Favonio costante, come mai? (Alessio Grosso illuminaci)

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fioch
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Favonio costante, come mai? (Alessio Grosso illuminaci)

Messaggio da fioch »

Ciao a tutti!
come alcuni di voi ricorderanno, per quasi tutte le notti dello scorso autunno/inverno la mia zona ha sempre faticato a raggiungere minime eccezionali (eccetto alcuni casi) a causa di una costante leggera favonicità notturna.. il fenomeno ha già iniziato a presentarsi anche quest'anno..
la minima di stanotte è stata di +0,6 (comunque la più bassa della stagione) ma nettamente disturbata da venti da nord con "raffiche" fino a 13 km/h..
in inverno questo non permette di creare un cuscino freddo, infatti la mia zona in caso di sciroccate è sempre la prima a cedere alla pioggia, gli anni scorsi addirittura prima di Milano!
il leggero soffio favonico dura più o meno tutta la notte e la disposizione di venti tende a girare (o il vento a cessare) con il sorgere del sole..
come vedete dai grafici qui sotto quello di stanotte è l'esempio da manuale:

intensità venti:
Immagine

disposizione venti:
Immagine

qualcuno sa spiegarmi il motivo di tale fenomeno?
Grazie a tutti :wink:
Ultima modifica di fioch il ven nov 18, 2011 3:17 pm, modificato 3 volte in totale.
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franconeve
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Re: Favonio costante, come mail?

Messaggio da franconeve »

fioch ha scritto:Ciao a tutti!
come alcuni di voi ricorderanno, per quasi tutte le notti dello scorso autunno/inverno la mia zona ha sempre faticato a raggiungere minime eccezionali (eccetto alcuni casi) a causa di una costante leggera favonicità notturna.. il fenomeno ha già iniziato a presentarsi anche quest'anno..
la minima di stanotte è stata di +0,6 (comunque la più bassa della stagione) ma nettamente disturbata da venti da nord con "raffiche" fino a 13 km/h..
in inverno questo non permette di creare un cuscino freddo, infatti la mia zona in caso di sciroccate è sempre la prima a cedere alla pioggia, gli anni scorsi addirittura prima di Milano!
il leggero soffio favonico dura più o meno tutta la notte e la disposizione di venti tende a girare (o il veto a cessare) con il sorgere del sole..
come vedete dai grafici qui sotto quello di stanotte è l'esempio da manuale:

intensità venti:
Immagine

disposizione venti:
Immagine

qualcuno sa spiegarmi il motivo di tale fenomeno?
Grazie a tutti :wink:
E se si trattasse di un vento catabatico (una semplice brezza di monte) che, scendendo, rimescola l'aria e si favonizza?
Certo che però la cosa strana è che tu l'abbia notata solo dall'inverno scorso; i venti catabatici sono costanti negli anni, dato che costante è l'orografia.
Ma...
Ti saluto, caso mai dibatteremo la cosa ancora, con chi ne sa più di noi...!
Franco
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ponente
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Messaggio da ponente »

Quoto, non conosco la zona, ma questa potrebbe essere la spiegazione più plausibile. Ciao
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fioch
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Re: Favonio costante, come mail?

Messaggio da fioch »

franconeve ha scritto: E se si trattasse di un vento catabatico (una semplice brezza di monte) che, scendendo, rimescola l'aria e si favonizza?
Certo che però la cosa strana è che tu l'abbia notata solo dall'inverno scorso; i venti catabatici sono costanti negli anni, dato che costante è l'orografia.
Ma...
Ti saluto, caso mai dibatteremo la cosa ancora, con chi ne sa più di noi...!
Franco
l'ho notata solo dall'anno scorso semplicemente perché prima non me ne ero mai accorto non perchè non era mai successo! :wink:
in effetti è da un po di anni che mi sono appassionato (ammalato) di meteo ma questa cosa non so come mai non l'avevo mai notata prima..
il favonio cmq nella mia zona è fondamentale per le nevicate perchè non riuscendo a creare un cuscino importante è fondamentale cercare di seccare l'aria il più possibile (xò con ovvie negative consequenze sulle temperature)..
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franconeve
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Re: Favonio costante, come mail?

Messaggio da franconeve »

