italia almeno fino alla metà di dicembre...
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alx87
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Io credo di sì, al nord, nel periodo invernale tra suolo e 850 hpa non ci sono i canonici 10° di differenza come nel periodo estivo.dario90 ha scritto:ciao a tutti, ma per far nevicare fino in pianura almeno al nord basta una -4? Intanto confermo pure io l'arrivo del generale inverno (consideratelo un assaggio)![]()
In passato è nevicato anche con la -2°, specialmente con il cuscino freddo.
alx87 ha scritto:Io credo di sì, al nord, nel periodo invernale tra suolo e 850 hpa non ci sono i canonici 10° di differenza come nel periodo estivo.dario90 ha scritto:ciao a tutti, ma per far nevicare fino in pianura almeno al nord basta una -4? Intanto confermo pure io l'arrivo del generale inverno (consideratelo un assaggio)![]()
In passato è nevicato anche con la -2°, specialmente con il cuscino freddo.
Io ho fatto un calcolo molto semplice... anzi ditemi voi se per caso sbaglio a fare questo calcolo. Allora ipotizzando una -4 a 1400 metri cioè 850 hpa (più o meno, ma dipende anche dalla pressione atmosferica che si registra) e sapendo che la temperatura diminuisce/aumenta di circa 1°C ogni 150 metri di salita/discesa ho fatto 150 x 4 e mi viene fuori 600. Ho sottratto 600 a 1400 metri e viene fuori che lo zero termico si attesterebbe a 800 metri. Poi normalmente la neve cade anche a 100-200 metri più in basso rispetto alla quota dello zero termico. Ed ecco che alla fine esce la quota neve di 600-700 metri. E' giusto secondo voi questo calcolo? C'è qualche errore nel mio ragionamento?
esatto!!!!! la neve puo' cadere in diverse situazionirodano ha scritto:il discorso è più complesso...natura dell'aria, geopotenziali, orografia, colonna d'aria, ecc....cmq in linea generale state troppo alti con le quote...io a 600 metri con una -3 vedo generalmente neve, a roma il 12 feb. è nevicato con una -5
dipende in che zona d'italia arriva la -6...qui al nord ovest ad esempio BASTEREBBE una -4 per nevicare al piano ma dipende molto dalle t. di partenza e sopratutto dall'intensita' delle prp e poi vanno aggiunti le condizioni che elencava giustamente l'amico rodano poco fa'
Ultima modifica di bianco 80 il ven dic 09, 2011 7:24 pm, modificato 2 volte in totale.
certo ci sono molti fattori che possono determinare le varie quote ma nel complesso credo il calcolo di 1 grado ongni 150 m in generale sia giusto quindi per esempio dall ultimo gfs con la -6 dovrebbe nevicare
tra i 500 -700 m
l anno scorso la neve con la -5 a roma credo sia stata dovuta a altri fattori piu particolari e specifici e tra l altro credo che il freddo si fosse anche depositato e consolidato nei bassi strati i girni precedenti
tra i 500 -700 m
l anno scorso la neve con la -5 a roma credo sia stata dovuta a altri fattori piu particolari e specifici e tra l altro credo che il freddo si fosse anche depositato e consolidato nei bassi strati i girni precedenti
con la -6 nella peggiore delle ipotesi nevica a bassissima quota, per la nevicata a roma stai confondendo quella del 17 dicembre (freddo nei bassi strati) con quella del 12 febbraio (la -5 che entra da carcassona).hailstone ha scritto:certo ci sono molti fattori che possono determinare le varie quote ma nel complesso credo il calcolo di 1 grado ongni 150 m in generale sia giusto quindi per esempio dall ultimo gfs con la -6 dovrebbe nevicare
tra i 500 -700 m
l anno scorso la neve con la -5 a roma credo sia stata dovuta a altri fattori piu particolari e specifici e tra l altro credo che il freddo si fosse anche depositato e consolidato nei bassi strati i girni precedenti
