Un incredibile viaggio nell'infinitamente piccolo

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

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franconeve
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Un incredibile viaggio nell'infinitamente piccolo

Messaggio da franconeve »

Ciao a tutti: tengo molto a farvi sapere che mercoledì 16 novembre, l'altro ieri, nell'ambito della ricchissima stagione culturale del Centro Pertini di Caorle (VE) dove lavoro, ho tenuto una conferenza molto divulgativa (anche perchè la mia preparazione non mi consente difare di più... :roll: ) dal titolo:
"Un incredibile viaggio nell'infinitamente piccolo".
In sostanza ho cercato di accompagnare l'uditorio alla scoperta della fisica quantistica.
La conferenza l'ho svolta un po' sulla falsariga degli interventi che avevo proposto su questa medesima stanza alcuni mesi fa col titolo "Cosmologia e Big Bang", ovviamente con maggiore concentrazione sulla parte dedicata appunto alla quantistica.
L'intervento, eseguito in Power Point con 102 diapositive delle quali molte erano non solo testo ma anche figure e fotografie, si scandisce su questa falsariga:
1) Introduzione - con sottolineatura dello strettissimo rapporto tra macro- e micro-realtà;
2) I "quanti", questi sconosciuti - con una rapida carrellata su cosa si intende in fisica con il termine "quanto" o "quantum" e con una riflessione sul concetto di PROBABILITA' attraverso l'esempio del calcolo delle polizze assicurative sulla base della probabilità che avvengano determinati eventi (morti, premorienze, incidenti, etc...);
3) Stranezze quantistiche (1) - con un approfondimento del concetto di PROBABILITA' riferito all'esistenza delle particelle, un'esposizione dei limiti della meccanica newtoniana laddove essa deve lasciare spazio alla fisica relativistica e a quella quantistica, l'enunciazione del "principio di indeterminazione di Heisenberg" e delle sue implicazioni;
4) Stranezze quantistiche (2) - con una rifelssione sul nuovo tipo di "conoscenza" cui la quantistica ci mette di fronte, ivi compresi i LIMITI di ogni tentativo di conoscenza scientifica "perfetta" indotti dall'indeterminazione quantistica;
5) Un interessante e incredibile approfondimento: l'entanglement - in cui spiego il fenomeno del destino comune che lega due particelle "gemelle" a prescindere dalla loro distanza, in apparente contrasto con la teoria della relatività;
6) Questo o quello ? (o una strana forma di telepatia) - in cui spiego l'esperimento della luce e della doppia fenditura la quale si comporta da "onda" quando viene colta da uno schermo e da "corpuscolo" quando invece viene intercettata da un rivelatore di fotoni, quasi che potesse "leggere nel pensiero" di chi la osserva;
7) Richard Feynman: una nuova idea di "storia" - in cui descrivo le implicazioni dell'esperimento della doppia fenditura riguardo il passato e i vari passati (anche contraddittori tra loro) che si realizzano, collassando, nel presente, secondo l'idea del grande fisico Premio Nobel R. Feynman; porto l'esempio del windchill (temperatura percepita in seguito al vento) per mostrare che anche nella macrorealtà uno stesso fenomeno può essere colto (percepito) in modi diversi;
8 ) Divagazioni sul tema (e fuori dal tema) (1) - in cui cerco di trasporre tutte le riflessioni fisiche effettuate nell'ambito speculativo - filosofico (caso e caos, necessità e destino, casualità e causalità) usando un aneddoto triste (la morte di un conoscente in un sinistro assolutamente "casuale") per far capire come tutto sia concatenato e anche una semplice (e in apparenza insignificante) modifica d'un minuscolo elemento dell'ingranaggio possa condurre a esiti assolutamente imprevedibili e particolari;
9) Divagazioni sul tema (e fuori dal tema) (2) - in cui tiro le fila di questa riflessione "filosofica" indotta dall'indeterminazione quantistica, ragionando sul libero arbitrio, sulla statistica, sul caso, la necessità e il destino.

Non dovrei dirlo io, ma è stata un'esperienza davvero affascinante; alla fine più di qualcuno ne è uscito quasi "sconvolto" nelle proprie intime convinzioni riguardo la vita di tutti i giorni.
Merito non certo mio, ma della quantistica. :oops: :wink:
Ciao a tutti! :D
Franco
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cerex
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Messaggio da cerex »

Bell'argomento, la prima parte del tuo discorso l'ho studiata abbastanza bene all'università poche settimane fa e ancora prima al liceo :wink:
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oldstylewinter
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Messaggio da oldstylewinter »

Trattate sempre cose molto interessanti al centro.Peccato non avervi a portata di mano,se no,quando gli impegni mi lasciano un po' di tempo a disposizione,parteciperei volentieri a qualcuno dei vostri corsi scientifici. :D
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

Grazie, amici, per le vostre belle parole.
@ Cerex: che facoltà fai?
@ Old: non è detto che una volta non si riesca a combinare! :D
Franco
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