fioch ha scritto:
franconeve ha scritto: E se si trattasse di un vento catabatico (una semplice brezza di monte) che, scendendo, rimescola l'aria e si favonizza?
Certo che però la cosa strana è che tu l'abbia notata solo dall'inverno scorso; i venti catabatici sono costanti negli anni, dato che costante è l'orografia.
Ma...
Ti saluto, caso mai dibatteremo la cosa ancora, con chi ne sa più di noi...!
Franco
l'ho notata solo dall'anno scorso semplicemente perché prima non me ne ero mai accorto non perchè non era mai successo! :wink:
in effetti è da un po di anni che mi sono appassionato (ammalato) di meteo ma questa cosa non so come mai non l'avevo mai notata prima..
il favonio cmq nella mia zona è fondamentale per le nevicate perchè non riuscendo a creare un cuscino importante è fondamentale cercare di seccare l'aria il più possibile (xò con ovvie negative consequenze sulle temperature)..
Allora dev'essere proprio così!
Quanto al rapporto favonio - aria secca - temperature - neve, devi considerarti fortunato (se ami la neve, come mi sembra di intuire) perchè, facendo proprio il discorso della massaia (con tutto il rispetto per le massaie :D :wink: ), è più facile che nevichi con +3 °C e aria molto secca che con 0 °C e aria umidissima. Quante volte dalle mie parti, dopo una giornata coperta e nebbiosa, all'arrivo delle fronte precipitativo ho visto piovere anche se la temperatura era intorno allo zero!
L'umidità purtroppo "aderisce" molto al fiocco di neve, gli si "appiccica" addosso sciogliendolo facilmente anche se siamo molto vicini al punto di congelamento. Viceversa quando un fiocco è ben strutturato, il passare attrraverso una colonna d'aria di alcuni gradi sopra lo zero ma molto secca lo lascia praticamente indenne! E magari poi anche attacchisce al suolo, dato che spesso il terreno è più freddo dell'aria! :D
D'altra parte, come non rammentare che la brina nei luoghi riparati spesso non si scioglie nemmeno di giorno quando il tempo è bello e secco, nonostante le temperature arrivino magari anche a +6 / +8 °C, mentre appena sopraggiunge un fronte umido e nuvoloso essa si scioglie come d'incanto anche se abbiamo solo +1 / +2 °C!!! :wink: E' l'azione "demolitiva" dell'umidità! :cry:
Franco
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fioch
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Re: Favonio costante, come mail?

Messaggio da fioch »

franconeve ha scritto:
fioch ha scritto:
franconeve ha scritto: E se si trattasse di un vento catabatico (una semplice brezza di monte) che, scendendo, rimescola l'aria e si favonizza?
Certo che però la cosa strana è che tu l'abbia notata solo dall'inverno scorso; i venti catabatici sono costanti negli anni, dato che costante è l'orografia.
Ma...
Ti saluto, caso mai dibatteremo la cosa ancora, con chi ne sa più di noi...!
Franco
l'ho notata solo dall'anno scorso semplicemente perché prima non me ne ero mai accorto non perchè non era mai successo! :wink:
in effetti è da un po di anni che mi sono appassionato (ammalato) di meteo ma questa cosa non so come mai non l'avevo mai notata prima..
il favonio cmq nella mia zona è fondamentale per le nevicate perchè non riuscendo a creare un cuscino importante è fondamentale cercare di seccare l'aria il più possibile (xò con ovvie negative consequenze sulle temperature)..
Allora dev'essere proprio così!
Quanto al rapporto favonio - aria secca - temperature - neve, devi considerarti fortunato (se ami la neve, come mi sembra di intuire) perchè, facendo proprio il discorso della massaia (con tutto il rispetto per le massaie :D :wink: ), è più facile che nevichi con +3 °C e aria molto secca che con 0 °C e aria umidissima. Quante volte dalle mie parti, dopo una giornata coperta e nebbiosa, all'arrivo delle fronte precipitativo ho visto piovere anche se la temperatura era intorno allo zero!
L'umidità purtroppo "aderisce" molto al fiocco di neve, gli si "appiccica" addosso sciogliendolo facilmente anche se siamo molto vicini al punto di congelamento. Viceversa quando un fiocco è ben strutturato, il passare attrraverso una colonna d'aria di alcuni gradi sopra lo zero ma molto secca lo lascia praticamente indenne! E magari poi anche attacchisce al suolo, dato che spesso il terreno è più freddo dell'aria! :D
D'altra parte, come non rammentare che la brina nei luoghi riparati spesso non si scioglie nemmeno di giorno quando il tempo è bello e secco, nonostante le temperature arrivino magari anche a +6 / +8 °C, mentre appena sopraggiunge un fronte umido e nuvoloso essa si scioglie come d'incanto anche se abbiamo solo +1 / +2 °C!!! :wink: E' l'azione "demolitiva" dell'umidità! :cry:
Franco

è vero quel che dici però entrando nel micro clima della mia zona posso dirti che in realtà è molto umido, e questa favonicità si ha tendenzialmente durante i periodi di cielo sereno.. quando si verifica nei periodi appena precedenti a nevicate sono ben contento ma questo si verifica di rado..
in sostanza:
- quando il cielo è sereno tendo ad avere un leggero favonio e quindi si rovinano le minime e non si crea un bel cuscino
- negli altri casi la colonna d'aria è sempre abbastanza schifosa ed è per questo che il basso varesotto tende sempre a cedere per primo alla pioggia con arrivo dello scirocco. mi ricordo due anni fa quanto mi sono lamentato spesso dell'umidità della mia sona.. avevo fatto circa due settimane con un'UR tra il 95 e il100% anche di giorno!
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lucio90
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Messaggio da lucio90 »