picchiatemi se dico una cavolata ma credo che con una -4 nevichi in pianura al nord se c'è cuscino freddo se no la vedo dura...bianco 80 ha scritto:esatto!!!!! la neve puo' cadere in diverse situazionirodano ha scritto:il discorso è più complesso...natura dell'aria, geopotenziali, orografia, colonna d'aria, ecc....cmq in linea generale state troppo alti con le quote...io a 600 metri con una -3 vedo generalmente neve, a roma il 12 feb. è nevicato con una -5
dipende in che zona d'italia arriva la -6...qui al nord ovest ad esempio BASTEREBBE una -4 per nevicare al piano ma dipende molto dalle t. di partenza e sopratutto dall'intensita' delle prp e poi vanno aggiunti le condizioni che elencava giustamente l'amico rodano poco fa'( il messaggio era in risposta ad hailstone
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se e' in entrata dal nord atlantico...a fine evento si vede eccome!Robby96 ha scritto:picchiatemi se dico una cavolata ma credo che con una -4 nevichi in pianura al nord se c'è cuscino freddo se no la vedo dura...bianco 80 ha scritto:esatto!!!!! la neve puo' cadere in diverse situazionirodano ha scritto:il discorso è più complesso...natura dell'aria, geopotenziali, orografia, colonna d'aria, ecc....cmq in linea generale state troppo alti con le quote...io a 600 metri con una -3 vedo generalmente neve, a roma il 12 feb. è nevicato con una -5
dipende in che zona d'italia arriva la -6...qui al nord ovest ad esempio BASTEREBBE una -4 per nevicare al piano ma dipende molto dalle t. di partenza e sopratutto dall'intensita' delle prp e poi vanno aggiunti le condizioni che elencava giustamente l'amico rodano poco fa'( il messaggio era in risposta ad hailstone
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C'è anche un'altro calcolo che ho letto che bisogna fare per prevedere la neve. Questo però riguarda il dew point. In pratica si sottrae il dew point alla temperatura dell'aria registrata. Il valore che esce da questa sottrazione bisogna poi dividerlo per 2. Se il risultato che esce è maggiore di 1, le precipitazioni che cadranno saranno prevalentemente piovose. Se invece il risultato è minore o uguale a 1, le precipitazioni che cadranno saranno prevalentemente nevose. Secondo voi è giusto questo calcolo? A mio parere si... diciamo che potrebbe essere un calcolo d'aiuto nella previsione della neve a brevissimo termine (si parla di previsioni a poche ore).
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alx87
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Nel semestre freddo al nord-ovest il freddo tende a depositarsi al suolo anche in assenza di importanti avvezioni fredde (come è avvenuto nella seconda decade del Novembre scorso) formando il cosiddetto cuscino freddo, l'inversione si spezza solo con un rimescolamento dell'aria nei bassi strati che ripristina la regola di 1° ogni 150 m.
Quindi, se un'avvezione fredda segue un periodo particolarmente mite, bisogna avere termiche più basse di -4° per far nevicare in pianura, viceversa, se al suolo si era già depositata aria fredda, soprattutto al nord-ovest questa non viene facilmente scalzata dall'aria calda che invece provoca un veloce rialzo termico ad 850 hpa, ed è per questo che anche con una -4 ad 850 hpa può tranquillamente nevicare, in teoria anche con una 0 se c'è perfetta omotermia della colonna d'aria, anche se ovviamente ciò è molto raro. Di solito il primo strato d'aria a cedere non è quello al suolo ma è quello intermedio, posto ad un'altitudine inferiore a quella degli 850 hpa e allo stesso tempo non soggetto al fenomeno del cuscino freddo, che spesso si trova ad avere temperature addirittura superiori a quelle del piano.
