Allora, diciamo che per gli amanti del freddo e della neve non arrivano certo buone notizie dalle teleconnessioni, infatti la NAO e l’AO (soprattutto) sono viste in netto rialzo per le prossime 2 settimane, il che depone a favore di un tempo mite e abbastanza stabile o al più variabile con Vortice Polare forte e sparato, dunque correnti occidentali tiepide e probabilmente anche spesso di tipo anticiclonico alle nostre latitudini.
Non dovremmo avere situazioni di piogge o di maltempo particolarmente importanti e le temperature si manterranno nel complesso un po' superiori alle medie stagionali. L'eventuale "sfuriata" (ma io propendo, purtroppo, per una semplice "sfuriatina") fredda dell'Immacolata dovrebbe essere solo una rasoiata rapida e neppure troppo incisiva, almeno per quanto riguarda i fenomeni, segnatamente al Nord, pianura padana in primis.
Veri segni di grossi scossoni invernali non arrivano neppure dalla MJO, che si mantiene piuttosto modesta nei settori di nostro interesse, ed anche la PNA, una cui positività può favorire blocchi atlantici e conseguenti irruzioni fredde verso il Mediterraneo, sembra destinata invece a mantenersi neutra o addirittura a virare in territorio negativo.
Ma ci sarà almeno un segnale “invernale” nelle attuali teleconnessioni? Non certo la NAM, che mostra un Vortice Polare alle quote stratosferiche molto compatto, senza segnali di Warming (riscaldamento) in grado di ripercuotere effetti verso il suolo determinando quello “spezzatino” del Vortice stesso così favorevole al freddo presso le nostre latitudini.
E la QBO che l’anno scorso, con la sua positività, ha condizionato gran parte dell’inverno e pareva destinata quest’anno a scendere in area negativa? Macchè: anche la QBO per il momento si mostra neutra e anzi, ad alcune quote, sta addirittura manifestando segnali di controtendenza verso una rinnovata, anche se pur lieve, positività!
E l’ENSO (cioè la dinamica Nino – Nina)? Siamo in fase leggermente negativa, insomma una Nina debole che non sembra poter avere molta influenza sulle condizioni meteo nostrane.
Ma per l’inverno “vero”? Al momento sembra che non ci siano molte prospettive, sarebbe facile dire “nella seconda metà del mese cambierà tutto... arriveranno le prime ondate da Nord... o da Est... etc...), la verità è che pregnanti dati teleconnettivi per le ultime due settimane dell’anno ancora non ce ne sono e dunque vale la pena aspettare ancora prima di pronunciarsi sul tempo che ci traghetterà verso il Natale e la fine dell’anno. Appuntamento a dopo l'Immacolata allora, in linea di massima, con la parte 2^.
Franco