Può nevicare anche con +6°C, ma ci deve essere aria gelida a tutte le quote e un dew point di almeno -4,5/-5°C (quindi con bassissima umidità)... con queste condizioni non aspettiamoci però fiocchi grandi, ma fiocchi piccolissimi, leggeri e "polverosi".
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Robertoavv
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Messaggio da Robertoavv »

lucio90 ha scritto:Può nevicare anche con +6°C, ma ci deve essere aria gelida a tutte le quote e un dew point di almeno -4,5/-5°C (quindi con bassissima umidità)... con queste condizioni non aspettiamoci però fiocchi grandi, ma fiocchi piccolissimi, leggeri e "polverosi".
ciao lucio, non credo che c'è bisogno di un dew point cosi basso..quando ci sono 6° e ad esempio il 60% di umidità il dp starà intorno ai -2. Quando l'aria diventa satura l'ur sale al 80-90% e la temperatura scende intorno allo 0/+2.
Generalmente se i valori di ur e temperatura sono giusti, quando il dp è negativo dovrebbe nevicare :)
Ultima modifica di Robertoavv il mer nov 16, 2011 3:29 pm, modificato 1 volta in totale.
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fioch
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Messaggio da fioch »

lucio90 ha scritto:Può nevicare anche con +6°C, ma ci deve essere aria gelida a tutte le quote e un dew point di almeno -4,5/-5°C (quindi con bassissima umidità)... con queste condizioni non aspettiamoci però fiocchi grandi, ma fiocchi piccolissimi, leggeri e "polverosi".
beh oddio per nevicare con +6 servrebbe un dp almeno a -10/-12

ritornando al tema principale del post ossia delle motivazioni di questa favonicità notturna sarebbe interessante apporfondre il discorso..
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cerex
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Messaggio da cerex »

Anch'io propendo per una brezza notturna di monte: hai un rilievo alle spalle della stazione?
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lucio90
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Messaggio da lucio90 »

Si tratta sicuramente di un vento di caduta e quindi catabatico... i venti catabatici si trovano frequentemente nelle prime ore della notte (ma possono continuare anche per tutta la notte) perché il terreno si raffredda emettendo aria calda, e l'aria fredda a quote superiori scende verso il fondovalle per sostituire quella calda che sta salendo... si ha in questo modo la brezza di monte che però impedisce una decisa discesa dei termometri a fondovalle perché si tratta anche di un "rimescolamento d'aria" e quindi sempre in movimento...
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fioch
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Messaggio da fioch »

cerex ha scritto:Anch'io propendo per una brezza notturna di monte: hai un rilievo alle spalle della stazione?
no.. poteva essere una spiegazione ma fino a varese (10 km circa in linea d'aria) non c'è traccia di montagna ne collina..
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

lucio90 ha scritto:Può nevicare anche con +6°C, ma ci deve essere aria gelida a tutte le quote e un dew point di almeno -4,5/-5°C (quindi con bassissima umidità)... con queste condizioni non aspettiamoci però fiocchi grandi, ma fiocchi piccolissimi, leggeri e "polverosi".
Io ricordo a Mestre (VE), una trentina di anni fa, qualche fioccastro sceso da un cielo molto nuvoloso con +8 °C in una giornata d'inverno! E ci trovavamo in una situazione di correnti atlantiche, nulla di origine artica o russa!
E a metà aprile del 1973, un forte e lungo (circa mezz'ora) rovescio di neve a fiocchi grossissimi e assai fitti con +9 °C durante un violento temporale, vento molto forte da Tramontana, cielo tempestoso. Assicuro: non era grandine :!: , era proprio neve!
E sempre in aprile, ma del 1974, durante le vacanze di Pasqua, ricordo radi fiocchi portati dal vento, durante un annuvolamento repentino e temporalesco da Nord, con +8 °C.
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franconeve
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Messaggio da franconeve »

fioch ha scritto:
cerex ha scritto:Anch'io propendo per una brezza notturna di monte: hai un rilievo alle spalle della stazione?
no.. poteva essere una spiegazione ma fino a varese (10 km circa in linea d'aria) non c'è traccia di montagna ne collina..
Bisognerebbe studiare bene l'orografia della zona, che comunque, mi sembra di leggere, è a 320 mt. sul livello del mare, dunque qualche ondulazione ci dev'essere!
Comunque, in caso di vento catabatico, 10 km. non sono sufficienti a neutralizzarlo, dunque credo prorpio che la spiegazione sia quella. :wink:
Franco
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fioch
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franconeve ha scritto:
fioch ha scritto:
cerex ha scritto:Anch'io propendo per una brezza notturna di monte: hai un rilievo alle spalle della stazione?
no.. poteva essere una spiegazione ma fino a varese (10 km circa in linea d'aria) non c'è traccia di montagna ne collina..
Bisognerebbe studiare bene l'orografia della zona, che comunque, mi sembra di leggere, è a 320 mt. sul livello del mare, dunque qualche ondulazione ci dev'essere!
Comunque, in caso di vento catabatico, 10 km. non sono sufficienti a neutralizzarlo, dunque credo prorpio che la spiegazione sia quella. :wink:
Franco
si può essere, questo fenomeno non lo conoscevo, lo approfondirò..
comunque di ondulalzioni non ce ne sono.. da varese a milano è tutto il leggera "discesa" costante..
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