Quindi, se un'avvezione fredda segue un periodo particolarmente mite, bisogna avere termiche più basse di -4° per far nevicare in pianura, viceversa, se al suolo si era già depositata aria fredda, soprattutto al nord-ovest questa non viene facilmente scalzata dall'aria calda che invece provoca un veloce rialzo termico ad 850 hpa, ed è per questo che anche con una -4 ad 850 hpa può tranquillamente nevicare, in teoria anche con una 0 se c'è perfetta omotermia della colonna d'aria, anche se ovviamente ciò è molto raro. Di solito il primo strato d'aria a cedere non è quello al suolo ma è quello intermedio, posto ad un'altitudine inferiore a quella degli 850 hpa e allo stesso tempo non soggetto al fenomeno del cuscino freddo, che spesso si trova ad avere temperature addirittura superiori a quelle del piano.
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Nel basso Piemonte il cuscino freddo fà cose incredibili.Talvolta ad Alba (172 m. s.l.m.) nevica mentre a Nord piove fin verso i 500-600 m.Non é raro trovare 20-30 cm. di accumulo nella mia città e nulla in città del Nord Piemonte con quote simili(Novara,Vercelli,Trecate,Ivrea).alx87 ha scritto:Nel semestre freddo al nord-ovest il freddo tende a depositarsi al suolo anche in assenza di importanti avvezioni fredde (come è avvenuto nella seconda decade del Novembre scorso) formando il cosiddetto cuscino freddo, l'inversione si spezza solo con un rimescolamento dell'aria nei bassi strati che ripristina la regola di 1° ogni 150 m.
Quindi, se un'avvezione fredda segue un periodo particolarmente mite, bisogna avere termiche più basse di -4° per far nevicare in pianura, viceversa, se al suolo si era già depositata aria fredda, soprattutto al nord-ovest questa non viene facilmente scalzata dall'aria calda che invece provoca un veloce rialzo termico ad 850 hpa, ed è per questo che anche con una -4 ad 850 hpa può tranquillamente nevicare, in teoria anche con una 0 se c'è perfetta omotermia della colonna d'aria, anche se ovviamente ciò è molto raro. Di solito il primo strato d'aria a cedere non è quello al suolo ma è quello intermedio, posto ad un'altitudine inferiore a quella degli 850 hpa e allo stesso tempo non soggetto al fenomeno del cuscino freddo, che spesso si trova ad avere temperature addirittura superiori a quelle del piano.
ottima descrizione del fenomeno neve al nord ovest..complimenti!! ora cosi' ( forse) tutti capiranno il xche' il nord ovest (in primis piemonte occ. e meridionale..subito dopo quello centrale...poi quello orientale ed lombardia occidentale tutta) e' un pianeta a se' rispetto a tutto il resto della p.p.alx87 ha scritto:Nel semestre freddo al nord-ovest il freddo tende a depositarsi al suolo anche in assenza di importanti avvezioni fredde (come è avvenuto nella seconda decade del Novembre scorso) formando il cosiddetto cuscino freddo, l'inversione si spezza solo con un rimescolamento dell'aria nei bassi strati che ripristina la regola di 1° ogni 150 m.
Quindi, se un'avvezione fredda segue un periodo particolarmente mite, bisogna avere termiche più basse di -4° per far nevicare in pianura, viceversa, se al suolo si era già depositata aria fredda, soprattutto al nord-ovest questa non viene facilmente scalzata dall'aria calda che invece provoca un veloce rialzo termico ad 850 hpa, ed è per questo che anche con una -4 ad 850 hpa può tranquillamente nevicare, in teoria anche con una 0 se c'è perfetta omotermia della colonna d'aria, anche se ovviamente ciò è molto raro. Di solito il primo strato d'aria a cedere non è quello al suolo ma è quello intermedio, posto ad un'altitudine inferiore a quella degli 850 hpa e allo stesso tempo non soggetto al fenomeno del cuscino freddo, che spesso si trova ad avere temperature addirittura superiori a quelle del piano.